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silvia_2010
   
Creato da silvia_2010 il 13/02/2010
pensieri sogni musica e poesia

Il potere...dell'amore....

 

Solo...il tempo...lo potrà dire....

 

Chissà?...Solo il tempo....

Chi può dire dove finiscono le strade
dove i giorni iniziano,solo il tempo
e chi puo dire se il tuo amore aumenta
quando il cuore fa la sua scelta,solo il tempo.

Chi puo dire perchè il tuo amore rimpiange ciò da cui il tuo cuore è fuggito
e chi puo dire perchè il tuo cuore piange quando l'amore fa la sua scelta,solo il tempo

Chi può dire se quando le strade s'incontreranno questo amore sarà nel tuo cuore
e chi puo dire quando i giorni finiscono se la notte trattiene tutto il tuo cuore
La notte trattiene tutto il tuo cuore

Chi può dire se il tuo amore aumenta quando il cuore fa la sua scelta
-Solo il tempo
E chi può dire dove finiscono le strade
dove iniziano i giorni...


Chi sa?solo il tempo


 

 

Ho dato tutto.....

 

Questa è la mia vita....

 

E...pensare...che....

 

Ora...ti rispondo...così....

 

Hihihihi....

Carello & Carella

 

Ma...considerando...ke l'amore non ha prezzo....

 

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"Il pollosauro"....

Post n°3069 pubblicato il 28 Maggio 2012 da silvia_2010
 

"Io, esperto di Jurassic Park
posso creare il pollosauro"

QUANDO era piccolo, nel Montana, Jack Horner aveva due sogni. Uno, diventare paleontologo esperto di dinosauri. Due, avere come animale domestico un piccolo dinosauro. Il primo lo ha realizzato: questo signore che ha l'aspetto bonario di un professore molto rilassato - occhiali, chioma svolazzante e sguardo penetrante - è uno degli esperti più famosi nel campo ed ha legato il suo nome ad alcune delle scoperte più interessanti sui dinosauri degli ultimi trent'anni. Insegna paleontologia alla Montana State University, ha ispirato il best-seller di Michael Crichton ed è stato consulente di Steven Spielberg per Jurassic Park.
Ora sta provando a far diventare realtà anche il secondo. E non ci trova nulla di strano. Attenzione, nulla a che vedere col tentativo di riportare in vita i dinosauri recuperando le zanzare preistoriche intrappolate nell'ambra, come si vedeva nel kolossal di Spielberg. Quello non funzionerebbe, spiega il prof. Meglio partire dai dinosauri che ci circondano quotidianamente, ovvero gli uccelli. Più precisamente il pollo. Per creare, appunto, il "pollosauro".
Fantagenetica? Il professore ed i suoi collaboratori dicono di no. Pensano che sia possibile ripercorrere a ritroso l'evoluzione e riportare in vita i dinosauri partendo dal codice genetico dell'umile pollo. Certo meno esotico rispetto ad un T rex o Velociraptor, ma con tutte le carte in regola per tentare la sfida che realizzerebbe il desiderio di Horner bambino.
Come esattamente? Il paleontologo lo spiega nel suo ultimo libro, "Come costruire un dinosauro", scritto insieme a James Gorman, Pearson editore, in libreria in questi giorni.

 
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L'aquila....

Post n°3068 pubblicato il 28 Maggio 2012 da silvia_2010
 
Tag: notizie

Aquila rapisce ed uccide un pincher sul monte Resegone

Lecco - Prelevato e ucciso da un'aquila mentre era a spasso con il suo padrone. Questa è la fine fatta da un pincher durante un'escursione sul monte Resegone, la montagna simbolo del territorio lecchese - citata tra gli altri dal Manzoni ne 'I Promessi Sposi'. Il cagnolino, che rispondeva al nome di Rambo, è stato afferrato dal rapace con gli artigli, portato fino a un’altezza di circa venti metri e lasciato cadere nel vuoto. E’ morto sotto gli occhi del suo padrone esterrefatto, incredulo per l’accaduto. "Non credevo ai miei occhi - racconta Gianpiero Combi, barista di Galbiate (Lecco) con attività a Valmadrera (Lecco) - il cane è stato rapito, poi si è schiantato al suolo e l’ho raggiunto. Respirava ancora, mi sono precipitato a valle dal veterinario che però ha potuto solo constatare il decesso".

 
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Il "corvo"....

Post n°3067 pubblicato il 28 Maggio 2012 da silvia_2010
 
Tag: notizie

"Confesso, uno dei corvi sono io
lo facciamo per difendere il Papa"

ROMA - Chi sono i "corvi" del Vaticano? "La mente dell'operazione non è una sola, ma sono più persone". "Ci sono i cardinali, i loro segretari personali, i monsignori e i pesci piccoli. Donne e uomini, prelati e laici. Tra i "corvi" ci sono anche le Eminenze. Ma la Segreteria di Stato non può dirlo, e fa arrestare la manovalanza, "Paoletto" appunto, il maggiordomo del Papa. Che non c'entra nulla se non per aver recapitato delle lettere su richiesta".Uno dei "corvi", gli autori della fuoriuscita di lettere segrete della Santa Sede spiega a Repubblica in edicola i dettagli dell'operazione. "Chi lo fa - dice subito - agisce in favore del Papa".
Secondo il "corvo" tutto è stato organizzato per far venir fuori "il marcio" che c'è nella Chiesa ma dentro ci sono anche avversari del segretario di Stato Tarcisio Bertone e quelli che ritengono sia giunto il momento di farsi avanti: "Alla fine è diventato un tutti contro tutti". "Quello che faccio è fatto in nome di Dio ed io non ho paura"

 
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In rosso....

Post n°3064 pubblicato il 23 Maggio 2012 da silvia_2010
 
Tag: notizie

Casinò in rosso, crisi e contante "tracciato"
«Così gli italiani non si divertono più»

Saint-Vincent, Venezia, Campione e Sanremo: oltre 27 milioni di euro in meno di raccolta. «Normativa troppo rigida»

MILANO - «Vanno tutti a giocare in Costa Azzurra o in Slovenia. Da noi non si divertono più se ogni vincita superiore ai mille euro deve essere "tracciata" e corrisposta in assegni». Parole e pensieri di Luca Frigerio, presidente di Federgioco (l'associazione che comprende le quattro case da gioco italiane) e amministratore unico del Casinò di Saint-Vincent in Valle d'Aosta. I dati del primo trimestre 2012 di questo segmento testimoniano una raccolta complessiva in picchiata per il casinò omonimo e quelli di Campione d'Italia (nell'enclave italica in Svizzera), Sanremo e Venezia: 85,1 milioni di euro quest'anno contro gli 111,6 milioni del primo trimestre dell'anno passato. Ad incidere - oltre la profonda crisi economica che per forza di cose riduce i consumi voluttuari (una puntata al Casinò non può che definirsi tale) - anche le recenti misure del decreto «Salva Italia» del governo Monti, che ha abbassato la soglia di tracciabilità del contante a mille euro: «Una "mazzata" per il nostro giro d'affari - spiega Frigerio - perché colpisce soprattutto la parte irrazionale e istintiva del giocatore, la componente decisiva di ogni puntata. Così siamo costretti a pagare in assegni e non in moneta contante un'eventuale vincita e demotiviamo chi tenta la fortuna». La misura governativa si giustifica in ottica anti-riciclaggio, in questo caso - assicura Frigerio - «è una misura anti-concorrenziale nei confronti delle case da gioco estero, che invece hanno soglie di tracciabilità più alte» (dai 2.500 ai 5mila euro).

 
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«La pensione non basta»....

Post n°3063 pubblicato il 23 Maggio 2012 da silvia_2010
 
Tag: notizie

A 77 anni ruba alimenti per 11 euro, denunciato: «La pensione non basta»

BERGAMO - «La pensione non mi basta»: si è giustificato così, di fronte agli agenti della polizia, un pensionato di 77 anni, incensurato, sorpreso a rubare generi alimentari per un totale di 11 euro in undiscount del quartiere Borgo Palazzo di Bergamo. L'uomo, che è stato denunciato per furto, aveva preso una scatola di cioccolatini, una confezione di tortellini e una di porchetta affettata, aveva nascosto il tutto in una borsa e aveva tentato di uscire senza passare dalla cassa. A fermarlo è stata una guardia del supermercato, che ha chiamato la polizia. «Mi spiace, non avevo più i soldi per fare la spesa» ha detto l'uomo agli agenti restituendo la merce.

 
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ALT!....

Post n°3062 pubblicato il 23 Maggio 2012 da silvia_2010
 
Tag: notizie

Divorzio breve, l'alt di Bagnasco
«Non dà possibilità di recupero»

CITTÀ DEL VATICANO - Nel giorno in cui si avvia (lentamente) il dibattito alla Camera, il cardinale Angelo Bagnasco boccia «il cosiddetto divorzio breve» perché, scandisce, «contraddice gravemente qualunque possibilità di recupero e rende più fragili i legami sociali». Il presidente della Cei apre l'assemblea generale dei vescovi nell'Aula vaticana del Sinodo e spiega che il tema - tanto più a dieci giorni dall'arrivo di Benedetto XVI a Milano per l'incontro mondiale della famiglie - riguarda l'«etica della vita» e non si presta a compromessi: «In una cultura del "tutto provvisorio", l'introduzione di istituti che per natura loro consacrino la precarietà affettiva, e a loro volta contribuiscono a diffonderla, non è un ausilio né alla stabilità dell'amore né alla società».

 
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Brusco risveglio...la terra trema....

Post n°3058 pubblicato il 21 Maggio 2012 da silvia_2010
 
Tag: notizie

Forte sisma in Emilia: sette vittime, molti danni

BOLOGNA - 20 maggio 2012 ore 4.04, la terra trema. Una lunga e intensa scossa di terremoto, della forza di poco inferiore a quella che il 6 aprile 2009 distrusse L'Aquila, fa 'saltare' una bella fetta di nord Italia. Una ventina di secondi a magnitudo 6, che squarciano la notte da Milano a Venezia, da Torino a Trieste, da Bolzano a Bologna. L'epicentro viene registrato proprio in Emilia-Romagna - la Regione che già a gennaio era stata 'strattonata' per ben due volte da altrettanti terremoti - tra le province di Modena e Ferrara. Un fazzoletto di terra in cui si scatena l'inferno, con le case che si piegano come ramoscelli e gli edifici storici che non reggono l'urto. Il bilancio è drammatico e costringe il presidente del Consiglio, Mario Monti, a rientrare in anticipo dagli Stati Uniti. I morti sono sette, sei dei quali nel Ferrarese e uno in provincia di Bologna, una cinquantina i feriti lievi nel Modenese, tra cui un vigile del fuoco, e circa tremila sfollati che dovranno trascorrere la prossima notte in albergo o nelle tendopoli allestite dalla Protezione civile, sotto un cielo livido di pioggia. Incalcolabili al momento i danni, per i quali martedì il Consiglio dei Ministri dichiarerà lo stato di emergenza, mentre si susseguono le scosse dello sciame sismico.

 
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Svegliamoci!!!....

Post n°3057 pubblicato il 16 Maggio 2012 da silvia_2010
 

 
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Grecia-Italia, una faccia una razza....

Post n°3055 pubblicato il 16 Maggio 2012 da silvia_2010
 

Grecia-Italia, una faccia una razza

Quando dite ad un greco: “sono italiano”, la prima cosa che ti senti rispondere è proprio questa “Grecia Italia una faccia una razza”. E a dir la verità non hanno proprio torto per il semplice fatto che abbiamo tante cose in comune. I nostri paesi sono pieni di bellezze naturali, amiamo divertirci, cantare e la gente è ospitale,  poi la comune storia millenaria ci ha visto sempre vicini. Oggi siamo entrambi in Europa  e la Grecia sta attraversando una grave crisi economica che sta mettendo in luce le diversità politiche ed economiche degli stati europei.  Dopo l’esito delle elezioni politiche nel paese ellenico, sentire questa frase fa un certo effetto. Già. Perché la reazione di quel Paese alle dissennate scelte del binomio Merkel – Sarkozy è la paralisi politica ed economica. Ma chi pagherà veramente il conto saranno i cittadini greci con redditi medio bassi. Le gravi crisi, e i grandi mutamenti economico finanziari, sono sempre pagati dai più deboli, e i più forti se ne approfitteranno e ne usciranno ancora più ricchi. E’ quello che è accaduto in Italia nei primi anni 90 e poi nel 2000 , ed è quello che ancora oggi sta succedendo: a pagare il conto della corruzione degli anni 80 e per permettere l’ingresso nell’euro in 15 anni è stato ridotto del 50% il potere di acquisto di salari, stipendi e delle pensioni . Il lavoro ha perso il suo valore sociale a favore delle rendite e della finanza e il 95% della ricchezza in Italia è concentrata nelle tasche del 2/3% della popolazione. L'Italia è in recessione è appurato. Da qui sorge spontaneo un pensiero: L'Italia come la Grecia?.

L’Italia non è la Grecia. Lo dicono un po’ tutti. Sarà, ma visto quello che sta succedendo  il detto popolare:"Italia Grecia una faccia una razza"  torna in mente.

E non mette di buon umore.

 
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I Greci...

Post n°3054 pubblicato il 16 Maggio 2012 da silvia_2010
 
Tag: notizie

Grecia caos,voto a giugno. Fmi: Uscita è un'opzione

ROMA  - "La vicenda Grecia è stata gestita malissimo" e "l'Europa ancora adesso forse pretende cose impossibili". Lo ha affermato il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, nel corso di Uno mattina. In ogni caso, ha proseguito, "credo che l'euro possa reggere anche senza Atene: è un fatto acquisito o quanto meno un'ipotesi molto ragionevole". Secondo Passera, invece, "bisognerebbe aiutare la Grecia a uscire da questa situazione". Tornando sulla gestione della crisi a livello internazionale, il ministro ha poi sottolineato che il problema "era relativamente piccolo, rappresentava pochissimi punti percentuali del pil europeo", invece "é stato gestito malissimo" e l'Europa "ancora adesso forse pretende cose impossibili, dopo i grandi sacrifici che i greci hanno pagato". Comunque, ha concluso, "non è in discussione la credibilità dell'euro".

Neanche la prospettiva della catastrofe finanziaria del Paese è riuscita a mettere d'accordo la classe politica greca e a concordare la formazione di un governo tecnico di transizione. Fallimento che porta diritti alla convocazione di nuove elezioni tra il 10 e il 17 giugno. E che oggi ha causato subito il crollo della Borsa di Atene, precipitata a un -4% dopo l'annuncio della fallita riunione, e perdite secche di oltre l'8% per le banche. Mentre il direttore generale del Fmi Christine Lagarde ha detto ad alta voce quello che tutti ormai pensano: un'uscita, sebbene "ordinata", della Grecia dall'euro "fa parte delle opzioni che siamo obbligati a considerare tecnicamente".

 
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I vicini di casa....

Post n°3053 pubblicato il 16 Maggio 2012 da silvia_2010
 

Vicini di casa: sareste disposti a pagare per sceglierli?

Il problema “vicino maleducato, senza rispetto per gli altri” sembra attanagliare tanti. E c’è chi decide persino di traslocare pur di non averci più a che fare. Pare infatti che il dirimpettaio sia un po’ come un famigliare: non lo puoi scegliere. Negli Usa hanno risolto il problema in modo molto pratico. In alcuni casi, prima di entrare in un condominio bisogna superare una selezione, effettuata dagli altri abitanti del palazzo. E chi sgarra e non rispetta il regolamento viene prima multato e poi buttato fuori. In Italia, invece, su circa 5 milioni di cause civili pendenti, secondo le statistiche del ministero della Giustizia, sarebbero oltre 1 milione quelle relative a liti di condominio. Della faccenda si è occupato anche un sito di ricerche immobiliari nel Regno Unito che ha lanciato un sondaggio curioso. E la domanda rivolta ai cittadini è di quelle “cruciali”:

Quanto sareste disposti a pagare per avere un vicino di casa tranquillo e perbene?

Risultato, gli inglesi si dicono pronti ad aggiungere quindicimila sterline, pari a oltre 18 mila euro, al valore della loro casa, pur di poter scegliere. Non male in tempi di crisi. Ma non solo. Il 19% vorrebbe avere una relazione migliore con il proprio dirimpettaio, segno che il disagio c’è. Insomma, almeno in Inghilterra, pare che per vivere in pace la maggioranza pensi di dover aprire il portafoglio. E che non bastino il buonsenso, l’educazione e il rispetto delle regole. A me sembra una grossa sconfitta e non posso fare a meno di pensare a quando tutti mettevano in condivisione le proprie vite. I bambini giocavano insieme, senza che nessuno si lamentasse per il rumore e i vicini si davano una mano l’uno con l’altro.

Voi, sareste disposti a pagare per scegliere i vostri vicini, o pensate che si possano trovare altre strade?

 
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Vita da condominio....

Post n°3052 pubblicato il 16 Maggio 2012 da silvia_2010
 
Tag: notizie

Vita da condominio, picchia l'operaio
«Non mi aveva salutato»

ROMA - Lo hanno dovuto portare all'ospedale, dolorante e sanguinante. La vittima è un operaio romano di 61 anni che stava facendo dei lavori nel giardino di un condominio in via Ugo Betti, a Monteverde. Calci e pugnisferrata da un condomino per un solo motivo: «L'operaio non ha ricambiato il saluto».
L'arresto. Ad accertare i fatti gli agenti del Commissariato Monteverde, diretto dal dr. Mario Viola, che nella tarda mattinata di ieri hanno arrestato il condomino, 47 anni, con una lunga lista di precedenti penali che vanno dal furto al possesso di oggetti atti ad offendere. L'uomo dovrà rispondere di lesioni personali gravi.

 
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