Tempo&Passatempo

Di tutto un pò

Creato da Laisa88 il 26/05/2007

Semplicemente IO

SPONTANEA

SOLARE

AMANTE DELL'AMICIZIA

E DELLA MUSICA

DOLCE

SICERA...                                          

...e forse un pò egocentrica???...

sono sicura che ve lo state chiedendo!!!!

 

QUI

Valle Giulia ancora brilla la luna
e Paola prende la mia mano
caduta per sbaglio su i nostri vent'anni
tesi come coltelli, come fratelli
perduti forse qui architettura
albe cinesi di seta indiana
sarà il profumo di questa città
sarà la musica che viene da lontano
sarà l'estate che brucia nelle vene
sarà il passato che ancora mi appartiene
adesso tu sei qui abbandonata
come se non mi avessi mai lasciato
nè mai tradito
sarà la musica che viene e va
sarà il profumo di questa città
sarà l'estate che spalanca le sue braccia
sui nostri corpi come  fosse una minaccia
adesso adesso...
Sarà il profumo di questa città
sarà la musica che viene da lontano
sarà l'estate che spalanca le sue braccia
sui nostri corpi come  fosse una minaccia
adesso siamo qui abbandonati
su i nostri ricordi dentro le mani
per sempre qui.

Antonello Venditti

 

Area personale

 

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Area personale

 

Come arrivano lontano
i raggi di una piccola candela,
così splende
una buona azione
in un mondo malvagio.

W.S.

 

L'amore senza dubbio
somiglia un pò all'amicizia;
lo si potrebbe definire
un'AMICIZIA DISSENNATA.

Seneca

 

 

L’ateneo di Palermo cerca di correre ai ripari

Post n°63 pubblicato il 15 Ottobre 2008 da Laisa88

La proposta di legge del ministro della “PUBBLICA” ISTRUZIONE Maria Stella Gelmini va contro ogni diritto dello studio. I tagli previsti da tale legge porteranno alla fine dell’Università come la conosciamo …..
Vi porto una completa descrizione di tale proposta a voi le conclusioni
Nel Consiglio di Ministri del 1 agosto 2008 è stato approvato un disegno di legge presentato dal Ministro Gelmini e contenente provvedimenti urgenti su Scuola, Università e Ricerca.
Per agevolarne la lettura alleghiamo due schede (Scuola - Università e Ricerca) con il testo del disegno di legge e a fronte i nostri commenti.
Scuola
Ci si aspetterebbe una efficace soluzione ai tanti problemi urgenti della scuola italiana, invece la montagna ha partorito il topolino: la reintroduzione del voto di condotta, l'ora di cittadinanza, una modifica al calendario scolastico, una variante al tormentato sistema delle nomine dei supplenti, la riproposizione della carta dello studente e la reintroduzione del titolo abilitante nei corsi di scienze della formazione primaria. Manca soltanto il grembiulino obbligatorio, con tanto di gara d'appalto fra le case di moda per accreditarsi l'esclusiva del modello!
Non c'è che dire, una vera botta di innovazione!
Tanta enfasi per mascherare, in realtà, i veri provvedimenti che il Governo ha già approvato sulla scuola, e che il MIUR si appresta ad applicare. Provvedimenti che, come noto, prevedono tagli per 8 miliardi di euro in tre anni, che si dovranno realizzare con un taglio di circa 150.000 lavoratori docenti ed Ata, un nuovo dimensionamento della rete scolastica per chiudere tante piccole scuole site in comuni disagiati, un forte incremento degli alunni per classe, il ritorno al maestro unico nella scuola primaria (con la sola aggiunta di quello di religione cattolica però!), una significativa diminuzione del tempo scuola, lo smantellamento dei servizi di supporto amministrativi, tecnici ed ausiliari con conseguente esternalizzazione di molte funzioni, in particolare quelle oggi espletate dai collaboratori scolastici.
A breve il ministro Gelmini dovrà dar corso a questo salasso per la scuola con provvedimenti che spera forse di far passare come dolorosa necessità, a fronte del fatto però che ha saputo riportare il rigore e la serietà nella scuola con provvedimenti sull'ora di cittadinanza e il voto di condotta?
Come si affronteranno i problemi riconducibili all'emergenza educativa con meno docenti, meno scuola, meno risorse, ma armati solo dello spauracchio del 7 in condotta? Tutto questo si presenta come un attacco mortale al bene comune rappresentato dalla scuola pubblica, attacco che la FLC contrasterà duramente.
Nel merito, le proposte presentate dal Ministro Gelmini si presentano controverse, su alcuni punti la FLC Cgil esprime condivisione, su altri esprime forti riserve e su altri netta contrarietà, come su quei punti che sono invasioni di campo in materie oggetto di contrattazione tra le parti.
Al di là dell'attuale provvedimento comunque e dei suoi contenuti, più o meno condivisibili, la FLC Cgil rivendica soluzioni urgenti ai seguenti problemi, o attraverso lo strumento del disegno di legge o con atti amministrativi da mettere comunque in campo con urgenza.
1. Innanzitutto l'emanazione del bando di concorso per il reclutamento dei Direttori dei Servizi Generali e Amm.vi, un provvedimento urgente su cui c'era stato l'impegno dell'amministrazione e che è fermo da troppo tempo per intoppi vari.
2. Lo stanziamento di risorse aggiuntive necessarie per dare attuazione ad una serie di istituti contrattuali: quello relativo all'autonomia di ricerca della scuola e alla valutazione e carriera dei docenti, su cui c'è la disponibilità della nostra organizzazione a discutere; quello relativo alla formazione del personale ATA sulle nuove posizioni economiche e per la mobilità professionale; quello per l'equiparazione retributiva dei Dirigenti Scolastici con gli altri dirigenti dello Stato.
3. L'incremento della quota di assunzioni in ruolo, a partire da quelle insufficienti per l'anno scolastico 2008-2009.
4. L'incremento significativo delle risorse per i compensi per gli esami di stato, compensi oggi inadeguati e offensivi per i docenti impegnati.
5. Il sostegno alla riqualificazione del sistema con la messa a disposizione di risorse adeguate per la formazione del personale.
6. Le proroghe di tutti i contratti a tempo determinato del personale Ata fino al 31 agosto al fine di assicurare l'attivazione delle nuove graduatorie di terza fascia per l'avvio del prossimo anno scolastico.
7. L'apertura del confronto sulla qualità del sistema scolastico per superare le troppe "molestie burocratiche" che gravano sulle segreterie delle scuole allo scopo di trasferire agli USP la gestione della graduatorie per supplenza da un lato e alle DPT il pagamento di tutti gli stipendi per i supplenti al pari di quanto recentemente fatto per la maternità.
8. La necessità di sanare la permanente sofferenza di bilancio di tante scuole, in particolare primarie, nonostante l'attivazione del capitolone.
9. La definizione quanto prima di un nuovo regolamento di contabilità, impegno più volte preso dall'amministrazione, che ad oggi non trova ancora riscontro concreto.
10. La sospensione della restituzione di somme già percepite da parte di Ata ex EE.LL. in attesa della soluzione contrattuale del problema retributivo e di inquadramento di questo personale.
11. La ricerca di criteri di gestione degli organici che non sino improntati a puro taglio finalizzato al riequilibrio dei conti pubblici come si prevede, ed in modo pesantissimo, nella recente manovra economica approvata dal Governo.
12. Infine l'acquisizione sin da ora della garanzia che non verrà toccato il modello didattico della scuola primaria, compreso il modello didattico a tempo pieno così come il modello dei tempo prolungato nella scuola media.
La FLC rivendica poi la continuità di tutti quei processi ancora in corso relativi alle riforme del sistema: la sperimentazione biennale de Le Indicazioni per il Curricolo, nel primo ciclo e nella scuola dell'infanzia, del biennio obbligatorio nella scuola secondaria superiore, del sistema della formazione tecnica e professionale avviata con la legge 40/07, la messa a punto di una legge sulla formazione permanente, la definizione di un sistema di formazione e reclutamento che sappia farsi carico adeguatamente di tutti i processi avviati e ancora in corso riguardante la stabilizzazione dei precari.
Università e Ricerca
Con il disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 1 agosto il Ministro Gelmini, senza confrontarsi né con le Organizzazioni Sindacali, né con le Organizzazioni Studentesche dà inizio ad un ennesimo stravolgimento dell'università e della ricerca:mette mano a norme importanti e soprattutto si fa dare una delega di un anno “per il riassetto normativo sostanziale e procedimentale delle disposizioni vigenti in materia di ordinamento universitario”, i criteri direttivi a cui si attiene la delega sono quanto mai vaghi e pericolosi prevedono accorpamenti cambiamenti e semplificazioni di norme e regolamenti.
Tutto sarà fatto senza sentire le parti sociali ed il mondo accademico?
Siamo di fronte ad un nuovo “annuncio” che nasconde la realtà drammatica in cui questo Governo ha messo l'Università pubblica?
Tagli strutturali al fondo di finanziamento ordinario, blocco del tourn over, rischio che le università per sopravvivere debbano scegliere di diventare fondazione, su tutto questo il Ministro ha taciuto ed ora vuole una delega di un anno per riformare le università?
Inoltre, il ministro con poche righe di questo disegno di legge, distrugge quello che funziona nella ricerca pubblica e contraddice tutte le promesse fin qui fatte ai ricercatori,
L'articolo 12 del DDL si intitola riforma della delega in materia di riordino degli enti di ricerca.
La legislatura precedente una delega di riforma l'aveva varata e il lavoro era stato fatto in modo condiviso tra maggioranza ed opposizione: infatti fino ad ieri il Ministro e un Senatore cosegretario della Commissione VII del Senato affermavano che si sarebbe andati avanti sulla base di quella delega.
Ora sembra abbiano cambiato idea.
Una delega che dovesse essere modificata come questo DDL prevede, darebbe al governo mano libera per qualunque accorpamento o scorporo e distruggerebbe il valore di azione volta a dare autonomia statutaria agli enti, sia pure solo a quelli vigilati da MIUR, ed autonomia ai ricercatori sulla base di quanto la stessa Commissione Europea attraverso la Carta dei ricercatori raccomandava.
Roma, 6 agosto 2008

 
 
 

Amare...amore...follia

Post n°62 pubblicato il 23 Giugno 2008 da Laisa88

Questa è una storia d'amore, anzi no è la Storia d'amore. Ognuno ha una propria storia, nascosta nei cassetti della memoria, tra gli altri ricordi, tra le belle serate in compagnia degli amici, i migliori amici, quelli che forse adesso non ci sono più  oppure ci sono ancora... Ebbene, sempre tra tutte queste cose, in quel cassetto, c'è una vecchia storia d'amore, una storia alla quale non si dovrebbe più pensare ma, chissà perché, a volte riemerge e magari un po' ci tormenta, dolcemente, come solo le vecchie storie d'amore sanno fare. Questa è la storia più banale che ci sia, seppure chiamare banale una storia d'amore dovrebbe essere reato grave, ma è talmente comune che nessuno di noi pensa a quanto sia stata importante e solo col passar degli anni, quando ci ritorna in mente, comprendiamo il suo valore. Questa è la storia dell'amore rifiutato, dell'amore "non conosciuto". Qualcuno ha scritto che il vero amore è quello non corrisposto, io aggiungerei che il vero amore è anche quello inespresso, o meglio quello che ci teniamo dentro, che non riusciamo ad esternare, perché non ne abbiamo il coraggio, perché siamo bravi a dire stupidaggini, a vantarci delle nostre conquiste, ma quando si tratta di dire "ti amo", di dirlo davvero intendo, non ne abbiamo il coraggio. E allora i veri "Ti amo", forse, sono anche quelli pensati e mai detti, quelli che nascondiamo nei nostri pensieri, perché vivi nel nostro cuore ma destinati a morire sulle nostre labbra, e che più di altri ci provocano turbamenti. E passiamo il tempo a pensare a Lei/Lui, che magari ci ama ma non lo saprà mai. Soffrire per un sentimento che purtroppo non ci appartiene è la cosa più comune a tutti i mortali, invidiare quell'altro che può usufruire dell'amore della nostra amata è quanto di più comune possa capitarci. E soffriamo e piangiamo, finché non ci innamoriamo di un'altra persona, ma a volte conserviamo, in fondo al cuore, il ricordo di quel vecchio amore non corrisposto, quella vecchia storia che sembrava essere la vera Storia ed invece era una semplice storia. Amare qualcuno che non sa" nulla" del nostro amore, è la cosa più triste che possa capitare. Anzi no, c' è una cosa ancora più triste amare chi ti ama ancora ma  a tua insaputa....Sarà mai possibile che due persone si amino l'uno all'insaputa dell'altra? Sarà mai successo? Sì,secondo me. Ma quando si parla d'amore si parla sempre un po' anche di lacrime, che siano di gioia o di dolore, di piccoli tradimenti o di sofferenze. L'amore è forse l'unica cosa di cui tutti possono parlare in modo completamente diverso gli uni dagli altri perché ognuno lo vive e lo vede a modo suo...
Ci sono persone che purtroppo si allontaneranno sempre di più e saranno destinate quasi a scomparire dalla tua vita ma se le hai portate nel cuore e ti hanno lasciato qualcosa qui non le  dimenticherai mai .............. Almeno io.......!!!!!!!!!!!!

 
 
 

Post N° 61

Post n°61 pubblicato il 01 Marzo 2008 da Laisa88

Ciao a tutti gli amici blogghers

E' tanto che non scrivo qualcosa di mio pugno, per me non è un bel periodo!

Sto male fisicamente, ma la cosa che mi fà più male è leggere nello sguardo della mia mamma:"non sò come aiutarti"...

In tutto questo si aggiunge la mia scarsa voglia di studiare con gli esami a giorni!

E' la scoperta che più ONESTI e SINCERI si è... più cantonate si prendono!

Dopo questo sfogo non mi resta che salutarvi

Spero di rimettermi presto!!

Un BACIONE a Tommy

 
 
 

Post N° 60

Post n°60 pubblicato il 29 Febbraio 2008 da Laisa88

L'onda chiese al mare: "mi vuoi bene?".
Ed il mare le rispose. "il mio bene è così forte che ogni volta che t'allontani verso la terra io ti tiro indietro per riprenderti tra le mie braccia.
Senza te la mia vita sarebbe insignificante.
Sarei un mare piatto, senza emozione.
Tu sei l'essenza del mio esistere.".
L'onda fu felice.
Tra le braccia del mare.
Facendo finta, ogni volta di volare via, per dare quel senso di precarietà alle cose, per renderle preziose.
Ed ogni volta il mare la riprendeva, con le sue braccia grandi, per riportarla a sé.
Raccontano che una notte la luna illuminava il mondo, e l'onda bianca lentamente, in un ballo infinito, scivolava tra un prendersi e un lasciarsi, col mare che stendeva le braccia per poi ritirarle, facendo finta a volte di non poterlo fare, perché l'onda potesse assaporare anch'essa quella precarietà che rende le cose preziose.
L'onda ed il mare sono ancora lì, nel gioco infinito delle emozioni.
E fanno finta che sarà l'ultima volta che l'onda partirà verso la terra, per non tornare più, ma poi, alla fine, è più forte su tutto il bisogno di riprendersi.
Nel sogno di un bene senza fine.

(S. Bambaren)

 
 
 

Post N° 59

Post n°59 pubblicato il 19 Febbraio 2008 da Laisa88

"Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero sul bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non sente la musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare, chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante."

Non lo scritto io, ma è come se l'ho avessi fatto!!

 
 
 
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