Il pensiero...

«Non vi è luogo senza nume tutelare.»
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Sogno d'una notte di mezza estate
(W. Shakespeare)
Atto V - Scena I - Conclusione
¤.(¯` Puck ´¯)¸.¤
Se l'ombre nostre v'han dato offesa,
Voi fate conto v'abbian colto
Queste visioni così a sorpresa,
Mentr'erravate in preda al sonno;
In lieve sonno sopiti, ed era
Ogni visione vaga chimera.
Non ci dovete rimproverare
Se vana e sciocca sembrò la storia;
Ne andrà dissolta ogni memoria,
Come di nebbia se il sole appare;
Se ci accordate vostra clemenza,
Gentile pubblico, faremo ammenda.
E com'è vero ch'io son folletto
Onesto e semplice,
sincero e schietto,
Se pure ho colpe, non mai ho avuta
Lingua di serpe falsa e forcuta;
Pago l'ammenda senza ritardo,
O mi direte che son bugiardo.
Ora vi auguro sogni felici,
Se sia ben vero che siamo amici,
E ad applauso tutti vi esorto,
Poiché ho promesso che ad ogni torto
A voi causato per inesperienza,
Gentile pubblico, faremo ammenda.
Saghe
«Ti ho quasi avuta in mio potere, mia piccola Risvegliante.» Lo scrutai in viso, ma soltanto per un attimo, prima di affrettarmi ad abbassare lo sguardo. «Il quasi non conta, bastardo succhiasangue.»
- Nodo di sangue
- Resti mortali
- Il Circo dei Dannati
- Luna nera
- Polvere alla polvere
- Il ballo della morte
- Dono di Cenere.
- Blue Moon
- Butterfly
- Narcissus
Shannara - T. Brooks
La storia delle Quattro Terre, mondo di antica magia ritornata dall'epoca di Faerie, di elfi, uomini, gnomi, nani, trolls e altre creature sopravvissute all'olocausto che ha donato alla Terra un nuovo inizio.
Con "La Spada di Shannara", primo romanzo di Terry Brooks, cominciano i racconti legati alle vicende della famiglia Ohmsford, discendenti del leggendario Re degli Elfi, Jerle Shannara, e del loro involontario ma inevitabile coinvolgimento, nella lotta per la salvezza dei popoli delle Quattro Terre... (Vedi collegamento per i titoli della serie.)
Il Romanzo dei Celti - M. Raccasi
- La spada del Druido
- Il guerriero di Stonehenge
- I guerrieri dei Fiordi
- Il regno di Conan
«Tu non ami la guerra, vero?» Le parole prvero più un'accusa che una domanda «Ma la guerra può innamorarsi di te e quando ti segue devi combattere. E se non combatti con il cuore, con l'esultanza ed il furore, allora sei battuto. Perdi l'onore...» (Da: La spada del Druido)
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«Tocca a me adesso fare indovinelli. Dimmi, Fergus, sai come si fa a tenere in sospeso un idiota?»
L'altro esitò: «Non lo so.»
«Te lo dico più tardi.» (Da: Il regno di Conan)
Libri
Se una notte d'inverno un viaggiatore - I. Calvino
«E' un romanzo sul piacere di leggere romanzi; protagonista è il lettore, che per dieci volte comincia a leggere un libro che per vicissitudini estranee non riesce mai a finire. Ho dovuto dunque scrivere l'inizio di dieci romanzi d'autori immaginari, tutti in qualche modo diversi da me e tra loro.»
«...trovo nella luce del giorno, in questa luminosità diffusa, pallida, quasi senz'ombre, un'oscurità più densa che quella della notte.»
L'ultimo Elfo - Silvana De Mari
In una landa desolata, annegata da una pioggia torrenziale, l'ultimo Elfo trascina la propria disperazione per la sua gente. Lo salveranno due umani, Sarja e Monser, che nulla sanno dei movimenti degli astri e della storia, però conoscono la misecordia, e salvando lui salveranno il mondo...
I Mabinogion - E. Walton
Raccolta di 4 racconti di origine irlandese riscritti abilmente da Evangeline Walton. Per chi ama le leggende celtiche: assolutamente da non perdere!
Il castello errante di Howl - D. W. Jones
La giovane Sophie, 18 anni, lavora instancabilmente nel negozio di cappelli che apparteneva a suo padre ormai defunto. In una delle sue rare uscite, viene importunata da alcuni soldati e salvata dal Mago Howl, uno stregone di rara bellezza e fascino.
Voglio la testa del principe Azzurro - R. Zelazny & R. Sheckley
All'approssimarsi dell'anno Mille si tiene la gara del millennio tra il Bene e il Male per decidere chi governerà il genere umano nei mille anni successivi. Azzie, un demone d'infimo rango, crede di avere un piano infallibile per far trionfare il Male: costruirà i corpi del principe Azzurro e di Bella l'addormentata, facendo rivivere loro la favola della Bella Addormentata risvegliata dal bacio del Principe, ma con tutt'altro finale. Quando dopo varie peripezie i due giovani s'incontrano, grazie anche all'aiuto della strega Ylith e di Babriel, l'angelo osservatore mandato dalle forze del Bene, scocca invece la scintilla dell'amore.
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Ma infine, quando riaccendo la mente, |
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Stamattina ho ricevuto molti messaggi di auguri che non m'aspettavo proprio. "Perché io mi divertivo ad avere trent’anni, io me li bevo come un liquore i trent’anni: sono stupendi i trent’anni, ed anche i trentuno, i trentadue, i trentatré, i trentaquattro, i trentacinque! Sono stupendi perché sono liberi, ribelli, fuorilegge, perché è finita l’angoscia dell’attesa, non è incominciata la malinconia del declino, perché siamo lucidi, finalmente, a trent’anni! Se siamo religiosi, siamo religiosi convinti; se siamo atei, siamo atei convinti. Se siamo dubbiosi, siamo dubbiosi senza vergogna. E non temiamo le beffe dei ragazzi perché anche noi siamo giovani, non temiamo i rimproveri degli adulti perché anche noi siamo adulti. Non temiamo il peccato perché abbiamo capito che il peccato è un punto di vista, non temiamo la disubbidienza perché abbiamo scoperto che la disubbidienza è nobile. Non temiamo la punizione perché abbiamo concluso che non c’è nulla di male ad amarci se c’incontriamo, ad abbandonarci se ci perdiamo: i conti non dobbiamo più farli con la maestra di scuola e non dobbiamo ancora farli col prete dell’olio santo. Li facciamo con noi stessi e basta, col nostro dolore da grandi. Siamo un campo di grano maturo a trent’anni, non più acerbi e non ancora secchi: la linfa scorre in noi con la pressione giusta, gonfia di vita. E’ viva ogni nostra gioia, è viva ogni nostra pena, si ride e si piange come non ci riuscirà mai più, si pensa e si capisce come non ci riuscirà mai più. Abbiamo raggiunto la cima della montagna e tutto è chiaro là in cima: la strada per cui siamo saliti, la strada per cui scenderemo. Un po’ansimanti e tuttavia freschi, non succederà più di sederci nel mezzo a guardare indietro e avanti. E meditare sulla nostra fortuna." |
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Ho tappato le orecchie, Mi chiudo nel mutismo, Trattengo lacrime |
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Da quanto non scrivo? |
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Teo
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♠ Il Castello degli Orrori - (Eliminato da YT)
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Ho chiuso gli occhi,






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il 08/07/2011 alle 08:06
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il 24/11/2010 alle 01:43
Inviato da: Ylith3
il 24/11/2010 alle 01:41
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il 18/08/2010 alle 21:58