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        <title>Circolo La Rocca</title>
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            <title>COMUNITA' GIOVANILE</title>
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            <description>&lt;div&gt;&lt;font class=&quot;ske06&quot;&gt;Sabato 11 Febbraio,                      dalle ore 14,30, il t&lt;/font&gt;erzo appuntamento                    della scuola di &lt;b&gt;&lt;font class=&quot;ske06&quot;&gt;“Scuola di Comunità e                          Politica&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;font class=&quot;ske06&quot;&gt;” organizzata da Comunità                        Giovanile.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;                  &lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;                  &lt;div&gt;Il tema della lezione sarà: &lt;/div&gt;                  &lt;p style=&quot;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; &quot; class=&quot;MsoNormal&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;font class=&quot;ske06&quot;&gt;“Con le nostre forze!                          Opere per la ricostruzione della società”&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;                  &lt;p style=&quot;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; &quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske06&quot;&gt;con i relatori&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;                  &lt;p style=&quot;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; &quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske06&quot;&gt;Benedetto Tusa &lt;/font&gt;&lt;i&gt;&lt;font class=&quot;ske06&quot;&gt;(&lt;font class=&quot;ske06&quot;&gt;Circolo Politico                            Culturale La Rocca Milano&lt;/font&gt;)&lt;/font&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;                  &lt;p style=&quot;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; &quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske06&quot;&gt;Stefano Gussoni (&lt;em&gt;Comunità                          Giovanile&lt;/em&gt;)&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;                  &lt;p style=&quot;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; &quot; class=&quot;MsoNormal&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/p&gt;                  &lt;p style=&quot;margin-top: 0cm; margin-right: 0cm; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0cm; &quot; class=&quot;MsoNormal&quot; align=&quot;justify&quot;&gt;L’incontro e’ aperto a                        tutti, anche a chi non ha partecipato o iscritto                        alle precedenti lezioni.&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 10 Feb 2012 14:39:29 +0100</pubDate>
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            <title>RIFONDARE LA POLITICA</title>
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            <description>PoliticaIL MANIFESTO/ Brandirali: ricostruire la politica? Ecco da dove partireAldo Brandiralimercoledì 8 febbraio 2012Riceviamo e pubblichiamo il manifesto firmato da Aldo Brandirali sull'attuale situazione politica italiana, dal titolo &quot;Per ricostruire la politica&quot;. Prima delle prossime elezioni, che si prevedono per il 2013, la politica italiana deve dare spiegazione del suo fallimento.Si è visto tale fallimento con le dimissioni di Berlusconi, e con l’evidenza che l’opposizione non era in grado di comporre una maggioranza alternativa. Il bipolarismo è fragile, e il verticismo decisionale che è stato perseguito, non è adatto alla creazione di maggioranze di governo.Con il governo Monti si è scelta una larga maggioranza trasversale, riconoscendo che si doveva dare una delega a tecnici in grado di fare le riforme urgenti e necessarie. Ma questi tecnici non possono delineare un progetto per il nostro Paese. È questo che ci aspettiamo dal cambiamento della politica in generale: non è solo la questione del sistema elettorale, ma anche la ripresa della politica vera, quella che si presenta con dei contenuti.Noi vogliamo dare indicazioni per questo cambiamento.Partire da ciò che viene “prima”.POPOLOPrevale l’opinione secondo la quale, la scienza e il progresso, migliorando la condizione umana, abbiano anche sviluppato la scienza della vita comune degli uomini. Con questa opinione, applicata alla politica, si forma  il vertice pensante, formato dagli abituali gestori del potere, i quali si ritengono possessori della cultura dell’interesse pubblico, e per questo possono fare dello  Stato il paternalistico generatore della buona società.Noi non pensiamo che le cose stiano così. Per questo siamo estranei allo statalismo di sinistra e di destra, cioè alle culture politiche che hanno dominato il '900. La nostra convinzione della centralità della persona ci fa considerare le dinamiche della vita comunitaria con i compiti dello Stato come servizio a un soggetto preesistente: il popolo.Nella tradizione della presenza politica dei cattolici c’è stata la centralità della persona, ma permaneva l’idea che il bene pubblico deve essere separato dalle ragioni private dei cittadini.  Nella produzione culturale della Chiesa si è sempre parlato di bene comune e di principio di sussidiarietà: la Chiesa valorizza il popolo.Il popolo è il luogo della propensione al fare insieme, il vero motore della dinamica sociale, è generato da un punto che origina l’unità fra gli uomini, si tratta della dimensione religiosa o ideale che accade prima della politica. Il popolo è sede delle aspirazioni e delle esperienze, per questo noi siamo amanti della democrazia e consideriamo il popolo “soggetto” che tesse le convinzioni e quella trama di desideri, che chiamiamo bene comune.Pensiamo che ci sia il bisogno urgente di restituire al popolo la sua soggettività, facendolo attore della democrazia perché il prevalere del verticismo del potere innesta un piano inclinato verso l’ingiustizia e le diseguaglianze.  Il popolo si genera nella ricerca del senso del vivere, nella ricerca di perdono e di salvezza, ricerca che ha le sue basi nel senso religioso che il Creatore ha infuso in ogni uomo.Chi ha un’esperienza cristiana fra noi ha visto che il fatto della Presenza di Cristo genera un popolo consapevole. Noi lasciamo alla Chiesa il compito di fare popolo e di dare una base morale alla società.La centralità della persona dice del suo bisogno di libertà e questo interroga la politica. Perciò, di fronte a un popolo che si ricompone diventa chiaro, per chi si occupa di politica, che si deve mettere il potere al servizio del popolo, per questa ragione non pensiamo alla politica come luogo di identità della persone e neppure la poniamo come centrale nell’impegno umano. MORALITA'Le cose che muovono il cuore dell’uomo sono le stesse che cambiano la storia. Le domande del cuore cercano il significato del vivere. La vita che mi è stata data è la ragione che mi rende partecipe della vita del mio popolo. Sono voluto e dunque sono responsabilmente grato e vivo con questa tensione, mi sento consegnato a un compito. Ogni persona, che si sia posta questo sguardo su di sé, affronta la sua vita con una tensione morale, e ci si può attendere che svolga il suo  compito con passione e con abnegazione.  Dunque la moralità è nella persona e non nel progetto politico.Riteniamo demagogica la parte politica che si erge a moralizzatrice e diciamo che è indispensabile la partecipazione  popolare che mette in campo le tensioni ideali come movimenti  e comunità. Per questo desideriamo la scelta dal basso delle  persone che assumono il mandato politico, secondo il criterio della corrispondenza della  serietà della persona.  Oggi l’astrattezza moralista e la corruzione hanno portato a uno svuotamento della tensione ideale, come se la vita politica fosse esclusivamente luogo di espressioni di forza e potere. Ci sono caratteri della vita del popolo che devono essere sostenuti e promossi: la Chiesa li propone alla politica come principi non negoziabili:- la difesa della vita dal concepimento alla morte naturale - la definizione della famiglia secondo il dono della vita, uomo e donna sposati e pronti ad accettare i figli con gioia - la libertà di educazione come scelta della cultura della famiglia. Questi principi non sono solo  della Chiesa, riguardano la natura dell’umano e possono essere sostenuti da ogni uomo ragionevole. Nella grave crisi ancora  in corso,  prevale una &quot;crisi di significato e di valori&quot; (Benedetto XVI). Per questo la prima urgenza attuale è che si formi comunità, amicizia, un fare assieme e un sottolineare la positività possibile e nettamente  prevalente. E’ tutto il nostro popolo chiamato a un nuovo inizioAnche la politica deve impegnarsi in questo nuovo inizio come noi vogliamoci impegnarci in questo.CULTURASiamo desiderosi di far politica con cattolici e non credenti e consideriamo la cultura come luogo di unità, perché il fondamento della cultura è la ricerca del vero. I percorsi possono essere diversi, e per questo si può parlare di pluralità di culture, generate da linguaggi, tradizioni, esperienze. L’unità è possibile come incontro di persone, cioè di esperienze di rapporto con il vero nel reale. La cultura descrive la vita comune della molteplicità di storie e esperienze particolari, e ci fa comprendere la  creatività e l’energia costruttiva di ogni persona e di ogni identità. C’è una innata tendenza del  potere politico di diventare autoreferenziale, e di usare tutta la sua azione non per uno scopo originario ma solo per riprodurre il consenso che gli serve...Questa pratica del potere produce culture politiche, chiuse in sé stesse, contrapposte alle altre. Noi invece andiamo verso la politica a partire dalla cultura, e per questo crediamo possibile l’unità di una larga maggioranza. Nella cultura si descrive la consapevolezza popolare, disponibile al fare assieme, che giunge sino al senso di patria e di nazione. Le grandi provocazioni culturali che ci sono proposte dal Papa, Benedetto XVI, parlano di allargamento della ragione e al fenomeno della globalizzazione pone una emergenza: fare fraternità, guardare a tutti i popoli come fratelli e pensare al mondo come a una casa comune.Senza adeguato lavoro culturale le parti politiche si motivano sul contrasto, ma in questo modo immaginano culture opposte e ne inventano di continuo, divedendosi in miriadi di gruppi.  Il risultato più drammatico è che la politica, invece di valorizzare la positività della propensione al bene comune, finisce col diseducare il popolo nella sua unità e nei suoi compiti. Noi cerchiamo la politica più prossima alla unitarietà culturale, al bene comune, alla coscienza di popolo, al patto unitario della nazione. Per questo liberismo e socialismo, personalismo e comunitarismo, diritti e doveri, vigilanza e accoglienza, imprenditori e lavoratori sono alcuni esempi di opposti che il lavoro culturale deve portare alla  equilibrata  convivenza.        Il sistema politico italianoRAPPRESENTATIVITA’Lo Stato moderno, generato dalla democrazia, è una struttura di servizi utili alla comunità umana. Nella vita del popolo si organizzano livelli gradualmente verticali della organizzazione delle strutture di servizio, dai Comuni sino allo Stato centrale. Un livello comunitario inferiore tende a costruire una delega al livello superiore, al fine di generare servizi di più ampia portata. Esistono due principi elementari dello Stato: - l’etica del servizio non deve essere sottomessa ad una logica di sovrapposizione autoritaria- l livello organizzativo superiore non si deve sostituire a quello che può essere fatto dal leivello inferiore della comunità.Le persone che assumono ruoli pubblici devono essere consapevoli del limite del loro potere: essi svolgono un servizio. Sono servitori del popolo, si impegnano a fare il meglio nel loro specifico compito. Ognuno svolge il suo mandato senza invadere il campo degli altri servizi dello Stato. In tal modo si esprime una Stato ben strutturato, con le sue  autonomie e i reciproci controlli.E’ servitore anche chi assume ruolo politico, è un rappresentante mandato da una comunità operosa che gli ha chiesto di capire quali servizi occorrono, e di diventare capace di farli realizzare. Dunque chi fa politica sa  che la costruzione è già in atto e che alla  politico è chiesto di riconoscere l’intrapresa umana e servirla al meglio. A loro volta tutte le comunità locali e intermedie devono partecipare della vita politica e le migliori esperienza comunitarie e produttive devono diventare di esempio per tutti. Il delegato nella politica deve riconoscere il meglio delle esperienze e rilanciarle come possibilità per tutti.La democrazia non è solo il diritto di voto.  Dai fatti associativi e dai movimenti ha inizio la democrazia. Questi corpi sociali si mettono in relazione e hanno bisogno di generare rappresentanze. La rappresentatività è la conseguenza della vitalità del tessuto democratico.  In Italia si utilizza demagogicamente l’idea che il ruolo pubblico debba essere svolto da persone che non sono legate a situazioni particolari.  Noi invece parliamo di persona e di popolo  e con questo strutturiamo la delega ai vari livelli dello Stato, come delega operata da livelli “vivi” di organizzazione e di “vissuto” del popolo.Nel sistema democratico si devono avere un metodo e delle leggi che definiscono il diritto comunitario a riunirsi e a delegare coloro che debbono incidere sulla selezione dei candidati alle elezioni. Questo vuol dire che ci sono finanziamenti a  gruppi politici che provengono  da parti sociali interessate a difendere le loro  ragioni.  Siccome questi legami possono diventare dannosi per il bene comune, perché possono prevalere poteri forti su altre ragioni giuste ma più deboli, il rapporto di rappresentanza deve essere dichiarato, conoscibile, e moderato da apposite leggi, come quelle sul conflitto di interessi.Per fare questo manca una legge che definisca le regole comuni. Regole che permettano la partecipazione democratica non solo nella occasione del voto, ma anche nel generarsi dei partiti e delle candidature. Come esempio possiamo indicare le primarie, ma il sistema più compiuto è il Congresso americano.ELEZIONI Abbiamo già potuto constatare che i partiti nel bipolarismo sono cambiati, assomigliano più a movimenti informali, macchine di consenso generalmente prive di adeguati sistemi congressuali e di democrazia interna.Per quanto riguarda le elezioni, occorrono sistemi di competizione fra persone candidate per permettere agli elettori una scelta che valuti la effettiva capacità di valutare l’impegno di rappresentanza... Gli esempi ci sono nei sistemi elettorali del nord Europa.Bisogna rafforzare la selezione di formazioni politiche ampie che abbiano già affrontato il lavoro di unità di ampie componenti. Il carattere utile del sistema bipolare è che costringe a definire le alleanze. Produrre maggiore unità nella vita politica non può diventare però un sistema rigido delle appartenenze, sotto il controllo delle segreterie dei partiti. Gli eletti devono poter sostenere le ragioni dei propri elettori. E proprio per non ridurre le divergenze a tradimento ci sembra giusto che gli eletti votino le decisioni anche in disaccordo con il proprio partito. Rimane dunque utile  l’obbligo di ritorno alle elezioni se la maggioranza perde dei pezzi e non è più una vera maggioranza.CORPORATIVISMO  I partiti che si costruiscono la loro base elettorale si ritrovano con pesanti ipoteche di corporazioni e interessi di parte che finiscono con l’essere dannose per il bene comune. Il corporativismo assolutizza le ragioni della singola parte, mentre invece la politica è l’arte di tenere insieme la complessità. Si tratta di ascoltare le ragioni delle molte agitazioni sociali e le proteste delle minoranze che non si sentono ascoltate, per poi tendere ad una maggioranza consapevole, che sia in grado di risolvere le gravi arretratezza nel funzionamento del governo della cosa pubblica. - Riduzione dell’indebitamento dello Stato  - Libertà e garanzie nei sistemi di contrattazione sociale. - Apertura piena all’impegno di famiglie, associazioni, imprese, opere sociali,  nella realizzazione di azioni di pubblico interesse.  - Efficacia e celerità dei processi giudiziari. - Buon esito delle opere pubbliche. - Libertà di educare. - Libertà di praticare le religioni. - Accompagnare alla efficacia le presenze degli immigrati. Queste emergenze dimostrano come sia necessario, nella politica, proporre con un progetto largamente maggioritario.FEDERALISMO Anche la Chiesa ha iniziato a parlare della necessità di un governo mondiale per coordinare i comportamenti delle nazioni in tutti i temi di carattere globale, dall’ecologia alla finanza, dalla qualità dei prodotti alla equità dei salari.L’Europa avanza lentamente verso il divenire unica realtà, ma sempre più si rende evidente che si tratta davvero di una federazione di nazioni, soprattutto ora, di fronte alla crisi. L’Europa deve fare un passo in avanti come Federazione.In Italia siamo ancora di fronte alla questione meridionale, che sembra delegare allo Stato centrale la sua soluzione. Mentre la gran parte del Paese parla di  federalismo. Abbiamo bisogno di rendere evidente che la parità fra le regioni, principio elementare del federalismo, può portare ad una maggiore unità dello sviluppo nazionale.Anche la politica dovrebbe plasmarsi sui livelli diversi delle istituzioni. I Comuni dovrebbero essere luoghi della comunità, dove non si combatte sulla politica nazionale, ma sulle maggioranze diverse che possono nascere attorno ai temi più sentiti dalla comunità.Lo spirito del federalismo viene tradito quando si risponde con politiche nazionali a ragioni di parti del territorio e di comunità locali. Questa sovrapposizione generalista elimina la libertà fondamentale dell’autogoverno di ogni specifica realtà.In Italia sarebbe particolarmente adeguata la trasformazione del Senato in camera delle regioni. E a loro volta, con lo stesso criterio, le regioni dovrebbero avere diversi livelli di incontro delle istituzioni locali. Scelta della parte politicaNoi siamo favorevoli a una formazione politica che si dimostri capace di creare una larga maggioranza, unendo singole parti che hanno una specifica attenzione al problema politico. La composizione deve permettere un progetto moderato e riformatore, che esprima il più possibile la visione che abbiamo espresso sino a qui.Noi intendiamo garantire innanzitutto la libertà di espressione della persona, il sostegno alla famiglia, l’aiuto ai bisognosi, la libertà di impresa, la dignità dei salari, la scelta dal basso dei delegati nella politica, l’affermarsi della ragione di servizio del fare politica.Per questo scegliamo chi:- lascia esprimere la singola persona dentro un libero confronto. - riconosce i legami di popolo . - propone una larga unità maggioritaria. - non vive di conflitto con la altre parti politiche, ma vive di una progettualità propria e la propone al consenso. - non distacca il potere acquisito dal rapporto con il mandato ricevuto e dalla soluzione effettiva, secondo le possibilità, dei problemi.Abbiamo fino ad ora sostenuto parti politiche che mostravano di essere moderate e comprensive di diverse libere espressioni. Ma non vogliamo essere costretti allo scontro irragionevole con altre parti politiche che hanno molto di simile a quanto cerchiamo. Date queste premesse ci rendiamo conto che al più presto ci si deve preparare alle future elezioni, e noi intendiamo sollecitare il rifondarsi dei modi e delle forme del far politica. Quindi riteniamo giusto militare in circoli ed osservatori che sappiano interrogare la parte politica da sostenere, senza essere immediatamente impegnati  dalla logica della  appartenenza. Se succederà che ci saranno scelte diverse, non useremo la parola &quot;tradimento&quot;, perché non crediamo che nella grandi formazioni politiche ci sia il nemico, il comunismo e il fascismo non ci sono più, e nessuno può pretendere che una parte veda l’altra come  nemico della democrazia.Sicuramente non possiamo partecipare alla politica di una vecchia sinistra che fissa nella propria visione culturale la propria politica di parte. E’ un problema forte nella sinistra perché la mancanza di riferimenti al bene comune  è causata dall’assenza dello spessore personale  che viene prima della politica, per cui lo spessore diventa un fatto collettivo, un progetto politico identitario. Sicuramente non ci riconosciamo in una vecchia destra che è il prodotto di una visione centralista dello Stato e della autorità, come possessori dell’etica determinante per la vita pubblica.  Questa destra mitizza l’individuo come eroe in un mondo di lupi e non conosce la persona in tutto quanto la costituisce.Sceglieremo per chi votare, lo diremo a tutti, sempre pronti a votare diversamente la volta successiva se ce ne saranno le ragioni.Siamo disposti, sui temi enunciati nel manifesto, a confrontarci con tutti.</description>
            <pubDate>Fri, 10 Feb 2012 14:35:20 +0100</pubDate>
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            <title>FARE VERDE MILANO</title>
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            <description>&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: center; &quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Domenica 5 febbraio &lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;si terrà &lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: center; &quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;L’Assemblea del gruppo di Fare Verde Milano&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;,&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: center; &quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;l’appuntamento è per le ore 15 presso il circolo di &lt;u&gt;via Cadamosto 2&lt;/u&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#333333&quot; class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;Ordine del giorno:&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoListParagraph&quot; style=&quot;text-indent: -18pt; &quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Symbol; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;·&lt;span style=&quot;font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman'; &quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Tesseramento per l’anno 2012&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoListParagraph&quot; style=&quot;text-indent: -18pt; &quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Symbol; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;·&lt;span style=&quot;font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman'; &quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Programmazione delle attività 2012&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoListParagraph&quot; style=&quot;text-indent: -18pt; &quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Symbol; color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;·&lt;span style=&quot;font: normal normal normal 7pt/normal 'Times New Roman'; &quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(51, 51, 51); &quot;&gt;Varie ed eventuali&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 03 Feb 2012 09:36:31 +0100</pubDate>
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            <title>n. XXXI OSSERVATORIO LA ROCCA</title>
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            <description>&lt;div&gt;&lt;pre wrap=&quot;true&quot;&gt;Vi invitiamo a scaricare l'ultimo numero dell'Osservatorio. Cliccate sul link sottostante&lt;a class=&quot;moz-txt-link-freetext&quot; href=&quot;http://www.circololarocca.it/larocca/wp-content/uploads/2012/02/la-rocca-xxxi-gennaio-2012.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.circololarocca.it/larocca/wp-content/uploads/2012/02/la-rocca-xxxi-gennaio-2012.pdf&lt;/a&gt;EditorialeGelo Polare, Governo delle Banche….………………………………… p.3Benedetto TusaPoliticaAquile o polli? …………….……….…………………...…..……....p.5GiesseSocietà e culturaCuba oggi .………….…….….....……...………………...…..……..p.7German MiretL’io, il lavoro e Dio……….….....…. ..………………...…..……..p.11A cura di Cristina GiampaoloL’avventura Fiumana e il ‘68….....…. ..………………...…..……..p.15La RedazioneStorie disperate ……….….....……..………………...…..……..p.17Eugenio PasquinucciIl XIII Apostolo, un’occasione mancata.………………...…..……..p.21Serena CortinoviRubricheTamburi lontani…………..…………...………………...…..…….p.8OsceolaQuattrodici righe - Cristiani senza paura………………...…..……...p.19Don ErnestoCronache di Giudy - Razza di stupidi...………………...…..……...p.23GiudyLettere al DirettoreL’intervento dello Stato nell’economia nazionale………...…..…….p.20Pietro MarinelliRecensioniL’orchestra del Reich…………………….........…..……….….p.24&lt;/pre&gt;&lt;/div&gt;</description>
            <pubDate>Thu, 02 Feb 2012 19:31:20 +0100</pubDate>
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            <title>n.XXXI OSSERVATORIO LA ROCCA</title>
            <link>http://blog.libero.it/larocca/11034042.html</link>
            <description>&lt;pre wrap=&quot;true&quot;&gt;Vi invitiamo a scaricare l'ultimo numero dell'Osservatorio. Cliccate sul link sottostante&lt;a class=&quot;moz-txt-link-freetext&quot; href=&quot;http://www.circololarocca.it/larocca/wp-content/uploads/2012/02/la-rocca-xxxi-gennaio-2012.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.circololarocca.it/larocca/wp-content/uploads/2012/02/la-rocca-xxxi-gennaio-2012.pdf&lt;/a&gt;EditorialeGelo Polare, Governo delle Banche….………………………………… p.3Benedetto TusaPoliticaAquile o polli? …………….……….…………………...…..……....p.5GiesseSocietà e culturaCuba oggi .………….…….….....……...………………...…..……..p.7German MiretL’io, il lavoro e Dio……….….....…. ..………………...…..……..p.11A cura di Cristina GiampaoloL’avventura Fiumana e il ‘68….....…. ..………………...…..……..p.15La RedazioneStorie disperate ……….….....……..………………...…..……..p.17Eugenio PasquinucciIl XIII Apostolo, un’occasione mancata.………………...…..……..p.21Serena CortinoviRubricheTamburi lontani…………..…………...………………...…..…….p.8OsceolaQuattrodici righe - Cristiani senza paura………………...…..……...p.19Don ErnestoCronache di Giudy - Razza di stupidi...………………...…..……...p.23GiudyLettere al DirettoreL’intervento dello Stato nell’economia nazionale………...…..…….p.20Pietro MarinelliRecensioniL’orchestra del Reich…………………….........…..……….….p.24Marzio Mezzetti&lt;/pre&gt;</description>
            <pubDate>Thu, 02 Feb 2012 19:12:52 +0100</pubDate>
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            <title>http://www.totustuus.it/</title>
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            <description>&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 14pt; &quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.totustuus.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt; &lt;u&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;http://www.totustuus.it/&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: purple; font-size: 14pt; &quot;&gt;I&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: purple; &quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;n Primo Piano &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: green; &quot;&gt;Benedetto XVI: La Chiesa, anima dello Stato &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://tinyurl.com/primopiano&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;http://tinyurl.com/primopiano&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;  &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 10pt; &quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;Ogni popolo vuole comprendere le scelte politiche ed economiche che vengono fatte a suo nome. Egli si accorge della manipolazione, e la sua reazione è a volte violenta. Vuole partecipare al buon governo. Sappiamo che nessun regime politico umano è l’ideale, che nessuna scelta economica è neutra. Ma essi devono sempre servire il bene comune... La Chiesa accompagna lo Stato nella sua missione; vuole essere come l’anima di questo corpo indicando infaticabilmente l’essenziale: Dio e l’uomo.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;(Teologia)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: red; &quot;&gt;INTELLETTUALISMO&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;Cardinale Pietro Parente; Mons. Antonio &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Piolanti&lt;/span&gt;; Mons. Salvatore &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Garofalo&lt;/span&gt;: Voci selezionate dal Dizionario di Teologia Dogmatica&amp;quot;. INTELLETTUALISMO: stando al senso ovvio del termine, significa un sistema in cui predomina l'intelletto, come nel volontarismo (v. questa voce) si accentua il valore e la funzione della volontà. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;&lt;br /&gt;(Storia - età antica)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: red; &quot;&gt;Card. &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Hergenrother&lt;/span&gt;: Storia della Chiesa - EVO ANTICO (2_1_04B)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;&lt;br /&gt;L'Arianesimo (II). SOMMARIO. - C. Intrighi dell'Arianesimo fino alla morte di Costantino il Grande. Potenza e mene degli Ariani in corte. &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Atanasio&lt;/span&gt; eletto vescovo di Alessandria. D. Richiamo di &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Atanasio&lt;/span&gt; dall'esilio; nuove calunnie e persecuzioni; nuovo esilio di &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Atanasio&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;(Santi)&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color: red; &quot;&gt;BB. FILIPPO &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;DI&lt;/span&gt; GESÙ MUNARRIZ (1875-1936) e 50 Confratelli Martiri&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;&lt;br /&gt;Il 7-3-1992 Giovanni Paolo II ha riconosciuto il martirio di 51 Missionari Figli del Cuore Immacolato di Maria o &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Claretiani&lt;/span&gt; avvenuto a Barbastro (&lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Huesca&lt;/span&gt;), diocesi suffraganea di Saragozza (Aragona), all'inizio dell'insurrezione nazionale contro i repubblicani in Spagna (1936-1939). I &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Claretiani&lt;/span&gt;, presenti nella cittadina dal 1869, avevano trasferito nella loro casa gli studenti di teologia dell'ovest del paese allo scopo di procurare ad essi un posto sicuro nei difficili momenti che tutti ritenevano inevitabili.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: purple; &quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: purple; &quot;&gt;Amici di Joseph Ratzinger&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ratzinger.us/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;http://www.ratzinger.us&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: green; &quot;&gt;Erezione dell'Ordinariato della Cattedra di San Pietro&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;La legge suprema della Chiesa è la salvezza delle anime. Così, nel corso della storia, la Chiesa ha sempre trovato gli strumenti pastorali e giuridici per prendersi cura del bene dei fedeli.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: purple; &quot;&gt;I nuovi Forum di approfondimento: &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.totustuus.name/showthread.php?t=3885&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;http://www.totustuus.name/showthread.php?t=3885&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt; &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: green; &quot;&gt;Costi della politica: veri o falsi?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;Sentiamo spesso parlare i &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;massmedia&lt;/span&gt; dei costi della politica e subito veniamo indirizzati agli stipendi dei parlamentari, delle auto blu, del barbiere e del ristorante della Camera. La Dottrina Sociale naturale e cristiana ci può aiutare a capire se: sono davvero questi i costi della politica? sono questi i costi che provocano il deficit dello Stato? No, di certo: lo Stato è in rosso &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;perchè&lt;/span&gt; invade ambiti e attività che non gli sono proprie. E' il concetto che il Beato Giovanni Paolo II esprimeva così:&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;&amp;quot;Intervenendo direttamente e deresponsabilizzando la società, lo Stato assistenziale provoca la perdita di energie umane e l'aumento esagerato degli apparati &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;pubblici…&lt;/span&gt; con enorme crescita delle spese&amp;quot;.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 10pt; &quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: purple; &quot;&gt;IN LIBRERIA: &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://tinyurl.com/inlibreria&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;http://tinyurl.com/inlibreria&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: green; &quot;&gt;Storia della medicina attraverso i santi&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;È opinione ancora purtroppo diffusa che il Cristianesimo sia stato un ostacolo al progresso delle scienze, compresa quella medica. Questo libro, scritto da un medico, ci rivela un volto diverso della storia della medicina, che non è soltanto la storia di invenzioni, di scoperte, di progressi scientifici. È anche la storia di uomini che nel corso dei secoli hanno dedicato la propria vita a prendersi cura di chi soffre. Medici, ma anche infermieri, farmacisti o altre figure che fin dall’antichità praticarono in modo eroico, fino alla santità, l’arte del guarire.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: purple; &quot; lang=&quot;EN-US&quot;&gt;Lobbying &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;etico&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot; lang=&quot;EN-US&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: blue; &quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://tinyurl.com/FS20120129&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot; lang=&quot;EN-US&quot;&gt;http://tinyurl.com/FS20120129&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot; lang=&quot;EN-US&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: green; &quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;Il Papa e le crociate. Qualche &amp;quot;puntino sulle i&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;Questa plurisecolare guerra inizia di gran lunga prima del 1096. Inizia 450 anni prima circa e, occorre dirlo senza ombra di dubbio storico possibile, chi ha portato la guerra alla Cristianità è stato l’Islam nascente e trionfante. Sono stati i musulmani, vivente ancora Maometto, ha iniziare quella tutti noi conosciamo bene, la Jihad. Conquistarono prima l’Arabia, ancora in gran parte pagana, ma poi anche Gerusalemme e i Luoghi Santi, divenendo così i padroni del Santo Sepolcro; e quindi, dividendosi in due grandi tronconi militari, portarono la guerra a tutta la Cristianità come uno &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Tzunami&lt;/span&gt; incontenibile. Se verso oriente furono in parte bloccati – per il momento – dall’Impero Romano d’Oriente (che vivrà tutti i suoi ultimi secoli di vita combattendo e spegnendosi contro i musulmani), verso occidente travolsero per sempre tutta la Cristianità d’Africa, quindi la cristianità ispanica, e tentarono anche di invadere la &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Francia…&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: purple; &quot;&gt;Amici del Cardinale Carlo &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Caffarra&lt;/span&gt;  &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: blue; &quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://tinyurl.com/7ez6wr4&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;http://tinyurl.com/7ez6wr4&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: purple; &quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: green; &quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;L’insidia più subdola alla fede&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;… alla luce dell’esperienza dei Magi possiamo renderci conto di quale sia l’insidia più subdola alla fede: ciò che rende non difficile, ma impossibile perfino iniziare il cammino verso l’incontro con Gesù. È la mutilazione della nostra umanità, che assume solitamente due attitudini... La prima è di restringere l’uso della nostra ragione a ciò che è constatabile, misurabile, e verificabile... La seconda mutilazione della nostra umanità è ancora più grave. Consiste nel restringere la misura del nostro desiderio; nel continuare a cercare ostinatamente la propria beatitudine esclusivamente nei beni creati.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: purple; &quot;&gt;Amici di Mons. Luigi Negri &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: red; &quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: blue; &quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://tinyurl.com/Negri-120128&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;http://tinyurl.com/Negri-120128&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: green; &quot;&gt;Cristianesimo e Islam: così diversi&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;Ci si interroga sempre più sui rapporti tra Cristianesimo e Islam. Il primo, nato dalla incarnazione di Dio in Gesù Cristo, è chiamato a farsi consapevole della sua irriducibilità. Il secondo, creato da Maometto, non distingue tra struttura religiosa e politica. E rischia di sfociare in teocrazia. &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: green; &quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: purple; &quot;&gt;Rino &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Cammilleri&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://tinyurl.com/RinoFS&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;http://tinyurl.com/RinoFS&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: green; &quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: green; &quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;Family &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;away&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;Per non farmi venire un fegato così non guardo mai i talkshow televisivi. Per forza di cose devono dare voce alle opposte opinioni, così che finisce per prevalere solo chi ha la lingua più lunga e/o tagliente. Tuttavia, a volte qualche lettore mi gira via e-mail qualcosa che vi accade o è stato detto. È il caso di quel che vado a trascrivere e che è di penna di Marco Travaglio, il quale nella trasmissione «&lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Annozero&lt;/span&gt;» tiene una rubrica che si chiama «Posta prioritaria».&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify; &quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: purple; &quot;&gt;Vittorio &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Messori&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://tinyurl.com/FS-Messori&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;http://tinyurl.com/FS-Messori&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 10pt; &quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: green; &quot;&gt;Le ferrovie di Pio IX&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;Penso alle tre righe che tutti abbiamo trovato sui libri di scuola: i quali quasi sempre, come si sa, si copiano nei contenuti e altrettanto quasi sempre si allineano al pensiero egemone del momento. Ricordo bene quando al liceo trovai la frase che mi incuriosì e che mi confermò nella diffidenza e nella lontananza dalla Chiesa: &amp;quot;L'oscurantismo del cattolicesimo della Restaurazione post-napoleonica si spinse sino a vietare la costruzione, nello Stato Pontificio, di ferrovie, considerate un'invenzione diabolica». E questo bastò a me, e chissà a quanti altri, per considerare il cattolicesimo come uno stolto oltre che pericoloso avversario del &amp;quot;Progresso&amp;quot;.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: purple; &quot;&gt;Luci sull'Est &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lucisullest.it/dett_news.php?id=7342&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;http://www.lucisullest.it/dett_news.php?id=7342&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt; &lt;u&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: green; &quot;&gt;UNGHERIA: &amp;quot;la nuova Costituzione è pro-vita, per questo non piace a Bruxelles&amp;quot; afferma Mons. &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Székely&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;La nuova Costituzione di Ungheria approvata nel 2011, che inizia con il nome di Dio nel preambolo, afferma che la vita umana è da difendere fin dal concepimento e dichiara che l’Ungheria difende l’istituzione familiare, la quale è un’alleanza di vita fra un uomo e una donna. La Costituzione precisa inoltre che la famiglia è il fondamento della sopravvivenza del popolo, e che nello stabilire delle tasse, anche i costi dell’educazione dei figli devono essere presi in considerazione.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 10pt; &quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: purple; &quot;&gt;Difendere la vita &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.difenderelavita.org/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;http://www.difenderelavita.org&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: green; &quot;&gt;“Matrimoni” omosessuali e salute mentale&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;L’American &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Psychological&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Association&lt;/span&gt; ha scelto di ignorare la significativa ricerca medica che ha documentato serie malattie psichiatriche e mediche associate alle attrazioni e ai comportamenti nei confronti di persone dello stesso sesso. Questa ricerca e quella sul bisogno dei bambini di avere un padre e una madre sono state riviste in alcuni importanti documenti recenti della Scuola di Medicina dell’Università della Carolina del Sud e della Scuola di Medicina dell’Università dello Utah. La letteratura a questo riguardo dimostra che nello stile di vita omosessuale l’incapacità di mantenere relazioni impegnate e una notevole promiscuità sono la norma.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: purple; &quot;&gt;Corrispondenza Romana &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://tinyurl.com/CorRom111110&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;http://tinyurl.com/CorRom111110&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt; &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: green; &quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;La Corte Costituzionale tutela la figura dell’amante&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;Non rappresenta purtroppo una novità il fatto che nell’odierna società relativista la “famiglia tradizionale” venga ridicolizzata ed aggredita a tutti i livelli: mediatico (la televisione propone con sempre maggiore insistenza modelli alternativi di famiglia), culturale e soprattutto giuridico. Sono sempre più numerose le sentenze della Cassazione che tendono a tutelare la figura dell’amante al fine di equipararla dal punto di vista dei diritti a quella del coniuge. Gli esempi sono molteplici e oltremodo fantasiosi: chi picchia l’amante va incontro al reato di maltrattamenti in famiglia; il coniuge che fugge con l’amante mantiene il diritto al mantenimento; chiunque cerchi di impedire alla moglie o al marito di portarsi dentro casa il cosiddetto “terzo incomodo” commette un reato penale; sembra anche che sia consentito raccontare bugie per difendere l’onore dell’amante.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: purple; &quot;&gt;Storia, Politica, educazione &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.totustuus.me/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;http://www.totustuus.me&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: green; &quot;&gt;La dottrina sociale della Chiesa: &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;princìpi&lt;/span&gt;, criteri e direttive&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;La dottrina sociale della Chiesa — il corpo dottrinale &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;in progress&lt;i&gt;, &amp;quot;fabbrica&amp;quot; destinata a chiudersi alla fine dei tempi, di cui sono note le grandi linee e le fondamenta, che si viene costituendo nel corso della storia a opera della Gerarchia e sulla base dell’elaborazione delle scienze umane soprattutto in risposta alle sollecitazioni delle diverse società umane — comporta tre aree: &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;princìpi&lt;/span&gt; di riflessione, criteri di giudizio e direttive di azione. Essa ha trovato una ricostruzione e un’esposizione compendiose di particolare rilevanza &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;magisteriale&lt;/span&gt; nel Catechismo della Chiesa Cattolica, pubblicato da Papa Giovanni Paolo II nel 1992, come strumento valido e legittimo della comunione ecclesiale e come norma sicura per l’insegnamento della fede.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: purple; &quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: purple; &quot;&gt;Come aiutarci &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.totustuus.it/comeaiutarci.htm&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;http://www.totustuus.it/comeaiutarci.htm&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;Trovate che &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;totus&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;tuus&lt;/span&gt; sia utile al nostro paese? Sapete che non ha finanziatori? Volete che continui a diffondere l’amore all’Eucarestia, alla Madonna e al Papato? &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center; &quot; class=&quot;MsoNormal&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; &quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 01 Feb 2012 13:25:49 +0100</pubDate>
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            <title>La famiglia in un'Italia che cambia</title>
            <link>http://blog.libero.it/larocca/11009704.html</link>
            <description>Due gesuiti e una psicoterapeuta a dibattito a &quot;Civiltà Cattolica&quot;di Luca MarcolivioROMA, mercoledì, 25 gennaio 2012 (ZENIT.org) – La famiglia è davvero in crisi? Le opinioni non sono così unanimi come potrebbe sembrare. A dimostrarlo è il dibattito che si è tenuto sabato scorso, 21 gennaio, presso la sede di Civiltà Cattolica.Alla presenza dei padri gesuiti Paolo Salvini e Francesco Occhetta, e della dottoressa Elisabetta Vellone, psichiatra e psicoterapeuta, si è affrontato il tema La famiglia in un’Italia che cambia.Ne è emerso un quadro di luci e ombre, laddove le luci sono rappresentate da un radicamento ancora molto forte degli italiani ai valori familiari; le ombre si riscontrano invece nella scarsa capacità da parte delle giovani generazioni nel gestire le difficoltà che inevitabilmente scaturiscono dalla vita familiare stessa.Emblematica è a tal proposito una lettera ricevuta da padre Occhetta (redattore di Civiltà Cattolica e consulente ecclesiastico dell’Unione Cattolica Stampa Italiana) e citata dal sacerdote all’inizio della conferenza.Si tratta dell’accorato sfogo di un padre di famiglia, in piena crisi matrimoniale. In questa “famiglia perfetta”, in stile “Mulino Bianco” iniziano a manifestarsi le prime crepe che l’anonimo scrivente, lucidamente, individua nella “concentrazione sulle cose da avere”, piuttosto che “su chi abbiamo voluto essere come coppia”.La missiva si conclude con l’ammissione di una crisi coniugale che si accompagna ad una crisi di fede e, al tempo stesso, con un forte senso di struggimento nel pensare a “quelle persone sposate che dopo cinquanta anni di matrimonio si tengono ancora per mano o quelle che, quando muore uno vuole morire anche l’altro, perché non ha più ragioni di esistere”.Di seguito Padre Paolo Salvini S.I., già direttore di Civiltà Cattolica, ha menzionato alcune statistiche demografiche riguardanti il nostro paese. “Per garantire il ricambio demografico e l’aumento della popolazione sarebbero necessarie almeno 150mila nascite in più all’anno”, ha osservato il sacerdote gesuita.“Non direi che la famiglia sia in crisi - ha aggiunto padre Salvini - è più corretto dire che sta cambiando. Dalla maggior parte dei sondaggi, infatti, emerge che, tra le persone con più di 25 anni, la famiglia è sempre al primo posto nella scala dei valori: non è un ideale tramontato”.E se da un lato la maternità arriva sempre più tardi, coinvolgendo meno donne che in passato che danno alla luce sempre meno figli (spesso solo uno), rimane alto, rispetto al resto d’Europa, il numero di bambini nati da genitori sposati.Il numero dei figli nati, poi, è sempre inferiore al numero di figli desiderati. Tanto è vero che, secondo le statistiche citate da padre Salvini, solo il 10% delle donne vorrebbe fermarsi al primo figlio.Quali sono dunque le difficoltà che impediscono una ripresa demografica? Secondo molti analisti ciò è dovuto all’“egoismo” di molte giovani coppie e al loro timore di perdere il “tempo libero”. Asserzioni non condivise dall’ex direttore di Civiltà Cattolica, secondo il quale è prevalente “il timore di non poter assicurare ai figli ciò di cui hanno bisogno. Più che mancanza di affetto, parlerei di eccesso di affetto”.Il matrimonio, nonostante la notevole diminuzione del numero delle nozze celebrate, “è ancora visto come una tappa fondamentale nella vita degli italiani”. Il lato ambiguo è la tendenza a sposarsi per lo più con persone di cui si è “attratti fisicamente”, nonostante l’attrazione, per sua natura, sia “labile”.In Italia è notoriamente ancora forte il legame tra genitori e figli: non solo si vive più a lungo con i genitori ma li si frequenta di più dopo il matrimonio e il 70% degli italiani sposati, vive nello stesso comune dei genitori.Indubbiamente, ad avviso di padre Salvini, sono necessarie politiche per la famiglia (detrazioni fiscali per le famiglie numerose, sostegni alle scuole materne e alla madri lavoratrici), tuttavia è necessario un approccio meno “elettorale” che affronti il problema con uno sguardo lungimirante. In tal senso è evidente, ad esempio, che le esigenze dei sempre più numerosi pensionati, vadano conciliate con gli aiuti alle famiglie.La dottoressa Vellone, da parte sua, ha analizzato le problematiche familiari, soprattutto alla luce del disagio giovanile. Se da un lato i giovani, ha spiegato, “sollecitati a crescere in fretta, risultano spesso immaturi, viziati, disagiati, fragili, spesso ansiosi o depressi, i genitori, a loro volta, sono confusi, disorientati, stressati, non sanno come gestire il loro ruolo: sono poco concentrati nel ruolo di genitori come se fossero rimasti degli eterni figli”.Se molti figli sono spesso irriverenti e irriguardosi verso i propri genitori, questi ultimi risultano deboli, confusi e incapaci di intervenire con fermezza perché condizionati dall’idea di “piacere” ai figli e compiacerli.L’istituto familiare, secondo la psicoterapeuta, “è in crisi per la sua incapacità di assolvere ai suoi nobili compiti di cellula della società, senza  nemmeno riuscire ad essere una ‘culla calda’ per la prole. C’è poi una tendenza a dissacrare tutto: dalle festività al rito della tavola che si sta perdendo”.Quanto all’attaccamento forte alla famiglia descritto precedentemente da padre Salvini, esso è spesso, secondo la dottoressa Vellone, un sentimento di “possessività”, laddove “sappiamo tutti che amore è gratuità, rinuncia, soffrire in silenzio per il bene dell’altro”.“L’amore è un’esigenza per l’essere umano, per formare un’identità forte, per raggiungere un’autonomia completa e propositiva”, ha aggiunto la psicoterapeuta.Un errore da non commettere è indulgere alla rassegnazione che porta certe madri e certi padri a dire: “Mio figlio è fatto così e io non posso farci nulla”.Invece “ogni genitore ha una capacità immensa di educare e di amare davvero - ha osservato la dottoressa Vellone -. È soprattutto ritrovando la capacità di amare che la famiglia può superare la crisi in cui versa”.</description>
            <pubDate>Wed, 25 Jan 2012 23:13:45 +0100</pubDate>
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            <title>da TOTUSTUUS</title>
            <link>http://blog.libero.it/larocca/11009698.html</link>
            <description>&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: purple; font-size: 14pt; &quot;&gt;In Primo Piano &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 14pt; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: green; &quot;&gt;Benedetto XVI: Disastrose conseguenze del moderno modo di pensare&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://tinyurl.com/primopiano&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;http://tinyurl.com/primopiano&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 10pt; &quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 14pt; &quot;&gt;Se questi limiti vengono superati, si corre il grave rischio che la dignità unica e l’inviolabilità della vita umana possano essere subordinate a considerazioni meramente utilitaristiche... La mentalità pragmatica che tanto spesso influenza il processo decisionale nel mondo di oggi è fin troppo pronta ad approvare qualsiasi strumento disponibile a ottenere l’obiettivo desiderato, nonostante siano ampie le prove delle conseguenze disastrose di questo modo di pensare.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: purple; font-size: 14pt; &quot;&gt;PAGINE CATTOLICHE:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 14pt; &quot;&gt;&lt;br /&gt;Da domenica, all'indirizzo &lt;u&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.paginecattoliche.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;http://www.paginecattoliche.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt; le nuove Pagine Cattoliche della settimana: &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 14pt; &quot;&gt;(Teologia)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: red; font-size: 14pt; &quot;&gt;INTEGRITÀ&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 14pt; &quot;&gt;&amp;quot;Cardinale Pietro Parente; Mons. Antonio &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Piolanti&lt;/span&gt;; Mons. Salvatore &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Garofalo&lt;/span&gt;: Voci selezionate dal Dizionario di Teologia Dogmatica&amp;quot;. INTEGRITÀ (dono e stato: è la proprietà di ogni ente in quanto esso ha tutto quello che richiede la sua natura specifica. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;(Storia - età antica)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: red; &quot;&gt;Card. &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Hergenrother&lt;/span&gt;: Storia della Chiesa -EVO ANTICO (2_1_04A)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;L'Arianesimo. SOMMARIO. - A. Ario e suoi errori. Origine dell'eresia: opposizione esagerata contro il modalismo di &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Sabellio&lt;/span&gt;, efficacia funesta del Platonismo. Indole e vicende dell'eresiarca. - B. Primo Concilio ecumenico di &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Nicea&lt;/span&gt; nel 325; dispareri dei vescovi e finale accordo di tutti gli ortodossi nella formula «consustanziale».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;(Santi)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: red; &quot;&gt;S. EUSEBIO di VERCELLI (IV secolo)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Nacque in Sardegna tra la fine del III e l'inizio del IV secolo e fu il primo vescovo del Piemonte. Durante gli studi ecclesiastici a Roma si fece apprezzare da papa Giulio I che lo nominò vescovo di Vercelli. I vercellesi vennero conquistati dalla sua arte oratoria: parlava bene ed esprimeva ciò che sentiva dentro. Si attirò così l'ostilità degli ariani e dello stesso imperatore Costanzo che lo mandò in esilio. Nel 362 ebbe finalmente la possibilità di ritornare a Vercelli dove riprese l'evangelizzazione istituendo la diocesi di Tortona. La tradizione lo considera anche fondatore di due noti santuari: quello di Oropa e di Crea. Nel 371 la morte lo colse nella sua città episcopale, che ne custodisce tuttora le reliquie nel Duomo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: purple; font-size: 14pt; &quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: purple; font-size: 14pt; &quot;&gt;Amici di Joseph Ratzinger&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 14pt; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ratzinger.us/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;http://www.ratzinger.us&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: green; &quot;&gt;Indicazioni pastorali per l'ANNO DELLA FEDE&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;A livello di Conferenze Episcopali, viene incoraggiata la qualità della formazione catechistica ecclesiale e «una verifica dei catechismi locali e dei vari sussidi catechistici in uso nelle Chiese particolari per assicurare la loro piena conformità con il Catechismo della Chiesa Cattolica».&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 14pt; &quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: purple; font-size: 14pt; &quot;&gt;I nuovi Forum di approfondimento: &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 14pt; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.totustuus.name/showthread.php?t=3884&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;http://www.totustuus.name/showthread.php?t=3884&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: green; font-size: 14pt; &quot;&gt;Vescovo di Ragusa a favore delle unioni gay?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 14pt; &quot;&gt;Ma a che servono vescovi come questi? A rendere più dura e pesante la croce che dobbiamo portare per non cadere nello &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;sconforto…&lt;/span&gt; Portiamola se possibile con gioia, quando non riusciamo con sereno abbandono e perseveranza. E offriamo anche queste pene al Signore perché ci dia bravi pastori quando ci mancano. E che ci indichi Lui la via, per mezzo di Maria, finché dobbiamo far senza. &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;font face=&quot;'Times New Roman', serif&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 10pt; &quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: purple; font-size: 14pt; &quot;&gt;IN LIBRERIA: &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 14pt; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://tinyurl.com/inlibreria&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;http://tinyurl.com/inlibreria&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: green; &quot;&gt;L'uomo che ride. L’avventura umana e letteraria di &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;G.K.Chesterton&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;Eppure il nostro &amp;quot;uomo che ride&amp;quot; era passato da adolescente attraverso «un periodo di nichilismo radicale» e di disperazione– come racconta egli stesso nella sua Autobiografia - al punto che i suoi compagni si chiedevano se stesse impazzendo. «Tuttavia non ero pazzo – risponde GKC – semplicemente portavo avanti, fin dove voleva andare, lo scetticismo del mio tempo. E parallelamente scherzava col fuoco dell’esoterismo imbattendosi in qualche strana e menzognera presenza sulla quale – commenta Rialti - «oggi chissà quanti cattolici storcerebbero il naso […]; la scrittrice &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Flannery&lt;/span&gt; O’&lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Connor&lt;/span&gt; si sarebbe limitata a ribattere loro che per fare la prova dell’esistenza di satana basta provare a resistere a una qualsiasi tentazione per cinque minuti. Il problema è che probabilmente non ci provano mai».&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: purple; font-size: 14pt; &quot;&gt;SANTO DEL GIORNO:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 14pt; &quot;&gt;&lt;br /&gt;(raggiungibile dal sommario/liturgia e preghiera, nella colonna di sinistra della Home &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Page&lt;/span&gt;)&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 14pt; &quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: purple; font-size: 14pt; &quot;&gt;Flos&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: purple; font-size: 14pt; &quot;&gt; &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Carmeli&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 14pt; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.floscarmeli.net/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;http://www.floscarmeli.net&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;  &lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: green; &quot;&gt;Atti di volontà per l'esercizio della presenza di Dio&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 14pt; &quot;&gt;S. &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Bonaventura&lt;/span&gt; dice che gli atti della volontà, coi quali in questo santo esercizio abbiamo da alzare il cuore a Dio, sono certi accesi desideri del cuore, coi quali l'anima desidera unirsi con Dio con perfetto amore; certi affetti infiammati, certi sospiri vivi, coi quali ella chiama Dio; certi moti pii e amorosi della volontà, coi quali, come con ali spirituali, si stende ed alza in alto e si va accostando e unendo più a &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Dio…&lt;/span&gt; Queste aspirazioni e questi desideri vengono dall'uomo espressi con certe brevi e frequenti orazioni che chiamano giaculatorie; perché sono come certi dardi e saette infocate che escono dal cuore e in un punto si lanciano e drizzano a &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Dio…&lt;/span&gt; Il secondo &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;atto…&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: purple; font-size: 14pt; &quot;&gt;Amici di Mons. Luigi Negri &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: red; font-size: 14pt; &quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: blue; font-size: 14pt; &quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://tinyurl.com/Negri120116&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;http://tinyurl.com/Negri120116&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: green; font-size: 14pt; &quot;&gt;Quando la Chiesa non può tacere&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 14pt; &quot;&gt;Mi pare che innanzitutto ci sia da dire che questo è un episodio miserevole dal punto di vista della espressione, non dico artistica, ma dell’espressione umana. Ed è certamente la conferma di quello che ho già detto immediatamente dopo gli scontri di Roma del 15 ottobre scorso, in ordine alla distruzione della statua della Madonna: il filo conduttore, che unisce espressioni che apparentemente sembrano divergere moltissimo, è l’anticristianesimo. Ormai l’ideologia dominante è quella anticristiana, quella che tende all’abolizione sistematica della presenza e dell’annunzio cristiano, sentito come una anomalia che mette in crisi questa omologazione universale operata dalla mentalità laicista, consumista, &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;istintivista&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: purple; font-size: 14pt; &quot;&gt;Antonio Socci&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 14pt; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://tinyurl.com/FsSocci&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;http://tinyurl.com/FsSocci&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: green; &quot;&gt;&lt;br /&gt;Com’è l’Unione Europea? Peggio dell’Unione Sovietica&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;i&gt;Hanno accettato di fare sacrifici per entrare nella moneta unica, hanno accettato perfino di farsi spennare da un cambio lira/euro estremamente penalizzante e poi hanno subito – senza fiatare – il sostanziale raddoppio di tutti i prezzi con l’inizio dell’euro (un impoverimento di massa). La loro fiducia è crollata solo davanti alla scoperta che la sospirata moneta unica – che tanto ci era costata – realizzata in quel modo (senza una banca centrale e un governo come referenti ultimi) era una trovata assurda e fallimentare di tecnocrazie incompetenti e arroganti. Grazie a questo incredibile esperimento, l’Italia – un Paese solvibilissimo e che ha la sesta economia del pianeta – sta ora rischiando il fallimento (del tutto ingiustificato visti i suoi fondamentali).&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 10pt; &quot; class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 14pt; &quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: purple; font-size: 14pt; &quot;&gt;Luci sull'Est &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 14pt; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lucisullest.it/dett_news.php?id=586&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;http://www.lucisullest.it/dett_news.php?id=586&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt; &lt;u&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: green; &quot;&gt;20 gennaio: la Madonna del Miracolo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 14pt; &quot;&gt;Si osservi l'impressione di purezza che il quadro trasmette. Comunica qualcosa del piacere di essere puro, facendo capire che la felicità non è nell'impurità, al contrario di come molta gente pensa. È l'&lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;opposto…&lt;/span&gt; Si noti anche l'umiltà. Ella rivela un atteggiamento di regina, ma facendo astrazione da qualsiasi superiorità sulla persona che prega dinanzi a &lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Lei…&lt;/span&gt; Davanti ad un mondo che il demonio va trascinando verso il male, con il piacere dell'impurità e dell'orgoglio, la Madonna del Miracolo ci comunica questo piacere della assenza di pretese e della purezza.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 14pt; &quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; color: purple; font-size: 14pt; &quot;&gt;Storia, Politica, educazione &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 14pt; &quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.totustuus.me/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: blue; &quot;&gt;http://www.totustuus.me&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/u&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: green; &quot;&gt;Per una definizione di destra e sinistra&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: 'Times New Roman', serif; font-size: 14pt; &quot;&gt;E' corrente l'uso dei vocaboli &amp;quot;destra&amp;quot; e &amp;quot;sinistra&amp;quot; per qualificare posizioni assunte sui più svariati temi: fondamentalmente su questioni politiche, sociali o economiche, ma anche su modi di sentire o di essere, come pure in letteratura, a proposito delle arti, ecc. Un esame dei diversi significati di questi termini mostra, subito a prima vista, un caos tale da far dire a molti osservatori che quei vocaboli hanno perso qualsiasi valore come etichette qualificanti atteggiamenti ideologici, culturali o morali.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 25 Jan 2012 23:11:34 +0100</pubDate>
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            <title>USA: pena di morte in declino</title>
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            <description>USA: pena di morte in declinoNel 2011 il numero di nuove condanne a morte è sceso ad un minimo storico&lt;div&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;di Padre John Flynn, LC&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;ROMA, lunedì, 23 gennaio 2012 (&lt;a href=&quot;http://www.zenit.org/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;ZENIT.org&lt;/a&gt;) - L'anno scorso, per la prima volta da quando, nel 1976, è stata reintrodotta la pena capitale negli Stati Uniti il numero annuo di nuove condanne a morte è stato inferiore a 100. Lo rivela il Death Penalty Information Center, che ha pubblicato alla conclusione dell'anno il rapporto &lt;em&gt;The Death Penalty in 2011: Year End Report&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nel 2011, le nuove condanne a morte sono scese infatti a 78, un calo drastico rispetto all'anno record del 1996, quando furono emesse 315 condanne alla pena capitale. Il declino è iniziato alla fine degli anni '90, quando c'erano in media circa 300 sentenze all'anno. Da allora il numero è sceso costantemente. Anche il numero di esecuzioni è sceso, a 43, cioè tre in meno rispetto all'anno precedente.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Solo 13 Stati hanno effettuato esecuzioni nel 2011, delle quali il 74% nel Sud, riferisce il rapporto. Solo 8 Stati, inoltre, hanno effettuato più di una esecuzione. Come sempre, il Texas è lo Stato con il maggior numero di esecuzioni: 13. Come osserva il rapporto, la cifra rappresenta comunque una diminuzione del 46% rispetto all'anno 2009, quando sono state effettuate 24 esecuzioni, e anche un calo rispetto al 2010, con 17 esecuzioni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dal 1976, sul numero complessivo di 1.277 esecuzioni, ben 477 sono state eseguite in Texas, ossia il 37% del totale. Nel 2011, ci sono state però solo otto nuove condanne a morte.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nel gennaio 2011, l'assemblea legislativa dell'Illinois ha votato a favore dell'abrogazione della pena di morte, sostituendola con il carcere a vita senza la possibilità di libertà condizionale. Il voto ha trasformato l'Illinois nel quarto Stato in altrettanti anni ad abolire la pena capitale.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Uno dei motivi che ha spinto l'Illinois è stato il costo economico della pena di morte. Una commissione statale aveva scoperto che negli ultimi sette anni 100 milioni di dollari erano stati spesi per assistere contee coinvolte in procedimenti giudiziari per reati capitali.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;“L'evidenza presentata a me da ex procuratori e giudici con decenni di esperienza nel sistema di giustizia penale mi ha convinto che è impossibile concepire un sistema che sia coerente, che sia privo di discriminazioni sulla base di razza, geografia o circostanza economica, e che ottenga sempre giustizia”, aveva detto il Governatore, Pat Quinn, firmando la nuova legge.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Attualmente sono 34 gli Stati che mantengono la pena di morte.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Inoltre, il Governatore dell'Oregon, John Kitzhaber, ha sospeso nel novembre scorso un'imminente esecuzione e ha dichiarato che non ci sarebbero ulteriori esecuzioni durante il suo mandato.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sempre a livello degli Stati, nell'Ohio, il giudice capo della Corte Suprema dello Stato ha convocato una commissione composta da 21 persone per studiare i problemi legati alla pena di morte. Inoltre - rivela il rapporto - un giudice della Corte Suprema della Pennsylvania ha descritto il lavoro appellatorio svolto in molti casi capitali come caratterizzato da “caos e incongruenze” e ha chiesto “una riforma immediata”.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Opinione&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Continua a diminuire anche il sostegno alla pena di morte. Secondo il rapporto, un sondaggio annuale Gallup sulla pena di morte ha rivelato che lo scorso anno solo il 61% delle persone intervistate era a favore della pena di morte, il livello più basso degli ultimi decenni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il rapporto ha anche osservato che l'applicazione delle sentenze capitali continua ad essere molto arbitraria. Nel 1972, la Corte Suprema fermò il ricorso alla pena di morte perché riteneva che venisse applicata in modo imprevedibile ed arbitrario.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In seguito alle modifiche apportate alle leggi in alcuni Stati, la Corte Suprema ha riammesso l'uso della pena di morte nel 1976. Ciononostante, le sentenze capitali continuano ad essere applicate in maniera molto incoerente secondo il Death Penalty Information Center.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A rafforzare quest'accusa è una ricerca condotta di recente dal professor John Donohue della Stanford Law School, che ha analizzato le sentenze capitali emesse dal 1973 al 2007 nello Stato del Connecticut.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Secondo Donohue – come riferisce il riassunto dei risultati della sua ricerca reso pubblico il 12 gennaio scorso dal Death Penalty Information Center - “la gestione da parte dello Stato dei casi eleggibili per la pena di morte rappresenta una politica caotica e malsana nel campo della giustizia penale, che non serve né la deterrenza né il castigo”.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Donohue ha rilevato che a definire il sistema della punizione capitale nello Stato sono “arbitrarietà e discriminazione”.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Secondo lo studio, non vi è alcuna differenza significativa tra gli omicidi eleggibili per la pena di morte in cui i pubblici ministeri perseguono la pena di morte e quelli in cui non lo fanno.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Anche fattori razziali influiscono pesantemente sulla probabilità di ricevere una condanna a morte. Imputati che appartengono ad una minoranza razziale che commettono omicidi di vittime bianche eleggibili per la pena di morte  rischiano sei volte di più di ricevere una condanna a morte rispetto a imputati appartenenti a minoranze che commettono omicidi di vittime appartenenti a minoranze, ha scoperto Donohue.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tutto lascia pensare che nel 2012 continuerà la tendenza di allontanarsi dalla pena di morte. Lunedì 16 gennaio, il Death Penalty Information Center ha riferito che il Senato della Pennsylvania ha approvato di recente una risoluzione per avviare uno studio sulla pena di morte. Il rapporto toccherà questioni come la correttezza, l'uguaglianza ed i costi della pena capitale.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Da quando nel 1978 la Pennsylvania ha ripristinato la pena di morte solo tre persone sono state giustiziate ma ci sono più di 200 detenuti nei bracci della morte.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 25 Jan 2012 23:05:48 +0100</pubDate>
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            <title>Comunità Giovanile</title>
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            <description>Comunità Giovanile GIOVEDI 26 GENNAIOGIOEUBIA 2012ARDI PER IL TUO DOMANI… NON SPEGNERTI!Unisciti a noi per festeggiare il tradizionale evento bustese!Cena tradizionale: Aperitivo – antipasto – Riso e Luganega   15 €Prenotazioni entro mercoledì 25 al numero 348 0929599 o all’indirizzo info@comunitagiovanile.orgA seguire FALO’ e VIN BRULE’ VENERDI 27 GENNAIOTHIS IS FRIDAY – HAPPY HOURDECEIT + GREASERSwww.deceitmusic.com / www.greasers.itore 22.00SABATO 28 GENNAIOSCUOLA DI COMUNITA’ E POLITICA“La Comunità e lo Stato: partecipazione e sussidiarietà per una nuova idea di bene comune “Luca Pesenti (Docente di Sociologia all’Università Cattolica di Milano)Lorenzo Malagola (Collaboratore del segretario PdL Alfano)Ore 14.30 SABATO METALKENOS (death) + AGONY FACE (death) +KHEPHRA (black)Release Party “Nightrain To Samara” dei Kenoshttps://www.facebook.com/pages/KENOS/150606445026444https://www.facebook.com/agony.facehttps://www.facebook.com/pages/Khephra/113616218693278Ore 21.30 DOMENICA 29 GENNAIOCANTI ALPINI IN RICORDO DELLA BATTAGLIA DI NIKOLAJEWKACENA DI RACCOLTA FONDI PER I PROGETTI “ACCENDIAMO LA SPERANZA” E “UNA CASA PER LUCA”Cena ore 20.00 con Polenta e Bruscitt; costo 15 €Prenotazioni entro venerdì 27 al numero 348 0929599 o all’indirizzo info@comunitagiovanile.orgEsibizione del Coro Ai Preat e del Coro Monterosa       Comunità Giovanile e' aperta dal mercoledì alla domenica dalle ore 20.30 fino alle 1.00 A disposizione dei soci:- birreria, enoteca, paninoteca - libreria e biblioteca, materiale non conforme - ludoteca con calciobalilla e freccette Comunita' Giovanile e' in v.lo Carpi 5 a Busto ArsizioTel. 0331/623727 Fax. 0331/1542874oppure 349/8784829 - 3461557739www.comunitagiovanile.com</description>
            <pubDate>Wed, 25 Jan 2012 16:26:04 +0100</pubDate>
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            <title>Cultura&amp;Identità.</title>
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            <description>&lt;font class=&quot;ske02&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;IT&quot;&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Verdana&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#800000&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color=&quot;#ff0000&quot;&gt;C&lt;/font&gt;ultura&lt;/strong&gt;&lt;font color=&quot;#808080&quot;&gt;&amp;amp;&lt;/font&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color=&quot;#ff0000&quot;&gt;I&lt;/font&gt;dentità&lt;font color=&quot;#808080&quot;&gt;.&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/font&gt;&lt;font color=&quot;#808080&quot;&gt;Rivista di studi conservatori&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#800000&quot; face=&quot;Verdana&quot; class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.culturaeidentita.org/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;strong&gt;www.culturaeidentita.org&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;font color=&quot;#003300&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Verdana&quot;&gt;&lt;font class=&quot;ske04&quot;&gt;Cari amici, mi permetto di segnalarvi un filmato assai istruttivo sulla manifestazione a sostegno del governo promossa dal partito conservatore ungherese &lt;em&gt;&lt;span class=&quot;SpellE&quot;&gt;Fidesz&lt;/span&gt; - Unione Civica Ungherese&lt;/em&gt; a Budapest lo scorso sabato. Dove sono i loro omologhi italiani? Forse che bisogna aver patito cinquant’anni di socialismo reale per aver voglia di reagire (civilmente)&lt;span class=&quot;GramE&quot;&gt;?&lt;/span&gt; Buona visione.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; align=&quot;right&quot;&gt;&lt;span class=&quot;GramE&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Verdana&quot; class=&quot;ske04&quot;&gt;Oscar Sanguinetti&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;span class=&quot;GramE&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;font face=&quot;Verdana&quot; class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=xLTSi1wJ984&amp;feature=player_embedded&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.youtube.com/watch?v=xLTSi1wJ984&amp;amp;feature=player_embedded&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 25 Jan 2012 16:24:58 +0100</pubDate>
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            <title>Oms: in un anno 44 milioni di aborti nel mondo | Mondo | www.avvenire.it</title>
            <link>http://blog.libero.it/larocca/10994043.html</link>
            <description>&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt; line-height: 8.4pt; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; &quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.avvenire.it/Mondo/Pagine/oms-aborti-nel-mondo.aspx&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(59, 89, 152); text-decoration: none; &quot;&gt;Oms: in un anno 44 milioni di aborti nel mondo | Mondo | www.avvenire.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt; &quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.avvenire.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: rgb(59, 89, 152); text-decoration: none; &quot;&gt;www.avvenire.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin-bottom: 0.0001pt; line-height: 8.4pt; background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: white; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial; &quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;Nelmondo una gravidanza su cinque finisce con l’aborto. Nel 2008 ci sono statequasi 44 milioni di interruzioni di gravidanza (43,8 per la precisione), il 49%delle quali clandestine. Sono i numeri principali resi noti dall’Organizzazionemondiale della sanità e dall’americano Guttmacher Institute ...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 20 Jan 2012 13:20:39 +0100</pubDate>
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            <title>Monti “benedetto”?</title>
            <link>http://blog.libero.it/larocca/10985357.html</link>
            <description>&lt;p class=&quot;ecxMsoNormal&quot; style=&quot;text-align: center;&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: red; font-size: 25pt;&quot;&gt;Monti &amp;ldquo;benedetto&amp;rdquo;?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;ecxMsoNormal&quot; style=&quot;text-align: center;&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: red; font-size: 25pt;&quot;&gt;Macch&amp;eacute;, vender&amp;agrave; l&amp;rsquo;Italia al dio euro&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;ecxMsoNormal&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;ecxMsoNormal&quot; style=&quot;text-align: center;&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;Il Pontefice ha elogiato il presidente del Consiglio nell&amp;rsquo;incontro in Vaticano. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;ecxMsoNormal&quot; style=&quot;text-align: center;&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;Ignorando il fatto che ha sommerso gli italiani di tasse e s&amp;rsquo;&amp;egrave; prostrato all&amp;rsquo;Ue&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;ecxMsoNormal&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;ecxMsoNormal&quot; style=&quot;text-align: right;&quot; align=&quot;right&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;di Magdi Cristiano Allam&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;ecxMsoNormal&quot; style=&quot;text-align: right;&quot; align=&quot;right&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;Il Giornale&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;ecxMsoNormal&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;ecxMsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 14.2pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;A Sua Santit&amp;agrave; Benedetto XVI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;ecxMsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 14.2pt;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;Mi permetto umilmente di scriverle, da semplice fedele che ha avuto il dono immenso di suggellare l&amp;rsquo;incontro con Ges&amp;ugrave; con il battesimo ricevuto dalle sue mani nella sontuosit&amp;agrave; della Basilica di San Pietro circa 4 anni fa, un evento straordinario che ho descritto come il giorno pi&amp;ugrave; bello della mia vita. La sua testimonianza di Papa che pi&amp;ugrave; di altri ha incarnato il binomio indissolubile di fede e ragione, &amp;egrave; stata il faro che mi ha illuminato dentro facendo maturare la scelta della conversione al cristianesimo. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;ecxMsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 14.2pt;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;Proprio da cristiano ho ancor pi&amp;ugrave; apprezzato l&amp;rsquo;altro binomio indissolubile di verit&amp;agrave; e libert&amp;agrave;, che da sempre ha ispirato l&amp;rsquo;insieme del mio percorso esistenziale sin da quando ero musulmano, all&amp;rsquo;insegna dell&amp;rsquo;esortazione evangelica &amp;laquo;Conoscerete la verit&amp;agrave; e la verit&amp;agrave; vi render&amp;agrave; liberi&amp;raquo; (Gv 8,32) e &amp;laquo;Sia il vostro parlare s&amp;igrave;, s&amp;igrave;; no, no; il di pi&amp;ugrave; viene dal maligno&amp;raquo; (Mt 5,33-37).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;ecxMsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 14.2pt;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;Ebbene da cristiano fedele alla sola verit&amp;agrave; in Ges&amp;ugrave;, da persona depositaria di valori non negoziabili alla vita, alla dignit&amp;agrave; e alla libert&amp;agrave;, da italiano che ama ed &amp;egrave; fiero dell&amp;rsquo;Italia che mi ha consentito di essere pienamente me stesso, &lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;mi permetto di manifestarle con estremo rammarico la mia profonda perplessit&amp;agrave; all&amp;rsquo;accoglienza da lei riservata a Mario Monti&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, legittimando pienamente la sua discutibile figura politica quale espressione dei poteri finanziari forti da lei pi&amp;ugrave; volte denunciati, esaltando ed incoraggiando acriticamente il suo operato proprio nel momento in cui cresce l&amp;rsquo;opposizione della maggioranza dei cittadini preoccupati per il proprio posto di lavoro e per il futuro dei nostri figli.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;ecxMsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 14.2pt;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;Sono rimasto attonito leggendo le parole con cui lei ha accolto Monti: &lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;&amp;laquo;Voi avete cominciato bene in una situazione difficile e quasi insolubile&amp;raquo;. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;ecxMsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 14.2pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: red; font-size: 14pt;&quot;&gt;Che cosa intende Sua Santit&amp;agrave; per &amp;laquo;bene&amp;raquo;?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;ecxMsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 14.2pt;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;Il ripristino della tassa sulla prima casa maggiorata del 60% dopo la rivalutazione degli estimi catastali? L&amp;rsquo;aumento dell&amp;rsquo;et&amp;agrave; pensionabile in modo retroattivo violando i patti con milioni di cittadini? L&amp;rsquo;aumento dell&amp;rsquo;Iva e del prezzo dei carburanti che hanno fatto impennare il costo della vita? L&amp;rsquo;imposizione di un regime di polizia fiscale che controlla tutti i conti correnti e affida obbligatoriamente alle banche le transazioni superiori ai mille euro? Un piano indiscriminato di liberalizzazioni che si tradurr&amp;agrave; nel regalare l&amp;rsquo;Italia alle multinazionali e agli squali nostrani devastando le micro, piccole e medie imprese che attualmente rappresentano il 97% del nostro sistema produttivo e che si reggono primariamente sull&amp;rsquo;istituto della famiglia naturale?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;ecxMsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 14.2pt;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;Il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi, ha precisato che nei colloqui che Monti ha avuto con il Papa e con il Segretario di Stato vaticano, cardinale Tarcisio Bertone, &amp;laquo;ci sono stati attenzione e incoraggiamento per un&amp;rsquo;azione difficile, che costa sacrifici, per fronteggiare la crisi economica: un impegno notevole anche dal punto di vista morale&amp;raquo;. Sua Santit&amp;agrave;, cosa &amp;egrave; che incoraggia e a quale impegno morale fa riferimento? &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;ecxMsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 14.2pt;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;La prospettiva a cui vorrebbe condurci Monti &amp;egrave; l&amp;rsquo;adesione incondizionata ad un super-Stato europeo in cui l&amp;rsquo;Italia, dopo aver svenduto la propria sovranit&amp;agrave; monetaria, verr&amp;agrave; spogliata della sovranit&amp;agrave; nazionale perch&amp;eacute; non solo la gran parte delle leggi ma anche la politica finanziaria, di bilancio ed economica verranno decise centralmente da un super-ministro che risponder&amp;agrave; del suo operato alla Germania, alla Banca Centrale Europea, alla Commissione Europea e al Fondo Monetario Internazionale. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;ecxMsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 14.2pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: red; font-size: 14pt;&quot;&gt;A quel punto l&amp;rsquo;Italia non avr&amp;agrave; pi&amp;ugrave; bisogno n&amp;eacute; di un Parlamento, che si &amp;egrave; gi&amp;agrave; auto-commissariato, n&amp;eacute; di un governo nazionale che &amp;egrave; gi&amp;agrave; espressione di un colpo di stato finanziario affidato a Monti&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt; che non a caso &amp;egrave; consulente internazionale della Goldman Sachs, membro del Comitato consultivo di alto livello per l&amp;rsquo;Europa di Moody&amp;rsquo;s, membro del Consiglio direttivo del &amp;laquo;Gruppo Bilderberg&amp;raquo;, presidente della lobby belga &amp;laquo;Bruegel&amp;raquo;, presidente del gruppo europeo della &amp;laquo;Commissione Trilaterale&amp;raquo;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;ecxMsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; text-indent: 14.2pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: red; font-size: 14pt;&quot;&gt;Sua Santit&amp;agrave;, l&amp;rsquo;Europa a cui vorrebbe consegnarci Monti &amp;egrave; quella che si prostra al dio euro ed &amp;egrave; sottomessa alla dittatura del relativismo.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt; Esattamente l&amp;rsquo;opposto dell&amp;rsquo;Europa cristiana libera sognata da Schumann, Adenauer e De Gasperi. Spero di cuore in un suo messaggio chiarificatore che faccia venir meno il disorientamento suscitato dalle sue parole nei fedeli cristiani e nelle persone di buona volont&amp;agrave;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 17 Jan 2012 15:23:00 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/larocca/10985357.html</guid>
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            <title>L’Europa ha rifiutato le “radici cristiane” di Antonio Socci</title>
            <link>http://blog.libero.it/larocca/10985203.html</link>
            <description>&lt;p&gt;L&amp;rsquo;Europa ha rifiutato le &amp;ldquo;radici cristiane&amp;rdquo; e ora &amp;egrave; sotto la dittatura simil-sovietica del &amp;ldquo;politically correct&amp;rdquo;, dominata da una tecnocrazia antidemocratica e (economicamente) fallimentare &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eravamo da sempre il Paese pi&amp;ugrave; europeista. Fino a un anno fa. In dodici mesi la fiducia degli italiani nell&amp;rsquo;Unione europea &amp;egrave; precipitata. Secondo l&amp;rsquo;ultimo rilevamento dell&amp;rsquo;Ipsos ha perso addirittura 21 punti percentuali (passando dal 74 per cento al 53).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un crollo che dovrebbe far riflettere i politici e soprattutto le tecnocrazie europee a cui gli italiani sono sempre pi&amp;ugrave; ostili. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche perch&amp;eacute; il crollo della fiducia degli italiani non &amp;egrave; un fatto emotivo passeggero, n&amp;eacute; uno stato d&amp;rsquo;animo superficiale. Al contrario. Il loro europeismo era a prova di bomba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UN ESPERIMENTO FOLLE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno accettato di fare sacrifici per entrare nella moneta unica, hanno accettato perfino di farsi spennare da un cambio lira/euro estremamente penalizzante e poi hanno subito &amp;ndash; senza fiatare &amp;ndash; il sostanziale raddoppio di tutti i prezzi con l&amp;rsquo;inizio dell&amp;rsquo;euro (un impoverimento di massa).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La loro fiducia &amp;egrave; crollata solo davanti alla scoperta che la sospirata &amp;ldquo;moneta unica&amp;rdquo; &amp;ndash; che tanto ci era costata &amp;ndash; realizzata in quel modo (senza una banca centrale e un governo come referenti ultimi) era una trovata assurda e fallimentare di tecnocrazie incompetenti e arroganti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a questo incredibile esperimento, l&amp;rsquo;Italia &amp;ndash; un Paese solvibilissimo e che ha la sesta economia del pianeta &amp;ndash; sta ora rischiando il fallimento (del tutto ingiustificato visti i suoi fondamentali).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che gli italiani ignorano &amp;egrave; che tale disastro era stato previsto. E pure che la china antidemocratica che l&amp;rsquo;Ue sta imboccando da venti anni a questa parte era evidente ed era stata denunciata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&amp;rsquo;affievolimento della democrazia e dei diritti individuali, la dittatura del &amp;ldquo;politically correct&amp;rdquo;, &amp;egrave; qualcosa a cui purtroppo facciamo meno caso &amp;ndash; come si vede in queste settimane in Italia &amp;ndash; ma &amp;egrave; perfino pi&amp;ugrave; grave del fallimento politico ed economico della Ue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UNA VOCE PROFETICA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle voci nel deserto che videro in anticipo &amp;egrave; quella di un eroico dissidente russo, Vladimir Bukovsky, uno cos&amp;igrave; temerario e indomabile che gi&amp;agrave; a venti anni era inviso al regime comunista sovietico il quale lo rinchiuse nei manicomi politici e nel gulag, torturandolo (infine &amp;ndash; pur di disfarsene &amp;ndash; lo cacci&amp;ograve; via nel 1976 in cambio della liberazione in Cile del leader comunista Luis Corvalan).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, Bukovsky, in una conferenza nell&amp;rsquo;ottobre del 2000, riportata di recente su &amp;ldquo;Italia oggi&amp;rdquo;, se n&amp;rsquo;era uscito con affermazioni che sembrarono allora esagerate, che forse lo sono, ma che &amp;ndash; alla luce degli ultimi eventi &amp;ndash; rischiano di essere semplicemente profetiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi riferisco solo a eventi come il commissariamento dell&amp;rsquo;Italia e della Grecia e il tentato commissariamento (in corso) dell&amp;rsquo;Ungheria, ma anche alle cessioni di sovranit&amp;agrave; dei diversi stati mai sottoposte ai referendum popolari o alle &amp;ldquo;bocciature&amp;rdquo; di tali cessioni (nei referendum o nei parlamenti) che sono state sostanzialmente ignorate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;ldquo;Per quasi 50 anni&amp;rdquo; disse Bukovsky &amp;ldquo;abbiamo vissuto un grande pericolo sotto dell&amp;rsquo;Unione Sovietica, un paese aggressore che voleva imporre il suo modello politico a tutto il mondo. Diverse volte nella mia vita ho visto per puro miracolo sventare il sogno dell&amp;rsquo;Urss. Poi abbiamo visto la bestia contorcersi e morire davanti ai nostri occhi. Ma invece di esserne felici, siamo andati a crearci un altro mostro. Questo nuovo mostro &amp;egrave; straordinariamente simile a quello che abbiamo appena seppellito&amp;rdquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si riferiva all&amp;rsquo;Unione europea. Argomentava:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;ldquo;Chi governava l&amp;rsquo;Urss? Quindici persone, non elette, che si sceglievano fra di loro. Chi governa l&amp;rsquo;Ue? Venti persone non elette che si scelgono fra di loro&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna riconoscere che oggi abbiamo addirittura governi non eletti (come quello italiano) con un programma dettato dalla Bce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diceva ancora Bukovsky:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;ldquo;Come fu creata l&amp;rsquo;Urss? Soprattutto con la forza militare, ma anche costringendo le repubbliche a unirsi con la minaccia finanziaria, facendo loro paura economicamente. Come si sta creando l&amp;rsquo;Ue? Costringendo le repubbliche a unirsi con la minaccia finanziaria, facendo loro paura economicamente. Per la politica ufficiale dell&amp;rsquo;Urss le nazioni non esistevano, esistevano solo i &amp;lsquo;cittadini sovietici&amp;rsquo;. L&amp;rsquo;Ue non vuole le nazioni, vuole solo i cosiddetti &amp;lsquo;europei&amp;rsquo;. In teoria, ogni repubblica dell&amp;rsquo;Urss aveva il diritto di secessione. In pratica, non esisteva alcuna procedura che consentisse di uscirne. Nessuno ha mai detto che non si pu&amp;ograve; uscire dall&amp;rsquo;Europa. Ma se qualcuno dovesse cercare di uscirne, trover&amp;agrave; che non &amp;egrave; prevista nessuna procedura&amp;rdquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bukovsky arrivava fino a giudizi pesantissimi, sicuramente esagerati, ma chi ha subito ci&amp;ograve; che lui ha subito in difesa della libert&amp;agrave; di coscienza ha tutto il diritto di essere ipersensibile a ogni violazione della libert&amp;agrave; di pensiero e dei diritti individuali:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;ldquo;L&amp;rsquo;Urss aveva i gulag. L&amp;rsquo;Ue&amp;rdquo; aggiungeva Bukovsky &amp;ldquo;non ha dei gulag che si vedono, non c&amp;rsquo;&amp;egrave; una persecuzione tangibile. Ma nonostante l&amp;rsquo;ideologia della sinistra di oggi sia &amp;lsquo;soft&amp;rsquo;, l&amp;rsquo;effetto &amp;egrave; lo stesso: ci sono i gulag intellettuali. Gli oppositori sono completamente isolati e marchiati come degli intoccabili sociali. Sono messi a tacere, gli si impedisce di pubblicare, di fare carriera universitaria ecc. Questo &amp;egrave; il loro modo di trattare con i dissidenti&amp;rdquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un&amp;rsquo;esagerazione certamente, ma &amp;egrave; la sua stessa vicenda personale a far riflettere sulla libert&amp;agrave; del pensiero e della cultura in Europa occidentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DITTATURA POLITICALLY CORRECT&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanti in Italia conoscono Vladimir Bukovsky, il leggendario dissidente, l&amp;rsquo;eroico difensore della libert&amp;agrave; di coscienza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eravamo pochissimi isolati che nei primi anni Settanta ne seguivamo le peripezie (nei manicomi politici e nei lager): i miei coetanei &amp;ndash; specie quelli che oggi pontificano dai giornali come giornalisti, opinionisti e intellettuali &amp;ndash; avevano come loro mito i vari Mao, Fidel Castro e perfino Stalin.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi molti di loro &amp;ndash; dopo essersi autoassolti &amp;ndash; impartiscono lezioni di liberaldemocrazia dai mass media, ma senza mai aver fatto un vero &amp;ldquo;mea culpa&amp;rdquo;, infatti continuano a cantare in coro. E continuano ad avere in gran dispetto le voci libere come Bukovsky.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il motivo semplice. Perch&amp;eacute; mette sotto accusa le &amp;eacute;lite culturali europee (e anche quelle politiche). Perch&amp;eacute; &amp;egrave; un uomo che &amp;ndash; dopo aver sfidato il Kgb e la cappa di piombo del regime sovietico &amp;ndash; ha sfidato la cappa di piombo del conformismo &amp;ldquo;politically correct&amp;rdquo; occidentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&amp;rsquo; uno che nei suoi libri scrive: &amp;ldquo;Il comunismo &amp;egrave; una malattia della cultura e dell&amp;rsquo;intelletto&amp;hellip; Le &amp;eacute;lite occidentali penso non capissero l&amp;rsquo;universalit&amp;agrave; di quel male, la sua natura internazionale e quindi il carattere universale della sua pericolosit&amp;agrave;&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sua ha continuato ad essere una voce scomoda e isolata perch&amp;eacute; &amp;ndash; dopo il crollo delle feroci nomenclature comuniste &amp;ndash; non ha chiesto vendetta, ma ha pure rifiutato che si autoassolvessero e restassero al potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha scritto in un suo libro: &amp;ldquo;Noi siamo pronti a perdonare i colpevoli, ma loro non devono assolversi da s&amp;eacute;&amp;rdquo;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&amp;rsquo; chiaro perch&amp;eacute; uno cos&amp;igrave;, in un paese come l&amp;rsquo;Italia, &amp;egrave; sconosciuto e continua ad essere una voce silenziata. Infatti quante volte &amp;egrave; stato fatto parlare in tv o sui giornali italiani?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parla in Gran Bretagna, in America&amp;hellip; Ma in Italia &amp;egrave; una voce silenziata. Quali case editrici hanno pubblicato i suoi libri? Prendiamo il volume che ha scritto, dopo il crollo dell&amp;rsquo;Urss, quando pot&amp;eacute; tornare a Mosca e pubblicare i documenti degli archivi del Cremlino: chi ha tradotto quel libro in Italia? La piccolissima editrice Spirali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti &amp;ldquo;Gli archivi segreti di Mosca&amp;rdquo; &amp;egrave; pressoch&amp;eacute; sconosciuto e ben pochi ne han parlato sui giornali. Eppure riguardava anche noi italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALLARME&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voci profetiche come quella di Bukovsky devono far riflettere soprattutto in un Paese come il nostro dove ha sempre scarseggiato la sensibilit&amp;agrave; per i diritti dell&amp;rsquo;individuo e ha sempre abbondato il conformismo culturale, la prevaricazione delle nomenklature e quella dello stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&amp;rsquo;allarme del dissidente russo sull&amp;rsquo;Europa ci riguarda e ci deve far riflettere. Oggi pi&amp;ugrave; che mai. Ma ancora una volta sono poche le voci sensibili all&amp;rsquo;allarme sulla libert&amp;agrave;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da &amp;ldquo;Libero&amp;rdquo;, 15 gennaio 2012&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 17 Jan 2012 14:37:13 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/larocca/10985203.html</guid>
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            <title>SINTONIA CON IL MONDO</title>
            <link>http://blog.libero.it/larocca/10985169.html</link>
            <description>&lt;p&gt;Frutto dell'intervento di Massimiliano Cattaneo ieri sera all'incontro del luned&amp;igrave;, tratto dal filosofo cattolico tedesco Josef Pieper, utile lettura per iniziare la preparazione alla visita del Santo Padre, seguendo i binari proposti dal Card. Scola : festa, lavoro , famiglia. &lt;br /&gt;Buona lettura ( sono slides ) si fa in fretta ! &lt;br /&gt;Benedetto Tusa &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a class=&quot;moz-txt-link-freetext&quot; href=&quot;http://dl.dropbox.com/u/18848991/Sintonia%20con%20il%20mondo.ppt&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://dl.dropbox.com/u/18848991/Sintonia%20con%20il%20mondo.ppt&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 17 Jan 2012 14:28:34 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/larocca/10985169.html</guid>
        </item>
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            <title>RISPETTARE TUTTI</title>
            <link>http://blog.libero.it/larocca/10982068.html</link>
            <description>&lt;table class=&quot;MsoNormalTable&quot; style=&quot;margin: auto auto auto -3.5pt; border-collapse: collapse; mso-table-layout-alt: fixed; mso-padding-alt: 0cm 0cm 0cm 0cm;&quot; border=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; cellpadding=&quot;0&quot;&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr style=&quot;mso-yfti-lastrow: yes;&quot;&gt;&lt;td style=&quot;background-color: transparent; width: 74.5pt; border: #f0f0f0; padding: 0cm;&quot; width=&quot;124&quot; valign=&quot;top&quot;&gt;&lt;p class=&quot;plaintext&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt; layout-grid-mode: char;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Bookman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 11pt;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;td style=&quot;background-color: transparent; width: 414.4pt; border: #f0f0f0; padding: 0cm;&quot; width=&quot;691&quot; valign=&quot;top&quot;&gt;&lt;p class=&quot;plaintext&quot; style=&quot;line-height: 12pt; margin: 0cm 0cm 0pt; layout-grid-mode: char;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Bookman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 11pt;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;plaintext&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Bookman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 11pt;&quot;&gt;ARCIDIOCESI DI MILANO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;NewCenturySchlbk&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt;&quot;&gt;CURIA&amp;nbsp; ARCIVESCOVILE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Book Antiqua&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 9pt;&quot;&gt;UFFICIO&amp;nbsp; PER&amp;nbsp; LE&amp;nbsp; COMUNICAZIONI&amp;nbsp; SOCIALI&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;p class=&quot;MsoBodyText&quot; style=&quot;text-align: left; margin: 0cm 0cm 0pt; tab-stops: 252.75pt;&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: none;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; line-height: 200%; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;strong style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 150%; font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt;&quot;&gt;Milano, 14 gennaio 2012&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 150%; font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 150%; font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt;&quot;&gt;Raccogliendo le parole della regista e direttrice del teatro Parenti di Milano Andr&amp;eacute;e Ruth Shammah, apparse ieri su un quotidiano, a nostra volta domandiamo che sia riconosciuta e rispettata la sensibilit&amp;agrave; di quanti cittadini milanesi, e non sono certo pochi, vedono nel Volto di Cristo l&amp;rsquo;Incarnazione di Dio, la pienezza dell&amp;rsquo;umano e la ragione della propria esistenza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 150%; font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 150%; font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt;&quot;&gt;Proprio perch&amp;eacute; Milano &amp;egrave; una &amp;ldquo;citt&amp;agrave; che ha sempre rappresentato il pensiero illuminato, la religiosit&amp;agrave; alta, il dialogo e l`apertura&amp;rdquo;, invitiamo a considerare che la libert&amp;agrave; di espressione, come ogni libert&amp;agrave;, possiede sempre, oltre a quella personale, una imprescindibile valenza sociale. Questa deve essere tenuta particolarmente in conto da parte di chi dirige istituzioni di rilevanza pubblica, per evitare che un&amp;rsquo;esaltazione unilaterale della dimensione individuale della libert&amp;agrave; di espressione conduca ad &amp;ldquo;tutti contro tutti&amp;rdquo; ideologico che divenga poi difficilmente governabile. Di questa dimensione sociale della libert&amp;agrave; di espressione avrebbe pertanto potuto farsi carico pi&amp;ugrave; attentamente al momento della programmazione la direzione del Teatro. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 150%; font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: justify; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 150%; font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt;&quot;&gt;La preghiera per manifestare il proprio dissenso non pu&amp;ograve; accompagnarsi a eccessi di qualunque tipo, anche solo verbali. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: right; line-height: 150%; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot; align=&quot;right&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 150%; font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;strong style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt;&quot;&gt;Ufficio comunicazioni sociali &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;strong style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Garamond&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 14pt;&quot;&gt;Diocesi di Milano&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Times New Roman;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Times New Roman;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Times New Roman;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Times New Roman;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Times New Roman;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot; align=&quot;center&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Times New Roman;&quot;&gt;20122 Milano - Piazza Fontana, 2 - Tel. (39) 02 - 8556240 - Fax 02.8556312 - e.mail: comunicazione@diocesi.milano.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 16 Jan 2012 13:43:03 +0100</pubDate>
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            <title>«Quel teatro sul Volto deve rispettare tutti»</title>
            <link>http://blog.libero.it/larocca/10982061.html</link>
            <description>&lt;div class=&quot;occhiello&quot;&gt;Diocesi&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;titolo&quot;&gt;&amp;laquo;Quel teatro sul Volto deve rispettare tutti&amp;raquo;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;p class=&quot;lead&quot;&gt;Dal quotidiano &amp;ldquo;Avvenire&amp;rdquo; del 15 gennaio 2012&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;author&quot;&gt;&lt;span class=&quot;author&quot;&gt;di Gigio RANCILIO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;tools&quot;&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;links&quot;&gt;&lt;span class=&quot;stampa_articolo&quot;&gt;&lt;a _nclick=&quot;function _nclick() { window.print();return false; }&quot; href=&quot;http://blog.libero.it/#&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;STAMPA&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;segnala_amico&quot;&gt;&lt;a class=&quot;segnalAmico&quot; href=&quot;http://blog.libero.it/#&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;INVIA AD UN AMICO&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;ser_pp&quot;&gt;&lt;a href=&quot;_avascript:history.back();&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;PAGINA PRECEDENTE&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;CondividiClass&quot;&gt;Condividi &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Facebook&quot;&gt;&lt;a _nclick=&quot;function _nclick() { addSocial('facebook');return false; }&quot; href=&quot;http://blog.libero.it/#&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Facebook&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;Twitter&quot;&gt;&lt;a _nclick=&quot;function _nclick() { addSocial('twitter');return false; }&quot; href=&quot;http://blog.libero.it/#&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Twitter&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;clearfix&quot;&gt;&lt;div class=&quot;colonnasxarticolo&quot;&gt;&lt;div class=&quot;related&quot;&gt;Approfondimenti&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a class=&quot;fileResourceLink&quot; style=&quot;background-image: url(http://blog.libero.it/polopoly_fs/3.100.1294651908!/image/16x16/application/msword.png);&quot; href=&quot;http://blog.libero.it/polopoly_fs/1.52860.1326633643!/menu/standard/file/comunicato%2014%2001%202012.doc&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Comunicato dell'Ufficio comunicazioni sociali della Diocesi di Milano&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;categorie&quot;&gt;&lt;div class=&quot;related-content&quot;&gt;&lt;ul&gt;Correlati&lt;li class=&quot;dimension&quot;&gt;&lt;a _nclick=&quot;function _nclick() { return toogleDimension('dimension-1'); }&quot; href=&quot;http://blog.libero.it/#&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Generi (1)&lt;/a&gt;&lt;ul id=&quot;dimension-1&quot; class=&quot;categories hide&quot;&gt;&lt;li class=&quot;category&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.chiesadimilano.it/correlatidichiesadimilano/Generi/chiesa-diocesi-2.925&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Chiesa &amp;amp; Diocesi&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;articleBody&quot;&gt;&lt;span class=&quot;date&quot;&gt;15.01.2012&lt;/span&gt;&lt;p style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Verdana, sans-serif;&quot;&gt;L&amp;rsquo;appello &amp;egrave; arrivato a destinazione, ma la risposta (forse) spiazzer&amp;agrave; la regista che l`ha lanciato.&lt;br /&gt;Andr&amp;eacute;e Ruth Shammah, da sempre anima del milanese teatro Franco Parenti, aveva chiesto nei giorni scorsi attraverso il Corriere della sera, &amp;laquo;l`intervento delle autorit&amp;agrave; civili e religiose&amp;raquo; per difendere la sua scelta di programmare il contestato spettacolo &amp;ldquo;Sul concetto di volto nel figlio di Dio&amp;rdquo; che in Francia, lo scorso ottobre, ha scatenato forti proteste.&lt;br /&gt;Perch&amp;eacute; &amp;egrave; vero che, dal luglio 2010 all`ottobre 2011, lo spettacolo della Societas Raffaello Sanzio ha girato Italia ed Europa tranquillamente, ma &amp;egrave; altrettanto vero che nel tempo alcune scene ritenute offensive da alcuni credenti, sono state tagliate.&lt;br /&gt;&amp;laquo;Questioni di budget&amp;raquo; ha spiegato la regista. E poi ha aggiunto: &amp;laquo;&amp;Egrave; una battaglia (quella di portare in scena questo lavoro - ndr) che sono disposta ad affrontare, ma non da sola. Se non mi appoggiano, salta tutto&amp;raquo;.&lt;br /&gt;La risposta, come accennato, &amp;egrave; arrivata. Ieri, a firma dell`Ufficio comunicazioni sociali della Diocesi di Milano: &amp;laquo;Raccogliendo le parole della regista e direttrice del teatro Parenti di Milano Andr&amp;eacute;e Ruth Shammah, apparse ieri su un quotidiano, a nostra volta domandiamo che sia riconosciuta e rispettata la sensibilit&amp;agrave; di quanti cittadini milanesi, e non sono certo pochi, vedono nel Volto di Cristo l`Incarnazione di Dio, la pienezza dell`umano e la ragione della propria esistenza&amp;raquo; scrive la Curia.&lt;br /&gt;&amp;laquo;Proprio perch&amp;eacute; Milano - si legge nella nota - &amp;egrave; una &quot;citt&amp;agrave; che ha sempre rappresentato il pensiero illuminato, la religiosit&amp;agrave; alta, il dialogo e l`apertura&quot;, invitiamo a considerare che la libert&amp;agrave; di espressione, come ogni libert&amp;agrave;, possiede sempre, oltre a quella personale, una imprescindibile valenza sociale.&lt;br /&gt;Questa deve essere tenuta particolarmente in conto da parte di chi dirige istituzioni di rilevanza pubblica, per evitare che un`esaltazione unilaterale della dimensione individuale della libert&amp;agrave; di espressione conduca al &quot;tutti contro tutti&quot; ideologico che divenga poi difficilmente governabile. Di questa dimensione sociale della libert&amp;agrave; di espressione avrebbe pertanto potuto farsi carico pi&amp;ugrave; attentamente al momento della programmazione la direzione del Teatro&amp;raquo;.&lt;br /&gt;La Curia di Milano, comunque, non si tira certo indietro. Anzi, rivolge a sua volta un monito a chi sta organizzando manifestazioni contro lo spettacolo. &amp;laquo;La preghiera per manifestare il proprio dissenso - ricorda in conclusione la nota - non pu&amp;ograve; accompagnarsi a eccessi di qualunque tipo, anche solo verbali&amp;raquo;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;links2&quot;&gt;&lt;span class=&quot;stampa_articolo&quot;&gt;&lt;a _nclick=&quot;function _nclick() { window.print();return false; }&quot; href=&quot;http://blog.libero.it/#&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;STAMPA&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;segnala_amico&quot;&gt;&lt;a class=&quot;segnalAmico&quot; href=&quot;http://blog.libero.it/#&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;INVIA AD UN AMICO&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;ser_pp&quot;&gt;&lt;a href=&quot;_avascript:history.back();&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;PAGINA PRECEDENTE&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;CondividiClass&quot;&gt;Condividi &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;Facebook&quot;&gt;&lt;a _nclick=&quot;function _nclick() { addSocial('facebook');return false; }&quot; href=&quot;http://blog.libero.it/#&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Facebook&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;span class=&quot;Twitter&quot;&gt;&lt;a _nclick=&quot;function _nclick() { addSocial('twitter');return false; }&quot; href=&quot;http://blog.libero.it/#&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Twitter&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 16 Jan 2012 13:40:07 +0100</pubDate>
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            <title>SOFFIA IL VENTO</title>
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            <description>&lt;div class=&quot;actorDescription actorName&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.facebook.com/benedetto.tusa1&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #3b5998;&quot;&gt;Benedetto Tusa&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class=&quot;messageBody&quot;&gt;IL VENTO E' CAMBIATO !&lt;/span&gt;&lt;div class=&quot;mvm uiStreamAttachments clearfix&quot;&gt;&lt;div class=&quot;UIImageBlock clearfix&quot;&gt;&lt;a class=&quot;external UIImageBlock_Image UIImageBlock_MED_Image&quot; _nmousedown=&quot;function _nmousedown() { UntrustedLink.bootstrap($(this), &amp;quot;tAQFL0u4UAQETwGz6DAeOAbmsyhij0RepvgAz_UyK_gTAMw&amp;quot;, event, bagof(null)); }&quot; rel=&quot;nofollow&quot; href=&quot;http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_gennaio_15/curia-protesta-parenti-castellucci-1902869232554.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img class=&quot;img&quot; src=&quot;http://external.ak.fbcdn.net/safe_image.php?d=AQD15Swzi7lrlFiL&amp;amp;w=90&amp;amp;h=90&amp;amp;url=http%3A%2F%2Fmilano.corriere.it%2Flibs%2Fcss%2Fdefault_theme%2Fassets%2Flogoxfacebook.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class=&quot;UIImageBlock_Content UIImageBlock_MED_Content fsm fwn fcg&quot;&gt;&lt;div class=&quot;uiAttachmentTitle&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;a rel=&quot;nofollow&quot; href=&quot;http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fmilano.corriere.it%2Fmilano%2Fnotizie%2Fcronaca%2F12_gennaio_15%2Fcuria-protesta-parenti-castellucci-1902869232554.shtml&amp;amp;h=YAQH5wyluAQFv8-n8G9nxO_BOTJszKIYObl4fkyAqaIttzg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #3b5998;&quot;&gt;&amp;laquo;Rispettate i credenti&amp;raquo;. La Curia interviene sullo spettacolo in programma al Parenti&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class=&quot;caption&quot;&gt;milano.corriere.it&lt;/span&gt;&lt;div class=&quot;mts uiAttachmentDesc translationEligibleUserAttachmentMessage&quot;&gt;Proteste per l'allestimento di Romeo Castellucci, accusato di blasfemia. &amp;laquo;Niente eccessi per manifestare il dissenso&amp;raquo;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 16 Jan 2012 13:35:36 +0100</pubDate>
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            <title>Quando la Chiesa non può tacere</title>
            <link>http://blog.libero.it/larocca/10981814.html</link>
            <description>&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: 10.8pt; margin: 0cm 0cm 12pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; color: #13527e; font-size: 6.5pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;Quando la Chiesa non pu&amp;ograve; tacere&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; color: #333333; font-size: 6.5pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: 10.8pt; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; color: #333333; font-size: 6.5pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;di Luigi Negri*&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: 10.8pt; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; color: #333333; font-size: 6.5pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;16-01-2012&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: 10.8pt; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; color: #333333; font-size: 6.5pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: 10.8pt; margin: 0cm 0cm 12pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; color: #333333; font-size: 6.5pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; color: #333333; font-size: 6.5pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;Sulla vicenda della rappresentazione teatrale &amp;ldquo;Sul concetto di volto del Figlio di Dio&amp;rdquo;, in programma a Milano dal 24 al 28 gennaio, che tanto fa discutere per il suo contenuto blasfemo e per le manifestazioni annunciate da diversi gruppi cattolici che propongono messe e preghiere di riparazione, abbiamo sentito il vescovo di San Marino-Montefeltro, monsignor Luigi Negri.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; color: #333333; font-size: 6.5pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: 10.8pt; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; color: #333333; font-size: 6.5pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;line-height: 10.8pt; margin: 0cm 0cm 0pt;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; color: #333333; font-size: 6.5pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;Intervengo sulla base delle notizie lette e ascoltate in questo periodo. Notizie che sono a volte confuse e contraddittorie sui dettagli, ma chiare quanto alla sostanza, provengono da fonti diverse e certamente perci&amp;ograve; non sono ideologicamente condizionate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; color: #333333; font-size: 6.5pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;Mi pare che innanzitutto ci sia da dire che questo&amp;nbsp;&amp;egrave; un episodio miserevole&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; color: #333333; font-size: 6.5pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt; dal punto di vista della espressione, non dico artistica, ma dell&amp;rsquo;espressione umana. Ed &amp;egrave; certamente la conferma di quello che ho gi&amp;agrave; detto immediatamente dopo gli scontri di Roma del 15 ottobre scorso, in ordine alla distruzione della statua della Madonna: il filo conduttore, che unisce espressioni che apparentemente sembrano divergere moltissimo, &amp;egrave; l&amp;rsquo;anticristianesimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; color: #333333; font-size: 6.5pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;Ormai l&amp;rsquo;ideologia dominante &amp;egrave; quella anticristiana&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; color: #333333; font-size: 6.5pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;, quella che tende all&amp;rsquo;abolizione sistematica della presenza e dell&amp;rsquo;annunzio cristiano, sentito come una anomalia che mette in crisi questa omologazione universale operata dalla mentalit&amp;agrave; laicista, consumista, istintivista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; color: #333333; font-size: 6.5pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;Quindi da questo punto di vista il giudizio non pu&amp;ograve; che essere inappellabilmente negativo:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; color: #333333; font-size: 6.5pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt; &amp;egrave; un&amp;rsquo;espressione meschina di una volont&amp;agrave; di eliminare la tradizione cristiana, in questo caso colpendo il contenuto fondamentale della fede. Colpendo l&amp;rsquo;immagine e la figura di Ges&amp;ugrave; Cristo nei confronti del quale nella scritta finale &amp;ndash; credo che apparir&amp;agrave; ancora malgrado tutte le modificazioni a cui in qualche modo sono stati costretti &amp;ndash; apparir&amp;agrave; il rifiuto di essere figli di Dio. E quindi si manifesta la volont&amp;agrave; di sostituire alla figliolanza divina la proclamazione della propria autonomia e autosufficienza, che &amp;egrave; stato il delirio della modernit&amp;agrave;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; color: #333333; font-size: 6.5pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;C&amp;rsquo;&amp;egrave; poi il problema della reazione.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; color: #333333; font-size: 6.5pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt; Su questo io mi devo avventurare con molta circospezione perch&amp;eacute; non intendo prestare il fianco a nessuna critica nei confronti di altre Chiese o di altri confratelli. Sono stato molto lieto nell&amp;rsquo;apprendere che - in situazione analoga -&amp;nbsp;la Chiesa francese e in particolare il capo della Conferenza episcopale francese, il cardinale di Parigi, ha proposto un gesto rigorosamente penitenziale in ordine a questa blasfemia implicando la struttura fondamentale della Chiesa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; color: #333333; font-size: 6.5pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;Io mi chiedo questo, e su questa domanda mi fermo:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; color: #333333; font-size: 6.5pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt; una Chiesa particolare - o una connessione di Chiese particolari che aderiscono alle Conferenze episcopali nazionali - che non reagisca in termini assolutamente essenziali e pubblici a questo attacco violento alla tradizione cattolica, io mi chiedo: se non interviene su questo punto, su che cosa interviene?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; color: #333333; font-size: 6.5pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;Che cosa mette pi&amp;ugrave; in crisi la possibilit&amp;agrave; di una comunicazione obiettiva della fede&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; color: #333333; font-size: 6.5pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt; di questa serie di iniziative tese a screditare, a criminalizzare, a corrompere la nostra tradizione? Certo che se le Chiese cosiddette ufficiali &amp;ndash; ma il termine mi &amp;egrave; assolutamente ostico perch&amp;eacute; la Chiesa &amp;egrave; una sola, non &amp;egrave; n&amp;eacute; quella ufficiale n&amp;eacute; quella carismatica, la Chiesa &amp;egrave; il mistero del popolo di Dio nato dal mistero di Cristo morto e risorto e dall&amp;rsquo;effusione dello Spirito, quindi c&amp;rsquo;&amp;egrave; una Chiesa sola &amp;ndash;; se la Chiesa non reagisce adeguatamente in modo certamente non rancoroso, non livido, assumendo in senso uguale e contrario l&amp;rsquo;atteggiamento demenziale di questi parauomini di cultura; se non reagisce la Chiesa, allora necessariamente possono intervenire in maniera protagonistica gente o gruppi che nella Chiesa non hanno a cuore soltanto la difesa della Chiesa ma hanno a cuore l&amp;rsquo;espressione legittima delle loro convinzioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; color: #333333; font-size: 6.5pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;Allora poi non si dica che la protesta &amp;egrave; dei tradizionalisti;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; color: #333333; font-size: 6.5pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt; la protesta &amp;egrave; dei tradizionalisti perch&amp;eacute; la Chiesa come tale non prende una posizione, che a me sembrerebbe assolutamente necessaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; color: #333333; font-size: 6.5pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;Nella mia diocesi non &amp;egrave; previsto lo spettacolo, fortunatamente.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; color: #333333; font-size: 6.5pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt; Questo &amp;egrave; il vantaggio delle piccole comunit&amp;agrave; diocesane, ai margini del grande impero massmediatico. Ma nel caso che nella diocesi di MIlano questo spettacolo si verificasse effettivamente, io devo considerare che sono ancora immanente alla Chiesa di Milano e vi sar&amp;ograve; finch&amp;eacute; campo. Sono capo, sono padre della Chiesa di San Marino-Montefeltro, ma sono figlio della Chiesa di Sant&amp;rsquo;Ambrogio e di San Carlo, nella quale ho ricevuto il battesimo e tutti i sacramenti fino all&amp;rsquo;ordinazione episcopale. Non potr&amp;ograve; quindi non considerare una presa di posizione discreta, misurata, che dica il dissenso di un vescovo di origine ambrosiana nei confronti di quello che accade nell&amp;rsquo;ambito della societ&amp;agrave; milanese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; color: #333333; font-size: 6.5pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;* Vescovo di San Marino-Montefeltro&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; color: #333333; font-size: 6.5pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 16 Jan 2012 12:11:13 +0100</pubDate>
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            <title>Quando la Chiesa non può tacere</title>
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Notizie che sono a volte confuse e contraddittorie sui dettagli, ma chiare quanto alla sostanza, provengono da fonti diverse e certamente perci&amp;ograve; non sono ideologicamente condizionate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mi pare che innanzitutto ci sia da dire che questo&amp;nbsp;&amp;egrave; un episodio miserevole&lt;/strong&gt; dal punto di vista della espressione, non dico artistica, ma dell&amp;rsquo;espressione umana. Ed &amp;egrave; certamente la conferma di quello che ho gi&amp;agrave; detto immediatamente dopo gli scontri di Roma del 15 ottobre scorso, in ordine alla distruzione della statua della Madonna: il filo conduttore, che unisce espressioni che apparentemente sembrano divergere moltissimo, &amp;egrave; l&amp;rsquo;anticristianesimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ormai l&amp;rsquo;ideologia dominante &amp;egrave; quella anticristiana&lt;/strong&gt;, quella che tende all&amp;rsquo;abolizione sistematica della presenza e dell&amp;rsquo;annunzio cristiano, sentito come una anomalia che mette in crisi questa omologazione universale operata dalla mentalit&amp;agrave; laicista, consumista, istintivista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quindi da questo punto di vista il giudizio non pu&amp;ograve; che essere inappellabilmente negativo:&lt;/strong&gt; &amp;egrave; un&amp;rsquo;espressione meschina di una volont&amp;agrave; di eliminare la tradizione cristiana, in questo caso colpendo il contenuto fondamentale della fede. Colpendo l&amp;rsquo;immagine e la figura di Ges&amp;ugrave; Cristo nei confronti del quale nella scritta finale &amp;ndash; credo che apparir&amp;agrave; ancora malgrado tutte le modificazioni a cui in qualche modo sono stati costretti &amp;ndash; apparir&amp;agrave; il rifiuto di essere figli di Dio. E quindi si manifesta la volont&amp;agrave; di sostituire alla figliolanza divina la proclamazione della propria autonomia e autosufficienza, che &amp;egrave; stato il delirio della modernit&amp;agrave;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;C&amp;rsquo;&amp;egrave; poi il problema della reazione.&lt;/strong&gt; Su questo io mi devo avventurare con molta circospezione perch&amp;eacute; non intendo prestare il fianco a nessuna critica nei confronti di altre Chiese o di altri confratelli. Sono stato molto lieto nell&amp;rsquo;apprendere che - in situazione analoga -&amp;nbsp;la Chiesa francese e in particolare il capo della Conferenza episcopale francese, il cardinale di Parigi, ha proposto un gesto rigorosamente penitenziale in ordine a questa blasfemia implicando la struttura fondamentale della Chiesa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Io mi chiedo questo, e su questa domanda mi fermo:&lt;/strong&gt; una Chiesa particolare - o una connessione di Chiese particolari che aderiscono alle Conferenze episcopali nazionali - che non reagisca in termini assolutamente essenziali e pubblici a questo attacco violento alla tradizione cattolica, io mi chiedo: se non interviene su questo punto, su che cosa interviene?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Che cosa mette pi&amp;ugrave; in crisi la possibilit&amp;agrave; di una comunicazione obiettiva della fede&lt;/strong&gt; di questa serie di iniziative tese a screditare, a criminalizzare, a corrompere la nostra tradizione? Certo che se le Chiese cosiddette ufficiali &amp;ndash; ma il termine mi &amp;egrave; assolutamente ostico perch&amp;eacute; la Chiesa &amp;egrave; una sola, non &amp;egrave; n&amp;eacute; quella ufficiale n&amp;eacute; quella carismatica, la Chiesa &amp;egrave; il mistero del popolo di Dio nato dal mistero di Cristo morto e risorto e dall&amp;rsquo;effusione dello Spirito, quindi c&amp;rsquo;&amp;egrave; una Chiesa sola &amp;ndash;; se la Chiesa non reagisce adeguatamente in modo certamente non rancoroso, non livido, assumendo in senso uguale e contrario l&amp;rsquo;atteggiamento demenziale di questi parauomini di cultura; se non reagisce la Chiesa, allora necessariamente possono intervenire in maniera protagonistica gente o gruppi che nella Chiesa non hanno a cuore soltanto la difesa della Chiesa ma hanno a cuore l&amp;rsquo;espressione legittima delle loro convinzioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Allora poi non si dica che la protesta &amp;egrave; dei tradizionalisti;&lt;/strong&gt; la protesta &amp;egrave; dei tradizionalisti perch&amp;eacute; la Chiesa come tale non prende una posizione, che a me sembrerebbe assolutamente necessaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nella mia diocesi non &amp;egrave; previsto lo spettacolo, fortunatamente.&lt;/strong&gt; Questo &amp;egrave; il vantaggio delle piccole comunit&amp;agrave; diocesane, ai margini del grande impero massmediatico. Ma nel caso che nella diocesi di MIlano questo spettacolo si verificasse effettivamente, io devo considerare che sono ancora immanente alla Chiesa di Milano e vi sar&amp;ograve; finch&amp;eacute; campo. Sono capo, sono padre della Chiesa di San Marino-Montefeltro, ma sono figlio della Chiesa di Sant&amp;rsquo;Ambrogio e di San Carlo, nella quale ho ricevuto il battesimo e tutti i sacramenti fino all&amp;rsquo;ordinazione episcopale. Non potr&amp;ograve; quindi non considerare una presa di posizione discreta, misurata, che dica il dissenso di un vescovo di origine ambrosiana nei confronti di quello che accade nell&amp;rsquo;ambito della societ&amp;agrave; milanese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;* Vescovo di San Marino-Montefeltro&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 16 Jan 2012 12:05:09 +0100</pubDate>
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