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Un blog creato da vocedimegaride il 09/11/2006

La voce di Megaride

foglio meridionalista

 
 

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Cliccando http://www.box404.net/nick/index.php?b  si procede ad una originalissima elaborazione del nickname ANCESTRALE di una url. "La Voce di Megaride" ha ottenuto una certificazione ancestrale  a dir poco sconcertante poichè perfettamente in linea con lo spirito della Sirena fondatrice di Napoli che, oggidì, non è più nostalgicamente avvezza alle melodie di un canto ma alla rivendicazione urlata della propria Dignità. "Furious Beauty", Bellezza Furiosa, è il senso animico de La Voce di Megaride, prorompente femminilità di una bellissima entità marina, non umana ma umanizzante, fiera e appassionata come quella divinità delle nostre origini, del nostro mondo sùdico  elementale; il nostro Deva progenitore, figlio della Verità e delle mille benedizioni del Cielo, che noi napoletani abbiamo offeso.
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LE MANI MOZZATE

Post n°1263 pubblicato il 07 Novembre 2009 da vocedimegaride
 

LE MANI MOZZATE

Non venite a raccontarmi fesserie. Alla rapina non ci credo e meno che mai credo ad un rapinatore o ladro che amputa le mani alla sua vittima in uno scatto di violenza. Ancora meno credo che il presunto ladro abbia portato con sé le mani amputate per poi derubarle con calma degli anelli. Non regge!

mani

Immaginavo la vittima come mia nonna o mia zia: una dolce e innocua vecchietta, mite, modesta, anche messa male, esteticamente trascurata, provata dalla vita; la immaginavo tranquilla a fare l’uncinetto, a leggere il giornale accanto al caminetto e a dirsi il rosario. Poi  hanno trasmesso le immagini di una donna che nulla aveva a che fare con le nonnette che conosco  ed ho conosciuto almeno dalle mie parti. Ho visto una donna cotonata, con rossetto e smalto e tanto di scollatura. Una donna matura piuttosto piacente e con il desiderio di piacere probabilmente anche in vecchiaia. Ci sono persone insomma, buon per loro, che non si arrendono al tempo e mantengono inalterata una sorta di civetteria, allenandosi sempre alla seduzione. Ora, lungi da me l’idea di infangare la memoria di questa poveretta di 84 anni a cui hanno mozzato le mani, ma credo che occorrerà leggermente scavare nel fango per avere speranza di trovare l’assassino. In questo gesto terribile e macabro leggo una rabbia inaudita insieme ad un profondo sentimento di vendetta. Una vendetta magari covata per anni, tanti anni. Le domande che mi sorgono son queste: la signora potrebbe aver sedotto un ragazzino negli anni passati? Potrebbe essersi giovata di "prestazioni" da parte di qualche ragazzo poco abbiente, costringendolo per denaro ad azioni non accettate da quest'ultimo? Già perché dietro un gesto violento c’è sempre un altro gesto violento. O meglio, viaggiando nel mostro che alberga in ogni essere umano ripenso a quel vecchio porco, amico di mio zio, che tentò di usarmi violenza quando avevo poco più di 6 anni. Evitai il peggio grazie alla mia intelligenza, grazie all’intuizione di un “peggio” che neppure capivo cos’era, grazie all’aiuto di Dio non so: con la scusa di andare a prendere un bambolotto mi chiusi a chiave in una stanza e barricai anche il balconcino che dava su un terrazzo cui si poteva accedere  da un altro ingresso. E attesi mia nonna tremando sotto le coperte e chiedendomi che cavolo voleva quello lì, perché mi aveva afferrato ed aveva tentato di abbassarsi i pantaloni. Lo capii quando ero più grandicella e covai covai e covai una rabbia inesprimibile che si concretizzò nel desiderio di ucciderlo. Probabilmente lo avrei ucciso tagliandogli non solo le mani ma anche l’uccello, se non lo avessi ritrovato, negli anni dell’adolescenza, disfatto e su una sedia a rotelle. La vita per fortuna mia e sua, mi aveva vendicata.  

Dunque chissà come mai, nell’ascoltare quella terribile notizia, mi venne in mente la mia esperienza,  e riagganciai quel gesto rabbioso alla mia rabbia di allora.  La vecchietta ha aperto a qualcuno che conosceva. Non c’è stato infatti scasso anche se tutto era sottosopra: scena del crimine immagino impregnata di rabbia, tanta rabbia, solo rabbia. Allora l’assassino, mi dispiace,  occorre cercarlo tra le conoscenze della signora, occorre cercare nelle foto, nelle telefonate, nelle lettere forse, nei trascorsi non esclusi anche famigliari. Ho questa sensazione e chiedo perdono alla famiglia se questa intuizione può offendere loro e la memoria della loro congiunta. Nessun ladro slavo o nordafricano, nessun tossico o delinquente italiano o straniero perpetrerebbe una simile atrocità se non avesse motivi ben più gravi di una rapina. Se non è rabbia è follia pura e allora altre persone sono in pericolo. Tertium non datur.

Agnesina Pozzi

 
 
 
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PREMIO MASANIELLO 2009
Napoletani Protagonisti 
a Marina Salvadore

Motivazione: “Pregate Dio di trovarvi dove si vince, perché chi si trova dove si perde è imputato di infinite cose di cui è inculpabilissimo”… La storia nascosta, ignorata, adulterata, passata sotto silenzio. Quella storia, narrata con competenza, efficienza, la trovate su “La Voce di Megaride” di Marina Salvadore… Marina Salvadore: una voce contro, contro i deboli di pensiero, i mistificatori, i defecatori. Una voce contro l’assenza di valori, la decomposizione, la dissoluzione, la sudditanza, il servilismo. Una voce a favore della Napoli che vale.”…

 

PREMIO INARS CIOCIARIA 2006

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A www.vocedimegaride.it è stato conferito il prestigioso riconoscimento INARS 2006:
a) per la Comunicazione in tema di meridionalismo, a Marina Salvadore;
b) per il documentario "Napoli Capitale" , a Mauro Caiano
immagine                                                   www.inarsciociaria.it 

 

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E' dedicato agli amici del nostro foglio meridionalista questo video, tratto da QUARK - RAI 1, condotto da Piero ed Alberto Angela, che documenta le origini della Nostra Città ed il nome del nostro blog.

 

NAPOLI NON È SOLO MONNEZZA

Napoli era la terza capitale europea


video Napoli Capitale

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Antimo Ceparano interpreta
'o surdato 'e Gaeta
di Ferdinando Russo

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Napoli e la sua provincia
di Mauro Caiano

 

IL MEZZOGIORNO CHE DIFENDIAMO

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vuoi effettuare un tour virtuale e di grande suggestione tra le numerose bellezze paesaggistiche, artistiche ed architettoniche di quel Mezzogiorno sempre più obliato dalle cronache del presente?
per le foto:
http://www.vocedimegaride.it/html/Articoli/Immagini.htm
per i video:
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I consigli di bellezza
di Afrodite

RITENZIONE IDRICA? - Nella pentola più grande di cui disponete, riempita d'acqua fredda, ponete due grosse cipolle spaccate in quattro ed un bel tralcio d'edera. Ponete sul fuoco e lasciate bollire per 20 minuti. Lasciate intiepidire e riversate l'acqua in un catino capiente per procedere - a piacere - ad un maniluvio o ad un pediluvio per circa 10 minuti. Chi è ipotesa provveda alla sera, prima di coricarsi, al "bagno"; chi soffre di ipertensione potrà trovare ulteriore beneficio nel sottoporsi alla cura, al mattino. E' un rimedio davvero efficace!

Il libro del mese:

Guida geoarcheologica della costa campana ad uso dei naviganti
Editore: Valtrend  Argomento:  archeologia, coste, campania-guide
Genere: storia del mondo antico. archeologia data publ.: 2005  - corredato da numerose immagini fotografiche; molte, di Mauro Caiano