ROSSO DI SERA
FARO' IL GIRO DELLE INNUMEREVOLI STANZE, E IN OGNUNA DI ESSE... APRIRO' UNA FINESTRA
BE YOURSELF
Perchè voler sembrare straordinari, quando si può essere se stessi?

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Con il piede straniero sopra il cuore,
fra i morti abbandonati nelle piazze
sull'erba dura di ghiaccio, al lamento
d'agnello dei fanciulli, all'urlo nero
della madre che andava incontro al figlio
crocifisso sul palo del telegrafo?
Alle fronde dei salici, per voto,
anche le nostre cetre erano appese,
oscillavano lievi al triste vento.
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Post n°723 pubblicato il 28 Maggio 2012 da Giulia_live
La casetta sull'albero. Era un mio sogno, quand’ero bambina. Desideravo una casetta tutta mia dove abitarci assieme alle bambole e ai pastelli per colorare i disegni. Per affacciarmi alla finestrella e poter godere, dall’alto, una vista privilegiata. Un mio piccolo nido, tra i nidi dei passeri e degli stornelli. E non è che questo sogno mi abbia abbandonato, tutt’altro. Oggi ancora ci andrei, per leggere, per ascoltare musica. Per ricominciare a dipingere, forse. Per scrivere e per riflettere. Per il momento possiedo solo una piccola collezione di foto di queste bellissime casette, ma non è detto che...
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Questo è un desiderio abbastanza comune, e in diversi angoli del pianeta, dalla Svezia all’Australia al Costarica agli U.S.A. all’Italia, alcuni hotel resort propongono una vacanza diversa, in mezzo alla natura. Alloggiando in una moderna casetta sugli alberi, appunto. .
. Tree Hotel, Svezia |
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C'è abbastanza perfidia, odio violenza assurdità nell'essere umano medio, per fornire qualsiasi esercito, in qualsiasi giorno e i migliori assassini sono quelli che predicano contro... e i migliori a odiare sono quelli che predicano amore... e i migliori in guerra sono quelli che predicano pace. Attenti agli uomini comuni alle donne comuni attenti al loro amore il loro è un amore comune che mira alla mediocrità ma c'è il genio nel loro odio c'è abbastanza genio nel loro odio per uccidere chiunque. Non volendo la solitudine non concependo la solitudine cercheranno di distruggere tutto ciò che si differenzia da loro stessi. Non sapendo creare arte non capiranno l'arte considereranno il loro fallimento come creatori solo come fallimento del mondo non essendo in grado di amare pienamente crederanno il tuo amore incompleto e poi odieranno te e il loro odio sarà perfetto come un diamante splendente come un coltello come una montagna come una tigre come una cicuta. La loro arte più raffinata. Il genio della follia.
C. Bukowski |
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Post n°720 pubblicato il 25 Maggio 2012 da Giulia_live
Queste le parole del ministro del Welfare, Elsa Fornero, nell’incontro a Torino con gli studenti di Economia: «Quello dei dipendenti pubblici non è un mercato, perché le regole sono diverse, ma auspico che qualcosa di simile a quello che abbiamo fatto per i dipendenti privati, relativamente alla possibilità di licenziare, sia inserito nella delega legislativa anche per i dipendenti pubblici». Una dichiarazione che non è risultata gradita né al ministro della Pubblica Amministrazione Filippo Patroni Griffi, vistosi scavalcato, né alla CGIL. Dal canto mio, penso che se le scelte del governo porranno fine a questa disparità, a qualsiasi disparità, sarà davvero cosa buona. |
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Post n°719 pubblicato il 24 Maggio 2012 da Giulia_live
. …la bellezza della musica
che mi fa sentire piccola e grande,
nello stesso tempo.
Che mi fa cercare l’esaltazione di desideri e paure.
Che mi fa scivolare nel sogno… scivolare…
…senza voler più scorgere il desiderio di tornare.
E in quel perdersi, in un inevitabile atteso istante,
cercare una risposta…
Qual’è il mio vero nome?
Qual è la vera patria della mia anima?
E qual è il verde prato su cui sdraiarmi, ora,
per poter guardare il cielo? . ...perchè non esiste solo ciò in cui credo.
“Lo stupefacente assoluto è la musica. La musica mi allontana da tutto. Mi porta oltre qualsiasi riferimento all'essere o al comportarsi... La musica è pericolosissima, è il pericolo più grande del mondo”.
Don De Lillo, Great Jones Street
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Ci sono luoghi e momenti in cui ritrovare le voci e le malie dell’immaginazione e dei sentimenti, ascoltando il bussare del cuore. …e c’è una spiaggia al tramonto, lunghissima e deserta. E ci sono io, che cammino sulla battigia. I piedi nudi sprofondano tra acqua e sabbia, con la schiuma bianca che s’insinua tra le dita. In alto, sopra le onde gonfie e veloci, un gabbiano stride la sua solitaria felicità alle nuvole corrusche. E c’è, distante, un uomo che si allontana a cavallo lungo la riva, e il suo cane, un piccolo puntino scuro che correndo segue pazientemente le sue orme. E c’è il silenzio dei pensieri inutili, e c’è il vento che scompiglia i capelli disperdendo lentamente ciò che è lontano dalle mie verità. E c’è il respiro del mare che m’avvolge e mi penetra, e s’attorciglia ai lembi slegati del mio cuore. Mi parla, e mi ascolta e mi risponde. Non si ritrae. È come fosse la voce calma di mio padre, quando di lui avevo bisogno. È come fosse la voce serena di mia madre, quando mi insegnava a vivere. È come se quel respiro mi tenesse per mano, e non mi permettesse di rimanere inutilmente ferma sul ciglio di una strada, mentre l’insopprimibile sogno attinge luce dalla vastità dello spazio attorno a me. È come l’ansito dell’anima che ha bisogno di solitudine per poter salire dal mio profondo, quando la vado a cercare. Chiudo gli occhi per un lunghissimo istante, e li riapro, con un lento profondo respiro. Le ciglia brillano, e per un attimo, per un meraviglioso attimo, sento che l’infinito, oltre la linea dell’orizzonte, non mi è mai stato così terribilmente vicino.
Giulia_live
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Post n°717 pubblicato il 22 Maggio 2012 da Giulia_live
. Ci si guarda nel cuore...
ed è spargere profumi, fiorire colori,
incontrare sogni, e fondere respiri…
mescolare rose e liquore,
e sapori di cose bramate e sconosciute,
è sciogliere note senza tempo
dentro ai trilli prepotenti del cuore…
...è l'ascoltare in un silenzio che respira vento
“La pianta del Tè”.
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Post n°716 pubblicato il 21 Maggio 2012 da Giulia_live
UFFAAA!!! Cambio di stagione, travaso di abiti e scarpe negli armadi. Noia assicurata per una mattinata intera. E fuori piove. E vai con la musica! E qualche sorpresa: chi se lo ricordava, questo golfino rosa? E qualche dubbio:mi starà ancora bene quest’abitino con scollatura provocante? E qualche senso di colpa: lo buttiamo, questo pantalone? Ma sì, ma no, ma sì… ma sì, se per decidere sarà poi più facile... ...e facciamoci ‘sto caffè! |
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Post n°715 pubblicato il 20 Maggio 2012 da Giulia_live
A volte percepiva, nella profondità dell'anima, una voce lieve, spirante, che piano lo ammoniva, piano si lamentava, così piano ch'egli appena se ne accorgeva. Allora si rendeva conto per un momento che viveva una strana vita, che faceva cose ch'erano un mero gioco, che certamente era lieto e talvolta provava gioia, ma che tuttavia la vita vera e propria gli scorreva accanto senza toccarlo. Come un giocoliere con i suoi arnesi, così egli giocava coi propri affari e con gli uomini che lo circondavano, li osservava, si pigliava spasso di loro: ma col cuore, con la fonte dell'essere suo, egli non era presente a queste cose. E qualche volta rabbrividì a simili pensieri, e si augurò che anche a lui fosse dato di partecipare con la passione di tutto realmente e di godere e di esistere realmente, e non solo star lì come uno spettatore.
Siddharta - Hermann Hesse
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Post n°714 pubblicato il 19 Maggio 2012 da Giulia_live
Attentato a Brindisi. Stamane è morta Melissa Bassi, studentessa sedicenne, colpita a morte in un attentato. Un potente ordigno è esploso poco prima delle 8.00 di fronte all'Istituto Professionale per i Servizi Sociali “Falcone-Morvillo”, poco distante dal tribunale. Altri 7 studenti hanno riportato ferite, e due di loro versano in condizioni molto gravi. La violenta esplosione è avvenuta all’interno di un cassonetto che pare sia stato intenzionalmente avvicinato alla sede dell’Istituto. L’assessore regionale alla Protezione Civile, Fabiano Amati, ha coordinato le operazioni di soccorso e ha provveduto a evacuare tutte le scuole di Brindisi. Sono ancora ignoti i mandanti dell’attentato. Ricorre in questi giorni il ventennale dell'attentato al giudice Giovanni Falcone, a Capaci, e proprio nella data odierna è atteso nel Brindisino il passaggio della Carovana Antimafia.
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E ci mancava, ci mancava proprio. Se noi italiani nell’inventarci mode strampalate non siamo proprio al top, le importiamo direttamente dagli U.S.A.. Nel copiare le idee per i cani prima ci furono i fiocchetti in testa, poi i cappottini, poi addirittura ci fu il testamento… e ora si importa il tatuaggio. I sostenitori della nuova moda dicono che la pratica sia indolore, e che non vengono usati gli aghi: è sufficiente tosare il pelo, poi tingerlo con un aerografo, e l’eccentricità è assicurata. Ed ecco il cagnetto multicolor… pronto perché la signora possa mostrarsi trendy nell’esibirlo durante le passeggiate nel centro città. Ma la pelle del cane è sensibile alle sostanze chimiche, e la rasatura eccessiva può provocare reazioni allergiche. Gli Animalisti sono indignati. “E’ una pratica non dignitosa, umiliante” ha detto Jane Dollinger, portavoce della People for the Ethical Treatment of Animals (PETA), l'organizzazione non-profit a sostegno dei diritti animali.
(Giulia_live)
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Post n°712 pubblicato il 17 Maggio 2012 da Giulia_live
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Ci sono giorni incolori in cui si gira come trottole da un impegno all’altro senza provare nessuna soddisfazione, o in cui ci si annoia in un trantran sempre uguale. Giorni in cui forse manca perfino l’energia per fare un sorriso incontrando un amico per strada. E si trascura di apprezzare pienamente sia le piccole sia le grandi felicità. Eppure…
Happy… la la la it’s so nice to be happy la la la…
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. Se questo battito di ciglia accendesse la luce, tu mi potresti trovare. Se questo respiro avesse la forza del vento, mi avvolgerebbe nelle tue braccia. Se questo pensiero all’improvviso diventasse la più scura profondità del mare, sarebbe grotta per il fuoco dei nostri desideri.
Se la vita segreta mi appartenesse svelerebbe l'incanto del sogno come un dono degli dei. Non più una voce del cuore che offre mute le parole musica che irrompe con un suono celato usignolo che tace sul ramo dell’inverno.
(Giulia_live, Un bagliore nel buio)
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Si cerca di costruire se stessi in tanti modi. Uno di questi, sbagliato, porta a credere di esserci riusciti nell’aver trovato uno stereotipo di individuo sociale comune e convenzionale in cui volersi immedesimare. Perché la costruzione del sé termina con l’assimilarsi. E inizia l'apatia del vivere...
(Giulia_live)
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I messaggi subliminali mirati, da persona a persona, nascosti fra le righe di uno scritto o le parole di un discorso, stuzzicano l’interesse verso chi li usa, forse più delle parole catturate dalla percezione cosciente. Stuzzicano quell’avido leggere per trovare un tesoro o una condanna di cui non tutti sono destinatari... e quindi in grado di capire. Possono essere un mezzo per far indossare le ali a un desiderio, per incendiare le stanchezze dell’audacia di chi non sempre osa essere esplicito, o l'avvertimento di un atteggiamento ostile. Unico inconveniente: l’alto rischio di un fraintendimento! (Giulia_live)
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Cuore nuovo G. Lorca
Il mio cuore come una serpe
si è spogliato della sua pelle
e la tengo fra le mie dita
piena di ferite e di miele.
I pensieri annidati
nelle tue rughe, dove sono?
Dove le rose che profumavano
di Gesucristo e di Satana?
Povero involucro che opprimevi
la mia stella fantastica!
Grigia pergamena indolenzita
di ciò che volli e ora non amo più.
Ti appenderò ai muri
del mio museo sentimentale,
vicino ai gelidi e oscuri
gigli dormienti del mio male?
O ti metterò sopra I pini
-libro dolente del mio amore-
perché tu conosca I trilli
dell'usignolo all'alba?












































Inviato da: maresogno67
il 28/05/2012 alle 22:21
Inviato da: Giulia_live
il 28/05/2012 alle 20:16
Inviato da: rocknet2.0
il 28/05/2012 alle 19:01
Inviato da: Giulia_live
il 28/05/2012 alle 13:09
Inviato da: Giulia_live
il 28/05/2012 alle 13:05