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Creato da est.la.belle.epoque il 08/12/2010

...fini la comédie

il est temp de rouvrir le rideau...*Blog dedicato all'arte ed alla cultura in ogni sua sfumatura....Una redazione forte e solidale pronta a postare con gusto e conoscenza. Uno scrigno di solidarietà, di stima e di affetto*

 

Lo sai che.........

Post n°635 pubblicato il 15 Aprile 2014 da UnaVocedaiContinenti

 

e si Amici...ci sono tante cose che ignoriamo totalmente ….o forse i nostri occhi, le orecchie son chiuse e non ci prendiamo neppure la briga di spulciarle dalle notizie che questa scatola infernale (il PC) ci offre...
forse perché presi nel vortice della vita...tutto ci appare opaco, senza colori …....senza sfumature e l'esigenza del prossimo è forse un'inezia ...ma come non pensare a questo ...Amici ma lo sapete che siamo nella settimana più speciale dell'anno ?...quella che ci porta alla meditazione, quella che ci fa guardare volenti o nolenti dentro gli occhi del prossimo ! E così pure dentro di Noi !?...e giocare la nostra partita...che è la vita !!!

 

 

vogliamo mettervi qui ...una poesia reperita dal web...che sintetizza molto bene il modo di scrutarsi dentro...

 

 

il tempo è lo specchio
del guardarsi dentro
il muscolo del duplice pensiero
della mente che crede, da un pavimento all’altro
al chiaroscuro del giovane e del vecchio
piegarsi, ritrovarsi
in un’unica illusione di vedersi fuori
e immaginarsi
lo spazio della sua concentrazione
lo strazio del volersi uniti
e inabissarsi
nel profondo del secchio,
intorpiditi.
Fabrizio Centofanti

 

 

Celebrare ogni anno la Pasqua del Signore, ricordare e rivivere i suoi gesti e le sue parole, è confessare la fede nella resurrezione di Cristo, è affermare di credere che la vicenda di quell’uomo, Gesù di Nazaret, come lui ha vissuto e come lui è morto ed è tornato alla vita, possiede ancora oggi un valore e un significato grandi per la vita degli uomini e per l’intera storia dell’umanità.

 

 

Ma ora torniamo all'importanza di essere e non di apparire.... la persona felice è la persona creativa e che la creatività dipende dalla ricchezza del nostro mondo interiore e dalla capacità di mettere qualcosa di noi nel mondo esterno: se mettiamo in ciò che facciamo qualcosa che è propriamente nostro e dunque è unico e originale, tutto prende senso e si accende. Avere un buon contatto con se stessi e conoscere la propria specificità è perciò importante e la differenza ha un valore, perché è segno della nostra identità: tanto più ciascuno di noi diventa se stesso infatti,tanto più è unico e diverso da ogni altro e contribuisce creativamente all’infinita ricchezza e varietà dell’umano.

 

 

….ci saranno una serie di avvenimenti incontrollabili !??

 

 

"Calamità naturale deve intendersi ogni fatto catastrofico, ragionevolmente imprevedibile, conseguente a eventi determinanti e a fattori predisponenti tutti di ordine naturale, e a loro volta ragionevolmente imprevedibili" (Franceschetti, 1973). Questa definizione tende a sottolineare il fatto che la locuzione calamità naturale può essere fuorviante, in quanto non sempre la responsabilità delle conseguenze calamitose può essere attribuita a eventi naturali: se si accerta l'incidenza di cause determinanti e di fattori predisponenti ricollegabili all'attività umana ‒ come accade il più delle volte ‒ occorrerà valutarne gli effetti sui processi risultanti, prima di attribuire all'evento naturale la responsabilità dei fatti accaduti. In altri termini, un evento naturale normale, che in sé non ha niente di calamitoso, in quanto fa parte del normale gioco delle forze della natura e opera al fine di realizzare certi inarrestabili equilibri naturali.

Inoltre....La successione di eventi, progetti, idee e figure di spicco che, nel corso di trenta anni, hanno portato alla nascita di Internet ed alla sua evoluzione nella forma attuale, rappresenta un capitolo estremamente affascinante, ma anche inconsueto, nella storia dello sviluppo tecnologico. Parte del fascino è legato al ruolo determinante che questa tecnologia ha svolto e sta ancora svolgendo nella cosiddetta ‘rivoluzione digitale’. Proprio la diffusione di internet e dei suoi servizi ha fortemente influenzato l’idea di poter realizzare applicazioni paragonabili a quelle desktop classiche in termini di efficienza e di semplicità d’utilizzo, ma fruibili solo attraverso un browser web.
Seppur inizialmente i risultati ottenuti sono stati deludenti, con il passare degli anni è avvenuta una vera e propria rivoluzione grazie all’affermazione di nuove tecnologie e modelli di sviluppo che hanno permesso alle applicazioni web di eguagliare (e in alcuni casi di superare) le applicazioni desktop classiche in termini di efficienza, velocità e facilità d’uso.

Notizie rilevate da....
http://www.treccani.it/enciclopedia/calamita-naturali_(Enciclopedia-della-Scienza-e-della-Tecnica)/

 

 

ma lo sai che..........non avremmo mai terminato un post senza una dolcezza....una parola gentile...un pensiero per Tutti Voi....
Voi che ci avete tenuto tanta compagnia ...Voi che ormai fate parte della nostra vita quotidiana....Voi che siete a volte il tedio o la tristezza ….a volte la gioia più infinita....ma siete parte di Noi
e allora come terminare un post se non con una nota di dolcezza..???
infatti dopo tutte queste calamità....una sicura sarà....


Il tiramisù alle fragole
Iniziare a preparare lo sciroppo frullando le fragole con lo zucchero.
Aggiungere l’acqua e il limoncello e metterlo in una casseruola e far bollire finchè non si addensa, spegnere e far raffreddare.
Iniziare ora a preparare la crema al mascarpone… separare i tuorli dagli albumi e montare la panna in una terrina.
Montare i tuorli con lo zucchero, appena risulteranno spumosi aggiungere il mascarpone.
Aggiungere gli albumi montati a neve e la panna precedentemente montata.
Amalgamare dolcemente la crema al mascarpone e riporla in frigo.
Nello sciroppo raffreddato di fragole, bagnare i savoiardi e disporli come base in uno stampo a cerniera. Spuntate 25 savoiardi circa per renderli alti quanto il bordo dello stampo, inzuppateli leggermente nello sciroppo di fragole su un solo lato e poi disponeteli a palizzata intorno allo stampo con la parte zuccherata rivolta verso l’esterno
Versare uno strato di crema al mascarpone sui savoiardi.
Ricoprire la crema con le fragole tagliate a spicchi lasciandone da parte 1/3 per la decorazione del tiramisu alle fragole.
Ricoprire con un altro strato di savoiardi imbevuti nello sciroppo di fragole.
Finire con uno strato di crema al mascarpone.
Decorare con delle fragole che avete tenuto da parte e mettere in frigo per almeno 3 ore
e poi ????..........

 

 

 

PER LILIANA....Un grazie infinito da UnaVocedaiContinenti

 

 

 

 

 

 

 

ECCO PER SORRIDERE UN PO'

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 
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