L'uomo ha scoperto la bomba atomica, però
nessun topo al mondo costruirebbe una trappola per topi.
Albert Einstein
IO
La notte chiedo chi sono
sono la sua insonne intimità,
profonda e oscura,
sono la sua voce ribelle.
Velo la mia realtà con il silenzio
e avvolgo il mio cuore nel dubbio.
E triste fisso lo sguardo
mentre i secoli mi chiedono
chi sono.
Nazik al-Mala'ika
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Gioie semplici per Febbraio
Post n°788 pubblicato il 10 Febbraio 2010 da lightdew
L'incanto della vita semplice riflessioni, consigli e ispirazioni per un'esistenza libera e autentica Sarah Ban Breathnach
Sulla bibbia di Sarah, ci sono delle indicazioni per Febbraio. Svolgo i compiti, mettendoci del mio..tendente al viola, in questo caso.
Usa tutti i giorni il profumo.
C'è una erboristeria rionale tra i miei negozi preferiti. E' gestita da tre donne, tre bellissime donne. Ogni volta metto piede lì dentro, mi sembra di trovarmi tra le pagine di un libro a me caro. Quando si entra, si viene avvolti da profumi di incenso e spezie, e il tempo scorre lento. Sono entrata per prendere l'argilla verde, mio marito mi aspettava in macchina, in seconda fila. E' entrato dopo un pò di tempo, preoccupato nel non vedermi uscire. Stavo provando un profumo. Ha sorriso nel vedermi. Lui sa della magia del luogo. Prendilo e andiamo, mi ha detto, sorridendo.
Offriti una perfetta rosa a stelo lungo, da tenere tutti i giorni sulla scrivania.
Usava sempre arrivare con un fiore, magari rubato. I mazzi di rose che arrivavano a casa, da ragazza, hanno conquistato il cuore anche di mia madre. Nei primi anni di matrimonio, la casa non è mai stata priva. Poi il tempo, ha cambiato molte cose. L'altro giorno è andato lui a prendere la composizione ordinata per una festa di compleanno. E' rientrato con un mazzo di tulipani. Sono per te, la fioraia ha detto che vanno di moda con questo colore. E' stato un gesto bellissimo e prezioso.
Pensavo tu fossi bionda, sono state le parole di un'amica di qui, vedendomi nelle immagini di qualche post fa. Sono sempre stata castana, le ho risposto. Castana scura d'inverno, biondo panocia d'estate. Nel tempo ho iniziato a rivolere un pò d'infanzia attraverso qualche meches, ora ci pensa la parucchiera, direttamente. C'è stato un periodo, che presa da una forma di rabbia e ribellione ho chiesto un colore scuro. Chi ha eseguito si è lasciata prendere un pochino la mano, e quasi a sfidare tutti, per un anno circa sono rimasta nera. Non mi sono mai ritrovata in quel volto. Neppure io. Anche se qualche impavido (o bugiardo) continuava a dirmi, ma lo sai che stai proprio bene? La maggior parte invece mi chiedeva, quando ritorni bionda? Qui sono con la mia cuginetta, sfiancata dai giochi all'aria aperta, sedute sulle scale della nuova casa di nonna, a Strugnano. Io, come sempre, devo esser appena caduta. Non so camminare, inciampo spesso, tacchi o non tacchi...che fare, sono stata e rimango uno "Strauss"!! O forse, semplicemente, mi ritrovo maggiormente a mio agio, in mare..nuotando.. Ascolta la musica di Cole Porter.
Mi sono sempre chiesta se questo testo non fosse sarcastico. Un sarcasmo rivolto al mondo femminile, al suo volersi sentire al Top. Non la vivo come una dichiarazione, ma come una critica, questa canzone. Chissà se la sento così solamente io. Chissà.
Il candelabro arriva dall'Ungheria, le candele da Vienna. La candela benedetta presa nella Chiesa soprastante la palestra dove mia figlia fa ginnastica, l'ho regalata ad un'amica. Lei è già nonna, una nonna triste. In questi giorni hanno scoperto un tumore alla sua nipotina di sette anni, l'età della mia piccola. Io mi guardo in giro, e senza parole ripenso a Chernobyl, ai giorni del disastro. Ripenso a mia madre che triste pensava al fatto che i funghi che lei adorava raccogliere, sarebbero rimasti contaminati per anni. I funghi...io mi guardo in giro, qui, a due passi dal disastro, e capisco che i funghi siamo noi. Tanti inutili funghi. Oggi un nuovo disastro, ma tanto che cambia? A Monfalcone il futuro è nucleare, perchè c'è ancora chi ci crede. Abbiamo un vento da queste parti, talmente forte, da poter produrre energia in sovraccarico, eppure noi puntiamo al nucleare. Un sole che non smette di scaldare questo pianeta, e noi cosa facciamo? Noi costruiamo nucleare, e consumiamo petrolio. E consapevoli di questo, paghiamo anche per sentirci dire cretini da un grillo qualsiasi, che è uno degli uomini più ricchi d'Italia, con la passione per la Porsche. Forse mi sbaglio, forse sto solo facendo un sacco di confusione. Viva il nucleare. Viva il risotto con i funghi. Viva tutti i grilli del mondo, che non cambiano nulla, non ci fanno trovare la forza per cambiare nulla, ma ci regalano quei momenti di serenità nel dirci tra noi, eh..non sono mica il solo a pensarla così..vedi che avevo ragione?
Aggiungi una guarnizione di pizzo ad una mensola della dispensa.
Sulla madia il legno scuro, quasi a impreziosire le conchiglie e le stelle, non potrebbe starci ricamo migliore. La madia l'abbiamo acquistata in un negozio robivecchi a Udine, nei primi anni di matrimonio. Ci sembrava un investimento, vivevamo il periodo della scoperta della preziosità dell'antiquariato. Un amico di Novara, napoletano di nascita, l'ha restaurata per noi; all'interno carta fiorentina. Quando Annamaria l'ha vista, ha subito detto che ci sarebbe stato bene un centrino, ed avrebbe voluto farlo lei. Un merletto, fatto con il cuore, da Annamaria, un'italiana a Rovigno. Una legno vestito a festa, col cuore di un'amore chiamato amicizia.
Riguarda La mia Africa, leggi Isak Dinesen e Beryl Markham.
La prima volta che ho visto questo film, mi era stato indicato da Laura. Una donna che ha vissuto l'Africa, con un cuore che al tempo credevo grande. Non sempre la vita ti mostra i lati buoni delle persone, a volte, emergono anche lati bui. Laura non risponde più al nostro saluto. In realtà io credo non abbia mai risposto liberamente al suo cuore. Oggi vorrei la vita le permettesse di riguardare al futuro, ed in quel futuro vorrei per lei ci fosse di nuovo l'Africa. Un'Africa di libertà nell'esser donna.
Non conoscevo neppure l'esistenza di Berryl Markham. Non sapevo nulla neppure di Amelia Earhart. Ma sapevo del Volo. Conoscevo l'emozione del cielo. Sono stata invitata da un amico caro, a vedere questo film insieme ai miei. Eli l'ha visto tutto d'un fiato, abbracciata a me. E' stato bellissimo mamma. Davvero. Lei ha potuto portare a termine quel sogno solo grazie all'appoggio ed all'amore del suo uomo, mia cara. Solo grazie a questo equilibrio, i sogni riescono a realizzarsi davvero. Ma bisogna crederci. Entrambi, ha aggiunto mio marito. Bisogna crederci entrambi. Prepara una teglia di fondente al cioccolato all'antica. Preparare dei cibi per nutrire con gioia gli altri mi reca una sensazione di benessere e di forza. Sarà per questo che uso farlo spesso. Per i miei, ma non solo. Per gli amici ed i colleghi, per i soci dei vari circoli. Il sorriso che riesce a donare la visione di una torta fatta con il cuore non ha pari. E non sempre è importante condividerne il gusto. Questa è stata fatta per mio marito, e per le sue donne, sul lavoro.
Crea uno spazio sacro. Il mio spazio sacro è il cielo La mia domanda e la mia risposta Il mio spazio sacro è il cielo E nelle nuvole i segnali
Il mio spazio sacro è lassù Un misto di notte e di luce Tra un'alba ed un'imbrunire
Il mio spazio sacro sono io e sei tu che rimani, vicino nel tempo, nella Vita, e nell'Oltre
nell'Eternità del Sempre per ritrovarti ancora nel Cammino di un Domani
Era mattina, ed ero in anticipo sui tempi. Sono entrata in profumeria, dopo i racconti di vita di un amico che ha camminato con me. Sono entrata per cercare silenzio e colore. Non mi sentivo per nulla in colpa di questo mio momento. Nessuna colpa nei confronti di chi, spesso donna, presa da mille impegni, non trova il tempo per sè. Io del mio tempo ho imparato a non disporne. Il mio tempo non mi appartiene, così neppure la mia vita. Gli attimi che mi concedo sono solo respiri di vita. Non c'era nessuno, solamente una commessa gentile. Vorrei provare un rossetto, ho sentito di una novità con un balsamo. Vorrei una tonalità sul lilla. L'avevo visto in tv, ma io del resto non guardo mai la tv, e non ricordavo la marca. Avevo intravisto la pubblicità, l'unica cosa che cattura la mia attenzione. Sarà un discorso di immagine, di fotografia, di teatro, ma adoro la capacità artistica e amo smascherare i trucchi usati per catturare l'attenzione del cliente. La signorina gentilmente mi ha portato una quantità enorme di belletti da provare: rossetti, matite, balsami, gloss, lucidalabbra..nessuno rispondeva ai miei desideri. E la signorina alla fine aveva anche capito quali fossero, e di questo mi sono stupita anch'io, perchè in realtà non ero neppure convinta di avere ben chiare le idee. Sa cosa dobbiamo fare signora? Proviamo con una matita di un colore, un rossetto di un'altro, poi ci mettiamo sopra un gloss diverso e voilà..il colore che lei vuole. Quella ragazza aveva proprio ragione. Talmente ragione che è stato impossibile rifarlo. Il rossetto non l'ho comperato, ma al prossimo corso di disegno ci iscriviamo insieme.
Comincia a forzare alla crescita alcuni bulbi profumati di giacinto.
Lo chiamo al telefono. Dimmi, ti serve qualcosa? Devo prendere il pane, il latte? No..io vorrei soltanto un giacinto.. Arrivano a casa con tre bulbi. Li ho scelti io, mamma. Uno blu, uno rosa, e uno bianco. Saranno bellissimi, mamma. Io sorrido. Lo sono sicuramente, già adesso.
Questo mese diventa un'inguaribile romantica. Leggi Elizabeth Barrett Browning e assapora il più bisognoso silenzio quotidiano.
Se devi amarmi, per null'altro sia Ma esiste davvero l'eternità? Io mi chiedo..si può dire davvero..per sempre? Quanto vorrei fosse vero, fosse possibile.. quanto la mia parte bambina vorrebbe, la sicurezza di un Per Sempre Eppure, una parte di me, sa Una parte di me l'ha ritrovata, l'eternità del per sempre, oltre la Vita.
Non ne sono capace. Io, non ne sono capace. ( e solo Dio sa quanto ne avrei bisogno)
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