Community
 
LilaCulpepper
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
   
 
Creato da LilaCulpepper il 08/10/2006

LILA'S INFERNO

«Una storia come la mia non andrebbe mai raccontata, perché il mio mondo è tanto proibito quanto fragile, senza i suoi misteri non può soppravvivere. Di certo non ero nata per una vita da blogger.»

 

 

« Caro Babbo...E' il mio sito che cambia.... »

Omofobia, portali via

Post n°136 pubblicato il 23 Gennaio 2008 da LilaCulpepper

Stamattina ho appreso della morte dell'attore Australiano Heath Ledger:
sono rimasta davvero senza parole, e la prima cosa che ho pensato è
stata, "Ma non può essere morto...era vivo, lo ricordo vivo, a 28 anni
la tua vitalità non può essere spezzata così".

Mi è dispiaciuto immensamente e provo una grande tristezza, ma anche
una RABBIA furente, dolorosa e violenta. Forse non sapete che Fred
Phelps, pastore Batista della chiesa di Westboro, ha intenzione di
organizzare un picchetto in occasione del funerale del giovane attore,
reo di aver interpretato la parte di un omosessuale nel film di Ang Lee
"Brokeback Mountain" (bel film, e bella interpretazione).



Heath Ledger thought it was great fun defying God Almighty and his
plain word; to wit: God Hates Fags! & Fag Enablers! Ergo, God hates
the sordid tacky, bucket of slime seasoned with vomit known as
‘Brokeback Mountain’ - and He hates all persons having anything
whatsoever to do with it.

Heath Ledger is now in Hell, and has begun serving his eternal
sentence there - beside which, nothing else about Heath Ledger is
relevant or consequential.






Ecco.... una persona del genere, per quanto mi riguarda, merita MORIRE.
Merita le peggiori e durature sofferenze, merita il peggio che questa
vita può riservare ad un essere umano.

E' IGNOBILE non avere rispetto di fronte alla morte, il dolore delle
persone che hanno perso un figlio, un fratello, un papà. La morte fa
già schifo, e il dolore che porta è devastante, e questa gente non si
rende conto di acutizzare questa sofferenza, non si rendono conto che
lo stanno uccidendo due volte.

Spero di tutto cuore che capiti loro qualcosa di BRUTTO, spero che
capiti a tutte le persone che infliggono dolore a persone che non hanno
alcuna colpa.

Questi pregiudizi sentenziosi e schifosi devono morire assieme a questi personaggi ignobili.

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

I FURBETTI DEL PRELATINO

immagine
 

L'UOMO CANNONE

L'assalto di Florian Sperling

Butterò questo mio
enorme cuore
tra le stelle un giorno
giuro che lo farò
e oltre il viola della veste
nel viola io volerò
quando il pastore tedesco
puro e sincero diventerà
senza passare per il prelato
l'ultimo treno prenderà
in faccia ai bigotti
e ai cristiani
il mio nome scintillerà
dalle porte della basilica
il giorno si bloccherà

 

EXCUSATIO NON PETITA, ACCUSATIO MANIFESTA.

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato con periodicità ma solo con stronzate. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
 

CANTAMI, O DIVA

...del pelìde blogger l'ira funesta!
immagine
 

CONOSCI IL TUO NEMICO

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Febbraio 2012 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29        
 
 

SITO SCOMUNICATO

immagine

 

TOLLE ET LEGE

 
AAA Cercasi politico italiano. NO Vaticano!
 

PRO BROKEBACK MOUNTAIN

immagine
 

AREA PERSONALE

 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 6
 

PAROLE DI BURRO

"Lì mi resi conto di quanto desiderassi trovarmi dov'era mia madre. L'amore che papà aveva per lei non stava nel guardarsi indietro e amare qualcosa che non sarebbe mai cambiato. Era amare mia madre per tutto: per il suo cuore spezzato e la sua fuga, per il suo essere lì in quel momento prima che il sole sorgesse e il personale dell'ospedale entrasse nella stanza. Era sfiorare quei capelli col dorso di un dito e conoscere ma sondare lo stesso senza paura la profondità dei suoi occhi d'oceano.
Mia madre non riuscì a dire <<Ti amo>>.
[...]<<Non dirmi che tu non la vedi>>.
Lei si lasciò andare.
<<Io la vedo dappertutto>>. disse respirando di sollievo.
<<Anche in California era dappertutto: sugli autobus o per strada , davanti alle scuole, quando passavo in macchina. Vedevo i capelli, ma la faccia non era la sua, oppure vedevo il fisico o le sue mosse. Vedevo sorelle grandi con i fratelli piccoli o due ragazzine che sembravano sorelle e pensavo a quello che Lindsay avrebbe avuto, un rapporto completamente perso, sia per lei che per Buckley, e lì restavo folgorata perché anch'io me ne ero andata[...]
<<Insomma, se ti dicessi che dieci minuti fa Susie era in questa stanza, cosa diresti?>>.
<<Che sei pazzo, e che probabilmente è vero>>.
Papà seguì col dito il profilo di mamma e si fermò alle labbra. Le labbra si dischiusero appena appena.
<<Ti devi chinare>> le disse. <<Sono pur sempre un malato>>.
E guardai i miei genitori che si baciavano. Tennero gli occhi aperti e mia madre fu la prima a piangere, le lacrime caddero sulle guance di mio padre finché non pianse anche lui."


(Amabili resti - Alice Sebold)


ARCHIVIO
 

A ME MI PIACE

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

adoro_il_kenyajuventina4ever0strong_passionsaverio970hermes_mbalessandro.profiliattilio.bartoliLilaCulpepperfalco58dglchiaeamejovicio_85jin79leechan77marco.calaresu1981lucia.daniele
 

CHI PUò SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi e commenti in questo Blog.
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 
immagine