Semplicemente amore è un racconto erotico-sentimentale, che ho scritto circa un anno e mezzo fa. In fondo ho messo un video, con la canzone "E la chiamano Estate" di Bruno Martino, per creare l'atmosfera. Spero vi piaccia.
Entriamo nella tua stanza, ti volti e mi guardi; cerco di leggere i tuoi splendidi occhi, come ho sempre fatto, per una vita, ma oggi non riesco a comprenderli; brillano di una luce nuova, la luce di un amore che non conoscevo.
Metto una mano sulla tua spalla e scosto un po’ la camicetta, tu reclini il volto e accenni un timido sorriso, le tue guance prendono colore e sento il tuo respiro profondo farsi più forte; il sospiro entra in ritmo con il tuo cuore, che aumenta il suo pulsare.
Ti apro la bianca camicia e resti davanti a me, con il reggiseno trasparente che lascia intravedere i tuoi capezzoli.
Li sfioro con la mia mano, poi mi chino e li bacio da sopra il tessuto.
Non è la prima volta che vedo i tuoi magnifici seni, ma mai s’era acceso in me tale ardore.
Slaccio il reggiseno e ora vedo le fonti di linfa davanti a me, in tutto il loro splendore.
Ti spingo indietro sul letto e ti sdraio; appoggio il mio viso sulle tue morbide rotondità, e mi stringi al petto con le braccia e le calde mani. Quanto ti desidero!
Mi guardi con i tuoi incantevoli occhi, dai quali sgorga una lacrima di felicità, che scende fino ad appoggiarsi sulle mie labbra... e me ne nutro, come fosse una manna divina.
Cominci a slacciare la mia camicia, un po’ alla volta, fino all’ultimo bottone.
Metti le mani sul mio petto e massaggi la mia pelle che diventa bianca al contatto con i tuoi polpastrelli.
Slaccio la tua sottana e ti vedo Venere, quasi completamente nuda davanti a me; le tue gambe sono leggermente reclinate su un fianco, non un segno di timore, solo pudore e rispetto per il tuo nobile corpo che mi desidera.
Sfilo lentamente i tuoi slip e mi agevoli, flettendo le gambe.
Quanto sei bella!
Il tuo corpo, le tue nudità, sono qualcosa di meraviglioso. Sei desiderio allo stato puro.
Appoggio le mie labbra alle tue, carnose, dolci, succose come un frutto prelibato; le dischiudi e la mia lingua si congiunge alla tua, in un bacio appassionato e profondo.
Quanto sei dolce, quanto sei mia!
Vorrei baciarti per ore, sentire le tue labbra sulle mie in ogni momento della giornata; non ti lascerei mai, mai! Vorrei averti sempre congiunta a me.
Bacio le tue guance, poi appoggio le mie labbra sul tuo collo; sento pulsare il tuo sangue dentro la giugulare che tengo sulla mia bocca, come un vampiro che vuol nutrirsi della tua linfa vitale.
Lentamente... dolcemente scendo fino al tuo petto, accarezzando teneramente tra i denti i tuoi capezzoli, che ora sono turgidi e puntano dritti al mio cuore come una spada di rose.
La mia lingua li accarezza gentilmente... vorrei sfamarmi col tuo nettare, col frutto del tuo corpo.
Mi sento tuo, tuo per sempre!
Con una mano accarezzo l’altro seno; mi stringi a te e alzi il tuo viso inarcando la schiena, per concederti tutta a me.
Continuo a baciarti, scendendo lungo il tuo corpo, fino a giungere sopra il tuo sesso.
Sposto leggermente le gambe che avevi tenute chiuse; guardo la tua natura, madre della vita.
Il tuo corpo, il tuo animo e il tuo cuore bramano il piacere, ma questi vuole giunger da lontano!
Il desiderio, come Cavalier d’armi e d’amore, cavalca ogni petalo del tuo corpo.
Discosto ancora di più le tue gambe e bacio l’inguine, che è più caldo del resto del corpo; il tuo respiro si fa sempre più profondo e sussurri parole di piacere.
Mi vuoi, sento fortemente il tuo desiderio di me!
Scendo lungo le tue meravigliose cosce e le bacio, accarezzandole con le guance. Risalgo le tue gambe e bacio le labbra del tuo sesso, addentandole gentilmente e allungandole verso me.
Il tuo cuore è un treno che corre e soffia attraverso valli immensamente estese.
Inarchi ancor di più la schiena, per concedere a me il Paradiso del tuo sesso.
La mia lingua accarezza amabilmente il tuo clitoride e finalmente lasci libere tutte le emozioni, gemendo di piacere.
Esso si espande nella mia bocca, il piacere sale enormemente e le tue parole si fanno sempre più sconnesse.
Il demone dell’orgasmo si è impossessato di te, e parla...mi parla... e mi vuole!
Ti alzi e mi slacci i pantaloni, che sfili via velocemente. Poi togli gli slip e accarezzi il mio sesso, che si fa turgido tra le tue mani delicate. Mi sbatti con dolce violenza le spalle sul letto e felinamente sali sopra di me, mentre i tuoi lunghi capelli scendono sulle spalle, accarezzandole.
Quasi non ti riconosco; la ragazza timida ora ha lasciato il posto a una Donna, che ha voglia di dominare e di amare.
Con le tue mani scopri il mio glande e vi appoggi le labbra lasciandovi un candido bacio; la tua lingua rotea deliziosamente sul mio sesso, provocandomi brividi di piacere.
I capelli coprono il tuo volto, li scosto e incontro il tuo sguardo e con esso la tua brama.
Ti accarezzo la testa, roteando le mani.
Mi alzo, ti abbraccio e ti bacio sul collo, poi ti distendo sul letto.
Ora sei tu ad dischiudere le gambe, offrendo invito a questo Cavaliere errante, che il suo cuore hai rapito.
Sussurri: “ti voglio dentro di me”.
I nostri corpi si avvicinano, il mio sesso entra in contatto con il tuo.
Ti guardo negli occhi, poi d’improvviso entro nel caldo paradiso del tuo corpo.
Hai un sussulto, un misto di piacere e gradevole dolore.
Or siamo un unico corpo che fluttua armonicamente in un mare, ch’è tempesta di emozioni.
Mi stringi forte mentre ti bacio le labbra; gli occhi chiusi, ad assecondare il piacere.
Il tuo ansimare si armonizza con il mio, i seni spingono forte sul mio petto; ...e ti abbraccio tutta, vorrei essere te, vorrei essere un’unica entità con il tuo corpo.
Le tue gambe si chiudono come una morsa sulla mia schiena e il mio sesso entra in profondità, per sfamarsi di te.
Sento il tuo piacere, le mie orecchie godono dei tuoi gemiti…e mi sussurri “ti amo”.
Mi ami e ti ho sempre amato.
Ti amo dal momento in cui sono nato, anche se non ti conoscevo, anche se solo il destino ci ha fatto incontrare. Ma il mio amore per te viveva già allora, ti doveva solo trovare, e ora ti ha trovato.
I nostri corpi continuano a congiungersi, con ritmo sempre più veloce, con sempre più desiderio.
E ti bacio, ti bacio sempre di più!!! le labbra, il collo, la fronte e le guance.
Siamo completamente invasati dal piacere, la tua voce trema, è musica fantastica di te, della tua anima, del tuo cuore, che sento così mio.
Sale, sale... il piacere sale fino a diventare incontrollabile; il mio ansimare si fa sempre più forte e animale... gridi!!! gridi!!! gridi di piacere!!! l’orgasmo è padrone del tuo corpo, di cui perdi il controllo; restano solo tue... le fantastiche sensazioni del piacere.
Il mio si abbandona a te... sento il godimento salire, dalla mia mente e dal mio sesso, fino a esplodere e sfociarti dentro... e continuo, continuo senza sosta, poiché tu me lo chiedi, cingendomi forte, dicendo che mi vuoi, che mi vuoi ancora, ancora di più!
Darei l’anima... e la mia stessa vita per te.
Il ritmo dei nostri spasmi si fa sempre più lento; mi baci il collo. Guardo le tue gote solcate dalle lacrime. Le mie cadono sulle tue labbra e tu roteando la lingua, te ne nutri.
Ti bacio le labbra mentre il mio seme risale il tuo corpo alla ricerca della vita.
Per FI la Giustizia è sempre stata un optional: quella giusta è quella che assolve i loro amichetti, quella cattiva sporca e comunista, quella che li condanna. Mai nella storia di uno Stato democratico si erano mai visti tanti attacchi portati alla magistratura da parte di un partito politico (FI); in nessun'altra parte del mondo è accaduta una caccia al magistrato, come qui da noi.
Bondi parla di processi politici, ma non sono previsti "reati politici" nel nostro ordinamento giudiziario.
Non so quali siano per Bondi i reati politici, per caso questi:
- il "Concorso esterno in associazione mafiosa"? (Dell'Utri);
- avere corrotto i Giudici? (Previti);
- il Falso in Bilancio (Comincioli);
- il favoreggiamento nelle tangenti e riciclaggio? (Berruti);
- la falsa testimonianza sulla P2? (Berlusconi);
- la corruzione prescritta? (Berlusconi);
- le tangenti prescritte al psi? (Berlusconi);
- gli innumerevoli Falsi in Bilancio prescritti? (Berlusconi).
Bondi su, facci sapere quali siano i vostri reati politici, così ci facciamo due risate: altroché Bagaglino!!!
" ... va ricordato l'imperdonabile orrore contro l'umanità costituito dalle foibe (...) e va ricordata (...) la "congiura del silenzio", "la fase meno drammatica ma ancor più amara e demoralizzante dell'oblio". Anche di quella non dobbiamo tacere, assumendoci la responsabilità dell'aver negato, o teso a ignorare, la verità per pregiudiziali ideologiche e cecità politica, e dell'averla rimossa per calcoli diplomatici e convenienze internazionali".
Con queste parole il 10 febbraio 2007 il Presidente Napolitano, celebrò la giornata delle Foibe. Ma cosa furono le foibe? Furono un atto criminale, di questo non v'è dubbio, ma visto che la storia è storia, questa va raccontata, affinché la gente la conosca cosa successe in quel periodo.
Dopo il 1920 l'Italia, con il trattato di Rapallo, annesse Gorizia, Trieste, Istria e Zara (successivamente anche Fiume, dopo il noto volo sulla città di D'Annunzio). Durante il ventennio il regime fascista cerco di cancellare, con i metodi tipici che ben conosciamo, tutte le istituzioni croate e slovene, estromettendo dai pubblici impieghi le persone di quelle nazionalità. Circa 100 mila sloveni e croati furono costretti ad abbandonare quelle terre e si consolidò in loro un forte sentimento anti-italiano. Nel '41, dopo l'occupazione dei territori Jugoslavi da parte dell'Italia, il regime fascista deportò molte persone appartenenti alle minoranze slave, nei campi di Arbe, Gonars e Renicci.
Dopo l'armistizio del '43, cominciò la vendetta Jugoslava nei confronti degli Italiani, il regime di Tito attuò le sue violenze nelle zone di Trieste, Gorizia e Capodistria. Secondo la commissione bilaterale italo-slovena "tali avvenimenti si verificarono in un clima di resa dei conti per la violenza fascista e appaiono essere il frutto di un progetto politico preordinato in cui confluivano diverse spinte: l’eliminazione di soggetti legati al fascismo e l’epurazione preventiva di oppositori reali".
Secondo lo storico triestino Spazzali "le foibe furono il prodotto di odii diversi: etnico, nazionale e ideologico. Furono la risoluzione brutale di un tentativo rivoluzionario di annessione territoriale. Chi non ci stava, veniva eliminato".
Le Foibe furono sicuramente un gravissimo crimine, ma credo sia altrettanto importante fare un'analisi storica di quel periodo. Personalmente condanno quell'atto di violenza inaudita, nella quale perirono un numero ancora non ben precisato di persone. E' importante comunque conoscere la storia e capire come si arrivò a quel momento d'odio, che non deve comunque essere da scusante per i crimini commessi da una parte (prima) e dall'altra (poi).
Veltroni ha deciso, correrà da solo con il suo partito, senza stringere alleanze con le forze della sinistra. Diliberto, Giordano e Pecoraro Scanio gli avevano chiesto di ripensarci ma lui è stato inamovibile: "troppo distanti le nostre visioni su alcuni punti programmatici, per correre assieme". Così la Sinistra presenterà un proprio candidato, presumibilmente Bertinotti, e il Centro Sinistra andrà alle elezioni con Veltroni candidato premier.
Veltroni sa che, così facendo, perderà sicuramente, ma attirerà parecchi consensi scegliendo una via coraggiosa. Probabilmente il PD diventerà il primo partito italiano, guadagnando autorevolezza e rispetto.
Il Sindaco di Roma accetterà quindi questo passaggio alla "sconfitta onorevole", per provare a vincere domani. E' stata una scelta obbligata anche perché con le sue dichiarazioni, Veltroni aveva contribuito a fare cadere il governo Prodi, minandone la stabilità; sarebbe stato un controsenso tornare indietro su quella decisione.
Veltroni vuole provare a portare il sistema americano in Italia, ma l'Italia non è l'America e forse quel PD allora, diventerà l'acronimo di una secca bestemmia...
Inviato da: shiondgl
il 07/08/2008 alle 10:23
Inviato da: agentealcairo
il 16/06/2008 alle 19:58
Inviato da: liafa2008
il 25/01/2008 alle 10:55
Inviato da: lineagoticafight
il 24/01/2008 alle 16:44
Inviato da: lekkotela
il 24/01/2008 alle 16:36