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Un blog creato da honeymoon79 il 28/09/2005

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«Il cielo stellato sopra di me mi fa ricordare la fragilità della mia natura».

Post n°320 pubblicato il 08 Febbraio 2011 da honeymoon79

Ritorno qui a scrivere dopo mesi di latitanza. Non ho mai visto questo blog come diario, sul quale scrivere avvenimenti quotidiani, ma più come stanza nella quale potermi rifugiare. In effetti ritorno qui a scrivere solo quando ho la necessità di svogarmi, quando non riesco a trovare sbocco altrove. Apparentemente potrebbe sembrare patetico, dato il fatto che gli amici dovrebbero offrirti la loro spalla nei momenti più bui, ma sono io a non cercarla. Il voler dimostrare che tutto vada bene è paradossalmente l'unica mia ancora di salvezza.

Il vero problema ce l'ho con me stessa, nel non poter riuscire a cambiare l'andamento della mia vita, nel non riuscire a prendere in mano le situazioni e farne la mia forza. Subisco inerme gli avvenimenti e nemica di me stessa lascio che questi superino il mio giudizio.

Ma come un libro già letto, domani mi sveglierò di nuovo leone.

 
 
 

Da "u pane 'ca meusa" al Falafel...... e i sensi di colpa come dessert....

Post n°319 pubblicato il 08 Settembre 2010 da honeymoon79
 

Gli abitanti della Città (Palermo ndr) credono di essere estremamente complicati. Si offendono delle semplificazioni che li riguardano. Esiste un genere di imbarazzata suscettibilità che accomuna isolani ed ebrei, due popoli che hanno fatto del senso di colpa un tratto caratteriale collettivo costante. A pensarci bene però, gli isolani sanno benissimo a cosa è dovuto il loro senso di colpa: credono di essere in debito nei confronti del mondo perché dalla loro isola la mafia si è ramificata nel mondo e lo ha impestato. Gli isolani, anche quelli onesti, nel loro profondo sentono di appartenere a una stirpe di untori. Sono persino  pronti ad ammetterlo, e anzi sono i primi a parlare malissimo della loro Città, proprio come gli ebrei parlano male di sé stessi. Allo stesso tempo però – ancora una volta: come gli ebrei – non accettano che siano gli altri a parlare male di loro. Pur non ritenendosi all’altezza del resto del mondo non ritengono il mondo alla loro altezza

Roberto Alajmo,” Palermo è una cipolla”, 200

 
 
 

Terra Maligna

Post n°318 pubblicato il 07 Settembre 2010 da honeymoon79
 

Giorni come questi mi rendono suscettibile all’abbandono ai ricordi, alle immagini della mia Terra, ai suoi profumi, alle sue note calde. Ai suoi colori traboccanti di antichità che fanno da contrasto all’ epoca presente. Alle mille, e forse di più, antinomie, che perpetrandosi la rendono esplicitamente coerente.

Giorni come questi mi struggo dal  desiderio di toccarla, sentirla, viverla,perdermi nel suo dialetto, che poesie  compone. Al contempo nutro risentimento, poiché non ha fatto nulla per trattenermi a se. Mi ha lasciata andare.

La perdono, perché si è comportata da “madre” coraggiosa, che lascia andare i suoi figli in quanto non è più in grado di accudirli.

 

Vattinni chista è terra maligna!


Fino a quando ci sei ti senti al centro del mondo, ti sembra che non cambia mai niente. Poi parti. Un anno due, e quanno torni è cambiato tutto: si rompe il filo

 

 

Come disse Alfredo a Salvatore in “Nuovo Cinema Paradiso”, ma quel filo non si è mai spezzato. Al contrario mi tiene ancora più avvinghiata a lei, in un vincolo sentimentale complicato.

 

 

Il senso di colpa mi abbranca, anche i più celati rimasugli della mia morale.

 

Così come quel curioso fenomeno  della coda della lucertola,che in presenza di un predatore, viene recisa. Poiché la coda si dimena, richiama a se  l'attenzione del predatore, che attacca la coda, mentre la lucertola si pone in salvo con la fuga. Così io ho sopportato che la mia Sicilia venisse succhiata dalle sue mignatte.

A volte è così che mi sento, figlia traditrice, che nella quotidianità perde il ricordo delle proprie origini.

 

Mia bedda, puoi ancora udire il mio respiro nel tuo ventre, che mi ha serbata per molti anni?

 

 
 
 

Finchè c'è Fede...non c'è speranza!

Post n°317 pubblicato il 21 Luglio 2010 da honeymoon79
 

 

Penso che non siano necessari ulteriori commenti. 

 
 
 

Ma, Se

Post n°316 pubblicato il 21 Luglio 2010 da honeymoon79
 

Anche se ho tanti punti di sospensione da risolvere, anche se probabilmente non riuscirò a mettere il punto definitivo alle cose, anche se nel frattempo aprirò altri capitoli senza avere concluso quelli già iniziati, anche se è difficile ricominciare, spazzare via le illusioni, materializzare i sogni, toccare il concreto. Non cercherò risposte.

 

 
 
 

Nel mezzo del cammin della mia vita.....

Post n°315 pubblicato il 19 Luglio 2010 da honeymoon79
 
Foto di honeymoon79

......mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita......ma poi il racconto cambia. Ma la strada? Lunga, tortuosa.  Accetto la scommessa della vita.... 

 

 
 
 

ATTESE

Post n°306 pubblicato il 16 Giugno 2008 da honeymoon79
 

 

Non scrivo più di politica, non perché me ne sia distaccata, ma perché credo che essa si sia allontanata anni luce, oramai, da me. Non che prima andasse meglio, ma c’era la speranza e la convinzione che qualcosa potesse cambiare.

Cosa aggiungere di più rispetto a ciò che è stato già più volte ribadito. Si descrivono i fatti con raccapricciante faciloneria. Non leggo e non sento nulla di nuovo, la solita demagogia spicciola che ha il sapore del “nulla”, si giustifica l’insensato e si protegge chi può darti ancora “qualcosa” anche se non andrebbe fatto.

I valori e gli ideali fanno parte del passato, adesso c’è solo un “dare” e un “avere”. Si  accettano  i “piccoli” compromessi che metterebbero in discussione la moralità di chiunque, ma non la nostra, perché adesso la cosa più importante non è sopravvivere ma sopraffare.

E si, la politica è lontana anni luce da me, perché io non ci sto, perché so ancora dire di “no”, perché i miei ideali  e i miei valori non sono in vendita, perché la vita è dura ma io riesco a camminare a testa alta.  

 
 
 

COSA DICONO DI....LUI

Post n°304 pubblicato il 21 Maggio 2008 da honeymoon79

Silvio Berlusconi 'created law for self interest'

 
 
 

Post N° 301

Post n°301 pubblicato il 27 Dicembre 2007 da honeymoon79

Da leggere tutto d'un fiato. Coinvolgente drammaticamene reale. Persone viste dai nostri occhi come sondaggi, statistiche, bilanci aziendali.

Forse abbiamo paura di loro perchè non conosciamo le loro storie. Allora impariamo a conoscerli!!!

DA LEGGERE

 
 
 

GIRI DI PAROLE

Post n°300 pubblicato il 17 Ottobre 2007 da honeymoon79

Piero Ricca è famoso per aver posto domande scomode a chi è abituato a rispondere con le querele.

In questa intervista a Massimo D'alema si può evincere che la maggior parte dei politici parla di qualunquismo quando non si hanno argomentazioni con cui controbattere. 

Le domande sarebbero tante ma purtroppo le risposte non riescono a soddisfare l'esigenza del volere sapere della gente, quindi rimaniamo rinchiusi in un gioco dettato e imposto da strafottenti e arrivisti come Massimo D'alema.

In questo circo i clown abbondano, ma non ci divertono, e ci ostiniamo a pagare il biglietto.

 
 
 

Caduta libera

Post n°299 pubblicato il 16 Ottobre 2007 da honeymoon79

 

Questa, credo che sia la conferma che il Partito Democratico non è altro che l'ennesima pulcinellata politica. Un inganno nei confronti di coloro che si sudano la pagnotta, nei confronti di coloro che sono stanchi di vivere in un Paese dove i banchieri avanzi di galera se la ridono e se la cantano in tv, a danno dei risparmiatori.

Come si può pensare di costruire le fondamenta di questo Paese con tali presupposti. Come si può auspicare ad un cambiamento, se chi ci rappresenta, non riesce a difendere le nostre speranze e la nostra voglia di cambiare.

Bisogna davvero essere sordi e ciechi per non notare nulla. Forse per svegliarci dobbiamo toccare il fondo.

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DEMOCRAZIA SVENDESI

Post n°298 pubblicato il 09 Ottobre 2007 da honeymoon79

 

 

 

La politica di oggi è la vera antipolitica, non prendiamoci in giro con false prediche da perbenisti. Non diamo la colpa a questa crisi della politica, al primo Beppe Grillo di turno, o alle trasmissioni televisive per molti “faziose”.

Ogni causa ha il suo effetto, i mali della politica non possono essere attribuiti, magicamente,  ad un singolo soggetto. Quanto può nuocere veramente un genuino VAFFA? O quanto può essere pericoloso Santoro con il suo Annozero? Per gli “amici” di questa sinistra, quanta faziosità si leggeva tra le righe, durante il Governo Berlusconi?  E quanta se ne legge adesso?

La critica dovrebbe apportare dei miglioramenti, non può creare attriti.

Il mezzo televisivo è il palcoscenico della politica, il luogo dove vengono divulgati punti di vista, mezze verità……slogan di partito.

A noi questo viene negato. Dov’è la voce del popolo? Beppe Grillo e il suo blog hanno fatto da cassa di risonanza al pensiero di molta gente. Ma tutto ciò è stato etichettato come attentato alla politica o meglio come antipolitica. E la democrazia? Se vogliamo parlare di antipolitica parliamo anche di antidemocrazia.

La  critica non può essere percepita come minaccia o provocazione, ma come comportamento civile e democratico.

Santoro è stato messo alla berlina come attentatore della politica. Se prima era un giornalista scomodo per il centro- destra, adesso lo è per il centro sinistra. Da Anti-berlusconiano ad Anti-Prodiano, tra un po’ sarà anche l’Anti Cristo!

Dov’è questo tanto evocato pluralismo?  

Il problema di fondo è che la verità è scomoda a tutti.     

 
 
 

La casta

Post n°296 pubblicato il 20 Settembre 2007 da honeymoon79

Il parlamentare, o forse meglio la casta, nel mio immaginario sono individui grassi adagiati in poltrone, chissà forse di pelle umana, come Fantozzi amava descrivere il suo "MEGADIRETTOREGALATTICO" nelle sue avventure di operaio sfigato.

La politica è un business, il SEI al superenalotto. Fanno credere di essere guidati dalla passione e dalla vocazione, da profondi principi, ma quando gli si chiede di rinunciare ai tanti privileggi da CASTA, ti guardano impauriti. Perchè rinunciare, perchè vivere con un normale stipendio, quando si può chiedere di più?

Ma noi continuiamo a votarli, continuiamo a difenderli, perchè ci basta qualche promessa, un linguaggio polveroso e paroloni per continuare a sventolare le bandiere dei partiti.

 
 
 

RESET

Post n°295 pubblicato il 11 Settembre 2007 da honeymoon79

 

Numerosi, incazzati, in tutte le piazze italiane ad urlare unanime un VAFFANCULO rumoroso e altisonante a quel macchinoso e marcio sistema italico che oramai ha spossato tutti. Finalmente si ritorna nelle piazze, come un tempo, a urlare il proprio dissenso, perché il tempo delle parole è cessato, l'epoca dei giuramenti si è conclusa. L’8 settembre sono state abbattute le mura di cinta della casta degli intoccabili.

Finalmente un segnale, un piccolo passo in avanti che forse ci porterà buone sorprese. Forse qualcosa cambierà o forse no, ma finalmente è stato il popolo italiano a parlare e non chi per lui. Niente intermediari, no giornalisti sul libro paga di “qualche “ potente, o presentatore televisivo timoroso di perdere il posto.

Beppe Grillo ha smosso le menti sedate da troppo tempo, ha trasformato le parole in azione, perché lamentarsi, è facile, agire un po’ meno.

VAFFANCULO a chi pensa o ha pensato che questo sia qualunquismo o manie di protagonismo.

VAFFANCULO a chi crede che questo sia stato del “puro cabaret degno di un comico quasi in pensione” o a chi pensa che sia stata una manifestazione “vergognosa”.

VAFFANCULO a chi ancora si ostina a difendere mafiosi stipendiati dallo stato, corrotti e corruttori arrivisti, schiavi del Dio Denaro.

VAFFANCULO a chi vuole un parlamento pulito e poi vota i carrieristi sponsor delle banche, entrati in politica con le pezze al culo e usciti ricchi,(in realtà mai usciti).

Mi auguro che si possa prima o poi ambire a una politica più fattiva, che possa meritare un’adeguata fiducia da parte di noi cittadini. La demagogia lasciamola a chi non ha null’altro da fare, a chi cambia idea a secondo del che tempo fa, come un materasso con lato estate e lato inverno.

 
 
 

GRILLO....SPARLATO

Post n°294 pubblicato il 29 Agosto 2007 da honeymoon79

Mi diverte l'artificiosa tendnza del momento, che battezzerei come "Tutti contro Grillo", quasi una crociata contro il nulla, un non sense. Si tenta di seguire una linea anticonformista puntando il dito contro l'unica persona in Italia che sta tentando di scuotere la gente, diffondendo non solo informazioni, ma anche la cultura dell'informazione, ad un popolo assopito da tempo, abituato alle sconfitte e disertori di battaglie ideologiche.

Bloggers esaltati che accusano Beppe Grillo e i suoi seguaci (termine molto usato da costoro), di far parte di una massa qualunquista e conformista, ignorando il fatto che adesso si è venuta a creare una massa ancora più banale e scialba, in quanto generata da invidie e malevolenze di persone che, forse, vorrebbero vedersi per un attimo al centro delle attenzioni di tutti. Il fascino delle luci della ribalta.

Sono assolutamente ben lontana dal voler difendere Beppe Grillo, in quanto non ha bisogno di difensori,  da cosa poi, ma sopratutto da chi, da modaioli fanatici dell'ultimo minuto? Volevo solo rimarcare questo punto: andare contro Grillo fa moda. 

 Andy Warhol disse "le masse vogliono apparire anticonformiste, così questo significa che l'anticonformismo deve essere prodotto per le masse", credo che questa possa essere una risposta a coloro che si appagano nel voler far credere a se stessi di essere originali. Si, ma una banale e dozzinale originalità.

 
 
 

Italia Ipocrita

Post n°292 pubblicato il 13 Luglio 2007 da honeymoon79

 
 
 

POPULI IMPERIUM

Post n°291 pubblicato il 10 Luglio 2007 da honeymoon79

 

 

Per il 15 luglio è attesa la caduta delle Idi di cesare Previti, che, secondo il calendario romano, dovrebbe essere un giorno di buon auspicio. Non dovremmo pregare nessun santo del paradiso per questo, perchè Previti è stato ufficialmente condannato all’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Ma con i nostri politici non si può mai sapere.

Ma lui si ostina con risolutezza a destreggiarsi da tali accuse incolpando i magistrati di non essere stati sufficientemente imparziali e dichiara con altrettanta faccia da c..o di volersi rivolgere alla Corte Europea.

Dato che non so quando potrò aggiornare nuovamente il mio blog, ho deciso di anticipare ciò che avverrà prossimamente: Previti finalmente sconterà la sua pena, Berlusconi deciderà di ritirasi dalla politica e chiederà scusa a noi italiani, Mastella dichiarerà al mondo intero di non essere capace di intendere e di volere, D'Alema svelerà di essersi venduto alla destra per un pugno di voti, Fassino ingrasserà 40 kg e non si farà più vedere in tv, Bossi adotterà un bambino Cambogiano, Rutelli imparerà l'italiano, Borghezio farà il missionario in Africa, Fini smetterà di leccare i piedi a Berlusconi, Grillo e Luttazzi torneranno in tv e si ritornerà alla democrazia...............smentitemi se ne avete il coraggio.

 
 
 

"Strada Facendo......"

Post n°290 pubblicato il 08 Giugno 2007 da honeymoon79

“Spogliare la Madonna per vestire Gesù Cristo”. Questa frase è appropriata per un ennesimo siparietto tutto italiano.

Parliamo di camorra, di Caserta, di Parma e ovviamente anche di politici, loro ci sono sempre......

La camorra alla conquista di Parma

di Ferruccio Fabrizio

Gli investimenti nella città ducale. Il piano per entrare nelle grandi opere. E il meeting del padrino con il consigliere del ministro Lunardi. Ecco l'ultima inchiesta

"Nord chiama Sud. Gli imprenditori della grassa Emilia e i boss della camorra più feroce, uniti in un patto di cemento. E da tanti, tanti euro. Milioni in contanti che partivano fisicamente dai paesi più devastati della provincia di Caserta per venire ripuliti nelle lottizzazioni ordinate della Pianura padana: villette a schiera e palazzine con giardini all'inglese. Tutto molto sobrio, senza quel tripudio di colonne e capitelli accatastati sulle facciate marmoree delle residenze blindate sorte tra l'abusivismo della periferia campana. Il cuore di questo sodalizio criminal-immobiliare è Parma, nella zona grigia della città dove l'uomo più potente della mafia campana ha trovato una seconda casa. Ma Parma per i padrini del clan dei Casalesi è anche il luogo dove è stato corteggiato l'entourage di Pietro Lunardi, il ministro delle Infrastrutture del governo Berlusconi protagonista di tutti gli appalti distribuiti tra il 2001 e il 2006.

I magistrati della Direzione distrettuale di Napoli con un'indagine certosina sono riusciti a ricostruire i tentativi dei camorristi di entrare in contatto con lo staff del ministro. E hanno scoperto una serie di circostanze sorprendenti. La più significativa è l'incontro tra uno dei consiglieri di Lunardi e "il capo indiscusso" della camorra casertana. Un meeting per parlare di affari e di costruzioni, in un lussuoso albergo di Roma. Da una parte Pasquale Zagaria, che assieme al fratello dalla latitanza dirige un impero più ricco di Cosa nostra, le cui imprese sono state descritte da Roberto Saviano in 'Gomorra'. Dall'altra Giovanni Bernini, un brillante professionista in giacca blu, nel luglio 2002 nominato dal ministro consigliere per i rapporti con gli enti locali e oggi presidente uscente del consiglio comunale di Parma. Bernini è un astro nascente di Forza Italia: nel '94 viene eletto a Palazzo Ducale, nel '98 strappa il record delle preferenze nel suo partito, nel 2002 il più votato di tutta la Casa delle libertà. Adesso è uno dei leader della lista che sostiene Pietro Vignali, il candidato sindaco di centrodestra nel ballottaggio di domenica 10 giugno: anche lo scorso 28 maggio le urne hanno premiato il suo ruolo nello schieramento Per Parma, con Ubaldi e con 1.721 schede ha conquistato la pole position per una poltrona da assessore ai Lavori pubblici.

Adesso gli atti dell'indagine condotta dai pubblici ministeri antimafia Raffaele Cantone, Raffaello Falcone e Francesco Marinaro sono stati depositati assieme alla richiesta di rinvio a giudizio per 30 protagonisti di questa incredibile Parma Connection. Quei documenti non più segreti raccontano cinque anni di pedinamenti e intercettazioni condotte dai carabinieri del Ros lungo l'asse tra la Campania e la Pianura padana. Rivelano lo spaccato finanziario del colosso economico cresciuto nel triangolo della morte tra Casapesenna, Casal di Principe, San Cipriano d'Aversa, dove i clan Zagaria e Iovine hanno rodato la loro ferocia tra omicidi e intimidazioni e accumulato un tesoro da mille e una notte. Un capitale investito in operazioni insospettabili anche grazie a una pattuglia di imprenditori del Nord felici di stringere intese con i padrini dalle risorse illimitate: un avamposto silenzioso che nei progetti della camorra doveva portare i Casalesi fino al ministero delle Infrastrutture, passando da Parma.

Registrazioni e interrogatori hanno invece ricostruito il summit tra Bernini e Zagaria. L'anno è il 2003, il momento d'oro del programma di grandi opere promesso dal Cavaliere nel contratto con gli italiani e affidato all'ingegner Lunardi. Il luogo è un distinto albergo romano, con ristorante esclusivo e sala riunioni. Al tavolo siedono in quattro. Un costruttore di Parma, Aldo Bazzini, titolare di un gruppo di società ispirate dalla storia ducale: una è persino intitolata a Stendhal. C'è poi un agente immobiliare della stessa città, Alfredo Stocchi, con un passato di assessore socialista e una trentennale esperienza nelle pratiche urbanistiche della zona. C'è poi Pasquale Zagaria, la mente economica dei Casalesi: modi bruschi e abiti firmati, l'accento inconfondibile della sua terra e le mani grandi di chi viene dai cantieri. E c'è infine il presidente del consiglio comunale e consulente del ministro."

 
 
 

Post N° 289

Post n°289 pubblicato il 06 Giugno 2007 da honeymoon79

UNA CATENA CONTRO LA PEDOFILIA

23 GIUGNO GIORNATA DELL'ORGOGLIO PEDOFILO

Si avete letto bene, il 23 giugno si terrà la giornata Mondiale dell'orgoglio Pedofilo, (boyloveday international) e questo è il sito della manifestazione : http://www.ibld.net/ibld.cgi  non è un sito illegale, non contiene pornografia, anzi questi signori si impegnano a convincere i loro lettori di agire nel bene, di volersi differenziare dai criminali, da chi fa atti violenti, da chi costringe i bambini, i ragazzi, dicendo che loro li amano.

Interessante la galleria di immagini, dove anche babbo natale viene mostrato come pedofilo e interessante questa immagine http://www.ibld.net/ibld99dcc.jpg  dove addirittura viene mostrato un prete amorevole con un ragazzo, si evince un desiderio di far apparire assolutamente normale o come perversione sessuale, che ne sò come partecipare ad un'orgia, un rapporto amoroso da tra un ragazzino e un adulto.

Non è una novità, sono 8 anni che questa giornata esiste, che questo sito è on line, nell'indifferenza di tutto gli organismi internazionali, qualcuno ha addirittura richiesto l'intervento dell' ONU, ma tutto è rimasto così comè.

Questa è la prima risposta a questa giornata:

UNA FIACCOLATA A PALERMO CONTRO LA PEDOFILIA

L’Associazione per la Mobilitazione Sociale di Palermo, chiede che vengono oscurati tutti i siti web che in qualche modo danno voce e spazio alla pedofilia. Le istituzioni prendano una ferma posizione considerando reato anche la solo promozione on line di questo turpe mercato. Un fermo “No” contro la “Giornata Internazionale dell’orgoglio pedofilo”. La parola pedofilia a volte l'avviciniamo a un concetto astratto, bambini molestati, ma l'orrore non ci pervade fino in fondo, invece io voglio suscitare quell'orrore, che sia forte fortissimo, e mi scuso se riporto questo racconto tratto dal libro: Predatori di Bambini, scritto da Shay Cullen, più volte candidato al Nobel per la Pace, che dal 1974 con la sua associazione Preda è in prima linea nella lotta contro la pedofilia.

Il missionario si chiama Shay Cullen...la bambina, invece, Rosario ( con la 'o' finale ), Rosario Bayont per l'esattezza. Le loro vite si incrociano in una camera d'ospedale. Rosario è stata ricoverata la sera prima con fortissimi dolori alla pancia. Ha dieci forse dodici anni e vive in condizioni inimmaginabili per la maggior parte dei suoi coetanei italiani. Malgrado questo le analisi non riscontrano alcuna grave malattia e gli evidenti segni segni di penetrazione vaginale e anale, sostengono i medici, non possono essere la causa di un dolore così continuativo nel tempo e non controllabile nemmeno con potenti sedativi. Il motivo verrà scoperto solo dopo una lunga e terribile agonia, durata una decina di giorni, quando con la morte di Rosario viene fatta l'obbligatoria autopsia di rito.  E così, dal ventre della bimba ecco emergere la risposta ai quesiti dei medici per i suoi insopportabili dolori: il pezzo di un vibratore. Pezzo rottosi, durante la violenza a cui pare l'avesse obbligata un marine della locale base americana.

 Che dite ragazzi, blogger, possessori di siti, possiamo fare qualcosa, tutti noi possiamo fare qualcosa? E una risposta mi giunge come una vocina lontana, una vocina che non voglio ascoltare, ma la risposta è forse...no. Proviamoci, facciamo una catena di blogger, prendete questo post, non dovete citarmi, non dovete linkarmi, se credete che possiamo urlare un NO anche noi, prendetelo e fatelo prendere ai vostri amici blogger, uniamo le nostre forze per qualcosa di positivo.

 

Inviato da: ranocchio_567

 
 
 

I "Rovistatori" d'immondizia

Post n°288 pubblicato il 03 Giugno 2007 da honeymoon79

In Campania la camorra è riuscita a trasformare l’immondizia in “giallo luccicante”. Ma per i cittadini campani è solo immondizia che porta degrado, epidemie e aumenti notevoli di patologie.

Un’inchiesta di Roberto Saviano, autore di Gomorra, su L’Espresso,descrive perfettamente cosa è avvenuto e cosa sta avvenendo in  Campania, senza fare sconti a nessuno.

“Ecco i Padrini dei Rifiuti” è il titolo dell’inchiesta.

"Quand'è nato Francesco sembrava andasse tutto bene. Dalle mani dell'ostetrica però viene direttamente portato in incubatrice. La madre l'ha intravisto appena. Al bimbo manca un rene, i ventricoli del cuore hanno disfunzioni gravi, l'ano è imperforato. Ma se lo guardi, il piccolo però sembra perfetto, sgambetta, ha un viso sereno. Il primario del reparto incontra il padre: "Questa settimana è già il terzo bambino nato con molteplici malformazioni", dichiara, quasi che il dato elevato avesse portato queste nascite ad apparire ordinarie, casi che quindi non stupiscono e non spaventano i medici. Ai genitori bisogna dare una spiegazione che non li faccia sentire in colpa per i problemi del loro figlio e il motivo che si concede è "ammettere che anche la malformazione è una normalità. Senza troppe tragedie". Ad ascoltare queste parole bisogna respirare a lungo per mantenere la calma, non aver voglia di spaccare a pugni le vetrate dell'ospedale. Perché questa normalità è una normalità di queste terre. Gli ultimi dati pubblicati dall'Organizzazione mondiale della sanità riguardo la Campania sono incredibili, parlano di un aumento vertiginoso delle patologie di cancro. Pancreas, polmoni, dotti biliari più del 12 per cento rispetto alla media nazionale. E le donne le più colpite. V'è un dato, però, uno in particolare, che lascia la bocca senza saliva. L'80 per cento delle malformazioni fetali in più rispetto alla media nazionale".

Le vite delle persone in mano alla camorra, appoggiata da politici e imprenditori del Nord, che per smaltire i rifiuti tossici, ricorrono ad essa, senza badare alle disastrose conseguenze che questo sistema delinquenziale arrecherà.

Roberto Saviano continua: "Ne hanno ricavato vantaggio le maggiori imprese italiane, negli ultimi trent'anni le discariche campane sono state riempite, le cave rese satolle, ogni possibile spazio utilizzato, la spazzatura di Napoli, non è la spazzatura di Napoli. Le discariche campane non sono state intasate solo dai rifiuti solidi urbani campani, ma sono state occupate, invase, colmate dai rifiuti speciali e ordinari di tutto il Paese, dislocati dalle rotte gestite dei clan. La spazzatura napoletana appartiene all'intero Paese nella misura in cui per più di trent'anni rifiuti di ogni tipo - tossici, ospedalieri, persino le ossa dei morti delle terre cimiteriali - sono stati smaltiti in Campania e più allargatamene nel Mezzogiorno.
L'operazione Houdini del 2004 ha dimostrato che il costo di mercato per smaltire correttamente i rifiuti tossici imponeva prezzi che andavano dai 21 centesimi a 62 centesimi al chilo. I clan fornivano lo stesso servizio a 9 o 10 centesimi al chilo. I clan di camorra sono riusciti a garantire che 800 tonnellate di terre contaminate da idrocarburi, proprietà di un'azienda chimica, fossero trattate al prezzo di 25 centesimi al chilo, trasporto compreso: un risparmio dell'80 per cento. Se i rifiuti illegali gestiti dai clan fossero accorpati diverrebbero una montagna di 14.600 metri con una base di 3 ettari. Questa montagna di rifiuti sarebbe la più grande montagna esistente non solo in Italia, ma sulla Terra. I traffici di rifiuti tossici hanno visto il sud Italia essere il vero luogo dove far ammortizzare i prezzi elevati dello smaltimento. La camorra ha fatto risparmiare capitali astronomici alle imprese del nord Italia".

"C'è un momento però in cui gli affari cambiano vento. I riferimenti politici, istituzionali, devono repentinamente cambiare, conviene che cambino. Mai per ideologia, che è il miglior modo per essere affaristi scadenti. Ma per fare affari migliori. Joe Marrazzo fa dire a Raffaele Cutolo "la politica è l'arte di fottere chi sta con te per ideologia e tu lo fai per affari".

 
 
 
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