Community
 
gericoone1
Sito
Foto
   
Creato da gericoone1 il 01/02/2005

voli low cost

LOW COST LIFE: voli low cost ma non sono, viaggi, vacanze, hotels, hostel, bed and breakfast, ristoranti, locali e discoteche: tutto quello che serve per la tua fuga a prezzi scontati. www.locali.too.it

 

 

RIVAROLA VINTAGE 2012 a chiavari 19 maggio 2012

Post n°3892 pubblicato il 18 Maggio 2012 da ale2202
 

RIVAROLA VINTAGE 2012


Un tuffo nei mitici anni ‘60
SABATO 19 MAGGIO H16.00/23.30

 


Sabato, 19 Maggio, lo Storico Caffè, il Modà Cafè e J’adore Cafè in collaborazione con lo studio Immagine360 Comunicazione e lo studio creativo Re-set Your Space, vi danno appuntamento in Via Rivarola, nel centro di Chiavari, per la più bella festa del Tigullio: Rivarola Vintage.

Alla sua seconda edizione, Rivarola Vintage, è un evento immerso anima e corpo nello stile e nel mood degli anni ’60, durante il quale i tre bar sopracitati saranno allestiti ad-hoc, per quasi un mese, con esposizioni interne, oggetti d’epoca, cartellonistica e mostre fotografiche che faranno fare a tutti un tuffo nel passato tra moda, grafica, arredamento, mezzi di trasporto, “stile e stili” degli anni passati più cool e in voga del momento.

La manifestazione coinvolge tutti gli amanti del vintage, che per una giornata potranno rivestire i panni “degli anni che furono”, ballare, bere e mangiare, o semplicemente passeggiare nel centro come fossero in un film.

Il programma di sabato prevede un vero e proprio percorso-trasformazione che culminerà al cuore dell’evento:

- dalle h 16.00, presso il negozio Diana Pelletteria, di via Martiri della Liberazione 113, sarà possibile trovare Pamela, truccatrice ufficiale, pronta ad aiutarvi con ombretti e rossetti (la prenotazione è consigliata e possibile al numero 349/3669800);

dopo la chiusura del negozio Pamela si sposterà al Modà Cafè per continuare la serata.

- Dopo il trucco è il momento del parrucco, Millionhairs, parrucchiere si triplica, una ragazza pronta pe acconciarvi in perfetto stile Sixtie al Modà, una allo Storico e ovviamente tutto il resto dello staff a vostra disposizione direttamente nel negozio di via rivarola, su prenotazione per tutto il giorno.

- Dalle 17.30 alle 19.30, lungo la via, si esibiranno gli allievi della Momas Dance Academy di Chiavari, con balli sfrenati dal rock&roll, al rock a’billy alle dimostrazioni di zumba.

- dalle ore 20.00 in poi, il vivo della festa si muoverà sulle note di dj Eros alternato al rock dei chiavaresi The Fifties e al surf-rock dei The Wavers.

- al termine della festa, alle 23.30 una navetta discobus vi porterà allo Skipper, club a Cavi di Lavagna per proseguire i festeggiamenti.

Durante tutta la giornata Zefiro materia & design, in via Bancalari 31, show room di complementi d’arredo dell’ultima generazione ospiterà per l’occasione in un percorso storico – fotografico che racconterà l’evoluzione dell’arredamento cominciata proprio in quell’epoca. Alice sarà lieta di offrirvi un bicchiere di benvenuto.

Per tutta la settimana, invece, presso Happy Bazar, di Via Trieste 5, sarà possibile trovare orecchini, bracciali, pochette, foulard e quant’altro per un look impeccabilmente a tema per la serata!

Allo Storico caffè si potranno trovare invece pezzi d’epoca e oggetti d’arredamento tutti dedicati alla binomio “Donne e Motori”, un modo per celebrare quelle che erano le figure simbolo degli anni ’60 in Italia.
Tra moto, vespe d’epoca, insegne e attrezzi da officina vintage, messe a disposizione da Motò Chiavari, e pezzi di veicoli rivisitati e trasformati in oggetti di design, creati da Officina Genuina, il bar ricreerà un salotto vintage che sarà la base per il via vai della serata!

Al Modà Cafè si potrà invece incontrare la redazione “Vintage” de il Nuovo Levante, dove Virginia e Claudia, le due redattrici, aspettano per immortalare con uno scatto chiunque voglia un ricordo del proprio look,
e per raccogliere le vostre impressioni e sensazioni nel vestire i panni delle generazioni passate.

La Room360 del Modà Cafè sarà invece, per l’occasione, il backstage del noto Teatro Cantero di Chiavari riproposto in miniatura, della ragazze di OFFICINA 6M, mentre la cornice che crea l’atmosfera nelle sale del bar
sarà il reportage fotografico della scorsa edizione di RIVAROLA VINTAGE a cura della fotografa Consuelo Cocchini.

La serie "Rivarola Vintage", nasce da una selezione di scatti "rubati" e "da posa" che raccontano volti, situazioni e clima, documentando le mille storie e gli altrettanti momenti, di un frammento di vissuto collettivo.

Tutto l’arredamento che crea la ricca scenografia, sia del teatro sia della redazione, è un gentile prestito dei collezionisti di Spazioretrò, Giorgio e Francesco.

Tutti pronti a fare rock, ma soprattutto rock&roll!

 
 
 

Facebook, contro bullismo stop anonimato

Post n°3891 pubblicato il 29 Luglio 2011 da ale2202
 

Per combattere il bullismo che dilaga sul web occorre porre un termine all'anonimato. Ne e' convinta Randi Zuckerberg, sorella di Mark e direttrice del marketing Facebook. ''Le persone si comportano molto meglio quando il loro vero nome appare'', ha detto durante un dibattito sui social media a New York. Sulla stessa linea Eric Schmidt, ex numero uno di Google, convinto che l'anonimato sul web ''e' pericoloso'' e che alla fine i governi ''chiederanno'' agli utenti di navigare col loro vero nome.

 
 
 

Randi Zuckerberg: no all'anonimato online per combattere il cyberbullismo

Post n°3890 pubblicato il 29 Luglio 2011 da ale2202
 

Secondo Randi Zuckerberg, direttore marketing di Facebook e sorella del fondatore del social network Mark Zuckerberg, gli utenti di Internet "si comportano molto meglio" se quando intervengono e si presentano con il loro vero nome.


Ha chiesto perciò la fine dell'anonimato online per aiutare a fermare il cyber-bullismo.

La sorella di Zuckerberg ha espresso le sue idee nel corso di una tavola rotonda sui social media ospitata a New York dalla rivista Marie Claire.

"Penso che le persone si nascondono dietro all’anonimato e si sentono di potere dire quello che vogliono", ha detto Randi Zuckerberg.

Anche Eric Schmidt, CEO di Google, ha sostenuto in precedenza che l'anonimato online è "pericoloso" ed è prevedibile che i governi finiranno per chiedere alle persone di utilizzare il vero nome per tutte le loro attività on-line.

 
 
 

Randi Zuckerberg vuole porre fine all’anonimato su Internet

Post n°3889 pubblicato il 29 Luglio 2011 da ale2202
 

Randi Zuckerberg, sorella di Mark Zuckerberg e Direttore marketing di Facebook, ha chiesto la fine dell’anonimato online. Dice che gli utenti potrebbero comportarsi meglio se tutti utilizzassero i nomi reali per la navigazione online oppure la pubblicazione di commenti.

A tutti noi piace scrivere recensioni, commentare gli articoli oppure discutere su Internet senza lasciare, per forza, il nome e cognome. Alzi la mano chi ha lasciato una recensione di un libro, di un prodotto oppure ha commentato un post con  uno pseudonimo. La sorella di Mark Zuckerberg vorrebbe porre fine a questo anonimato. Randi Zuckerberg, sorella di Mark Zuckerberg e Direttore marketing di Facebook, ha sostenuto che mettendo fine all’anonimato online si contribuisce a frenare il bullismo e molestie sul web.

“Penso che l’anonimato su Internet debba scomparire”, ha detto Zuckerberg alla tavola rotonda ospitata da Marie Claire. “Le persone si comportano molto meglio quando usano i nomi reali … Penso che le persone si nascondono dietro l’anonimato e si sentono di potere dire quello che vogliono [..] “. La giustificazione di Randi Zuckerberg è che l’assenza dell’anonimato aiuta a prevenire il  bullismo e le molestie. I commenti (infelici) di Randi Zuckerberg fanno eco a queli rilasciati in precedenza dall’ex CEO di Google Eric Schmidt che ha già etichettato l’anonimato in internet come un precedente ‘pericoloso’ prevedendo che un giorno interverrà il governo per porre la parola fine..

Il messaggio è importante. Internet è l’unico posto in cui possiamo fare e dire quello che ci piace. Non molto tempo fa la gente avrebbe riso all’idea che ovunque andiamo, qualunque cosa compriamo, siamo registrati dal governo e aziende in cerca di profitto. La gente non avrebbe creduto anni fa che per pochi centesimi, una società venderà le nostre informazioni personali a loro affidate ad un altra società, per individuarci e pubblicizzare un prodotto. La libertà di anonimato online è di vitale importanza per qualsiasi paese. Ma d’altra parte, non c’è motivo per cui Facebook non possa richiedere le informazioni delle persone al fine di far loro usare il loro prodotto. La risposta è semplice: si desidera un prodotto, lo si paga. Il prezzo sono le vostre informazioni personali.

 
 
 

Pin-Up d'estate

Post n°3888 pubblicato il 28 Luglio 2011 da ale2202
 

Il mito di Bettie Page non muore mai e il suo stile Pin-Up conquista il guardaroba delle celebrità: Dita Von Teese, Beyoncé, Christina Aguilera e Katy Perry sono pronte a sedurre con quel guizzo rétro molto sexy e tanto glamour

Dita Von Teese

PIN-UP WONDER WOMAN


Dita Von Teese (38 ann), regina del burlesque e storica ex fiamma del cantante metal Marilyn Manson, erede dichiarata di Bettie Page, mitica Pin Up degli Anni 50. Nella foto è in veste di testimonial per il decimo anniversario della compagnia aerea Virgin Atlantic all'aeroporto McCarren di Los Angeles.

 
 
 

l gruppo di femministe è nato sul social network Vkontakte e puntano il dito contro le pro-Putin

Post n°3887 pubblicato il 28 Luglio 2011 da ale2202
 

Lo scorso 22 luglio, giorno in cui le rivali del gruppo Pro-Putin avevano organizzato a Mosca una manifestazione per reclutare nuove adepte, le battagliere femministe si son presentate al raduno e hanno contestato l'iniziativa. Al grido «Russia, Putin e tette», le ragazze hanno mostrato tutto il loro sdegno. L'altro slogan gridato dalle femministe: «Per un iPad sono pronta a togliermi tutto» faceva riferimento al premio promesso dal movimento pro-Putin alla ragazza che girerà il miglior video amatoriale per celebrare il Primo ministro (sono richiesti filmati audaci e sexy). Tuttavia gli uomini presenti alla manifestazione che si aspettavano di vedere tante donne pronte a svestirsi in sostegno di Putin, sono rimasti delusi. Solo una tra le "coscritte" si è strappata la maglietta, ma sotto all'indumento è comparso un sobrio reggiseno nero.

CRITICHE - Le femministe anti-Putin affermano che il movimento rivale non è altro che una trovata pubblicitaria promossa dagli spin doctor del Primo ministro e faranno di tutto per ridicolizzarlo: «Probabilmente queste ragazze non sono stupide, ma lo sono certamente le persone che le finanziano - dichiara al sito di France 24Nastya Surguch, una studentessa iscritta al gruppo anti-Putin- E' davvero stupido sprecare soldi in un'iniziativa così miope». La studentessa afferma di essere stata a uno dei raduni del gruppo rivale e sostiene di aver incontrato tante ragazze intelligenti e belle. A tutte ha chiesto perché volevano che Putin fosse rieletto per la terza volta Presidente della Russia e la maggior parte delle iscritte ha dato la stessa risposta: «Putin è un personaggio cool». La spiegazione non ha convinto Nastya: «Ogni persona di buon senso - continua la studentessa - può capire che non basta essere cool per diventare Presidente della Russia. Non sono una di quelle persone nostalgiche che pensa che le cose in passato andassero meglio, ma credo che nemmeno ai tempi sanguinosi di Stalin il nostro paese avesse raggiunto un punto così basso».

 
 
 

da 50 anni facciamo pubblicità anche per gli alieni

Post n°3886 pubblicato il 28 Luglio 2011 da ale2202
 

Deserto del Nevada, 2006.Una copertina di Maxim di 700 metri quadrati festeggia il numero 100 della rivista. Eva Longoria è la «cover star».

 

In principio fu «Readymix», la prima pubblicità al mondo visibile anche dallo spazio. La scritta impressa nel deserto australiano nel lontano 1965 si estende per circa 3,2 chilometri ed è alta 1,6 chilometri. Sebbene nel corso degli anni il vento e le condizioni meteo abbiano spazzato via gran parte del logo, ancora oggi è riconoscibile «zoomando» sulle mappe di Google Earth.

A cercare di rivendicare questo primato era arrivato nel 2006 il colosso americano Kentucky Fried Chicken (KFC), la nota catena specializzata nei menu a base di pollo fritto, che aveva fatto realizzare (in sei giorni di lavori) l’immagine del Colonello Sanders, fondatore e icona della compagnia, in mezzo al deserto del Nevada.

 
 
 

Ha cinquant'anni il mito di Audrey

Post n°3885 pubblicato il 28 Luglio 2011 da ale2202
 

Gli occhiali scuri e i capelli raccolti. L’abito lungo nero e le perle, le scarpe basse e un sorriso aperto. Audrey Hepburn mai come oggi è tornata icona di stile, in virtù di un’eleganza innata, a dispetto di un fisico spigoloso.

Audrey e le sue molte facce, star hollywoodiana, madre, ambasciatrice di bontà. Audrey e le sue scelte artistiche sempre un passo avanti alle tendenze, come nel caso di Colazione da Tiffany , tratto dal romanzo di Truman Capote, che uscì in America il 5 ottobre del 1961.

Per i cinquant’anni del film diretto da Blake Edwards, domani al Samuel Goldwyn Theater di Beverly Hills a Los Angeles, sarà presentata la copia restaurata a cura dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences con un ricevimento in tema. Bisognerà aspettare il 25 ottobre per vedere la sua protagonista all’Ara Pacis di Roma nella mostra “Audrey a Roma” con foto inedite dell’attrice nella città dove scelse di vivere per trent’anni.

Ad occuparsi della mostra uno dei figli, Luca Dotti e Désirée Colapietro, ambasciatrice Unicef che ha creato il gruppo “Amici di Audrey”: «Già il suo nome è un veicolo di energia benefica. Parlando a nome di Audrey abbiamo raccolto 100 mila euro e puntiamo ai 500 mila. Assieme alla mostra faremo una festa a Cinecittà per presentare la copia restaurata di “Colazione da Tiffany” anche in Italia. Con l’Unicef andiamo in Somalia e in Ciad e il suo ricordo lì è ancora molto vivo. Grazie alla solidarietà degli “Amici di Audrey”, le risorse ad oggi donate si sono trasformate in interventi concreti salvavita per duemila bambini».

 
 
 

Tre film italiani in gara a Venezia

Post n°3884 pubblicato il 28 Luglio 2011 da ale2202
 

Super ospite la popstar Madonna con la sua ultima fatica da regista

Attesissima ospite della kermesse la superstar Madonna, che presenterà in anteprima mondiale la sua opera seconda da regista (dopo "Sacro e profano" del 2008). Il suo "W.E." non sarà in gara, com’era facilmente prevedibile, ma uno degli eventi fuori concorso più attesi dell’edizione 2011 della festival veneziano. La popstar, come suggerisce l’acronimo del titolo che sintetizza i nomi di Wallis ed Edoardo (e in inglese vuol dire anche ’Noì), porta sul grande schermo la storia d’amore tra l’elegante e chiacchierata americana Wallis Simpson, divorziata in un’epoca in cui era un disonore, ed Edoardo VIII (lo zio della Regina Elisabetta II), che per poterla sposare abdicò al trono d’Inghilterra nel dicembre del 1936. Nei panni dei due protagonisti Vera Farmiga e Ewan McGregor.

La presenza di star della musica al Lido non si fermerà a Madonna: il 5 settembre dovrebbe arrivare in laguna anche Vasco Rossi, in occasione della presentazione del documentario su di lui "Questa storia qua", in programma tra gli eventi speciali della mostra 2011.

 
 
 

Fisica del piacere:Sex & the Physics

Post n°3883 pubblicato il 28 Luglio 2011 da ale2202
 

Sex & the Physics di Monica Marelli e Emiliano Ricci (Rizzoli) è un delizioso libro che racconta il sesso come nessuno aveva osato fare sinora: attraverso la scienza

 

Se al posto di scrivere sulla lavagna righe e righe fittissime di formule incomprensibili la nostra professoressa di fisica del liceo ci avesse avvertite che quella lezione ci avrebbe fatto comodo qualora avessimo deciso di far impazzire un uomo probabilmente avrebbe ottenuto più sufficienze e meno sbadigli dai suoi allievi. È una questione di prospettive. Scopri perché sulla luna avresti un altro peso. Noioso. Scopri perché la legge di gravitazione universale potrebbe farti avere un orgasmo da urlo. Roba da prendere appunti, trascriverli al computer e poi metterli in cassaforte. Questo è lo spirito con cui Monica Marelli ed Emiliano Ricci, entrambi laureati in fisica e quindi decisamente competenti in materia, hanno deciso di esporre l’oggetto dei loro studi in Sex & the Physics, volume brillante edito da Rizzoli che intende mettere i cari vecchi teoremi al servizio di intenzioni ben più divertenti del solito.

Per farlo i due autori sono partiti da lontano, da quella leggenda greca secondo la quale il vecchio indovino Tiresia, trasformato per un sortilegio, prima in donna e poi di nuovo in uomo, interrogato da Zeus ed Era (che per il sesso hanno sempre avuto un debole, lui soprattutto!) su quale sesso provasse più soddisfazione nel fare l'amore rispose che rappresentando il piacere come una serie di dieci cerchi concentrici all’uomo era possibile arrivare solo fino al primo. Occorreva indagare oltre e di più, è evidente, e Monica ed Emiliano l’hanno fatto rispondendo a domande che mai ci saremmo poste senza il loro aiuto come: Che cosa c’entra Isaac Newton con il kamasutra? O anche: La misura conta o è solo una questione di campi magnetici? È meglio fare sesso in acqua o sul tavolo della cucina?

Ammettiamolo, probabilmente abbiamo fatto del sesso seriamente soddisfacente anche immersi in una condizione di beata ignoranza, ma saperne di più se non utile potrebbe risultare almeno divertente.
Giochi erotici, pillole magiche, posizioni, curiosità scientifiche e aneddoti di vario genere aspettano chi avrà voglia sotto l’ombrellone di una lettura che, seppur non è di certo un grande classico, promette ugualmente notevoli spunti di riflessione. Magari di altro genere, ma che male cè?

 
 
 

Look casual chic di Olivia Palermo alla premiere dei Puffi. Look azzeccato!

Post n°3882 pubblicato il 27 Luglio 2011 da ale2202
 

Olivia Palermo ci conquista anche in occasione della premiere dei Puffi. La prezzemolina dei red carpet più prestigiosi non poteva infatti mancare a questo nuovo appuntamento con un tappeto rosso. Anzi, blu, visti i protagonisti del film del quale sto parlando. A questa prima hanno partecipato star decisamente importanti: non solo il cast della pellicola cinematografica al gran completo, ma anche celebrities che non si perdono assolutamente, per nessuna ragione al mondo, una premiere. E Olivia Palermo fa parte di questa categoria: che sia il suo lavoro partecipare alle prime? Di certo è un lavoro che le riesce bene visti i look sfoggiati!

 
 
 

Belen Rodriguez per Miss Sixty campagna e backstage inverno 2011/12

Post n°3881 pubblicato il 27 Luglio 2011 da ale2202

Ancora una volta volto Miss Sixty, la showgirl Belen Rodriguez, incarna alla perfezione lo stile del brand, femminile e sexy, dal gusto ‘70 tanto amato dal designer Vichy Hassan da sempre. La campagna è firmata Ellen Von Unwerth, che immortala Belen Rodriguez, dopo il successo della scorsa stagione, che ha indubbiamente contribuito a far volare le vendite del Denim Magic Push Up.

Belen Rodriguez è nuovamente la protagonista della campagna pubblicitaria del marchio di moda Miss Sixty. Da qualche stagione il fashion brand ha scelto proprio la sua bellezza per rappresentare lo stile e il mood che accompagnano le collezioni di moda della casa giovane, che anche per la prossima stagione fredda ha in mente per noi outfit da sogno. Il carattere esuberante della showgirl, la sua sensualità e la sua bellezza indiscussa sono perfetti per raccontare la collezione di moda che Miss Sixty ha in serbo per noi per il guardaroba della stagione fredda che verrà. Godiamoci allora insieme foto e video della showgirl!

 
 
 

Eva Riccobono: "Bastano due parole per spegnere il fuoco maschile"

Post n°3880 pubblicato il 27 Luglio 2011 da ale2202
 

La top model critica l'atteggiamento di certi uomini...

Posando in maniera assai conturbante sul numero di Max dello scorso febbraio la top model Eva Riccobono aveva ammesso: “Sono una grande provocatrice sia nel lavoro che nella vita privata”. Ad “A” di questa settimana, invece, ammette che anche lei non sempre gradisce le eccessive attenzioni degli uomini.

Nell'intervista al magazine rivela tutto quello che odia di certi tipi di maschi: “Quelli che non fanno altro che parlarti di sesso, quelli con l’aria un po’ lubrica, che già sai dove vanno a parare”. Il trucchetto per metterli fuori gioco è semplice: “Il metodo più blando è annoiarli, il più drastico è raccontargli storie disgustose”.

La modella spiega: “È la giusta punizione. Io l’ho sperimentato con successo. Bastano due paroline, vedi spegnersi qualsiasi tipo di fuoco”. E parlando degli uomini di una certa età sempre più interessati a ragazze giovanissime non lesina una critica molto secca.

“Mi fanno compassione. Sono degli insicuri, degli sfigati. Non si sono evoluti. Se uno a 60 anni mi parla della barca: che vita buttata! Non hai capito niente. Probabilmente a una certa età gli uomini potenti, anche se sono stati dei grandi, sbroccano. Credo sia un crack ormonale maschile. Vedo per strada vecchietti che potrebbero essere mio nonno che mi fanno l’occhiolino, e in maniera così viscida. Ma vergognati!”

Eva ammette che da ragazzina, come tante altre coetanee ha dovuto subire “la classica mano morta in autobus”. Ma puntualizza: “Ho sempre risposto in maniera aggressiva. Sul lavoro no. La modella si muove in un mondo gay: chi ti guarda?

 
 
 

Ilary Blasi, scatti sexy a 18 anni: «Un errore di gioventù»

Post n°3879 pubblicato il 27 Luglio 2011 da ale2202
 

 

Un'autocritica da manuale quella di Ilary Blasi. Sulle pagine di Vanity Fair la showgirl ammette i suoi errori del passato. A distanza di dodici anni vengono fuori delle foto un po' hot della modella romana che si discostano dall'immagine generale che ha voluto dare di donna in carriera e anche mamma di famiglia.



«Mi vergogno di quegli scatti ma avevo 18 anni ed ero reduce da Miss Italia erano un modo per comprarmi la macchina». Insomma con il senno di poi Ilary ha capito che i soldi facili hanno sempre un rovescio della medaglia. Un errore di gioventù che esce ora dopo dodici anni perché il settimanale Vanity Fair, dopo aver comprato gli scatti, ha chiesto il parere della moglie di Francesco Totti: «È lo stesso motivo per cui le ragazzine di oggi pubblicano immagini provocanti su Facebook: per essere desiderate. Non pensi che queste foto potrebbero tornarti contro».

Ilary Blasi ultimamente è sotto il mirino di fotografi e paparazzzi anche durante l'estate ma non in vacanza, in casa propria. Sono recenti infatti gli scatti che la vedono addirittura senza costume mentre si trovava in casa sua, con vicino un Francesco Totti in mutande. Una vera e propria invasione della privacy: «Sono rimasta male: quella è violenza. Spogliarmi per un servizio fotografico può non essere un problema, ma è un mio diritto scegliere se, quando e per chi. Ma questa volta mi è stata tolta la possibilità di mostrarmi con il decoro che adotto sempre in pubblico».

 
 
 

Ilary Blasi: a 18 anni ho fatto foto delle quali mi vergogno

Post n°3878 pubblicato il 27 Luglio 2011 da ale2202
 

MILANO Ilary Blasi si racconta sulla nota rivista Vanity Fair: “Subito dopo Miss Italia, decisi di sfruttare la popolarità, e quando mi proposero di posare a Lampedusa accettai immediatamente". "Non ci vedevo nulla di male”, continua  a ripetere la show girl ripensando a delle foto per le quali aveva posato quando era ancora un’adolescente. Ed è così che la Blasi si aggiudica la copertina della rivista più popolare del mondo, servendosi di un vecchio servizio fotografico che veva fatto tanto tempo fa. Dopo aver dato il suo consenso alla pubblicazione delle foto ha aggiunto:” Bisogna però spiegare alle ragazze che non sempre su queste cose c’è un lieto fine e che la situazione potrebbe anche sfuggire di mano, mi raccomando state attente!”.

Ilary racconta inoltre: ”Lo ammetto ho ceduto al denaro facile, il mio obiettivo era quello di comprarmi la macchina e dato che non facevo del male a nessuno ho posato per quelle foto”. Recentemente sono state pubblicate alcune foto che la ritraggono semi nuda a Formentera nella sua camera d’albergo. L’attrice e presentatrice è rimasta basita nel vederle. Foto che la ritraggono senza decoro e senza pudore, con accanto il marito Francesco Totti in mutande. Anche il calciatore ci è rimasto male, non pensava che i paparazzi potessero arrivare a tanto. E infine aggiunge:”Bisognerebbe dare un freno a queste confabulazioni, sono una violenza alla persona e alla nostra immagine pubblica. Queste persone dovrebbero vergognarsi per avermi fatta sentire così umiliata.”

 
 
 
Successivi »
 
 

AREA PERSONALE

 
 

FACEBOOK

 
 

FACEBOOK

 
 

IO VISITO SEMPRE:

Wikio - Top dei blog

 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom