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Post n°3892 pubblicato il 18 Maggio 2012 da ale2202
RIVAROLA VINTAGE 2012
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Per combattere il bullismo che dilaga sul web occorre porre un termine all'anonimato. Ne e' convinta Randi Zuckerberg, sorella di Mark e direttrice del marketing Facebook. ''Le persone si comportano molto meglio quando il loro vero nome appare'', ha detto durante un dibattito sui social media a New York. Sulla stessa linea Eric Schmidt, ex numero uno di Google, convinto che l'anonimato sul web ''e' pericoloso'' e che alla fine i governi ''chiederanno'' agli utenti di navigare col loro vero nome. |
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Secondo Randi Zuckerberg, direttore marketing di Facebook e sorella del fondatore del social network Mark Zuckerberg, gli utenti di Internet "si comportano molto meglio" se quando intervengono e si presentano con il loro vero nome.
Ha chiesto perciò la fine dell'anonimato online per aiutare a fermare il cyber-bullismo. La sorella di Zuckerberg ha espresso le sue idee nel corso di una tavola rotonda sui social media ospitata a New York dalla rivista Marie Claire. "Penso che le persone si nascondono dietro all’anonimato e si sentono di potere dire quello che vogliono", ha detto Randi Zuckerberg. Anche Eric Schmidt, CEO di Google, ha sostenuto in precedenza che l'anonimato online è "pericoloso" ed è prevedibile che i governi finiranno per chiedere alle persone di utilizzare il vero nome per tutte le loro attività on-line. |
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Randi Zuckerberg, sorella di Mark Zuckerberg e Direttore marketing di Facebook, ha chiesto la fine dell’anonimato online. Dice che gli utenti potrebbero comportarsi meglio se tutti utilizzassero i nomi reali per la navigazione online oppure la pubblicazione di commenti.
A tutti noi piace scrivere recensioni, commentare gli articoli oppure discutere su Internet senza lasciare, per forza, il nome e cognome. Alzi la mano chi ha lasciato una recensione di un libro, di un prodotto oppure ha commentato un post con uno pseudonimo. La sorella di Mark Zuckerberg vorrebbe porre fine a questo anonimato. Randi Zuckerberg, sorella di Mark Zuckerberg e Direttore marketing di Facebook, ha sostenuto che mettendo fine all’anonimato online si contribuisce a frenare il bullismo e molestie sul web. “Penso che l’anonimato su Internet debba scomparire”, ha detto Zuckerberg alla tavola rotonda ospitata da Marie Claire. “Le persone si comportano molto meglio quando usano i nomi reali … Penso che le persone si nascondono dietro l’anonimato e si sentono di potere dire quello che vogliono [..] “. La giustificazione di Randi Zuckerberg è che l’assenza dell’anonimato aiuta a prevenire il bullismo e le molestie. I commenti (infelici) di Randi Zuckerberg fanno eco a queli rilasciati in precedenza dall’ex CEO di Google Eric Schmidt che ha già etichettato l’anonimato in internet come un precedente ‘pericoloso’ prevedendo che un giorno interverrà il governo per porre la parola fine.. Il messaggio è importante. Internet è l’unico posto in cui possiamo fare e dire quello che ci piace. Non molto tempo fa la gente avrebbe riso all’idea che ovunque andiamo, qualunque cosa compriamo, siamo registrati dal governo e aziende in cerca di profitto. La gente non avrebbe creduto anni fa che per pochi centesimi, una società venderà le nostre informazioni personali a loro affidate ad un altra società, per individuarci e pubblicizzare un prodotto. La libertà di anonimato online è di vitale importanza per qualsiasi paese. Ma d’altra parte, non c’è motivo per cui Facebook non possa richiedere le informazioni delle persone al fine di far loro usare il loro prodotto. La risposta è semplice: si desidera un prodotto, lo si paga. Il prezzo sono le vostre informazioni personali. |
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Post n°3888 pubblicato il 28 Luglio 2011 da ale2202
Dita Von Teese |
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Post n°3887 pubblicato il 28 Luglio 2011 da ale2202
Lo scorso 22 luglio, giorno in cui le rivali del gruppo Pro-Putin avevano organizzato a Mosca una manifestazione per reclutare nuove adepte, le battagliere femministe si son presentate al raduno e hanno contestato l'iniziativa. Al grido «Russia, Putin e tette», le ragazze hanno mostrato tutto il loro sdegno. L'altro slogan gridato dalle femministe: «Per un iPad sono pronta a togliermi tutto» faceva riferimento al premio promesso dal movimento pro-Putin alla ragazza che girerà il miglior video amatoriale per celebrare il Primo ministro (sono richiesti filmati audaci e sexy). Tuttavia gli uomini presenti alla manifestazione che si aspettavano di vedere tante donne pronte a svestirsi in sostegno di Putin, sono rimasti delusi. Solo una tra le "coscritte" si è strappata la maglietta, ma sotto all'indumento è comparso un sobrio reggiseno nero. CRITICHE - Le femministe anti-Putin affermano che il movimento rivale non è altro che una trovata pubblicitaria promossa dagli spin doctor del Primo ministro e faranno di tutto per ridicolizzarlo: «Probabilmente queste ragazze non sono stupide, ma lo sono certamente le persone che le finanziano - dichiara al sito di France 24Nastya Surguch, una studentessa iscritta al gruppo anti-Putin- E' davvero stupido sprecare soldi in un'iniziativa così miope». La studentessa afferma di essere stata a uno dei raduni del gruppo rivale e sostiene di aver incontrato tante ragazze intelligenti e belle. A tutte ha chiesto perché volevano che Putin fosse rieletto per la terza volta Presidente della Russia e la maggior parte delle iscritte ha dato la stessa risposta: «Putin è un personaggio cool». La spiegazione non ha convinto Nastya: «Ogni persona di buon senso - continua la studentessa - può capire che non basta essere cool per diventare Presidente della Russia. Non sono una di quelle persone nostalgiche che pensa che le cose in passato andassero meglio, ma credo che nemmeno ai tempi sanguinosi di Stalin il nostro paese avesse raggiunto un punto così basso». |
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Post n°3886 pubblicato il 28 Luglio 2011 da ale2202
Deserto del Nevada, 2006.Una copertina di Maxim di 700 metri quadrati festeggia il numero 100 della rivista. Eva Longoria è la «cover star».
In principio fu «Readymix», la prima pubblicità al mondo visibile anche dallo spazio. La scritta impressa nel deserto australiano nel lontano 1965 si estende per circa 3,2 chilometri ed è alta 1,6 chilometri. Sebbene nel corso degli anni il vento e le condizioni meteo abbiano spazzato via gran parte del logo, ancora oggi è riconoscibile «zoomando» sulle mappe di Google Earth. A cercare di rivendicare questo primato era arrivato nel 2006 il colosso americano Kentucky Fried Chicken (KFC), la nota catena specializzata nei menu a base di pollo fritto, che aveva fatto realizzare (in sei giorni di lavori) l’immagine del Colonello Sanders, fondatore e icona della compagnia, in mezzo al deserto del Nevada. |
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Post n°3885 pubblicato il 28 Luglio 2011 da ale2202
Gli occhiali scuri e i capelli raccolti. L’abito lungo nero e le perle, le scarpe basse e un sorriso aperto. Audrey Hepburn mai come oggi è tornata icona di stile, in virtù di un’eleganza innata, a dispetto di un fisico spigoloso. |
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Post n°3884 pubblicato il 28 Luglio 2011 da ale2202
Super ospite la popstar Madonna con la sua ultima fatica da regista
Attesissima ospite della kermesse la superstar Madonna, che presenterà in anteprima mondiale la sua opera seconda da regista (dopo "Sacro e profano" del 2008). Il suo "W.E." non sarà in gara, com’era facilmente prevedibile, ma uno degli eventi fuori concorso più attesi dell’edizione 2011 della festival veneziano. La popstar, come suggerisce l’acronimo del titolo che sintetizza i nomi di Wallis ed Edoardo (e in inglese vuol dire anche ’Noì), porta sul grande schermo la storia d’amore tra l’elegante e chiacchierata americana Wallis Simpson, divorziata in un’epoca in cui era un disonore, ed Edoardo VIII (lo zio della Regina Elisabetta II), che per poterla sposare abdicò al trono d’Inghilterra nel dicembre del 1936. Nei panni dei due protagonisti Vera Farmiga e Ewan McGregor. |
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Sex & the Physics di Monica Marelli e Emiliano Ricci (Rizzoli) è un delizioso libro che racconta il sesso come nessuno aveva osato fare sinora: attraverso la scienza
Se al posto di scrivere sulla lavagna righe e righe fittissime di formule incomprensibili la nostra professoressa di fisica del liceo ci avesse avvertite che quella lezione ci avrebbe fatto comodo qualora avessimo deciso di far impazzire un uomo probabilmente avrebbe ottenuto più sufficienze e meno sbadigli dai suoi allievi. È una questione di prospettive. Scopri perché sulla luna avresti un altro peso. Noioso. Scopri perché la legge di gravitazione universale potrebbe farti avere un orgasmo da urlo. Roba da prendere appunti, trascriverli al computer e poi metterli in cassaforte. Questo è lo spirito con cui Monica Marelli ed Emiliano Ricci, entrambi laureati in fisica e quindi decisamente competenti in materia, hanno deciso di esporre l’oggetto dei loro studi in Sex & the Physics, volume brillante edito da Rizzoli che intende mettere i cari vecchi teoremi al servizio di intenzioni ben più divertenti del solito. |
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Olivia Palermo ci conquista anche in occasione della premiere dei Puffi. La prezzemolina dei red carpet più prestigiosi non poteva infatti mancare a questo nuovo appuntamento con un tappeto rosso. Anzi, blu, visti i protagonisti del film del quale sto parlando. A questa prima hanno partecipato star decisamente importanti: non solo il cast della pellicola cinematografica al gran completo, ma anche celebrities che non si perdono assolutamente, per nessuna ragione al mondo, una premiere. E Olivia Palermo fa parte di questa categoria: che sia il suo lavoro partecipare alle prime? Di certo è un lavoro che le riesce bene visti i look sfoggiati! |
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Post n°3881 pubblicato il 27 Luglio 2011 da ale2202
Ancora una volta volto Miss Sixty, la showgirl Belen Rodriguez, incarna alla perfezione lo stile del brand, femminile e sexy, dal gusto ‘70 tanto amato dal designer Vichy Hassan da sempre. La campagna è firmata Ellen Von Unwerth, che immortala Belen Rodriguez, dopo il successo della scorsa stagione, che ha indubbiamente contribuito a far volare le vendite del Denim Magic Push Up. Belen Rodriguez è nuovamente la protagonista della campagna pubblicitaria del marchio di moda Miss Sixty. Da qualche stagione il fashion brand ha scelto proprio la sua bellezza per rappresentare lo stile e il mood che accompagnano le collezioni di moda della casa giovane, che anche per la prossima stagione fredda ha in mente per noi outfit da sogno. Il carattere esuberante della showgirl, la sua sensualità e la sua bellezza indiscussa sono perfetti per raccontare la collezione di moda che Miss Sixty ha in serbo per noi per il guardaroba della stagione fredda che verrà. Godiamoci allora insieme foto e video della showgirl! |
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La top model critica l'atteggiamento di certi uomini... Posando in maniera assai conturbante sul numero di Max dello scorso febbraio la top model Eva Riccobono aveva ammesso: “Sono una grande provocatrice sia nel lavoro che nella vita privata”. Ad “A” di questa settimana, invece, ammette che anche lei non sempre gradisce le eccessive attenzioni degli uomini.
Nell'intervista al magazine rivela tutto quello che odia di certi tipi di maschi: “Quelli che non fanno altro che parlarti di sesso, quelli con l’aria un po’ lubrica, che già sai dove vanno a parare”. Il trucchetto per metterli fuori gioco è semplice: “Il metodo più blando è annoiarli, il più drastico è raccontargli storie disgustose”. La modella spiega: “È la giusta punizione. Io l’ho sperimentato con successo. Bastano due paroline, vedi spegnersi qualsiasi tipo di fuoco”. E parlando degli uomini di una certa età sempre più interessati a ragazze giovanissime non lesina una critica molto secca. “Mi fanno compassione. Sono degli insicuri, degli sfigati. Non si sono evoluti. Se uno a 60 anni mi parla della barca: che vita buttata! Non hai capito niente. Probabilmente a una certa età gli uomini potenti, anche se sono stati dei grandi, sbroccano. Credo sia un crack ormonale maschile. Vedo per strada vecchietti che potrebbero essere mio nonno che mi fanno l’occhiolino, e in maniera così viscida. Ma vergognati!” Eva ammette che da ragazzina, come tante altre coetanee ha dovuto subire “la classica mano morta in autobus”. Ma puntualizza: “Ho sempre risposto in maniera aggressiva. Sul lavoro no. La modella si muove in un mondo gay: chi ti guarda?” |
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Un'autocritica da manuale quella di Ilary Blasi. Sulle pagine di Vanity Fair la showgirl ammette i suoi errori del passato. A distanza di dodici anni vengono fuori delle foto un po' hot della modella romana che si discostano dall'immagine generale che ha voluto dare di donna in carriera e anche mamma di famiglia.
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Post n°3878 pubblicato il 27 Luglio 2011 da ale2202
MILANO - Ilary Blasi si racconta sulla nota rivista Vanity Fair: “Subito dopo Miss Italia, decisi di sfruttare la popolarità, e quando mi proposero di posare a Lampedusa accettai immediatamente". "Non ci vedevo nulla di male”, continua a ripetere la show girl ripensando a delle foto per le quali aveva posato quando era ancora un’adolescente. Ed è così che la Blasi si aggiudica la copertina della rivista più popolare del mondo, servendosi di un vecchio servizio fotografico che veva fatto tanto tempo fa. Dopo aver dato il suo consenso alla pubblicazione delle foto ha aggiunto:” Bisogna però spiegare alle ragazze che non sempre su queste cose c’è un lieto fine e che la situazione potrebbe anche sfuggire di mano, mi raccomando state attente!”.
Ilary racconta inoltre: ”Lo ammetto ho ceduto al denaro facile, il mio obiettivo era quello di comprarmi la macchina e dato che non facevo del male a nessuno ho posato per quelle foto”. Recentemente sono state pubblicate alcune foto che la ritraggono semi nuda a Formentera nella sua camera d’albergo. L’attrice e presentatrice è rimasta basita nel vederle. Foto che la ritraggono senza decoro e senza pudore, con accanto il marito Francesco Totti in mutande. Anche il calciatore ci è rimasto male, non pensava che i paparazzi potessero arrivare a tanto. E infine aggiunge:”Bisognerebbe dare un freno a queste confabulazioni, sono una violenza alla persona e alla nostra immagine pubblica. Queste persone dovrebbero vergognarsi per avermi fatta sentire così umiliata.” |
















