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Fanny Brawne: Ancora non so come comprendere una poesia...

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Nessun vascello c'è che come un libro
possa portarci in contrade lontane
né corsiere che superi la pagina
d'una poesia al galoppo -
Questo viaggio può farlo anche il più povero
senza pagare nulla -
tant'è frugale il carro che trasporta
l'anima umana.

 (Poesia n.  1263  Emily Dickinson )

There is no Frigate like a Book
To take us Lands away
Nor any Coursers like a Page
Of prancing Poetry -
This Travel may the poorest take
Without oppress of Toll -
How frugal is the Chariot
That bears the Human soul.

(Poem: 1263.  There is no Frigate like a Book
 - Emily Dickinson)

 
 

 

 

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In una giornata limpida di sole

Post n°125 pubblicato il 08 Febbraio 2014 da quinlori

LENTAMENTE MUORE (ODE ALLA VITA) - Martha Medeiros

Lentamente muore 
chi diventa schiavo dell'abitudine, 
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, 
chi non cambia la marcia, 
chi non rischia e cambia colore dei vestiti, 
chi non parla a chi non conosce. 

Muore lentamente 
chi fa della televisione il suo guru.
Muore lentamente chi evita una passione, 
chi preferisce il nero su bianco 
e i puntini sulle "i" 
piuttosto che un insieme di emozioni, 
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, 
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, 
quelle che fanno battere il cuore 
davanti all'errore e ai sentimenti. 

Lentamente muore 
chi non capovolge il tavolo
quando è infelice sul lavoro, 
chi non rischia la certezza per l'incertezza 
per inseguire un sogno, 
chi non si permette almeno una volta nella vita, 
di fuggire ai consigli sensati. 

Lentamente muore 
chi non viaggia, 
chi non legge, 
chi non ascolta musica, 
chi non trova grazia in sé stesso. 

Muore lentamente 
chi distrugge l'amor proprio, 
chi non si lascia aiutare 
chi passa i giorni a lamentarsi 
della propria sfortuna o della pioggia incessante. 

Lentamente muore 
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, 
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce
o non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, 
ricordando sempre che essere vivo 
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.

Soltanto l'ardente pazienza 
porterà al raggiungimento di una splendida felicità.

(Martha Medeiros - "A Morte Devagar", 2000)

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Commenti al Post:
odio_via_col_vento
odio_via_col_vento il 08/02/14 alle 12:00 via WEB
era questa la versione originale e l'autore accreditato? ne circolava in rete una che era data a Neruda, ma non era certo sua.
(beata te con una giornata di sole: qui continua a piovere)
 
 
quinlori
quinlori il 08/02/14 alle 17:51 via WEB
Lentamente muore di Martha Medeiros è notoriamente attribuita a Pablo Neruda. La giornalista, vedendo in rete la propria poesia attribuita al grande nome della letteratura cilena, entrò in contatto con la Fondazione Neruda affinchè fossero riconosciuti i propri meriti. Il vero nome della poesia è "morte Devagar" pubblicata nel 2000.
 
roseilmare
roseilmare il 08/02/14 alle 22:03 via WEB
Non è facile ma ci possiamo impegnare a non morire. Ciao!
 
 
quinlori
quinlori il 09/02/14 alle 11:39 via WEB
Ci vuole tanto impegno, pazienza ,una buona dose di tolleranza e poca sensibilità
 
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