Creato da Fanny_Wilmot il 01/02/2015
Appunto il dis-appunto

 

MOONLIGHT

Post n°330 pubblicato il 25 Febbraio 2017 da Fanny_Wilmot
 

 

Moonlight è un buon film, uno di quelli che non ti fanno rimpiangere l'ora di sonno perduta. Unico neo, per me che l'ho visto in versione originale, è la lingua; non il solito inglese - che almeno a livello di suoni più o meno mastichiamo in tanti -, ma il Black English, in questo caso quello di Miami.

Ora, da almeno cinquant'anni i linguisti considerano il Black English un idioma, non uno slang, ma i pregiudizi sociali ne hanno impedito il riconoscimento. Almeno finora, dal momento che esso influenza i giovani attraverso la cultura pop e il web. Quindi, che si riconosca la lingua dei neri d'America. Che male può fare?

 

 
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DOPO IL COITO OGNI ANIMALE E' TRISTE

Post n°329 pubblicato il 24 Febbraio 2017 da Fanny_Wilmot

Gli antichi dicevano:"Dopo il coito ogni animale è triste", laddove per animale è da intendersi anche l'uomo; qualcuno ricorderà, specialmente se ha fatto parte degli anni in cui si mandavano a memoria le poesie, che Francesca da Rimini nel V canto dell'Inferno si rivolge a Dante chiamandolo "animal grazioso e benigno".

Detto ciò, la bizzarria neuronale che colpisce una donna su tre prende il nome di sex blues e può imputarsi a vari fattori: ansia, malinconia, lieve depressione; alcuni esperti consigliano di non drammatizzare dal momento che, la tristezza post coitum, ha i minuti contati; altri suggeriscono di riportare a galla eventuali shock regressi, affidandosi a un terapeuta.

Sia quel che sia, ci sta l'incursione di un alito di malinconia purché, a conti fatti, non si senta il bisogno di maledire il destino. Per completezza, la versione integrale del detto di cui sopra è: Ogni animale è triste dopo il coito, tranne la femmina dell'uomo e il gallo. Ma che le femministe non insorgano. Quando Galeno sentenziò erano altri tempi.

 

Hush, hush
Don't say a word
The faint cries can hardly be heard
A storm lies beyond the horizon, barely
Don't stop
Sweep through the days
Like children that can't stay awake
Stay here untainted and say...

 
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CAMBIAMENTO CLIMATICO? BUFALA CINESE. PAROLA DI TRUMP

Post n°328 pubblicato il 23 Febbraio 2017 da Fanny_Wilmot
 

In campagna elettorale Donald Trump disse che il cambiamento climatico è "una bufala inventata dai cinesi"; una volta eletto presidente ha ritenuto opportuno, per evidenti ragioni di coerenza, far rimuovere dal sito della Casa Bianca le pagine relative al climate change. Poteva bastare? Certo che no. I suoi più stretti collaboratori hanno reso noto che il riscaldamento globale è un'invenzione dei liberal. E siccome il neopresidente è uno che pensa in grande, durante un evento alla Casa Bianca con alcuni educatori scolastici, a proposito dell'autismo, ha assicurato che il governo farà qualcosa per abbassare la percentuale dei casi.

 

Ora, non c'è bisogno di avere una mente particolarmente brillante per capire che Trump se ne frega altamente di dati e statistiche. Non è roba di poco conto per chi, e siamo la maggioranza, è abituato a ragionare sui fatti: ce l'hanno insegnato i genitori e parallelamente la scuola, poi l'esperienza diretta. Sappiamo anche che l'analisi dei fatti non porta a un'unica verità e che per questo è importante il confronto, prerogativa di ogni sistema democratico. Ma come mantenere la propria lucidità di pensiero se le notizie e i dati diffusi sono volti a condizionarci? Nel caso di cui sopra si potrebbe dar credito a Trump, in fondo lui è il Presidente degli Stati Uniti! Ma, poiché la parola degli scienziati ha un valore da cui prescindere sarebbe insano, la soluzione è sempre la stessa: istruzione. Una volta eruditi potremmo anche dare ragione a Trump. Ma con cognizione di causa, senza conti aperti col dubbio.

 
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IL MAGICO POTERE DI SBATTERSENE IL CA**O

Post n°327 pubblicato il 22 Febbraio 2017 da Fanny_Wilmot
 
Tag: libri

Secondo il critico Antonio D'Orrico, il titolo più bello attualmente in classifica è Il magico potere di sbattersene il ca**o. A me sembra un po' esagerato, ma in effetti la trovata è geniale perché il manuale in sé è solo l'ennesimo libretto che dovrebbe aiutarci a riordinare la mente. Fatto questo, ce lo garantisce l'autrice, sarà tutto un fottersene allegramente.

Domanda: ma chi spenderà 14 euro e mezzo per farsi prendere per il c**o?

 

 
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SESSO E DISABILITA'

Post n°325 pubblicato il 20 Febbraio 2017 da Fanny_Wilmot
 

 Le persone colpite da malattie invalidanti hanno tanti diritti, ma non l'accesso ai piaceri del sesso. Questo non significa, ovviamente, che non lo conoscano affatto dal momento che c'è chi può masturbarsi e chi ricorre al sesso a pagamento; tuttavia non è esattamente così che dovrebbe andare, tant'è che in Olanda, Germania e Paesi scandinavi esistono servizi di assistenza per persone con disabilità.


Tempo fa conobbi Angelo. Un leggero ritardo mentale e qualche problema di deambulazione; dolcissimo, educato, frequentava un centro che apriva le porte a chi si era smarrito: ex-tossici, ex-alcolisti, qualche emarginato senza un vero perché. Angelo non aveva mai avuto esperienze sessuali e un giorno ne parlò con un volontario; a suo modo, tra candore e imbarazzo. Ma i genitori, messi al corrente della conversazione, non ne vollero sapere: il loro bambino che copulava con una donna? non ce n'era bisogno.

Ora Angelo vive in un istituto. Continua a guardare le ragazze, se capita.

 

 
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