Creato da Fanny_Wilmot il 01/02/2015
Appunto il dis-appunto

Ultimi commenti

 

 

« COME TE NESSUNA MAINEI MIEI QUADRI RIMPROVERO DIO »

TRASGRESSIONI IN MUSICA

Post n°323 pubblicato il 17 Febbraio 2017 da Fanny_Wilmot
 

Senza dubbio una delle copertine più scandalose di tutti i tempi, ma se ti chiami Warhol e i Rolling Stones ti commissionano la copertina dell'album Sticky Fingers, puoi forse rischiare di deludere loro e tutta la tua Factory? Così ti inventi una gimmick cover con una vera zip che, se aperta, ti permette di scoprire quali slip indossa il modello fotografato. La data, 23 aprile 1971, è solo un dettaglio.

In realtà era dagli anni Cinquanta che le copertine dei dischi cercavano di attrarre l'attenzione di chi entrava nei negozi; col tempo arrivarono le cover d'autore e in questo nuovo ambito non hanno esitato a cimentarsi Mapplethorpe, Basquiat, Schnabel e molti altri. Ora, chiunque abbia fatto esperienza di entrare in un negozio di dischi senza avere le idee precise, sa quanto fosse facile ritrovarsi con qualche vinile sotto il braccio, solo per via della copertina.

Sbaglia chi pensa che l'abito non fa il monaco. Almeno per quanto riguarda il primo impatto è fondamentale che sia accattivante, altroché. Dinamiche che una donna conosce bene: quando vuole sedurre un uomo la prima cosa che fa è scegliere un vestito che le stia a pennello. Dopo penserà a trucco e parrucco.

 

Roy Lichtenstein per Freeman Etudes, Janos Négyesy e John Cage

 

Robert Mapplethorpe per Horses, Patti Smith

 

Urs Fischer per It's Blitz!, Yeah Yeah Yeahs

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog