CONTENUTI
In questo blog troverete i miei dipinti, notizie sugli eventi artistici a cui partecipo, articoli correlati, note critiche...
Insomma, in po' di tutto quel che riguarda il mio lavoro e la mia passione!
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Post n°193 pubblicato il 18 Dicembre 2011 da luana.baldrighi
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Post n°192 pubblicato il 09 Settembre 2011 da luana.baldrighi
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Post n°191 pubblicato il 06 Settembre 2011 da luana.baldrighi
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Post n°190 pubblicato il 09 Agosto 2011 da luana.baldrighi
Tag: 2011, agosto, arte, artisti, cultura, esposizione, estate, eventi, faravelli, fiori, fotografia, giugno, incontri, luana baldrighi, manifestazioni, mostra, mostre, oltrepò pavese, opere, personale, pittura, quadri, rassegna, realismo, ritratti, S.Maria della Versa, settimana, tuttincentro Ultimi giorni per ammirare A Santa Maria della Versa le opere presentate con successo per la rassegna “Incontri con l’Arte”. In concomitanza con la manifestazione ‘Tuttincentro’, ogni settimana una diversa personale nella palazzina di Piazza Faravelli. Presentano le loro opere di fotografia , pittura e grafica una serie di artisti legati al territorio. Giulio Casali propone un ritorno alla Pop-Art, alla scuola di Warhol e Lichtenstein, intrecciandosi con la Street Art. Colori decisi, figure impetuose, percorsi labirintici dipinti a smalto e collage che invitano a riflettere sulla globalizzazione mentale. Bruna Bonelli, Paesaggista che predilige lirici panorami di colline incorniciati da alberi in fiore e specchi d’acqua dai mille riflessi. Una pittura che appaga gli occhi e parla al cuore. Cromista grafico con la passione per la pittura, Vittorio Grisani, s’ ispira alla natura per realizzare i suoi quadri con mirabile abilità. Le sue marine sorprendono e incantano l’osservatore per la loro delicatezza e precisione. Sergio Brochetta: nature morte di grandi dimensioni, esecuzioni magistrali, precise, ma anche pregne di poesia. Un artista che si fa interprete della ‘vita segreta delle cose’. Emilio Sarto, allievo di Viciani, figurativo di gusto macchiaiolo si impegna nella copia dal vero realizzando paesaggi innevati, verdi colline e fiori che sbocciano in una sinfonia di colori. ‘Arte di luce e di terra’ è invece quella di Mario Attili, la cui pittura comunicativa, protesa alla sensualità del tratto, è insieme soave, pacificante, quasi mistica. Le sue produzioni impressioniste stupiscono per il potente verismo cromatico. Immagini serene di ampie vallate appenniniche, di pittoreschi paesaggi urbani, di storiche architetture svettanti su borghi vetusti, figure e motivi naturalistici variegati popolano le tele di Maria Farisè, inneggiando alla bellezza e a i sentimenti più puri e intramontabili dell’animo umano. ‘Al centro dell’Arte’ il tema scelto da Luana Baldrighi. Cavalli bianchi in riva al mare, cieli tempestosi, ritratti seducenti e toccanti di un realismo disarmante. Nature morte accuratissime frutto di accostamenti ponderati di forme e colori e modulate da un esperto uso del chiaroscuro. C’è poi Pino Abelli, grafico e fotografo sempre alla ricerca di particolari e contrasti. Giochi di luce, borghi che fluttuano fra la foschia, che evocano emozioni profonde , denotano un altrettanto profondo amore per la nostra terra e che fanno di lui ‘il poeta della fotografia’. Propone invece scorci suggestivi trasfigurati attraverso la sua personale percezione nostalgica dei luoghi, Bruno Botta, pittore piacentino di San Nicolò. La kermesse inaugurata il 16 giugno si concluderà il 21 Agosto. |
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Post n°189 pubblicato il 08 Agosto 2011 da luana.baldrighi
Tag: 2011, baldrighi, bianco e nero, carboncino, carta, colore, copia, grafica, iridi, matite acquarellabili, quadro, ritratti, ritratto Indecisi se regalarvi il classico ritatto a carboncino o osare con un tocco di colore? In questo disegno si possono vedere i risultati di due tecniche.La prima,sulla sinistra dello schermo, è una tecnica mista che prevede l'uso di matite Caran d'Ache e di pastelli Conté, la seconda è il classico carboncino nero con le sfumature di rito a cui, per vezzo, ho aggiuto un tocco di colore nelle iridi.
Naturalmente, in origine, sono stati eseguiti due ritratti identici che qui osservate riuniti fotograficamente per comodità. |
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Post n°187 pubblicato il 04 Agosto 2011 da luana.baldrighi
Posto l'articolo realizzato dalla Dottoressa Latimbri per la collettiva 'Riflessi del bello' tenutasi lo scorso Aprile. Riflessi del bello Il titolo della collettiva organizzata dall’Area Giovani Amici dell’Arte ha un certo sapore estetico. Il bello è una categoria estetica relativa, una tra le tante, legata alle mode ed alle culture, soprattutto è ricca di accezioni positive; per questo è stata scelta come argomento della mostra. Non mi dilungherò in speculazioni sul Bello (già ampiamente esposte in qualsiasi manuale di estetica) perché, in questo contesto, il bello è quello elaborato e riproposto dall’artista: il bello nella natura, nella figura umana o animale, il bello quotidiano e, addirittura, il paradosso del bello, è meditato e mediato attraverso le opere esposte. Il lavoro artistico diviene così il mezzo, lo specchio con cui il fruitore può rapportarsi ad una realtà interiorizzata e rielaborata che crea un’intima comunione con l’artista. La questione del Bello colpisce per la varietà dei suoi aspetti. Se volessimo ridurla, potremmo dire genericamente che il bello individua un ambito di positività, anche se la sua estrema ricerca può degenerare nell’effetto contrario. Riflessi del Bello non è stato solamente un momento di mera fruizione artistica, senza domande e secondi fini, perchè si sono toccate le corde dell’inconscio, degli affetti e tematiche sociali. Una profonda riflessione estetica, legata alle teorie sul brutto di Rosenkranz, è alla base della serie Desrtoying beauty di Monia Sogni. L’artista si presenta con incisioni di forte impatto emotivo, dove la figura è deformata attraverso un segno incisivo e drammaticamente espressionista. La sua opera rivela una volontà esasperata di comunicazione che si avvale del colore, della linea e di una continua ricerca tecnica. Come in Alberto Giacometti o in Francis Bacon, la figura umana è deformata e definita con un segno dinamico e continuo che diventa il tramite di una profonda escavazione psicologica. Colori e linee irrequiete rimandano a certe opere dell’argentino José Munoz. Sogni vuole allontanarsi dall’identificazione dell'arte con una presunta ricerca del bello assoluto, legata all'idea meschina e riduttiva che al bello esteriore corrisponda a quello interiore. Particolarmente drammatiche sono le opere in rosso e nero, maggior quiete si percepisce in quelle sull’azzurro. Elena Montanari gioca con luminosi notturni fotografici aventi diverse locations, ma un unico tema: il lago con i suoi colori e i suoi riflessi all’imbrunire. In particolare, in Riflessi dal lago la linea dell’orizzonte è delineata dalle luci notturne della costa che si rispecchiano nelle scure acque lacustri. Dalla serie si distingue Granchio, una ripresa ricca di colori pastello del fondale marino abruzzese. Anche qui Monatanari ha giocato con il titolo della mostra enfatizzando i riflessi delle onde in superficie in contrasto con il rosa delle piante marine ed il nero delle piccole cozze ancora non del tutto formate. Forma e colore prendono consistenza attraverso l’obiettivo; due Fotografie talmente naturalistiche da rasentare la finzione. Le opere esposte da Isabella Zermani Anguissola avvicinano talmente lo spettatore agli elementi naturali tanto da estraniarli dal loro contesto, trasformandoli in pura visione estetica. Nella serie Orchidea di Veruska Lusardi troviamo oggetti come il pizzo e materiali inediti fagocitati dal colore della tecnica mista. Reminiscenze torinesi per il soggetto di Luglio, dove non rinuncia alla sua vertiginosa verticalità. L’ espressività dell’artista si tramuta in quiete in Japan: silenzioso, dolce e poetico omaggio alla nazione che ha da poco subito l’immane triplice tragedia del terremoto, dello tsunami e della devastazione radioattiva.Con questi accostamenti Lusardi dimostra di essere un’artista istintiva ed eclettica che padroneggia le più diverse espressioni stilistiche. Passione e sensualità, ma anche quiete e armonia, sembra un paradosso, ma è ciò che trasmette l’opera di Sara Taina. Permeata da una creatività audace ed eccentrica, la sua arte esprime forza e vitalità nei ritratti, resi ancor più interessanti da un sapiente uso della luce, talvolta decisa ed energica; altre soffusa, avvolgente e armoniosa. I volti si rapportano con lo spettatore trasmettendo un forte ideale estetico. E’ il segno grafico preciso che domina e delinea le masse corporee; una traccia supportata da rapporti cromatici incisivi seppur non invadenti.Un linguaggio, quello di Taina, maturato nella predilezione per l’arte greca per transitare da Caravaggio a Bernini, giungendo a Canova ed Hayez: artisti culturalmente ed ideologicamente diversi, ma accomunati dall’amore quasi carnale per la figura umana, sempre modellata con rigoroso ideale estetico. Le opere permeate da riflessi autobiografici, alludono alla bellezza della condivisione del tempo. L’atmosfera sospesa sembra voler fermare il suo inesorabile scorrere in un attimo di pura felicità. Luana Baldrighi presenta una serie di opere che vanno dalla pura rappresentazione estetica alla denuncia sociale. Opera di forte impatto emotivo, Don’t hurt me again è descritta dalla stessa pittrice: “(…) ho voluto raffigurare lo strazio delle lesioni emotive che lascia un rapporto insano. Lo spettatore gode del punto di vista offerto a chi infligge dolore (…). Questa posizione è stata scelta affinché conduca l’osservatore a domandarsi come un essere umano possa dimostrarsi tanto insensibile da impartire sofferenze a chi gli vive accanto (…)”. Il punto di vista dello spettatore è però mediato dall’opera stessa che, come nelle altre della Baldrighi, riflette un naturalismo estetico portato all’estremo, tanto da creare un’atmosfera sospesa che ci salva dalla bruttura della violenza. Atmosfera metafisica che ritroviamo nel gruppo di vasi dal sapore moradiano e che, al contrario, si ritira per lasciare spazio alle bellezze della natura in Domato dal mare, che riprende la serie marina iniziata nell’esposizione I quattro elementi, e in Lago dove la natura della montagna è rappresentata in tutta la sua maestosità. Paola Pacella espone una fotografia in bianco e nero. Di piccolo formato, l’’immagine esprime grande atmosfera. Come ha spiegato l’artista, la foto è stata scattata dal quinto piano inquadrando parte del monumento ai caduti della piazza di Pontenure. Le linee rette del monumento unite simbolicamente dai riflessi dell’acqua a quelle curve della vasca, aventi una valenza statica sono messe coscientemente in contrapposizione al movimento in corsa della bambina. Il titolo è chiarito dalla stessa artista: “L’ho intitolata Dream perchè la bambina che corre può dare l'impressione di una figura da sogno…”. Sfondo nero per una rosa bianca e penombra che definisce la figura umana per la tela di Martina Michelotti che, nonostante la giovanissima età, dimostra di avere un intenso senso drammatico e padronanza di disegno e tecnica. Bianco e nero. Due soli colori illustrano l’opera dal sapore fumettistico di Luana Motisi. Sarà che Bilbolbul, il festival internazionale del fumetto che si tiene ogni marzo a Bologna, si è appena concluso; sarà che il fumetto è ormai considerato un’arte, un linguaggio comune che si è elevato a status di comunicatore non solo di racconti e storie, ma anche di stati d’animo (c’è chi lo chiama la nona arte), ma nel Cacciatore di anime appare evidente l’antica e secolare dicotomia tra bellezza e male. Una bellezza sensuale che attrae pericolosamente. Aleggia un’atmosfera dandy che fa pensare al personaggio bello e dannato per eccellenza: Dorian Gray che si accorse troppo tardi di come le due cose coincidevano pericolosamente. Barbara Latimbri |
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Post n°185 pubblicato il 24 Giugno 2011 da luana.baldrighi
Tag: 2011, agosto, arte, cultura, esposizione, estate, eventi, festa, gastonomia, hobby, incontri, invito, luana baldrighi, manifestazioni, mercatino, mostra, musica, oggettistica, oltrepò pavese, opere, orchestra, pavia, personale, piazza, pittura, quadri, rassegna, S.Maria della Versa, tuttincentro TUTTI IN CENTRO A SANTA MARIA DELLA VERSA. Ritorna anche quest'anno TUTTI IN CENTRO a Santa Maria della Versa, tutti i giovedi sera dal 16 giugno al 18 agosto 2011. Dal 16 Giugno il centro storico di S. Maria si trasformerà in una esposizione di oggetti di antiquariato, artigianato, etnico, collezionismo, fai da te. La manifestazione “Tuttincentro” propone, ogni Giovedì sera, sino al 18 Agosto, anche caffè concerto, esibizioni di artisti di strada, area divertimento per bambini, mostre di pittura ed esposizione di auto. Previsti poi momenti con musica e balli latino-americani, ballo liscio e anni '60, oltre all'apertura straordinaria delle attività commerciali della città. Il tutto dalle 19 a mezzanotte. Per la rassegna "INCONTRI CON L' ARTE" Dal 4 al 7 Agosto 2011 Esposizione Personale di Pittura Piazza Amm. Faravelli VISUALIZZA IL PROGRAMMA COMPLETO delle serate |
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Post n°184 pubblicato il 22 Giugno 2011 da luana.baldrighi
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Post n°183 pubblicato il 22 Giugno 2011 da luana.baldrighi
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Post n°182 pubblicato il 22 Giugno 2011 da luana.baldrighi
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Post n°181 pubblicato il 17 Giugno 2011 da luana.baldrighi
Tag: 2011, arte, caffè, concerto, estate giugno, eventi, luana baldrighi, luglio, manifestazioni, mercatino, olio, oltrepò pavese, opere, rassegna, stradella Immancabile durante i mesi più caldi, il “Caffè Concerto” di Stradella si ripropone ogni fine settimana sempre più carico di sorprese. Dall’11 Giugno al 27 Agosto ogni Sabato, dalle 21.30 a mezzanotte, le vie del centro cittadino torneranno ad animarsi grazie ai diversi punti con musica live dislocati presso i bar e i locali, che rimarranno eccezionalmente aperti. Non mancheranno poi gli eventi collaterali, come sfilate estive, mercatini, curiosità, raduni motociclistici e attrazioni di vario genere. L’appuntamento con le mie esposizioni di pittura sono il 25 Giugno e il 2 Luglio 2011 in via Trento. |
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Post n°180 pubblicato il 17 Giugno 2011 da luana.baldrighi
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Post n°179 pubblicato il 06 Giugno 2011 da luana.baldrighi
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Post n°178 pubblicato il 06 Giugno 2011 da luana.baldrighi
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Post n°177 pubblicato il 06 Giugno 2011 da luana.baldrighi
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Vito Cracas
presenta
Luana Baldrighi
sull'annuario L'ELITE 2008
«Con mezzi pittorici perfettamente consoni alle esigenze di una spiccata sensibilità percettiva, Luana Baldrighi compone opere ove sintetizza egregiamente i valori umani, spirituali ed estetici che la ispirano, offrendo validi spunti di riflessione ed immagini di straordinaria intensità espressiva.
E' pittura figurativa di grande spessore, la sua, che contempera con equilibrio le esigenze contenutistiche e le valenze tecniche, con una visione matura - nonostante la giovane età dell'autrice - delle esperienze e degli insegnamenti della tradizione, rivisitati secondo le peculiari esigenze di una ricerca personale nella realtà attuale dei mondo, della natura, dell'uomo. Sono questi infatti i termini di riferimento costanti della Baldrighi nel comporre le sue opere, che colgono l'essenza e le variabili di un paesaggio, di una figura, di un aspetto naturalistico, traducendo le intuizioni in forme significanti e vitali. La pittrice piacentina ottiene in ogni soggetto risultati stilistici d'eccellenza; il suo linguaggio grafico - cromatico è composto, nitido, elegante, plasmato dalla suadente intensità delle emozioni e dei sentimenti, che danno alle luci e alle tinte armoniose e liriche intonazioni. »
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