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Creato da luana.baldrighi il 31/01/2007

Luana Baldrighi

Pittura e Disegno Artistico

 

 
 

44a Festa del Salame di Sarmato PC

Post n°197 pubblicato il 02 Maggio 2012 da luana.baldrighi
 

44° Festa del Salame

Personale di Pittura 25 - 26 - 27 Maggio
Presso i locali della scuola
‘P. Maserati’ a Sarmato, PC

Anche quest’anno  la festa “l’è suta al tindon” (sotto il tendone)!!! Si balla e si mangia al coperto in occasione della 44° Festa del Salame. Tanta musica ogni sera con le migliori orchestre!  Gli stand gastronomici cucineranno per tutti i piatti della tradizione piacentina e affetteranno quintali di salame!

Tante le iniziative artistico - culturali collegate alla manifestazione.

Innanzi  tutto la mia mostra di pittura, un appuntamento ormai fisso con i compaesani, ma sempre con molte novità. Surrealismo, simbolismo e altre sorprese fra le opere che esporrò quest'anno!

Presso la palestra comunale invece si potrà ammirare un’esposizione internazionale di felini. E poi tanta musica, imitatori, bancarelle, luna park e venerdì una serata tutta dedicata ai giovani!


                         Per il programma completo vedi il sito del comune di Sarmato.

 

 
 
 

A prima vista, vernissage mostra

Post n°196 pubblicato il 30 Aprile 2012 da luana.baldrighi

Anche quest'anno il Gruppo giovani è lieto di ospitarvi alla mostra di fine attività, che è giunta alla sua sesta edizione dimostrandone la vitalità ed il dinamismo.

 

La collaborazione con il liceo artistico Cassinari prosegue, come potrete vedere nella sezione dedicata ai giovani studenti.

 

Il titolo dell'esposizione sembra voler richiamare il colpo d'occhio, quello che colpisce immediatamente l'osservatore imprimendosi  nella coscienza. Ma il tema è ben più ampio:

percezione infatti, non è solo un atto di registrazione sensoriale, bensì una complessa interpretazione della realtà compiuta dalla nostra mente. Essa consiste nell'organizzare gli stimoli, provenienti da vari organi sensoriali, non solo l'occhio quindi , fornendovi un significato.

I nostri artisti si sono concentrati sulla tematica che lega l'opera artistica alla realtà visiva: così che la creazione artistica (qualunque essa sia) diviene diviene il filtro con cui l'artista riferisce il reale (inteso sia come realtà tangibile sia come sensazione/ emozione).

 

Kandinsky concepiva la percezione psicologica del colore, fino ad arrivare a teorizzarne una percezione sensoriale ed acustica;

In effetti la rappresentazione artistica è un atto volontario mediato dalla percezione soggettiva, per comunicare o rappresentare il reale.

Sia la raffigurazione naturalistica, sia quella astratta, quindi, hanno una radice in comune, cioè la percezione e l'interpretazione che l'artista dà della realtà o del proprio inconscio.

 

Qualcuno tende ad escludere da quanto detto la fotografia, ma , a ben vedere, anche essa è una rappresentazione filtrata e mediata dalla percezione soggettiva del fotografo (una diversa inquadratura dello stesso soggetto ne è la prova lampante),

 

I nostri giovani hanno creato opere ricche di suggestione e carisma, nella speranza di coinvolgervi e rendervi partecipi del loro processo creativo, perché, come affermava  Arnheim Rudolf : “anche vedere è di per sé un atto creativo”.

Barbara Latimbri

 
 
 

Mostra Giovani Amici dell'Arte

Post n°194 pubblicato il 14 Marzo 2012 da luana.baldrighi

L' Evento Primaverile dei Giovani Amici dell'Arte:

"A Prima Vista"

Mostra di Pittura e Fotografia

dal 28 Aprile al 12 Maggio 2012

 
Via S.Siro 13, PIACENZA
 
Vernissage Sabato 28 Aprile 2012 ore 16.30

INGRESSO LIBERO

A Prima Vista

cliccare sulla locandina per ingrandire

amiciarte

 
 
 

Mostra a Cogoleto

Post n°193 pubblicato il 18 Dicembre 2011 da luana.baldrighi

invito

 
 
 

Acquerelli

Post n°192 pubblicato il 09 Settembre 2011 da luana.baldrighi

 

quadro

Viaggio statico in un vicolo maltese 18x24

 
 
 

Collettiva Amici dell' Arte

Post n°191 pubblicato il 06 Settembre 2011 da luana.baldrighi

amiciarte

Mostra dei Soci

Dal 3 al 16 Settembre 2011

Via San Siro 13,

29100 Piacenza

 
 
 

ARTE PROTAGONISTA A SANTA MARIA DELLA VERSA - Mostre fino al 21 Agosto

Foto di luana.baldrighi

Ultimi giorni per ammirare A Santa Maria della Versa le opere presentate con successo per la rassegna “Incontri con l’Arte”. In concomitanza con la manifestazione ‘Tuttincentro’, ogni settimana una diversa personale nella palazzina di Piazza Faravelli. Presentano le loro opere di fotografia , pittura e grafica una serie di artisti legati al territorio.

Giulio Casali propone un ritorno alla Pop-Art, alla scuola di Warhol e Lichtenstein, intrecciandosi con la Street Art. Colori decisi, figure impetuose, percorsi labirintici dipinti a smalto e collage che invitano a riflettere sulla globalizzazione mentale.

Bruna Bonelli, Paesaggista che predilige lirici panorami di colline incorniciati da alberi in fiore e specchi d’acqua dai mille riflessi. Una pittura che appaga gli occhi e parla al cuore.

Cromista grafico con la passione per la pittura, Vittorio Grisani, s’ ispira alla natura per realizzare i suoi quadri con mirabile abilità. Le sue marine sorprendono e incantano l’osservatore per la loro delicatezza e precisione.

Sergio Brochetta: nature morte di grandi dimensioni, esecuzioni magistrali, precise, ma anche pregne di poesia. Un artista che si fa interprete della ‘vita segreta delle cose’.

Emilio Sarto, allievo di Viciani, figurativo di gusto macchiaiolo si impegna nella copia dal vero realizzando paesaggi innevati, verdi colline e fiori che sbocciano in una sinfonia di colori.

‘Arte di luce e di terra’ è invece quella di Mario Attili, la cui pittura comunicativa,  protesa alla sensualità del tratto, è insieme soave, pacificante, quasi mistica. Le sue produzioni impressioniste stupiscono per il potente verismo cromatico.

Immagini serene di ampie vallate appenniniche, di pittoreschi paesaggi urbani, di storiche architetture svettanti su borghi vetusti, figure e motivi naturalistici variegati popolano le tele di Maria Farisè, inneggiando alla bellezza e a i sentimenti più puri e intramontabili dell’animo umano.

‘Al centro dell’Arte’ il tema scelto da Luana Baldrighi. Cavalli bianchi in riva al mare, cieli tempestosi, ritratti seducenti e toccanti di un realismo disarmante. Nature morte accuratissime frutto di accostamenti ponderati di forme e colori e modulate da un esperto uso del chiaroscuro.

C’è poi Pino Abelli, grafico e fotografo sempre alla ricerca di particolari e contrasti. Giochi di luce, borghi che fluttuano fra la foschia, che evocano emozioni profonde , denotano un altrettanto profondo amore per la nostra terra e che fanno di lui ‘il poeta della fotografia’.

Propone  invece scorci suggestivi trasfigurati attraverso la sua personale percezione nostalgica dei luoghi, Bruno Botta, pittore piacentino di San Nicolò.

La kermesse inaugurata il 16 giugno si concluderà il 21 Agosto.

 
 
 

Colore o Bianco e Nero?

Indecisi se regalarvi il classico ritatto a carboncino o osare con un tocco di colore?

In questo disegno si possono vedere i risultati di due tecniche.La prima,sulla sinistra dello schermo, è una tecnica mista che prevede l'uso di matite Caran d'Ache e di pastelli Conté, la seconda è il classico carboncino nero con le sfumature di rito a cui, per vezzo, ho aggiuto un tocco di colore nelle iridi. 

ritratto

Naturalmente, in origine, sono stati eseguiti due ritratti identici che qui osservate riuniti fotograficamente per comodità.

 
 
 

Riflessioni morandiane sul concetto di bellezza

Post n°187 pubblicato il 04 Agosto 2011 da luana.baldrighi

quadro

Posto l'articolo realizzato dalla Dottoressa Latimbri per la collettiva 'Riflessi del bello'

tenutasi lo scorso Aprile.

Riflessi del bello 

Il titolo della collettiva organizzata dall’Area Giovani Amici dell’Arte ha un certo sapore estetico.

Il bello è una categoria estetica relativa, una tra le tante, legata alle mode ed alle culture, soprattutto è ricca di accezioni positive; per questo è stata scelta come argomento della mostra.

Non mi dilungherò in speculazioni sul Bello (già ampiamente esposte in qualsiasi manuale di estetica) perché, in questo contesto, il bello è quello elaborato e riproposto dall’artista: il bello nella natura, nella figura umana o animale, il bello quotidiano e, addirittura, il paradosso del bello, è meditato e mediato attraverso le opere esposte. Il lavoro artistico diviene così il mezzo, lo specchio con cui il fruitore può rapportarsi ad una realtà interiorizzata e rielaborata che crea un’intima comunione con l’artista.

La questione del Bello colpisce per la varietà dei suoi aspetti. Se volessimo ridurla, potremmo dire genericamente che il bello individua un ambito di positività, anche se la sua estrema ricerca può degenerare nell’effetto contrario.

 Riflessi del Bello non è stato solamente un momento di mera fruizione artistica, senza domande e secondi fini, perchè si sono toccate le corde dell’inconscio, degli affetti e tematiche sociali.

Una profonda riflessione estetica, legata alle teorie sul brutto di Rosenkranz, è alla base della serie Desrtoying beauty di Monia Sogni. L’artista si presenta con incisioni di forte impatto emotivo, dove la figura è deformata attraverso un segno incisivo e drammaticamente espressionista.

La sua opera rivela una volontà esasperata di comunicazione che si avvale del colore, della linea e di una continua ricerca tecnica. Come in Alberto Giacometti o in Francis Bacon, la figura umana è deformata e definita con un segno dinamico e continuo che diventa il tramite di una profonda escavazione psicologica. Colori e linee irrequiete rimandano a certe opere dell’argentino José Munoz.

Sogni vuole allontanarsi dall’identificazione dell'arte con una presunta ricerca del bello assoluto, legata all'idea meschina e riduttiva che al bello esteriore corrisponda a quello interiore.

Particolarmente drammatiche sono le opere in rosso e nero, maggior quiete si percepisce in quelle sull’azzurro.

Elena Montanari gioca con luminosi notturni fotografici aventi diverse locations, ma un unico tema: il lago con i suoi colori e i suoi riflessi all’imbrunire. In particolare, in Riflessi dal lago la linea dell’orizzonte è delineata dalle luci notturne della costa che si rispecchiano nelle scure acque lacustri. Dalla serie si distingue Granchio, una ripresa ricca di colori pastello del fondale marino abruzzese. Anche qui Monatanari ha giocato con il titolo della mostra enfatizzando i riflessi delle onde in superficie in contrasto con il rosa delle piante marine ed il nero delle piccole cozze ancora non del tutto formate.

Forma e colore prendono consistenza attraverso l’obiettivo; due Fotografie talmente naturalistiche da rasentare la finzione. Le opere esposte da  Isabella Zermani Anguissola avvicinano talmente lo spettatore agli elementi naturali tanto da estraniarli dal loro contesto, trasformandoli in pura visione estetica.   

Nella serie Orchidea di Veruska Lusardi troviamo oggetti come il pizzo e materiali inediti fagocitati dal colore della tecnica mista. Reminiscenze torinesi per il soggetto di Luglio, dove non rinuncia alla sua vertiginosa verticalità. L’ espressività dell’artista si tramuta in quiete in Japan: silenzioso, dolce e poetico omaggio alla nazione che ha da poco subito l’immane triplice tragedia del terremoto,  dello tsunami e della devastazione radioattiva.Con questi accostamenti Lusardi dimostra di essere un’artista istintiva ed eclettica che padroneggia le più diverse espressioni stilistiche.

Passione e sensualità, ma anche quiete e armonia, sembra un paradosso, ma è ciò che trasmette l’opera di Sara Taina. Permeata da una creatività audace ed eccentrica, la sua arte esprime forza e vitalità nei ritratti, resi ancor più interessanti da un sapiente uso della luce, talvolta decisa ed energica; altre soffusa, avvolgente e armoniosa. I volti si rapportano con lo spettatore trasmettendo un forte ideale estetico. E’ il segno grafico preciso che domina e delinea le masse corporee; una traccia supportata da rapporti cromatici incisivi seppur non invadenti.Un linguaggio, quello di Taina, maturato nella predilezione per l’arte greca per transitare da Caravaggio a Bernini, giungendo a Canova ed Hayez: artisti culturalmente ed ideologicamente diversi, ma accomunati dall’amore quasi carnale per la figura umana, sempre modellata con rigoroso ideale estetico. Le opere permeate da riflessi autobiografici, alludono alla bellezza della condivisione del tempo. L’atmosfera sospesa sembra voler fermare il suo inesorabile scorrere in un attimo di pura felicità.

Luana Baldrighi presenta una serie di opere che vanno dalla pura rappresentazione estetica alla denuncia sociale. Opera di forte impatto emotivo, Don’t hurt me again è descritta dalla stessa pittrice: “(…) ho voluto raffigurare  lo strazio delle lesioni emotive che lascia un rapporto insano. Lo spettatore gode del punto di vista offerto a chi infligge dolore (…). Questa posizione è stata scelta affinché conduca l’osservatore a domandarsi come un essere umano possa dimostrarsi tanto insensibile  da impartire sofferenze a chi gli vive accanto (…)”. Il punto di vista dello spettatore è però mediato dall’opera stessa che, come nelle altre della Baldrighi, riflette un naturalismo estetico portato all’estremo, tanto da creare un’atmosfera sospesa che ci salva dalla bruttura della violenza. Atmosfera metafisica che ritroviamo nel gruppo di vasi dal sapore moradiano e che, al contrario, si ritira per lasciare spazio alle bellezze della natura in Domato dal mare, che riprende la serie marina iniziata nell’esposizione I quattro elementi, e in Lago dove la natura della montagna è rappresentata in tutta la sua maestosità.

Paola Pacella espone una fotografia in bianco e nero. Di piccolo formato, l’’immagine esprime grande atmosfera. Come ha spiegato l’artista, la foto è stata scattata dal quinto piano inquadrando parte del monumento ai caduti della piazza di Pontenure.

Le linee rette del monumento unite simbolicamente dai riflessi dell’acqua a quelle curve della vasca, aventi una valenza statica sono messe coscientemente in contrapposizione al movimento in corsa della bambina. Il titolo è chiarito dalla stessa artista: “L’ho intitolata Dream perchè la bambina che corre può dare l'impressione di una figura da sogno…”.

Sfondo nero per una rosa bianca e penombra che definisce la figura umana per la tela di Martina Michelotti che, nonostante la giovanissima età, dimostra di avere un intenso senso drammatico e padronanza di disegno e tecnica.

Bianco e nero. Due soli colori  illustrano l’opera dal sapore fumettistico di Luana Motisi. Sarà che Bilbolbul, il festival internazionale del fumetto che si tiene ogni marzo a Bologna, si è appena concluso; sarà che il fumetto è ormai considerato un’arte, un linguaggio comune che si è elevato a status di comunicatore non  solo di racconti e storie, ma anche di stati d’animo (c’è chi lo chiama la nona arte), ma nel Cacciatore di anime appare evidente l’antica e secolare dicotomia tra bellezza e male. Una bellezza sensuale che attrae pericolosamente. Aleggia un’atmosfera dandy che fa pensare al personaggio  bello e dannato  per eccellenza: Dorian Gray che si accorse troppo tardi di come le due cose coincidevano pericolosamente.

Barbara Latimbri

 
 
 

Tuttincentro 'Al Centro dell'Arte'

 

TUTTI IN CENTRO A SANTA MARIA DELLA VERSA.

Ritorna anche quest'anno TUTTI IN CENTRO a Santa Maria della Versa, tutti i giovedi sera dal 16 giugno al 18 agosto 2011. 

Dal 16 Giugno il centro storico di S. Maria si trasformerà in una esposizione di oggetti di antiquariato, artigianato, etnico, collezionismo, fai da te. La manifestazione “Tuttincentro” propone, ogni Giovedì sera, sino al 18 Agosto, anche caffè concerto, esibizioni di artisti di strada, area divertimento per bambini, mostre di pittura ed esposizione di auto. Previsti poi momenti con musica e balli latino-americani, ballo liscio e anni '60, oltre all'apertura straordinaria delle attività commerciali della città. Il tutto dalle 19 a mezzanotte.

Per la rassegna "INCONTRI CON L' ARTE"

Dal 4 al 7 Agosto 2011

Esposizione Personale di Pittura

Piazza Amm. Faravelli

invito

VISUALIZZA IL PROGRAMMA COMPLETO delle serate

 
 
 

Armonie tonali a Santorini

Post n°184 pubblicato il 22 Giugno 2011 da luana.baldrighi

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Destinazioni Infinite (Varigotti)

Post n°183 pubblicato il 22 Giugno 2011 da luana.baldrighi

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Terrazza greca con spettatore esterno

Post n°182 pubblicato il 22 Giugno 2011 da luana.baldrighi

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ConcertArte

Immancabile durante i mesi più caldi, il “Caffè Concerto” di Stradella si ripropone ogni fine settimana sempre più carico di sorprese.

Dall’11 Giugno al 27 Agosto ogni Sabato, dalle 21.30 a mezzanotte, le vie del centro cittadino torneranno ad animarsi grazie ai diversi punti con musica live dislocati presso i bar e i locali, che rimarranno eccezionalmente aperti.

Non mancheranno poi gli eventi collaterali, come sfilate estive, mercatini, curiosità, raduni motociclistici e attrazioni di vario genere.

L’appuntamento con le mie esposizioni di pittura sono il 25 Giugno  e il 2 Luglio 2011 in via Trento.

invito

 
 
 
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16 Giugno 2012
"Via Garibaldi in Festa",
Stradella PV

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Vito Cracas

presenta

Luana Baldrighi

sull'annuario L'ELITE 2008

 

«Con mezzi pittorici perfettamente consoni alle esigenze di una spiccata sensibilità percettiva, Luana Baldrighi compone opere ove sintetizza egregiamente i valori umani, spirituali ed estetici che la ispirano, offrendo validi spunti di riflessione ed immagini di straordinaria intensità espressiva.

E' pittura figurativa di grande spessore, la sua, che contempera con equilibrio le esigenze contenutistiche e le valenze tecniche, con una visione matura - nonostante la giovane età dell'autrice - delle esperienze e degli insegnamenti della tradizione, rivisitati secondo le peculiari esigenze di una ricerca personale nella realtà attuale dei mondo, della natura, dell'uomo. Sono questi infatti i termini di riferimento costanti della Baldrighi nel comporre le sue opere, che colgono l'essenza e le variabili di un paesaggio, di una figura, di un aspetto naturalistico, traducendo le intuizioni in forme significanti e vitali. La pittrice piacentina ottiene in ogni soggetto risultati stilistici d'eccellenza; il suo linguaggio grafico - cromatico è composto, nitido, elegante, plasmato dalla suadente intensità delle emozioni e dei sentimenti, che danno alle luci e alle tinte armoniose e liriche intonazioni. »

 

 
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