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pensieri che si rincorrono mentre cerchi di sfruttare il tuo tempo...

 

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acc... se l'avessi letto prima magari avrei evitato di...
Inviato da: poilui
il 08/01/2012 alle 16:17
 
Beh si....studiata sei studiata...:)
Inviato da: Tramontorossorosso
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Era ora....
Inviato da: Tramontorossorosso
il 20/09/2007 alle 14:08
 
Ciao, splendida serata e buone feste. Bruno
Inviato da: bruno14to
il 07/04/2007 alle 18:10
 
CARINA QUESTA! TI SALUTO! CHE FINE HAI FATTO?
Inviato da: gorgo_gorgo.p
il 02/04/2007 alle 15:35
 
 

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NOSTALGIA TERAPEUTICA?

Post n°120 pubblicato il 16 Dicembre 2008 da lunela

Riporto da un articolo letto sul sito de "La Repubblica":

"(...)Secondo il professor Constantine Sedikides, direttore del Centro di ricerca sull'identità personale dell'Università di Southampton, Regno Unito, non si tratta di una debolezza ma di una risorsa: "Le persone nostalgiche sono in realtà le più forti, perché capaci di rimettere insieme i pezzi del passato e fare della vita un percorso compatto".

E ancora:

"Ricordare e rimpiangere - spiega lo psicologo Fabio Guida, coordinatore del portale di psicologia Cpsico - contribuisce al mantenimento della salute mentale. Si innesca un meccanismo di liberazione che permette di superare traumi e ricordi sgradevoli. La zona del cervello che si attiva è la corteccia, ma sono implicate anche amigdala, talamo e ipotalamo: è qui che si attivano gli impulsi che danno il feedback positivo".

Dunque. Io sono una persona piuttosto nostalgica.

Provo molto piacere a sentirmi addosso il calore di certi ricordi, come fossi sotto il mio piumone durante le piovose giornate di quest' inverno di recessione.

Ma non sempre ho la forza di concentrarmi sui ricordi-scaldasonno, e per ognuno di questi mi si parano davanti almeno una decina di rimorsi e rimpianti. E non credo affatto che questo possa giovare alla mia salute mentale.

Quello che sono oggi è sicuramente frutto del mio passato,e in fondo mi piace ciò che ne è venuto fuori.

Quello che faccio oggi è pure frutto di quello che ho fatto nel mio passato, e non è che la cosa mi esalti.

Sono una cassiera che usa i congiuntivi al posto giusto, una cameriera che ama gli autori russi dell'Ottocento, una barista che legge e ancora traduce il latino e il greco antico.

Non sono una rarità, di persone come me, e anche molto meglio, è pieno il mondo. Ognuno trova poi il modo di accettarsi, e di accettare quello che gli viene incontro.

Oggi come oggi non vorrei molto di più. Se non un contratto a tempo indeterminato.

Ho a fianco un uomo che amo e che mi ama. Ho una famiglia un pò stramba che però rimane sempre il mio rifugio. Ho delle persone molto care la cui esistenza ha influito e influisce ancora sulla mia in maniera imprescindibile.E parlando di me, non temo di peccare di presunzione dicendo che sono piuttosto intelligente, intuitiva, a volte persino saggia.

E questo è il frutto di tutto quello che è stato.

Se penso a quello che non ho fatto, ai vari fallimenti, piccoli e grandi, della mia non troppo breve nè troppo lunga esistenza, dovrei dare tante di quelle testate sul primo spigolo a portata di mano, che della corteccia,dell'amigdala, del talamo e dell'ippotalamo, rimarrebbe giusto una serie di parole da cercare su wikipedia.

E allora di salute mentale non ne parleremmo. Forse potremmo parlare di meccanismo per liberarsi dai traumi e dai ricordi sgradevoli, ma, credo, in un'accezione diversa da quella dello stimatissimo professore.

 
 
 

LA STAGIONE DELL'AMORE

Post n°118 pubblicato il 23 Luglio 2007 da lunela

Quando camminiamo mano nella mano e di tanto in tanto stringi più forte e affondi le dita tra le mie.

Quando mi guardi per un pò con l'espressione seria e all'improvviso scoppi in una risata piena di dolcezza.

Quando apro gli occhi e ti trovo seduto accanto a me già vestito, a guardarmi "fiss fiss", e mi dici che ti dispiaceva svegliarmi perrchè "durmiv accussì bell".

Quando ti giri dall'altra parte dandomi le spalle, perchè ti piace se mi metto a zainetto.

Quando esci di casa mentre io resto sulla porta a guardarti, e prima di sparire dietro la curva ti giri un'ultima volta e alzi a mano in un saluto piccolo e veloce,  denso di affetto.

Quando incroci le braccia sotto la testa e conosci le parole di quasi tutto quello che ascoltiamo.

Quando ti arrabbi sul serio e il tuo tono di voce si fa autoritario, e io sento di amarti anche quando ti ucciderei.

Quando mi prendi in giro apposta perchè sai che io "accuso", e ti diverte il fatto che io ci caschi sempre.

Quando mentre ti stai rivestendo, ti fermi un attimo per sentire meglio i miei baci sulla schiena, e pieghi un pò la testa in avanti perchè li vuoi sul collo.

Quando non è possibile che soffri il solletico anche sulle ginocchia.

Quando ti lamenti perché fa caldo e poi ti lamenti perché c’è troppa aria.

Quando mi telefoni per svegliarmi e mi dici di muovermi che è tardi.

Quando mi accarezzi la schiena mentre ti stai addormentando.

Quando sei con me e quando non ci sei.

Sempre, mi fai innamorare.

 
 
 

NOTTI SENZA CUORE

Post n°114 pubblicato il 04 Aprile 2007 da lunela

E mi ritrovo a sognare di qualcosa che non vedo,

che non è qui e chissà com’è,

che parla e che sorride e chissà dov’è,

che scrive e che scherza e chissà perché.

E mi ritrovo a sognare di qualcosa che non credo, 

e tornano le emozioni,

    più intense, più dense, 

e tornano i desideri,

    più forti, più incerti,

e tornano le paure,

    più insistenti, più pesanti.

E mi ritrovo a sognare di qualcosa che non trovo,

ad avere la pelle d’oca, a rimanere senza fiato, 

   quando l’aria sembra poca,

a tremare

  e voler d’essere in qualunque ipocrisia,

purchè non finisca ancora questa dolce ironia.

"...non è così che passa in fretta

questa dolce malattia

mi butterei da quella stella

spenta di malinconia

in questa urgenza di vivere

e furia di sentire

so di esistere..."

                                   Grazie F.

 
 
 

PREGI E DIFETTI

Post n°113 pubblicato il 30 Marzo 2007 da lunela

Un manipolo di scienziati britannici ha pubblicato i risultati di una interessantissima ricerca.

Pare che le donne tendano a scegliere quelli, tra gli uomini, che hanno un DNA difettoso.

Secondo questi luminari della genetica umana, gli uomini con questo problemino, hanno un meccanismo di riparazione del DNA che non funziona correttamente.

Il risvolto della medaglia sta nel fatto che questa caratteristica agisce positivamente, ad esempio, sul sistema immunitario, che ne esce rinforzato. Gli uomini in questione avrebbero quindi una maggiore resistenza a virus e batteri.

I luminari hanno notato che proprio questi “malformati” hanno anche delle caratteristiche fisiche in comune,  che per molte donne sono caratteristiche di grande fascino.

Per ovvi motivi di appartenenza e a causa della stampante rimasta senza toner, i luminari inglesi hanno omesso alcune importanti risultanti di questa ricerca.

 La quale si conclude con l’analisi degli aspetti più negativi che questo difetto genetico porta con sé, come ad esempio la distorsione completa di alcuni concetti vitali come quello di fedeltà, di sincerità e di dimostrazione di gradimento verso la compagna che non sia il solito rutto a fine pasto.

Pare comunque che gli scienziati suddetti stiano ora lavorando per scoprire come riparare definitivamente quei Dna malati senza intaccare altri aspetti, in modo particolare le prestazioni sessuali già ridottissime sia in soggetti sani che in quelli geneticamente modificati.

 
 
 

LA BELLEZZA DELLE COSE

Post n°112 pubblicato il 19 Marzo 2007 da lunela

                                                                                                         C.Consoli

Non hai mai sentito dire
che la bellezza delle cose ama nascondersi?
Ed è forte quello che ho dentro
distante dalla mediocrità
ho rischiato di perdere tutto
per non subirla

Non hai mai sentito dire
che la bellezza delle cose ama sorprenderci?
Ed è forte quello che ho dentro
distante dalla mediocrità
ho bendato i miei occhi da tempo
per non vederla

Ed avrei voluto trovarmi tra le tue parole più belle
raccogliere un brivido dai tuoi sguardi
Ed avrei voluto trovarmi tra le tue risposte distratte

Abbiamo vagato a lungo
in quei discorsi preziosi e contorti
senza concludere
Ed è forte quello che ho dentro
distante dalla mediocrità
ho inseguito il rumore assordante
per non sentirla

Ed avrei voluto trovarmi tra le tue parole più belle
raccogliere un brivido dai tuoi sguardi
Ed avrei voluto trovarmi tra le tue risposte distratte

Non hai mai sentito dire
che la bellezza delle cose ama nascondersi?

Auguri G.

 
 
 
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Un blog di: lunela
Data di creazione: 30/06/2005