S
ì Ody, ma quella che tu chiami tendenza al trascendente è solo la mia necessità non tanto di voler capire qualcosa d’incomprensibile quanto quella di ragionarci su per fissare dei punti fermi. Così mi soffermo ancora sulla possibilità che l’universo sia stato creato da un solo tizio piuttosto che, e non si può escluderlo, da un team di tizi che hanno lavorato in gruppo. Il tizio, inoltre, potrebbe essere anche un operaio o un artigiano. Così è possibile altresì che questo tizio facesse e faccia, universi per mestiere. E ho detto universi non per caso, perché è anche possibile che se ce n’è uno d'universo, potrebbero essercene altri mille o centomila. In conclusione, sicuramente, pensare alla creazione, è tendere al trascendente ma questo non significa che la creazione abbia qualcosa di sacro o di mistico. Potrebbe trattarsi, invece, soltanto di una banalissima lavorazione in serie, forse anche noiosa e con un processo di controllo qualità abbastanza superficiale ed approssimativo se pianeti come il nostro non vengono scartati o rilavorati.
Inviato da: misteropagano
il 18/05/2013 alle 21:02
Inviato da: di_amante007
il 07/05/2013 alle 15:36
Inviato da: di_amante007
il 21/01/2013 alle 00:10
Inviato da: di_amante007
il 21/01/2013 alle 00:01
Inviato da: di_amante007
il 20/01/2013 alle 23:02