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Post n°2221 pubblicato il 16 Febbraio 2012 da Maheo
... ci travestiamo tutti per apparire diversi, migliori di quelli che siamo. Ci coloriamo la faccia, i capelli, indossiamo abiti non nostri e recitiamo una parte. Siamo diversi, ci illudiamo di esserlo, mentre nel nostro intimo bensappiamo di essere quelli di sempre. Torniamo bambini, ma in fondo mai siamo cresciuti. Ci divertiamo a lanciare coriandoli che poi cadendo a terra si trasfarmano magicmente in spazzatura. Con le stelle filanti scriviamo canzoni, che parlano di noi, delle nostre paure, dei vuoti che ci portiamo dentro, dell'inesorabile senso di solitudine che spesso ci attanaglia. Ma tutto sommato è giusto così, vestirsi, trasformarsi, annebbiarsi la mente, ubriacarsi di altro per non guardarci allo specchio, per non guardare la nostra Anima che ci supplica Amore ... Amore Vero. Non siamo cattivi, non questo no, siamo solo vigliacchi. Siamo omuncoli che vivacchiano tra i rifiuti cibandosi di miseri pensieri, che hanno rinunciato alla grandezza divina, per sposare l'ipocrisia comune che è la sola grande regina capace di non svelare chi siamo davvero. Ho sempre pensato che noi tutti siamo magnifiche persone, siamo Angeli potenziali, siamo dell'Amore la massima espressione. La cosa triste è che quasi nessuno si accorge di ciò che intimamente è perchè a paura il terrore di guardarsi dentro. Paura di porsi domande. Paura di cercare. Paura di Amre. Paura di vedere oltre perchè tal volta l'orrizzonte sconfinato, senza punti di riferimento spaura e ci fa sentire davvero piccoli piccoli. Ma oggi è giovedì grasso e queste riflessioni poco si adattano ad una tale giornata ... quindi continuiamo ad essere altro, a colorarci il viso ed i capelli, ad indossare abiti non nostri, a recitare un ruolo un personaggio e laciamo chilomentri di stelle filanti e milioni di coriandoli ... ... questo è quello che sappiamo fare. ... questo è quello che possiamo fare. ... dimentichiamoci chi siamo, dimentichiamo l'Amore dimentichiamo ciò che intimamente davvero noi vogliamo. Saremo felici, certo o meglio ci illudermo di esserlo ... saremo solo meno soli. Io cerco la Fellicità.
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Post n°2219 pubblicato il 19 Novembre 2011 da Maheo
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Post n°2217 pubblicato il 26 Maggio 2011 da Maheo
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Post n°2216 pubblicato il 26 Maggio 2011 da Maheo
Ti sei accorta di come il mondo ti rincorre ? Hai preso per mano le tue intime paure per condurle oltre. Oltre al muto silenzio che da sempre ti rappresenta. Tu, tu che sei notte e pensiero ricorrente. Hai creduto negli Angeli senza alcun ripensamento. Ti sei colorata il viso ed il corpo per non mostrarti nuda agli uomini. Hai oltrepassato il confine e sei tornata. Esplicitamente timida hai avuto più faccia tosta tu di un venditore di pellame. Muoviti ora, perchè l'ora tarda non perdona. Io rimango fermo ed immobile qui e continuo ad osservarti ... sorridendo! |
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Post n°2215 pubblicato il 29 Marzo 2011 da Maheo
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Post n°2214 pubblicato il 28 Marzo 2011 da Maheo
e già non era mica un sogno vero ? e già ti sei sbagliata o no ? e già in fondo siamo sempre gli stessi ... tutti. è che non vogliamo vedere ne sapere perchè nei dubbi si nuota meglio e già come dire non è successo nulla in fondo le parole sono sempre quelle e tu rimani tu ed io purtroppo cambio solo dentro e già ricordati di non sparar sentenze perchè tu non hai sognato .. mai ! mentre il mio sogno si è già avverato sai.
(ok ok è l'ennesima cagata senza senso, grazie a Vasco che ha fornito l'abbrivio)
Marcello |
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Post n°2213 pubblicato il 03 Gennaio 2011 da Maheo
Quando è il niente che ci riempie le giornate, accarezzando con pacata quiete la nostra antica irruenza ci sovvien l'Enfasi, l'Enfasi del Nulla. L'Enfasi del Nulla si alimenta di se stesso e non tanto dell'oggetto desiderato. E' una dinamica ben conosciuta ai più, ma le Donne ne sono maestre. Non sempre chi la mette in atto ne ha piena consapevolezza, o meglio proprio perchè non se ne ha la piena (ma anche la vuota) consapevolezza si ci fa invischiare da questo subdolo sotto prodotto delle emozioni. Preparazione:
Si prende il nulla. Deve essere un nulla nuovo però, mai usato, o almassimo usato anni addietro. Di questo nulla si colorano a proprio piacimento le parti che meno ci aggradano affinchè sia un nulla del tutto a noi confacente. Il nulla così colorato si deposita in una teca trasparente e qui dopo averlo rimirato per alcuni giorni ... si comincia l'opera di assimilazione. Sia durante la fase di assimilazione, ma sopratutto dopo questa iniziale fase subentra l'enfasi. L'enfasi diventa così potente maggiore è il nulla che lo alimenta. Di norma l'enfasi continua per un periodo più o meno lungo e quando si esaurisce subentra lo sconforto più profondo, con crisi depressive e maniacali pensieri vendicativi. I più alla teca si inchinano in una sorta di impareggiabile venerazione convinti che il nulla in essa contenuta, precedentemente in parte colorato a proprio piacimento, possa essere se non l'Amore Vero sicuramente il Vero Amore. |
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Post n°2212 pubblicato il 31 Dicembre 2010 da Maheo
Pensavo, l'altro giorno, su come questa immagine è "mia". Quando aprii il profilo e relativo blog tanto tempo fa la scelsi quasi in maniera empatica. Era quella che volevo, era quella che meglio rappresentava ciò che anche in questa dimensione virtuale volevo essere. E' una imaggine che non ho mai modificato. Tempo fa la vidi in un altro profilo e me ne risentii, come se mi fosse stata rubata qualcosa. L'immagine invece è di pubblico dominio ed io stesso la trovai in rete, quindi non dovrei risentirmene più di tanto ... eppure ... Credo nella forza delle immagini, sebbene io mi sia sempre mosso meglio, nell'intricato universo delle parole. Invidio chi con una sola immagine riesce a trasmettere emozioni non traducibili a parole. Si chiude per me un anno difficile, un anno che mi ha costretto a ridefinire talune priorità e prospettive. Non sempre da ciò che è male nasce sofferenza. La capacità di cogliere anche nelle avversità importanti, sottili segnali d'Amore, sono per me o il segno di una sottile capacità "sensitiva" ... o la prova provata della mia oramai compromessa capacità "logica". Il 2011 si apre concretamente con tutta una serie di incognite misteriose. Questo luogo ove oramai raccoglie solo qualche lontano eco del mio vivere, rimane però nel mio cuore, come lo sono talune persone che accanto a me questo percorso hanno intrapreso, ed a loro non posso oggi non augurare un Sereno 2011, pieno di felicità e di cronica dissenteria ... Tomò !!!
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Post n°2211 pubblicato il 05 Dicembre 2010 da Maheo
In una dimensione apparente statica, tutto invece è sempre in movimento. Lo è la fisica materia, lo sono i fluidi pensieri, i sentimenti, i ricordi, le consolidate esperienze. Oltre al mero movimento esiste il cambiamento. I movimento stesso implica un cambiamento e viceversa il cambiamento implica movimento. I fili che ci legano al passato, non credo possano essere mai recisi, come le tele che tessiamo nel nostro presente, inevitabilmente, tracceranno substrati emozionali, che sfilacciandosi nel tempo, lasceranno fili in cui ci legheremo camminando verso il nostro domani. I luoghi della mente ed i luoghi fisici si sovrappongono spesso, ma non sono mai intercambiabili, ne gli uni possono (ne devono) sostituire gli altri. Poi accade che ... |
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Post n°2210 pubblicato il 09 Agosto 2010 da Maheo
Poco pote tempo per scrivere in questo momento, tra un po' la dittatrice urlerà "ho finito" (fatto ora ) ed io arrivo lei ... ho fatto un caccone come una montagna ed io ok adesso arrivo a pulirti ...e lei ... ancora ..."grande come una montagna" ... dai vieni a vedere e grande come una montagna ...arrivo io urlo sperando che mi lasci due secondi per finire sto post mai cominciato ... ok ok volevo scrivere qualcosa e quel qualcosa non era certo quel che sopra ho scritto ...pazienza .
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Post n°2209 pubblicato il 04 Agosto 2010 da Maheo
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Post n°2208 pubblicato il 10 Giugno 2010 da Maheo
Non bisogna uscire dall'ufficio per prendere un caffè, meglio rimanere segregati ed evitare di vedere ciò che in giro: "discintamente ancheggia". Oggi ho l'ormone in subbuglio più del solito evidentemente ... ma mi faranno santo lo so:
"Rinunciando ai piaceri della carne (fuori dal contesto di coppia) si dedicò anima e soprattutto corpo, per tirare recinzioni, imbiancare pareti, zappare terreni, raccogliere cacche sparse degli innumerevoli animali" con queste "Sante" motivazioni verrò Santificato e ricordato nei secoli e nei secoli. San Marcello il casto filosofo lavoratore.
(è il caldo che mi fa vaneggiare)
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Post n°2205 pubblicato il 10 Marzo 2010 da Maheo
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Post n°2204 pubblicato il 30 Ottobre 2009 da Maheo
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Post n°2203 pubblicato il 12 Ottobre 2009 da Maheo
Scusa leti, ma ho letto solo ora i tuoi messaggi. Ti ho risposto ma hai bloccato tutto, finendo dandomi dell'insulso :). Elena sta bene, proprio venerdì sono passati due anni da quando successe la cosa. E' un capitolo che consideriamo chiuso. Certo l'operazione al cervello ha lasciato segni. A volte sragiona, si dimentica le cose nel giro di 10 minuti, spesso si fa la pipì adosso, certe volte è convinta di essere una gallina e si mette a razzolare i cortile. Ma a parte questi leggeri disturbi, per il resto si è ripresa abbastanza bene. Beve come una spugna ed è spesso ubriaca, ma come biasimarla dopo quello che ha passato credo che questo vizietto possa essere il meno.
Per fortuna non si fa più di coca, ma quache volta un'aranciata ogni tanto se la beve. :) Ciao ciao Leti, e non essere sempre così drastica, figurati se proprio a te non mi andava di rispondere. Bacio ... |
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Post n°2202 pubblicato il 10 Settembre 2009 da Maheo
In America per circa 30 anni è rimasto in vigore un divieto di caccia al lupo grigio, animale considerato simbolo del vecchio West, in quanto la popolazione era fortemente diminuita. |
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Post n°2201 pubblicato il 22 Maggio 2009 da Maheo
Vieni, vieni con me non temere, disse con voce ferma e decisa Lui a Lei. No non posso, rispose Lei educatamente. Non temere, insistette Lui, non ti farò alcun male, fidati. Non insistere ti prego, ho altro da fare, qualcosa di molto molto importante che non posso rimandare. Lui un po' sconsolato e rammaricato se ne andò. Dopo una settimana Lui tornò da Lei chiedendole se ora fosse libera, e se quindi volesse seguirlo. Lei ancora una volta con ferma decisione, ma sempre educatamente rifiutò l'invito. Lui stanco di aspettare, partì da solo. Viaggiò per molto molto tempo. Vide posti nuovi. Conobbe nuove genti. Pregò in immensi templi. Affondò nella melma durante una terribile guerra acui partecipò. Non si fermo mai troppo nel medesimo luogo, fin che un giorno si innamorò nuovamente. Il tempo scorreva sereno ora. Tutto ciò che aveva intorno era dolcemnte accarezzato dal vento, lo stesso vento che da sempre lo aveva accompagnato. Un mattinò improvvisamente si accorse che nulla era più in movimento, che tutto era terribilmente fermo, una statica ed innaturale dimensione. Lui così parti di nuovo, e tornò da Lei. Ho bisogno di te le disse. Lei senza dire nulla questa volta lo seguì. Si narra che il vento li portò oltre e che da quell'oltre ancora non sono tornati. Si vocifera inoltre che Lei fosse Lui e Lui a sua volta fosse Lei e che in realtà mai i due si mossero dal quel piccolo cerchio colorato e profumato dove casualmente si erano, per la prima volta "ri-conosciuti". |

