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Ho capito qual'è il tuo gioco, ci godi a vedermi così tracinandomi sempre più giù...
Io con te non ci parlo più, sei inaffidabile. Non ti interpellerò più, vuoi morire? muori tu, anzi ti faccio un favore ti uccido io, muori, io voglio vivere, fai finta che io non esisto.
Ho cercato il mille modi di convincerti, anche altri mi hanno aiutato a convincerti ma tu niente, sei proprio così, nessuno può farci niente può solo mandrti a quel paese come farò io da subito.
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Mi sento come un albero vecchio che sta per morire.
Non riesco a capacitarmi...
è più probabile che io mi aspetti un tradimento dal mio uomo che dall'amico.
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Cerco quella sensazione ma non la trovo più.
All'improvviso ebbi la sensazione che quello che stavo per fare era l'ultimo gesto della mia vita, era come se dopo quel gesto mi aspettava la morte. Controlai subito i miei battiti cardiaci, normali, ascoltai tutto il mio corpo non stava male, era solo una sensazione, era come se la morte mi stesse guardando, io non la vedevo ma la sentivo, non ero spaventata ero solo all'erta, e finalmente mi sentivo consapevole dhe quel che stavo facendo era un regalo, avevo la fortuna di poterlo fare, era una doccia nulla di speciale. Mi vestii, mi misi in macchina e pensai che forse non era il momento di morire, eh..ero solo stata vicina al regno dei morti, allora cercai tra le sensazioni e tra i pensieri se c'èra qualche eventuale messaggio, niente, silenzio, il mio cuore era tranquillo, non stavo male, forse dovevo solo apprezzare. Apprezzare milioni di cose che faccio e che mi sembrano scontate in mezzo alle infinite lamentele che mi ripeto durante il giorno. Una lezione. All'improvviso, metre guidavo mi venne incontro un ragazzo di colore guidava una bici, e guardandolo in viso esclamai: che bello...in questa frase c'era racchiusa la consapevolezza che tutti siamo diversi, e che c'è altro oltre alle mie paturnie, c'era la grandezza, la varietà e la bellezza del mondo...che meraviglia. Man mano guidavo feci caso che tutto sembrava sincronizzato, perchè anche se io non ero concentrata alla guida rallentavo e passava una macchina da destra, se dovevo svoltare a sinistra l'automobilista che veniva di fronte si fermava... insomma ..nonostante io ero concentrata in tutt'altro che alla guida evitavo automaticamente di fare incidenti. Forse ho vissuto un paio d'ore di consapevolezza, forse quella sensazione era il senso della vita, peccato che dopo qualhe giorno me ne dimenticai. Ritornò l'ansia, il timore, l'angoscia, la depressione, lo scoraggiamento, la solitudine, la delusione, le mie vertigini.. eh.. sono tutti qua a farmi compagnia e io non so combattere contro di loro perchè sono stanca.
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Eppure ancora fai di tutto per rimanere da sola, ti ripeti d'avere tanto da fare e invece la tua vita si svolge in un metro quadrato di pazio. Ti distrai tutto il giorno pensando ai problemi degli altri per evitare di metterti di nuovo in gioco, ed hai anche la sfrontatezza di promettere ah... Anche se a volte stai bene ti fai fermare da quella paura. Qua non si deve rifare l'italia si deve rifare la tua testa. Ti piace tanto quel video in cui Tiziano Terzani dice che la rivoluzione comincia da noi.. e poi..?? Non ti ribelli a questa parte di te che non vive...sei solo parole, parole e illusioni, vuoi solo apparire per avere il consenso, vuoi solo essere presa in considerazione dagli altri..e tu quand'è che ti prendi in consierazione?ah... quante volte abbiamo ripetuto le stesse cose...e poi ti lamenti di ripetere le stesse cose da anni ad altri?..guardati....
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I sogni sono solo l'illusione della mente 
Eppure già altre volte hai vissuto la stessa situazione e sai come funziona.
La prima delusione fu quando ti accorgesti che eri stata sempre e solo tu a mandare avanti il gioco...e ogni volta ci ricadi... che ingenua. Finirà il tuo tempo e tu ancora t'illuderai che esiste quello che cerchi...ma alla fine del tuo tempo troverai solo il rimorso di non aver vissuto in pieno la vita solo per te.
Ho appena creato il mio blog.
Presto inserirņ i messaggi. Torna in un altro momento. Ciao