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lape.cheronza
   
 
Creato da lape.cheronza il 23/09/2006

racconti di vita

adoro essere chiamato tesoro e papà

 

 

Sabrina

Post n°149 pubblicato il 09 Gennaio 2013 da lape.cheronza

A volte ti ci ritrovi dentro anche se avevi giurato che a te non sarebbe mai successo, non è sempre facile parlare, ci sono cose che devi tenere per te, che devi semplicemente risolvere da solo. E allora ti aspetti di essere capito, che la persona con la quale hai condiviso gioie e sorrisi ti resti accanto comunque, ma non è cosi. Se non parli nessuno potrà mai capirti. Non ci amavamo più e non c’era più nulla da fare.

 
 
 

Giulia

Post n°148 pubblicato il 07 Giugno 2012 da lape.cheronza
Foto di lape.cheronza

Caro papà,

potrei amare molti uomini in futuro, un giorno sposerò qualcuno la fuori. Ma permettimi di ricordare che, qualsiasi cosa accada, sarai sempre il miglior ragazzo per me.

 
 
 

IMMOBILE

Post n°146 pubblicato il 26 Aprile 2011 da lape.cheronza

Immobile.
Dai tuoi occhi non vedo che staticità. Dal volto segnato si coglie soltanto che sofferenza e sorpresa,
è come un'istantanea scattata in quell'attimo, in cui fatalità e destino si stringevano la mano, in cui il complesso artificio della vita si compiva.
E' duro da accettare ed altrettanto da capire, ma in cuor mio la tristezza è molta.
Siamo soli in questo processo, come una bottiglia gettata in un fiume che scorre, soggetta ai movimenti, agli urti, e allo scuotersi prodotto dai rami e dalle rocce che subdole si trovano sul suo cammino.
E non c'è via di uscita, dal momento in cui arriviamo qui, dobbiamo per forza percorrere il tunnel inconsapevoli della durata.
E non c'è modo di evitarlo, non c'è modo di scanzarsi. Bisogna solo lasciarsi andare, magari dando un'ultima occhiata dietro od intorno, cercando di capire cosa succede ma soprattutto capire che la macchina si spegne e chissà se dopo si vede o è buio, oppure si dorme.
Saranno mille i lamenti che si alzeranno, ma che in cuor mio penso, non verranno mai ascoltati.
Nella vita si inizia e si finisce, e solo quando ci troviamo faccia a faccia col destino e sentiamo il tempo sfuggirci in una mini-sequenza che sembra rallentata, allora li si sa se un segno lo abbiam lasciato, rivedendo ogni volto di chi ci ha sostenuto in tutti gli anni, e il rammarico di dover andar via prima di aver potuto incidere il proprio nome nella storia.

 
 
 

!

Post n°145 pubblicato il 16 Aprile 2011 da lape.cheronza
Foto di lape.cheronza

Voglio che tu sappia
Una cosa.
Tu sai com’è questa cosa:
se guardo
la luna di cristallo, il ramo rosso
del lento autunno alla mia finestra,
se tocco
vicino al fuoco
l’impalpabile cenere
o il rugoso corpo della legna,
tutto mi conduce a te,
come se ciò che esiste
aromi, luce, metalli,
fossero piccole navi che vanno
verso le tue isole che m’attendono.

Orbene,
se a poco a poco cessi di amarmi
cesserò d’amarti poco a poco.
"Se d’improvviso
mi dimentichi,
non cercarmi,
chè già ti avrò dimenticata"

Se consideri lungo e pazzo
il vento di bandiere
Che passa per la mia vita
e ti decidi
a lasciarmi sulla riva
del cuore in cui ho le radici,
pensa
che in quel giorno,
in quell’ora,
leverò in alto le braccia
e le mie radici usciranno
a cercare altra terra.

Ma
se ogni giorno,
ogni ora
senti che a me sei destinata
con dolcezza implacabile.
Se ogni giorno sale
alle tue labbra un fiore a cercarmi,
ahi, amor mio, ahi mia,
in me tutto quel fuoco si ripete,
in me nulla si spegne né si dimentica,
il mio amore si nutre del tuo amore, amata,
e finchè tu vivrai starà tra le tue braccia
senza uscire dalle mie.


 
 
 

AMAMI

Post n°144 pubblicato il 04 Aprile 2011 da lape.cheronza

Amami come si ama l’inevitato o un ultimo respiro, senza chiederne il motivo senza consolazione. Amami come i pazzi folli d'amore, non con la saggezza antica di chi conserva inverni e guarigioni, ma come gli uragani che violentano la terra. Amami disperdimi come sale e neve, amami quando sono aquila lontana e carezzo le nuvole, quando sono seme di terra rorida, quando sono inverno.
Amami ti prego, non essere ombra diafana,diventa il mio tutto,il mio capolavoro.

      IO TI RICONOSCERO'

 
 
 

La vita

Post n°143 pubblicato il 23 Marzo 2011 da lape.cheronza

E' la danza della vita che ti costringe a saltare e a cambiare passo.
La vita e le sue alterazioni di umore, un giorno sei ricoperto di freddezza e lucidità,
un altro rischi di commuoverti davanti ad un film per bambini.
La vita e le sue trame, che sembran mille grappoli di uva, sistemati su filari in una verde distesa, in cui è difficile scoprire quale sia il migliore da prendere.
Sono la coscienza e la propensione che muoiono dentro la gabbia di presunzione eretta dai maestri.
Come nelle mattine dure da affrontare, quando il caldo del letto ti attira a sè, e ti culla ponendo la sua mano sulle palpebre, ondeggiandoti di qua e di là, in un volo molto tortuoso...prima turbolento...poi più niente.

E' la vita e le sue partite, i suoi giorni senza fine e i suoi anni velocissimi.
Il fitto intrecciarsi di radici che emergono dalla terra e si insinuano nelle case, ghermendo ogni cosa.
Lo stesso odore dei pub immersi nel fumo e nella birra, nel calore stantio e nel freddo primaverile, che par annunciare, dall'alto delle nubi, un augurio speciale.
Il vuoto cosmico e il sapere più grande, il lento scandire del tempo declinato dalle campane di una chiesa invisibile.....il cuore che batte forte......poi lento...poi più niente.

Urlare mentre si vola da una montagna, per poi emergere dal più profondo oceano, per poi reggersi ad un enorme liana che scende lesta dalla luna...in un raptus estatico e tenebroso, che somiglia ad un lamento di un cane che aumenta, prima flebile, poi acuto...poi più niente.

La vita che mi costringe seduto a guardarti mentre ti allontani e a sussurare resta...

In ogni caso ti amo. In ogni caso mi ami.

...poi più niente!

Baci sparsi..

 
 
 

PREMONIZIONI

Post n°142 pubblicato il 22 Marzo 2011 da lape.cheronza

Non era possibile chiarire nel tempo quel modo di essere, di stare lontani. Noi, pianeti irraggiungibili, dimensioni diverse, universi paralleli. "z" Noi avvicinati per caso da un destino generoso e folle.
"E così te ne vai? Così decidi arbitrariamente di buttare nel cesso un esemplare di maschio sessualmente attivo, non bellissimo ma affascinante, simpatico, arguto e colto, con spiccate tendenze romantiche-passionali come me? Non ci credo, dai, non è possibile".
Pensavo ai tuoi occhi e pensavo al passato e ai tuoi "Veramente?!", a quello che ormai giaceva sepolto, ma dove? E come trovarlo, dov'era la mappa? Immaginavo le tue mani, gesticolavi nervosa come se le mie parole scritte fossero insetti noiosi da scacciare. Avrei voluto fermarle quelle mani morbide, stringerle per farti sentire quanto forte potesse essere il bisogno di venire compresi e quanto altrettanto violento il non poter esserlo.
"Che ho fatto, detto, pensato, per meritarmi una simile punizione? Non mi sono evoluto come tu pretendevi? Parla, abbi il coraggio delle tue azioni e magari anche delle mie".
Tu un torrente impetuoso di parole e di accuse. Hai chiuso la porta e  quanto fa male sentirsi al di là dei tuoi pensieri e dei tuoi sogni. Al di là di tutto. Alzi l'ancora calata da poco nelle mie torbide acque insicure e salpi a bordo di una nave luminosa. Io resto sul molo, nemmeno sollevo la mano, nemmeno un saluto, pronto a nutrirmi di ricordi come un avvoltoio sulla carcassa di noi.
"Vedi bellezza, voi donne siete così, sempre alla ricerca, insicure, non sapete cosa volete e pretendete che un cervello strutturato così semplicemente come quello di un maschio stia dietro alla vostra incomparabile e sublime inconsistenza".
"Mai" e "sempre", le più sublimi bugie dell'amore, ripetute, sussurrate, urlate mille volte come fosse possibile l'eternità, comune denominatore di ogni vita.
Un altro Titanic che pareva inaffondabile è sprofondato nell'abisso.
 
"Signori, è stato un piacere suonare con voi".

 
 
 

festa del papà: da mia figlia Giulia..

Post n°141 pubblicato il 19 Marzo 2011 da lape.cheronza

Non ho niente da dimostrare....
e' grazie a te se sono cosi'.
Se solamente ripenso ad ogni pianto che hai spento ed ogni momento che spendo
pensando a te...
guidata dalle tue dita, dotato di grazia infinita e' chi mi ha dato vita e se strabilio
e' il bene che ti voglio, oltre ad essere tuo figlia la cosa piu' bella e' che ti assomiglio.
Non so come lo sai fare tu mi sai consigliare per distinguere il bene dal male
e ogni tuo bacio e' il piu' dolce tra i frutti che abbia mai assaggiato.
Mai lascerò che qualcuno ci divida e se al mio fianco ti avrò accetterò ogni sfida,
amor de mi vida, sei il mio angelo fammi da guida.
I guai che ti ho creato che ho combinato essendo stata messa a sto mondo e non essendone abilitata.
Ti ho dato un gran da fare senza contare la voglia di non studiare, da quando all'asilo non volevo che mi lasciassi, a quando nei compiti volevo che mi aiutassi,
che mi guidassi quando i miei amici erano scomparsi.
Mi hai insegnato a stare in piedi e ad incassare i colpi anche se in alcuni casi
ne uscimmo stravolti, tu mi eri sempre a fianco, le notti che ero malata passate in bianco e ripensandoci in questo tuo dare hai dei rimpianti quali son stati i prezzi
da pagare e se di me ora voglio renderti orgoglioso e' perche' so che per me
hai rinunciato ad ogni cosa.
Forse ormai sono indipendente senza te, forse sono autosufficiente, e' grazie a te se di questa vita gusto ogni sorso, colgo il succo di ogni discorso.
Se riuscirò a stare in piedi da sola e' perchè godrò di ogni tua cosa che ho, ogni tua dote... se soffro, so gia' che soffri... se sto bene, so già che tu te ne accorgi.
Pieno di attenzioni così dolci nei miei confronti ti voglio bene papà.
Sono consapevole di ogni tuo miracolo e di troppe bugie colpevole.
Grazie di tutto papà! Auguri. Ti voglio bene ♥
Ecco, ed è esattamente per questo che io sono pronto a vivere o morire!

 
 
 

Marzia

Post n°139 pubblicato il 01 Marzo 2011 da lape.cheronza
Foto di lape.cheronza

Dovessi viverne 10 di vite le emozioni che ho provato nel risentirti sono e resteranno uniche, la metà di esse ti appartengono.. Grazie.

Mi frigge il cervello!

 

 
 
 

Stù

Post n°138 pubblicato il 27 Febbraio 2011 da lape.cheronza

Eccomi qua Stu!
Alice ha di nuovo un gran febbrone e quindi ho veramente poco tempo per
collegarmi...
Giulia è meravigliosa... ed il suo fidanzatino mi sembra così carino... ma ci
si può fidare? Speriamo che non la faccia soffrire...
E' stato bello scambiare qualche parola con lei ... e si ricorda proprio tutto
... mi ha chiesto come sta la palla di ICO!
Lo ha scritto anche a me che per lei ero la migliore... mi ha quasi commossa
perchè lei non sa che anni speciali sono stati quelli per me e come mi sentivo
bene e a casa quando stavo con voi... è stato bello scoprire di aver lasciato
un buon segno nel suo cuoricino anche se alla fine sono sparita così nel
nulla..
Evidentemente i sentimenti sinceri come erano i nostri passano nei cuori al di
la degli eventi e questo è proprio il miracolo della vita!!!
Vi ho amati tantissimo stu e vi amo ancora nonostante tutto quello che si è
detto e fatto.

E che nessuno si azzardi a farvi soffrire...!!!!!!
Appena avrò un attimo andrò a vedere il profilo di questa ragazza e ti farò
sapere se quegli occhi mi convinceranno!
Ricorda sempre stu, e te lo dico con tutto il cuore e senza alcun interesse,
tu hai una capacità che pochi hanno... SAI AMARE...  e stai attento perchè
pochi altri lo sanno fare ... e nel grande mucchio mi ci metto anche io!

P.S. Non ho le casse e quindi non posso sentire il file che mi hai mandato...
uff! Prima o poi ci proverò da casa.
Un abbraccio e stammi bene stu!.... davvero!

 
 
 

vaffanbene!

Post n°137 pubblicato il 16 Febbraio 2011 da lape.cheronza

5 feb 2011

contrasti... così vicini... così lontani...

 

Sono una persona viziata.... da altri, probabilmente.... da me stesso, sicuramente. Lo sono.
Per negarlo agli altri dovrei prima negarlo al mio "Io" e francamente non mi va di impegnarmi tanto.
Questo non esclude che io abbia avuto e abbia ancora dei sogni....anzi, il connubio tra l'essere viziato e conservare i propri sogni è molto stretto.
 Il viziato  sogna poiché non conosce la realtà della vita, le sue asperità e le molteplici delusioni.
 Il sognatore si vizia perchè si concede liberamente ai propri sogni, ignorando anch'egli la durezza della vita e la conseguente fragilita' di molte illusorie speranze.
E' dall'incontro tra reale e onirico che si crea l'impatto.... la meteora senza freno che collassa sul pianeta del tuo sentire... e ti trovi li... a cercar pezzi di te e di quel che eri.
Si cresce ogni giorno... dopo ogni sorriso, dopo ogni lacrima, ma non sempre la crescita avviene nella giusta strada.
Tornare indietro e riappropriarsi di una parte mancante, per trovare una strada nuova, a volte fa male.
Maledettamente male.
E' la vita.
Sono io.
Forse sei tu che leggi........appunto...... forse... perché una risposta vera non ce l'ho.

 
 
 

Curve pericolose

Post n°136 pubblicato il 31 Gennaio 2011 da lape.cheronza

 

 

potete avere tutti gli ideali che volete.

potete rompere il cazzo perche' il mondo non gira come dovrebbe.

potete sentirvi migliori di tutto cio' che vi circonda.

potete commiserarvi nel fondo di una bottiglia o nel ricordo che non riuscite a cancellare.

Ma avete bisogno di un minimo di elasticita' per uscirne.

le persone che hanno un solo credo... un solo attimo... un solo sogno... un'unica speranza e perseguono tutto questo senza riuscire ad avere un visione piu' elastica e complessiva della realta'  mi ammorbano ed annoiano.
Anche in una semplice conversazione eh.... ed e' a quel punto che guardo quella persona e poi il bicchiere vuoto che ho davanti... e non capisco dove sia la differenza.
Parlo di voi che leggete... di me scrivo.... di tanta gente e al tempo stesso di nessuno in particolare.

Ci sono momenti nella vita in cui tutto sembra andare storto.... ma se non proviamo a seguire quella curva non scopriremo mai dove potrebbe portarci.

 
 
 

RIFLESSIONI DI MILAN KUNDERA

Post n°135 pubblicato il 04 Dicembre 2010 da lape.cheronza

 "Per loro la finalità dell'amore non era il piacere bensì il sonno che ne seguiva. Soprattutto lei non riusciva ad addormentarsi senza di lui. Tra le sue braccia, anche agitatissima, si addormentava sempre. Lui le sussurrava favole che inventava per lei, piccole sciocchezze, parole ripetute monotonamente, rassicuranti o scherzose. Tomáš si diceva: fare l'amore con una donna e dormire con una donna sono due passioni non solo diverse ma quasi opposte. L'amore non si riconosce dal desiderio di fare l'amore (desiderio che si applica a un'infinità di donne) ma dal desiderio di dormire insieme (desiderio che si applica a una sola donna)".

....L'uomo attraversa il presente con gli occhi bendati. Può al massimo immaginare e tentare di indovinare ciò che sta vivendo. Solo più tardi gli viente tolto il fazzoletto dagli occhi e lui, gettato uno sguardo al passato, si accorge di che cosa ha realmente vissuto e ne capisce il senso...... Soltanto il caso può apparirci come un messaggio. Cio che avviene per necessità, ciò che è atteso, che si ripete ogni giorno è muto. Soltanto il caso ci parla. Cerchiamo di leggervi dentro come gli zingari leggono le immagini formate dai fondi del caffè di una tazzina.


 
 
 

Lunedì

Post n°132 pubblicato il 08 Novembre 2010 da lape.cheronza
Foto di lape.cheronza

...musica, caffè, un foglio, una penna.... e troppi pensieri che si affollano nella mia mente, come estranei nell'ora di punta su un mezzo pubblico.
Alcuni di loro sono cosi simili, ma non lo sanno...forse non lo sapranno mai.

Giornata frenetica,  pioggia, traffico il telefono costante come il ridondare dei minuti che mi accompagnano fino a sera, cerco di fuggire in un ricordo alzando un po' il volume.
il caffè si fredda, i miei occhi fissi su di un foglio bianco, i pensieri in volo nel cielo fatto d’incanto celeste.

La penna si posa...

 

Pollo arrosto, un sacco di patatine fritte,  piumone supercaldo e Closer, ecco cosa allieterà questa sera mia, soltanto mia!

 

 
 
 

Il fiore

Post n°131 pubblicato il 04 Novembre 2010 da lape.cheronza

Ognuno ha un fiore dentro sé.
Devi spendere la tua intera vita per cercarlo, senza stancarti mai.
Il fiore è la parte più vera di te, la più originale, il tuo Io autentico e assoluto, ciò che realmente sei.
Cercalo, non smettere.
Non arrenderti, anche a costo di sbagliare.
La vita non perdona gli errori, ma concede sempre un’altra possibilità.
Ognuno ha costruito una immagine mentale di se stesso; così, tu puoi essere la moglie perfetta, il padre o il figlio perfetto, l’amante infallibile o il casanova impenitente.
Puoi essere tutto ciò che pensi e che vuoi davvero.
Questa è la più grande illusione.
La nostra mente è attaccata fortemente all’idea di se stessa, ma la mente può sbagliare perché è sempre in movimento e per questo è imperfetta.
Solo la mente immobile e vuota è divina.
La mente non è il vero fiore, quello autentico.
Per questa ragione si indossano tante maschere ogni giorno e per questa ragione non siamo felici.
Sperimenti l'infelicità, la tristezza e l'insoddisfazione.
Questi sono campanelli dentro te; la depressione è una voce potente che ti scuote e ti fa male, perché tu sei l’imitazione, l’ombra di te stesso e questo non lo puoi accettare.


Hai costruito un ego interiore, giorno dopo giorno, dimenticandoti che già esisteva, dimenticando che non puoi soffocare l'Io autentico, lo puoi solo nascondere, me Egli tornerà sempre.
Non temere. Segui la tua strada, perché essa ti porterà molto lontano. Apri la porta al tuo malessere, accoglilo a braccia aperte e lascialo lavorare.
Non scappare, non averne paura.
Non sarà mai il dolore più grande, ma se lo combatti con rabbia perderai. Sii acqua, mai roccia. Sii acqua e lasciati trasportare dal fiume.
Cerca il tuo fiore, quello vero, perché tu stai perdendo una vita meravigliosa se vivi come una rosa ma in realtà sei un tulipano.
La vita è un segreto. Un grande mistero.
Tu cerchi di entrare in essa ma più tu cerchi e più il mistero diventa inspiegabile.

 
Non puoi cambiare ciò, la vita non è una formula, non è una teoria.
Tu puoi solo entrare nel mistero profondamente e più lo incontrerai più scoprirai di essere ignorante.
Sii certo di ciò, la vita nasconde la bellezza e il mistero è la benedizione della vita, perché il tuo ego muore dentro l’errore e come la fenice rinasce dalle proprie ceneri.

Prova ad essere felice essendo te stessa…

 

Baci sparsi, Marco ;)

 
 
 

Mamma

Post n°130 pubblicato il 28 Ottobre 2010 da lape.cheronza

Perso nel mio sentire,
vago confuso attraverso i sentieri della mia anima.
Senza respiro.
Cacciatore di ombre sfuggenti.
Sognatore di un passato perduto.
Ricordi di te accarezzano dolcemente il mio viso, mentre il tuo volto sorridente mi dona un bacio di oblio e dimenticanza.
Ti ho amata e ti amerò per sempre
Solo tuo, solo mia, per sempre.
...A presto!



 
 
 

TITANIC

Post n°129 pubblicato il 20 Ottobre 2010 da lape.cheronza


Non era possibile chiarire nel tempo quel modo di essere, di stare lontani. Noi, pianeti irraggiungibili, dimensioni diverse, universi paralleli. Noi avvicinati per caso da un destino generoso e folle.
"E così te ne vai? Così decidi arbitrariamente di buttare nel cesso un esemplare di maschio sessualmente attivo, non bellissimo ma affascinante, simpatico, arguto e colto, con spiccate tendenze romantiche-passionali come me? Non ci credo, dai, non è possibile".
Pensavo ai tuoi occhi e pensavo al passato e ai tuoi "Veramente?!", a quello che ormai giaceva sepolto, ma dove? E come trovarlo, dov'era la mappa? Immaginavo le tue mani, gesticolavi nervosa come se le mie parole scritte fossero insetti noiosi da scacciare. Avrei voluto fermarle quelle mani morbide, stringerle per farti sentire quanto forte potesse essere il bisogno di venire compresi e quanto altrettanto violento il non poter esserlo.
"Che ho fatto, detto, pensato, per meritarmi una simile punizione? Non mi sono evoluto come tu pretendevi? Parla, abbi il coraggio delle tue azioni e magari anche delle mie".
Tu un torrente impetuoso di parole e di accuse. Hai chiuso la porta e  quanto fa male sentirsi al di là dei tuoi pensieri e dei tuoi sogni. Al di là di tutto. Alzi l'ancora calata da poco nelle mie torbide acque insicure e salpi a bordo di una nave luminosa. Io resto sul molo, nemmeno sollevo la mano, nemmeno un saluto, pronto a nutrirmi di ricordi come un avvoltoio sulla carcassa di noi.
"Vedi bellezza, voi donne siete così, sempre alla ricerca, insicure, non sapete cosa volete e pretendete che un cervello strutturato così semplicemente come quello di un maschio stia dietro alla vostra incomparabile e sublime inconsistenza".
"Mai" e "sempre", le più sublimi bugie dell'amore, ripetute, sussurrate, urlate mille volte come fosse possibile l'eternità, comune denominatore di ogni vita.
Un altro Titanic che pareva inaffondabile è sprofondato nell'abisso.
 
"Signori, è stato un piacere suonare con voi".





 
 
 

IO NON HO PAURA

Post n°128 pubblicato il 18 Ottobre 2010 da lape.cheronza
Foto di lape.cheronza

Ognuno ha bisogno di essere libero

Libertà è il più profondo bisogno dei popoli, ma nessuno nasce libero

La vita è una subdola schiavitù, la vita è sotto il controllo della mente.

Schiavitù della mente, schiavitù del pensiero.

La mente ha bisogno di possedere:

possesso e domino, questo è il linguaggio della mente.

Più tu desideri e più metti a rischio la tua libertà,

perché il desiderare può condurre al possesso

e possedere significa avere paura.

Il linguaggio della vita è lo spreco,

a  causa di questo noi siamo in movimento.

Tutto cambia e tutto è modificabile.

Non caderci, non fare questo errore,

Tu sei sconfitto perché desideri

e perché sei spaventato.

Questa è la libertà: NON AVERE PAURA.
Baci sparsi, Marco.

 
 
 

Giovedì

Post n°127 pubblicato il 07 Ottobre 2010 da lape.cheronza
Foto di lape.cheronza

Ondeggi su me come un ricordo antico, un pensiero da nutrire per l’eternità
fino a quando non giungerà la notte.
Arrivi all’improvviso, mi culli come un feto e mi riscaldi.
Tutto mi sembra possibile, anche sciogliere il ghiaccio che da secoli incrosta
la mia anima e la iberna in una sicurezza gelida, come chi resta immobile ma respira tranquillo e sicuro, dormiente in un letargo sterile.
Arrivi all’improvviso e all’improvviso te ne vai. Senza un apparente motivo, nemmeno una scusa. Colpa mia, questa l'unica consolazione, colpamia, colpa mia. 
Mi squarci il petto nudo e mi strappi il cuore. Davvero questo rito primitivo, come primitivi possono essere i sentimenti, mi sconcerta e mi lascia attonito, stordito.
Davvero mi sembrava possibile tutto questo, l'averti incontrato, sfiorato e condiviso, ingenuamente confidando in una pazienza che non hai, in quel sapere attendere e seguire i tempi del mio sentire, le aritmie della mia anima, almeno tu, almeno tu.
La ruota gira, e noi come palle da bigliardo rimbalziamo seguendo traiettorie definite e incomprensibili.


La musica si strofina sulla mia pelle, si sdruce nelle mie ossa, le sbriciola e le ricompone.
Ascolto Chopin, Notturno in sib minore e non voglio altro che non già quel sapore dolce-amaro di coito e di morte che pervade un romanticismo non di maniera ma sentito nel sangue e nella pelle.
Mi scivola sopra e mi penetra un brivido quando il senso del vero si rappresenta come autentico e quasi dogmatico. Il modo minore che esplode  e si inalbera, si erge serico con echi modali nei rapidi arpeggi che sembrano gocce lasciate cadere per caso.
Può essere dolce la morte e il dolore che attraversa come una saetta di luce siderale il tema centrale che enarmonicamente modula in la maggiore come una finestra di sole aperta su un altro pianeta.
Do-si-do-mi-re-do-do- …grandioso. Profuma di amore e di alcove disfatte, di fumo e di fiori.
Mi giro una volta soltanto nel letto, rifletto su quanto possa far male il bisogno di altro,
la voce che urla incessante, la bestia che già mi possiede, il demonio bastardo che strepita in me.
E tu però non ci sei, ed io però che ti voglio.


 
 
 

Monica

Post n°126 pubblicato il 06 Ottobre 2010 da lape.cheronza
Foto di lape.cheronza

Non so niente io, forse socraticamente so di non sapere, vivo immerso in una dimensione quasi onirica, un dormi-veglia così reale da poterlo percepire ogni istante, come solo chi è sveglio ma sta dormendo.
Tu galleggi accanto a me,  sei esattamente tra ciò che voglio e quello che vorrei, hai gli occhi chiusi, profumi di pesca. Io invece di naufragare come te in un mare dolce e caldo penso a qualche cosa di spiritoso da dire, invento domande su domande e tu senza aprire gli occhi mi dici di stare zitto.
Vero, hai ragione. Certe volte sarebbe meglio non pensare, non immaginare e non giudicare. Ti sfioro i capelli, solo una carezza leggera e per un attimo percepisco che quella è l'unica cosa giusta da fare. Una carezza, un contatto, un "sono qui, vedi? Accoglimi ora per quello che sono, non farmi andare via". Non farmi andare via, non farmi andare via, non farmi andare via, non farmi andare via, non farmi andare via, non farmi andare via, non farmi andare via, non farmi andare via, non farmi andare via, non farmi andare via, non farmi andare via, non farmi andare via...
I fari illuminano l'autostrada deserta ed io mi sento come Lucifero, un angelo fuggito dal Paradiso. 

 
 
 
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Nickname: lape.cheronza
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Prov: RM
 

Se vuoi un consiglio……

Non ti innamorare mai di uno come me…

Ti ritroveresti in un mondo fatto di  ombre di alberi che ballano al ritmo del vento, di boschi nei quali si alternano  meandri oscuri dalla vegetazione fitta, irta di rovi, ispida e tormentata, come spesso è il mio cuore, ed ampie radure scaldate dai raggi del sole dove poterti dissetare attingendo alle acque fresche e pure di un ruscello....

Dovresti imparare a specchiarti nei sogni, a viaggiare cavalcando la coda delle stelle, a vedere oltre le apparenze, a bere i suoi baci e godere del suo corpo....

Dovresti imparare a capire i silenzi, le parole non dette, le lacrime nascoste, ad accettare che lui si prenda cura di te , che entri nel tuo mondo con la sua irruenza, la sua allegria, la sua voglia di vivere con il suo essere semplice e complicato nello stesso momento....

Dovresti imparare a superare le barriere che sono state erette, a scalare le montagne a piedi scalzi, a sfiorare le sue ferite, a metterlo al centro del tuo mondo ed a farti mettere al centro del suo....

Se vuoi un consiglio….. non ti innamorare mai di uno come me….. il mondo è pieno di persone meno complicate……..

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.

Credete davvero che 

L'Amore sia roba da grandi?

 

.

veggo il meglio ma al peggior m'appiglio:)

 
 
Quando pensi che tutto sia perso,
è proprio quello il momento di ricominciare,
raccogli cio' che di buono sei riuscito a creare
e portalo con te,
il resto lascialo.
Vestiti di un sorriso e di tanta speranza
allena il tuo cuore per le future battaglie
e impara da quelle che tu chiami sconfitte.
Ricorda, c'è un tempo per piangere
e un tempo per sorridere, SEMPRE
se questo è il giorno della tua lacrima
ricordati che domani
si potrà trasformare in sorriso
se tu lo vorrai.

 
 
 
 
Sapere che c'e' qualcuno,
da qualche parte,
dal quale ti senti compreso
malgrado le distanze
o i pensieri inespressi,
fa di questa terra un giardino.
 
 
 

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...tua figlia è uno dei tuoi lati migliori...l'ho...
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il 21/03/2011 alle 08:47
 
 

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