Community
 
mv59
Video
Foto
   
 

MARCO VIENNA

Chitarrista Jazz & Insegnante / Jazz guitarist & teacher CLICCA SU TAGS (MENU') PER ACCEDERE AI CONTENUTI/click on TAGS to choose from the site menu

 

TAG

 

AREA PERSONALE

 

LINK INFORMAZIONE E CULTURA

L'informazione che non troverai in TV e sui giornali
http://etleboro.blogspot.com/
Attualità politica vera
http://www.comedonchisciotte.org/site/index.php
Scie chimiche: informati e parlane!
http://tinyurl.com/y99oqb
Sai cos'è il SIGNORAGGIO delle banche centrali? Lo sapevi che le banche centrali (Bankitalia, BCE, Federal Reserve...) sono di PROPRIETA' PRIVATA?
http://www.signoraggio.com/
I dischi volanti... esistono?
http://www.savoir-sans-frontieres.com/JPP/telechargeables/Italien/IL_MURO_DEL_SILENZIO.pdf)
Sai esattamente che cos'è l' INFLAZIONE ?
http://www.savoir-sans-frontieres.com/JPP/telechargeables/Italien/INFLAZIONE.pdf
ARCOIRIS TV, canale 916 di Sky, informazione senza peli sulla lingua!
http://www.arcoiris.tv/
Lo sai che cos'è il "debito pubblico", perchè si forma e a chi lo dobbiamo pagare?
http://www.hasslberger.com/economy/moneta.html
2000 anni di storia... un sito enorme, ben fatto, su moltissimi argomenti storici
http://cronologia.leonardo.it/welcome.html
Vuoi sapere come il tuo cervello viene manipolato e plasmato?
http://tinyurl.com/yx73j6
Bel blog su tutto quanto succede politicamente in Sudamerica
http://www.verosudamerica.com/
 

ZEITGEIST - IL FILM

 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: mv59
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 51
Prov: RN
 

 

MINOR SWINGERS MONTERODUNI 2009

Post n°163 pubblicato il 23 Gennaio 2010 da mv59
 
Foto di mv59

Bella foto dei Minor Swingers al Festival Jazz Eddie Lang a Monteroduni, agosto 2009.

Da sinistra: Andrea Costa, Marco Vienna, Gionata Costa, Marco Rossi

E qui il link per il video: 

http://www.youtube.com/watch?v=aeYWm4X4YIk

Se cliccandoci sopra direttamente non apre nulla, copiate e incollate direttamente nella barra degli indirizzi del browser (solita guerra tra providers concorrenti).
 
 
 

LAID BACK

Post n°160 pubblicato il 01 Settembre 2009 da mv59
 
Foto di mv59

Qualche giorno fa ero in macchina con un amico, bravo musicista, di ritorno da una data. Nel mio CDplayer stava girando "Groove Elation" di John Scofield (cd fantastico!) con l'immenso Idris Muhammad alla batteria (uno dei miei batteristi preferiti). Commento del mio amico/collega: "cazzo senti come tira indietro questo batterista, è quasi fuori di un ottavo...".

Per il jazzista italiano medio suonare laid back, appoggiato, lazy, è inconcepibile. Bisogna sempre tirare avanti, essere in anticipo sul beat, creare ansia, ipereccitazione, frenesia... ma se ascoltiamo i grandi suonare sui dischi ci accorgeremo che non è MAI così! Il peggio che possa capitare è quando ti capita di suonare con una sezione (batterista+bassista) che suona in questo modo: allora si parte a 60 di metronomo e si finisce a 90, non c'è niente da fare... suonare con una ritmica di questo tipo è veramente difficile. E il jazz, lo swing, il blues, ma anche il funk, il rock&roll... vanno suonati morbidi, appoggiati. Ma i musicisti italiani devono sempre fare le cose a modo loro, si dimenticano che il jazz (e lo swing, il blues, il funk, il rock&roll, il rhythm&blues...) l'hanno inventato gli Americani, anzi i NERI americani, e che dovremmo innanzitutto imparare da loro come si suona!

Quel modo frenetico può andare bene per il rock o il metal ma non per il jazz & C. (secondo me). Che ne pensate?

PS: a proposito di laidback... godetevi questo groove magico con Bernard Purdie alla batteria e Reuben Wilson all'organo

http://www.youtube.com/watch?v=6M4AfwftWCs&feature=related

e provate a suonarci sopra... scommetto che dopo un po' cominciate a "tirare avanti"!
 
 
 

Grande successo al Monteroduni Eddie Lang Jazz Festival

Post n°159 pubblicato il 10 Agosto 2009 da mv59

Grande successo con la mia formazione MINOR SWINGERS all' Eddie Lang Jazz Festival a Monteroduni (IS) lo scorso sabato 8 agosto.

Appena ricevo foto e rassegna stampa pubblico un post più esauriente.

 
 
 

SWING STRINGS TRIO

Post n°158 pubblicato il 21 Luglio 2009 da mv59
 
Foto di mv59

Una bella foto del mio trio Swing Strings con Stefano Travaglini e Marco Parodi, che ho trovato su Internet... un momento di grande energia, si sente l'odore dello swing!

 
 
 

RECENSIONE BLUES GRAVITY

Post n°157 pubblicato il 20 Luglio 2009 da mv59
 
Foto di mv59

Ricevere complimenti fa sempre piacere, dà una dimensione del lavoro svolto e sprona a fare ancora meglio:

"...la sorpresa, purtroppo martoriata dalla pioggia, dei Blues Gravity con un superbo Marco Betti alla voce e armonica e il superlativo Marco Vienna alla chitarra..."

link:http://www.bluestime.it/bbalues09/Blues_a_Blues_2009.html

Potete visionare diversi video della nostra esibizione al Blues A Balues Festival 2009 su www.myspace.com/bluesgravity nella sezione "video".

 

 
 
 

NUOVO BLOG CHITARRA JAZZ SU MYSPACE

Post n°156 pubblicato il 29 Giugno 2009 da mv59
 
Foto di mv59

 

Ciao a tutti! Se avete voglia di scrivermi e di chiedermi qualsiasi cosa (o giusto fare due chiacchere) su chitarra jazz, archtops, didattica, musica, equipaggiamento, amplificatori, corde, plettri, vintage, chitarristi, dischi ecc ecc ecc...andate al mio nuovo blog su myspace:

http://blogs.myspace.com/marcovienna 

vi risponderò con grande piacere!

PS: per entrare dovete copiare il link e incollarlo in alto sulla barra degli indirizzi del browser... quei birboni di Libero non vi fanno cliccare direttamente su un altra piattaforma di blog...la concorrenza...

 
 
 

BLUES GRAVITY

Post n°155 pubblicato il 26 Giugno 2009 da mv59
Foto di mv59

Una grande esibizione ieri sera 25 giugno a Bologna al BLUES A BALUES FESTIVAL con il mio quartetto Blues Gravity. Dopo centinaia di concerti abbiamo raggiunto un livello di qualità che, senza falsa modestia, non esito a definire molto, molto alto.

Il nostro mix di blues, swing, jazz, il nostro repertorio di blues, si, ma anche di tante songs e ballads, il nostro sound morbido, di gran classe, il tiro feroce ma dolce al tempo stesso, la bravura dei musicisti... sono veramente orgoglioso di farne parte, mi permette di esprimere il mio background jazz e la mia vena blues veramente al meglio.

Per una volta perdonatemi l'autocelebrazione ma sono veramente soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto.

 
 
 

GOSPEL JAZZ MACHINE + MARZI

Post n°154 pubblicato il 11 Maggio 2009 da mv59
 
Foto di mv59

GOSPEL JAZZ MACHINE (Marco Vienna-chitarra, Federico Tassani-trombone, Andrea Alessi-contrabbasso + Daniele Marzi-batteria) in azione a San Patrignano - Rimini in occasione della manifestazione "Sapori 2009: Dejuner sur l'herbe".

 
 
 

Organizzare concerti

Post n°152 pubblicato il 09 Aprile 2009 da mv59
 

Spesso l'organizzazione di rassegne di concerti, in locali privati o rassegne sponsorizzate da Comuni, Provincie ecc viene affidata a musicisti.

Il linea di principio questa è una cosa giusta, in quanto un musicista dovrebbe avere una competenza specifica e la conoscenza della scena musicale locale (e anche più in la) e dei musicisti, nonchè delle problematiche legate a questo tipo di cose (burocrazia, enpals, agibilità, pubblicità, contatti con i giornali, esigenze tecniche ecc).

Purtroppo succede molto spesso che lo stesso musicista che organizza commetta tutta una serie di errori che finiscono per "bruciare" il locale.

Chi organizza deve stare perennemente in bilico tra desideri personali (gusti, indipendenza di scelte, integrità artistica,desiderio di mettersi in mostra personalmente...) e sacrosante esigenze del locale (=fare profitto). Risolvere questo dilemma senza scendere troppo a compromessi non è facile, e a volte non è proprio possibile, per cause dovute alla mentalità inadatta delle persone coinvolte, alla tipologia del locale e della clientela, all'ubicazione del locale ecc.

Comunque, in generale quando le cose vengono gestite correttamente, e soprattutto si ha la possibilità di svolgere la programmazione con regolarità e su tempi sufficientemente lunghi, i risultati (=pubblico ovvero profitto e soddisfazione per il locale) arrivano. Gli esempi nella nostra zona non sono molti ma direi significativi.

Per noi che operiamo nel jazz, uno stile di musica che non si può certo definire popolare e di facile proposta, dobbiamo stare ancora più attenti.

Gli ingredienti per attirare il pubblico sono pochi ma importanti:1) proporre ogni volta musicisti, gruppi e stili diversi (bebop, swing, blues, moderno, free, funk ecc ecc), 2) NON SCENDERE AL DI SOTTO DI UN CERTO LIVELLO DI QUALITA' GENERALE, 3) essere in grado di andare al di là dei propri gusti personali (il pubblico è vario e non tutti hanno gli stessi nostri gusti), 4) evitare, se si è musicisti, di sovraesporsi con proprie proposte e gruppi, 5) evitare di far suonare sempre i "soliti amici" 6) pubblicizzare adeguatamente gli eventi sui giornali locali e specializzati e tramite internet e liste di email 7) provvedere la giusta ambientazione (palco, luci, amplificazione adeguata) e la giusta presentazione della serata in maniera che il concerto sia un concerto e non un sottofondo alla cena o alla birra.

Poche cose, ma purtroppo noto che solo in pochi casi vengono rispettate. Ho visto tanti casi di gestori di locali partiti con buona volontà e delusi dopo poco tempo dalla gestione ottusa e personalistica del musicista che curava l'organizzazione. E purtroppo un locale che ha già avuto una esperienza negativa con il "jazz" difficilmente si riesce a recuperare.

Purtroppo, spesso noi musicisti pensiamo troppo in piccolo, non vediamo al di là del nostro naso e delle due/tre date che riusciamo a procacciarci, mentre una mentalità più razionale, a larghe vedute, ci permetterebbe di incrementare e promuovere il live a livelli impensabili, con lavoro in più per tutti. Si chiama "networking", ma è qualcosa che da noi ancora non è stato capito... qua ognuno zappa il suo misero (o grasso, a certi livelli...) orticello e cura la sua piccola (o grande) parrocchia. Siamo italiani...

 
 
 

Minor Swingers

Post n°150 pubblicato il 06 Gennaio 2009 da mv59
 
Foto di mv59

Da poco faccio parte di questo quartetto insieme a Gionata Costa alla chitarra ritmica (chitarrista nei Good Fellas e violoncellista nei Quintorigo), Andrea Costa al violino (violino anche nei Quintorigo) e Marco Rossi al contrabbasso (musicista molto attivo in numerose formazioni jazz e latin-jazz qui in Romagna).
Il nostro sound e stile è quello del Gypsy Jazz dell' Hot Club prima maniera, con un repertorio che propone non solo standard dell'epoca ma anche brani moderni, suonati ovviamente nello stile reso celebre dai grandissimi Django Reinhardt e Stephane Grappelli.
Abbiamo già suonato in varie occasioni nella nostra area, e il prossimo 8 agosto siamo ospiti dell' Eddie Lang Jazz Festival a Monteroduni IS, apriamo la serata e dopo di noi suonerà il Joey De Francesco trio.
Ho riscoperto il piacere di suonare questo stile (che per un po' di tempo avevo messo nel cassetto dopo aver registrato il mio CD "Caffè Espresso" nel 2003) grazie a questi bravissimi musicisti, pieni di tecnica  ma anche di cuore e emotività, due qualità fondamentali per suonare questo stile.
Visitate la nostra pagina myspace www.myspace.com/minorswingers

e godetevi i video e i file audio... buon divertimento.

 
 
 

Che strana professione

Post n°149 pubblicato il 22 Dicembre 2008 da mv59
 

Che strana professione la nostra. Credo sia l'unica dove CHIUNQUE, anche senza saper suonare, può fare il "musicista" e prendere soldi per il suo lavoro. E' come se ci fosse un "panettiere" che fa il pane con la segatura e lo brucia nel forno, e comunque riesce a venderlo, oppure un "dentista" senza laurea o qualifiche, che strappa i denti con le pinze da meccanico e massacra i pazienti, e comunque può lavorare e viene pure pagato...si, è proprio strana la nostra professione.
Non conosco altre categorie di lavoro dove ci sia più caos, anarchia, mancanza di regole o regole assurde, totale mancanza di controlli da parte di chi di dovere... un vero far west! Ormai da tempo ho fatto il callo a questa situazione e quasi non ci faccio più caso, ma ogni tanto mi capita di vedere (e di sentire, il che è molto peggio) di persona certi soggetti che "suonano" e vengono pure pagati... o che ragliano a un microfono sostenuti da una base registrata... e allora mi torna un po' il dentino avvelenato...
certo parte della colpa è anche dell'abbruttimento generale della società, il 90% delle persone non colgono la differenza di qualità tra un grande musicista e uno squallido pianobarista... ma insomma, vedo tante categorie di lavoro iperprotette, con tanto di albi professionali, obbligo a corsi di aggiornamento, esami di ammissione... possibile che non si sia mai riuscito a far qualcosa di simile anche per chi fa musica. Boh!

PS d'altronde la maggioranza delle persone spende volentieri 200 Euro al mese per un corso di salsa o rock acrobatico ma storce il naso se la scuola di musica a cui ha iscritto il figlioletto (al quale ha comprato una "chitarra" da 80 euro) chiede più di 60-70 euro al mese... che vuoi pretendere.

 
 
 

La macchina del tempo

Post n°148 pubblicato il 15 Dicembre 2008 da mv59
 
Foto di mv59

Qualche giorno fa ero in centro a Rimini con mia moglie alla ricerca di un cd di musica natalizia da regalare ad una amica. Siamo entrati alla Dimar in Corso D'Augusto, un negozio al quale ho lasciato parecchi soldi negli anni '70 e '80, ma che non frequentavo più da almeno 20 anni.
In quei tempi la Dimar era uno dei negozi di dischi più forniti al mondo... poi è arrivata la concorrenza, Internet... ed è iniziata la sua decadenza, ha cominciato a "restringersi" cedendo diverse sale ad altre attività commerciali, e licenziando purtroppo diversi commessi e commesse "storici" (Mike, Lia, Mirella... delle enciclopedie viventi).
Entrare in quel posto mi è sembrato come entrare in una bolla spazio-temporale, una macchina del tempo.... tutto è come trent'anni fa... tonnellate di vinile disposto in ordine alfabetico con le stecche  con il nome degli artisti scritto con i caratteri adesivi... il mobilio in legno massiccio tutto consumato da milioni di mani... la moquette scozzese ormai demolita da chissà quanti piedi... gli impianti stereo degli anni 60 con il piatto Garrard l'ampli Leak e le casse Roger (vintage clamoroso!)... l'unico "computer", una specie di Commodore 64 con un piccolo visorino verde...  una INTERA PARETE ricoperta DI MUSICASSETTE (!!!)... nessun marketing moderno, atmosfera ovattata da nobile decaduto e senza più soldi ma con ancora classe... e purtroppo PREZZI MOLTO ALTI. Non ho comprato nulla perchè avrei trovato qualsiasi cosa su Amazon a metà della metà... ma che peccato che quel mondo sia ormai svanito nel nulla, sostituito da schermi al plasma scintillanti, musica martellante a manetta e video esplosivi di papponi e gnocche saltellanti.
Era bello quando prima di comprare un disco leggevi le critiche sulle riviste specializzate, poi facevi l'investimento prezioso, ti portavi a casa il discone di vinile, mentre lo scartavi leggevi le note sulla copertina, accendevi l'impianto, poi il giradischi inziava a girare, la puntina che cala sul primo solco, un leggero fruscio... e la magia iniziava. Ti ascoltavi quel disco decine di volte nei giorni seguenti, imparando ogni nota, digerendolo e facendotelo entrare per sempre in testa. Altro che usa e getta!
Non so, a volte mi sembra che abbiamo perso qualcosa, peccato che i teenagers di adesso non possano capire. Mamma mia, sto parlando come un vecchio!

http://www.dimardischimusica.it/

PS: potete trovare dei vinili DA URLO introvabili!!! Anche se i prezzi scoraggiano...

 
 
 

Marching Band - Festival di San Remo 1999

Post n°146 pubblicato il 02 Novembre 2008 da mv59
 
Foto di mv59

Una grossa banda marciante formata da musicisti romagnoli in occasione degli eventi di contorno al Festival Di San Remo 1999. Io sono là nel mezzo con un grosso ampli a batterie AER (17 kg) appeso al collo... per chi dice che chi suona non fa fatica!!!
Comunque ci divertimmo da matti.
Fila davanti da sinistra: Enrico Farnedi, Paolo Mattei, Christian Rossi, Federico Tassani, io e Stefano Serafini. Fila dietro da sinistra: i primi due non mi ricordo (forse uno è Roberto Pinieri), il mitico  "Bob", Mauro Gazzoni, Paride Pagliarani, Gianfranco Verdini e Gaspare Tirincanti.

 
 
 

Ciao Alberto

Post n°145 pubblicato il 12 Ottobre 2008 da mv59
 
Foto di mv59

Alberto Borsari ci ha lasciato. L'avevo visto l'ultima volta qualche mese fa, al Gallery di Cesena una sera in cui ci suonavo. Non mi aveva fatto una bella impressione, avevo percepito un peggioramento del suo stato di salute.
Io e Alberto non eravamo intimi anche se avevamo suonato insieme diversi anni fa, ma ci conoscevamo e ci stimavamo come colleghi.
Di lui ricordo la musicalità straripante, che fluiva dalla sua armonica come un fiume in piena. Lo ricordo come una persona dolce, che aveva imparato a sorridere alla cattiva sorte e alla sofferenza, grazie forse anche alla Musica, e dalla conversazione sempre viva ed interessante.
Voglio pensare che anche la sua fine sia stata dolce e serena, attorniato dalle persone a cui voleva bene.
Ciao Alberto.

 
 
 

Corsi di chitarra 

Post n°144 pubblicato il 30 Settembre 2008 da mv59
 

Segnalo che è aperto un mio nuovo corso di
chitarra presso la scuola di musica Aulos di Rimini
http://www.aulosrimini.it/ e inoltre da martedi 18
novembre partirà, come ho già indicato su un mio precedente post, un mio corso di chitarra jazz e
stili derivati presso l'Istituto Musicale Lettimi di Rimini

http://www.istitutolettimi.it/didattica/corsi_vari/pagina15.html riservato a
chitarristi in possesso di un minimo di conoscenza dello strumento (non
principianti assoluti). Aggiungo che gli iscritti al mio corso, al pari degli altri iscritti del Lettimi, possono partecipare gratuitamente ai "Laboratori Jazz" tenuti da Massimiliano Rocchetta a partire da dicembre.

Inoltre come sempre insegno anche presso la
Scuola Comunale di Musica "G.Faini" di Santarcangelo che
ricomincia l'attività il 1 ottobre (in questa scuola insegno anche basso
elettrico).
Chi è interessato mi contatti al 328-2196989

 
 
 

Amplificatore Roland Cube-60 modelling

Post n°143 pubblicato il 10 Settembre 2008 da mv59
 

Per un chitarrista jazz la ricerca dell'ampli giusto è un po' un viaggio senza fine... tutti vorremmo un attrezzo dal suono pulito, caldo, piccolo e leggero ma anche potente ecc ecc. Nella mia vita ho avuto tanti amplificatori. Alla fine li ho tutti cambiati, per motivi svariati... il suono, il peso, l'ingombro, l'estetica.
E poi ognuno ha il "suo" suono in testa, non c'è un unico "jazz tone": chi lo vuole ultrapulito, chi scuro, chi chiaro, chi con un pochino di crunch ecc ecc ecc.
Negli ultimi anni ho suonato con un vecchio ampli Yamaha G-212 degli anni 70', un bel suono alla Roland Jazz Chorus 120 ma porca miseria un peso di 45 kg che alla lunga mi hanno sfinito!
E così mi sono comprato questo piccolo Roland Cube-60: piccolo, leggero, potente, economico, con un amp modelling digitale in grado di riprodurre in maniera sorprendente numerosi ampli "classici", dal jazz chorus, al tweed, blackface, vox, vari stack, e una dotazione di ottimi effetti che lo rendono enormemente versatile. Ci posso tirare fuori qualsiasi sonorità , dal jazz (bello pulito anche a volume alto) al blues al rock, con una ottima potenza e una resa dal vivo assolutamente soddisfacente. Ed è piccolo, leggero e costa poco.... che vuoi di più???
Lo consiglio vivamente... e W il made in China, forgetaboutit (=chissenefrega).

PS: non ho nessun accordo con la Roland ovviamente, ma se per caso come piccolo ringraziamento mi volesse mandare un po' di yen (o euro, sterline, franchi svizzeri, rubli... magari non dollari) a casa è più che benvenuta!

Aggiornamento. Ho suonato ancora con questo ampli proprio ieri sera: ribadisco la mia completa soddisfazione, in particolare ho notato che il suono ha un attacco particolarmente pronto in qualsiasi setting, qualità che lo rende sempre ben presente anche senza alzare molto il volume, in grado di "forare" efficacemente attraverso gli altri strumenti. Molti ampli, soprattutto valvolari, hanno questo attacco moscio, anche alzando il volume non passano attraverso batteria, basso ecc ma aumentano solo il rumore generale e i problemi di feedback (soprattutto con le archtops). Questo invece si comporta benissimo. E il suono è ancora migliore dal punto di ascolto della platea. Ottimo!

 
 
 

Nuovo corso di chitarra jazz a Rimini

Post n°142 pubblicato il 23 Agosto 2008 da mv59
 

Annuncio a tutti gli amici che a partire da martedi 18 novembre, inizierà un
CORSO DI CHITARRA JAZZ E STILI MODERNI
tenuto dal sottoscritto in forma di lezioni individuali
presso l'
ISTITUTO MUSICALE LETTIMI a Rimini

http://www.istitutolettimi.it/didattica/corsi_vari/pagina15.html

dedicato a chitarristi "non" principianti ma in possesso di un minimo di conoscenza dello strumento.
Il contenuto delle mie lezioni prevede:
1) meccanica
dello strumento, mano sinistra e mano destra (plettro e pizzicato)
2) introduzione
ai vari stili jazz (tradizionale, swing, bebop, fusion e jazz moderno) e ai
principali stili moderni (blues, funk, bossanova e ritmi brasiliani) derivati o
in qualche modo imparentati con il jazz, anche tramite ascolto dei principali
artisti
3) teoria
dell’improvvisazione generale e nei principali stili sovracitati
4) sviluppo
dell’orecchio melodico ed armonico, educazione all’uso della voce come
“strumento principale” per la creazione di idee melodiche e ritmiche
improvvisate: scat e deedldoo
5) educazione
alla lettura sia delle griglie armoniche che delle melodie, utilizzando i “Real
Books” e “Fake Books”
6) lavoro
pratico su standards, rhythm changes e blues per permettere gradualmente al
musicista di costruirsi il necessario repertorio “base”. Si lavora suonando
insieme all’insegnante e ad apposite basi registrate in maniera da simulare
meglio possibile la situazione “live” nella quale il musicista dovrà prima o
poi cimentarsi.
Il percorso didattico viene personalizzato al 100% sul
singolo allievo.
Come vedete nulla di rivoluzionario ma d'altronde le cose da
fare sono queste!
Chiunque fosse interessato può contattare la segreteria del
Lettimi 0541-786385 oppure lettimi@comune.rimini.it oppure direttamente il sottoscritto.


 
 
 

BLUES GRAVITY FLYER

Post n°140 pubblicato il 13 Marzo 2008 da mv59
 
Foto di mv59

Scarica qui la locandina
http://www.mydatabus.com/public/mv1959/e/BlusGravitymanifesto2.JPG

 
 
 
 
 

Le "marchette"

Post n°137 pubblicato il 25 Dicembre 2007 da mv59
Foto di mv59

Nel gergo dei musicisti le "marchette" sono tutti quei tipi di esibizione musicale "non artistici" fatte esclusivamente in nome della paga... matrimoni, inaugurazioni, feste, parties, animazione musicale ecc ecc
Sono aspetti del lavoro di cui, chi più chi meno, un po' ci si vergogna e si tende a tenere nascosti o addirittura a negare spudoratamente. Ognuno di noi vorrebbe solo fare concerti in club e festival prestigiosi davanti a un pubblico attento e competente...
ma chi vive di musica, cioè chi paga affitto bollette e deve dar da mangiare ai figli (e non è mantenuto dai genitori...), sa che quasi sempre non è così, e i famosi concerti prestigiosi non bastano quasi mai a tirar su il mensile... e così le marchette sono buone, a volte anzi eccellenti, occasioni per arrotondare lo stipendio.
"Tutti" i grandi jazzisti le hanno fatte... Armstrong suonava ai matrimoni e ai compleanni e la lista potrebbe continuare all'infinito.
Personalmente, non avendo mai potuto contare su nessun mecenate che mi mantenesse, di queste marchette ho una larga esperienza, non mi vergogno di farle, anche perchè cerco sempre di metterci tutta la mia professionalità e sensibilità.
Insomma, quando le cose cerchi di farle bene anche una "marchetta" può diventare un momento per fare buona musica oltre che per guadagnare dei soldi, soprattutto quando lavori insieme a colleghi molto bravi come nella foto...
i 4 Babbi Natale sono i miei amici, grandi musicisti: Massimo Zagonari al sax, Andrea Guerrini alla tromba, il sottoscritto alla chitarra ovviamente e Dino Gnassi al trombone... dalle facce si capisce che ci siamo divertiti!

 
 
 
Successivi »
 
 
 

INFO


Un blog di: mv59
Data di creazione: 10/05/2006
 

CONCERTI/UPCOMING GIGS

FEBBRAIO:

12 - BLUES GRAVITY - Sax Pub, Lugo RA

26 - BLUES GRAVITY DUO - Caffè Centrale, Santarcangelo RN

MARZO:

5 - BLUES GRAVITY - Cellophane, Miramare di Rimini

15 - GOSPEL JAZZ MACHINE - San Patrignano, Rimini

16 - GOSPEL JAZZ MACHINE - San Patrignano, Rimini

17 - GOSPEL JAZZ MACHINE - San Patrignano, Rimini

18 - GOSPEL JAZZ MACHINE - San Patrignano, Rimini

MAGGIO:

1 - GOSPEL JAZZ MACHINE - San Patrignano, Rimini

2 - GOSPEL JAZZ MACHINE - San Patrignano, Rimini

3 - GOSPEL JAZZ MACHINE - San Patrignano, Rimini

 


per i dettagli scrivimi / to know details email me

mv59@inwind.it

marco.vienna@alice.it

 

IL MIO CD / MY CD

"Caffè Espresso - Made in Italy"
Marco Vienna & Friends
Mediterranean Gypsy Jazz

in vendita su / buy it on:
http://www.cdbaby.com/marcovienna
http://www.hotclub.co.uk/shop/acatalog/Cd_s_by_Independent_Artists.html

"Caffè Espresso - Made In Italy" chord book 
in vendita su / buy it on:
http://www.cdbaby.com/marcovienna2

Recensione in italiano / review (in Italian) :
http://www.jazzitalia.net/recensioni/caffeespresso.asp

Recensione in tedesco / review (in German):
http://www.hotclubnews.de/cd/cd.2004-11-19.9572128636

immagine
 

LOLLAR PICKUPS

I migliori pickups del mondo

The world best pickups

http://www.lollarguitars.com/



 


 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.