tra sogno e realtàpoesia, arte e ... |
LA POESIA
Non c'è nessun vascello che,
come un libro
possa portarci in paesi lontani,
né corsiere che superi al galoppo
le pagine di una poesia.
E' questo un viaggio anche per il più povero,
che non paga nulla,
tanto semplice è la carrozza
che trasporta l'anima umana.
(Emily Dickinson)
PER NON DIMENTICARE

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L'arte è piena attività dello spirito umano (William Blake)

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Di episodi di intolleranza ultimamente ce ne sono stati molti. Troppi. ...
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Perciò s suggerisce che ciascuno metta, nella lista dei suoi contatti, la persona da contattare in caso d'urgenza sotto lo pseudonimo internazionale predefinito: ICE (In Case of Emergency).
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NEVICA
Post n°184 pubblicato il 06 Gennaio 2010 da mariselene
LA DANZA DELLA NEVE Sui campi e sulle strade (Ada Negri) (acquerello di Marzia Mellano)
|
INFO
POESIE DI MARISELENE
ALLA LUNA
Nel blu della notte autunnale
tra le piccole stelle lontane
immensa risplendi,
luna nuova.
Nel tuo bianco candore i volti
delle persone amate rivivono
alati sogni e speranze
si accendono .
Cara luna, cara amica
della mia malinconia
nella solitaria
notte autunnale.
GIUNGE L'AUTUNNO
Nella malinconica città
fasci di foglie ammantano
giardini e parchi,
viali e sentieri.
Spicca qua e là
qualche foglia verde
staccatasi dal ramo
prima di appassire
e pare invano reclamare
ultimi attimi di vita.

Veleggiano leggere le foglie
sospinte dal vento
di questo tardo autunno
e silenti si stendono al suolo.
Quel soffice tappeto di foglie
lentamente si dissolve...
finisce così la dolce illusione
di un'eternità da vivere.
VOLARE ALTO

Un mare di sabbia
e poi un mare
di onde spumeggianti.
rallegrano l'aria salmastra.
Un volo di gabbiani
trafigge il cielo.
Volano alti ad ali aperte
Poi come fulmini
si tuffano tra le onde.
Uno si allontana
verso l'orizzonte
in cerca di lidi solitari.
Vorrei poter volare alto
lontano oltre l'orizzonte
cercando le risposte
al mio vivere.
MARE

Al caldo sole primaverile
di piccole luci scintillanti trema
l'onda blu del mare.
Nel terso cielo, sulla scia friabile
di una lontana vela, si rincorrono
bianchi gabbiani in volo.
E' morbida la sabbia dell'arenile
ove trova conforto e tepore
il corpo disteso al caldo sole.
Si aprono gli occhi all'avvenire
davanti all'infinita distesa
cerulea del cielo e del mare.
E' gioia nel tuo cuore.
RICORDI D'ESTATE

Erano luminosi i pomeriggi
in quegli ultimi giorni d'estate.
Luccicava di minuscole stelle il mare
incurvava le onde una leggera brezza.
Candide ali di gabbiano striavano il cielo
più azzurro all'ora del vespero
quando si vestivano di rosa le rare nuvole.
Camminavamo lungo la riva curiose
di scoprire quanta bellezza
c'era in quegli ultimi giorni d'estate.
Erano pomeriggi luminosi...
IL MARE D'INVERNO
![]()
Profuma di sale il mare d'inverno
quando s'infrangono le onde
sulla riva deserta e al tramonto
batte l'aspro vento sul tuo volto
e sui tuoi occhi aperti al sogno.
SERA SUL MARE
Gocce di luce
piovono
in questa sera
di primavera sul mare
d'argento e oro.
Sulle acque
di sale e miele
si riflettono
i raggi del sole
e le rosacee nuvole,
lontane montagne
dello spazio siderale.
Pare irreale
questo tramonto
di pioggia e sole
a chi sogna
di volare lontano.

POESIE AMICI LIBERO

IL MARE
Passeggiare a piedi nudi
scalciando l'onda
che bacia la sabbia
spegnendosi nella risacca
come intreccio di trine...
Raggi di sole
frantumano il mare
appena increspato;
riflessi sfaccettati
brillano come diamanti.
Conchiglie vuote
carezzate dal vento
tra profondi echi
e voci di silenzi
bruciano l'aria...
Le luci della memoria
s'affacciano tra la brezza
profumata di salsedine,
e il canto di una sirena
lacera l'anima
BUIO
non ho occhi oggi
di certo saprei dove guardare
ho guardato non vedendo
mi perdo vedendo
ti guardo
mi vedo
(claudio clason6160)

...
SALENTO
Sale...
sale contadino dal sudore fiero,
sale nelle reti dei tramonti
e nelle barche lente
che riguadagnano la riva.
Sale-lento,
Salento,
somma poesia,
ritmo delirante,
sole fatto di vento,
tu sola cuci d'arte il pensiero
scucendo l'Anima ignara.
Sei cuore palpitante
nel blu di tanto mare,
nello smeraldo argenteo
dei contorti ulivi.
Sei splendente pietra
di barocco merlettata,
gemma rigogliosa
di candore festaiolo.
Sei coste frastagliate
di silenziosa luce,
campagne vestite a festa
nell'umor d'ogni stagione.
Salento...
rosea perla marina,
ti cerco e ti trovo,
meravigliosa,
custodita nell'ostrica
dei nostri antichi cuori.
(NINFEA)

IL MIO POETARE
Intingo lingua
nelle ferite aperte
di chi ha il cuor adirato
per angheria subite
succhiando dal taglio
sangue, dolore
chiodi e bruciore
...Poi
Lo sputo
sulla terra arida
di chi cuore non ha
null'altro io posso fare
null'altro
che poetare
Salvatore Ambrosino
CANTO D'AMORE
E ho vissuto di te
mi entravi dentro come sole dei giorni più belli, ardente fiamma, sublime creatura, stella sempiterna dell'azzurro mare del cuore mio senza più fine.
Dove rinvigorisce la passione mia stanca? In te!
Per te amore mio immortale!
Per te, ilare e poderosa, irremovibile è il ricordo.
E sogno ancora dei baci tuoi, dell'allegrezza di giovinetta e di giardini dove baci dischiudevano fiori nuovi.
Mauro (dal blog di Grillo73)

VOLERO'
Volerò sulle onde del mare
in questo giorno colorato di te
per portare fino al tuo cuore
il calore dell'amicizia
ascolterò i tuoi pensieri
messaggeri di emozioni
affiderò al vento queste emozioni
perchè le porti fino alla mia mente
dove per incanto danzeranno
in questo palcoscenico pieno di applausi
che porta alla vita una ventata di felicità
(dal blog Parliamo di poesia)
Ti guardo...
e ai miei occhi, oggi, appari così stanca.
Vorrei pararti ma ne ho il timore, perché stanca anch'io, non so se riuscirei a dirti tutto e a finire il discorso.
E continuo a guardarti, in silenzio, vedendo me al posto tuo e chiedendomi quanto ti abbia dato e quanto abbia preso.
Non si ferma il ricordo di quante volte mi abbiano stretto le tue braccia, le stesse che ora scendono senza forza, unendo le due mani sul tuo grembo. Abbracci...che toglievano d'incanto ogni dolore, ogni paura, ogni smarrimento e tra le quali avrei bisogno di tuffarmi ancora, accolta con amore e invece...
Ti guardo...
ed il mio sguardo segue le carezze che il tempo ha lasciato sul tuo volto, così come sui tuoi capelli, togliendone ad alcuni il loro colore e ornando il tuo capo di fili d'argento.
Ascolto i tuoi ricordi, quelli che già conosco ...e i tuoi rimpianti; i vecchi aggiunti a quelli nuovi, come facevo da bambina.
Ascolto e taccio...
Come petali nel lento sfiorire di fiori lontani
scendevan sul quel davanzale...
ed io
lì a fissarli senza quasi vederli.
La mente urlava il dolore ed un misto rancore
per chi mi ha servito l'inganno.
Son petali bianchi o fiocchi di neve?
Che importa se dolce è la sera e...
calda è la notte che ha le tue braccia
che importa se tu stringi forte
ed io ora vivo...
Scendeva leggera la sera
ed io respiravo di te,
quell'aria
che aveva un profumo ed un desiderio...
quel buio nascondeva un mistero.
Giuly
Dal blog di tantiriccirossi
COME UN GATTO...

... come un gatto seduto su una sedia,
resto... guardando al mondo
che stupidamente mi gira intorno...
un gatto randagio io sono...
che si muove attento
che si arrotola nel caldo tepore,
che nel buio si orienta,
guardando la sua profonda oscurità
con occhi disillusi .........
(dal blog "solo te che sai")








