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Post n°96 pubblicato il 04 Luglio 2012 da m.a.r.y.s.e
Spiranthes spiralis, foto di Alex (cliccate sull'immagine)
La macchinetta non funziona, dice il giovane uomo davanti a me, cogliendo la mia aria interrogativa. Sono in farmacia e il distributore di numeretti sembra accusare i colpi di lucifero: non sputa più i triangolini segna turno. Il display in alto a destra è fermo alla cifra 37, come la temperatura esterna. Fuori dall’esercizio due ragazzine chine sulla ruota di un’automobile in sosta, rispondono ai miagolii di un micio. Sotto il sole delle dodici, le due tentano di far uscire dal cofano arroventato l’animaletto, probabilmente imprigionato negli ingranaggi del motore. Curiosity killed the cat recita il nome di un vecchio gruppo musicale inglese, mai appellativo più appropriato perché l’automobilista ha fretta di andare e non c’è verso di fare uscire il gattino. Intanto arriva il turno del ragazzo che mi precede e la mia attenzione viene distolta da due notizie di medicina in bella mostra sul bancone: "la depressione curata con l’essenza di un’orchidea", e in basso ad essa: "è italiano il computer che legge il pensiero". Quando esco, l’automobile, le ragazzine e i miagolii del micio, sono ancora là. Un capannello di curiosi si è riversato sul parcheggio, tutti intorno alla macchina insieme a proporre soluzioni, più o meno sensate. Mi allontano, l’aria brucia e la mia vettura è di nuovo senza aria condizionata. C’è un’espressione (un proverbio, una parola) alla quale vi capita di ricorrere per descrivere una situazione? |

Ne trascriveresti una?
Del gattino entrato nei meccanismi dell'automobile non so nulla, la curiosità l'ha spinto ad entrare ed esplorare ed ora non sapeva più come uscire. Sembra infatti che abbia viaggiato cosi' dall'abitazione in campagna della signora, fino in città!
Se fossimo vicine te ne farei a quantità!
Mi piace il tuo clin d'oeil con il gatto, in questo caso azzeccatissimo il proverbio!
Grazie Giovanna, buona serata anche a te.
Quanto alla valeriana, fai attenzione dà dipendenza; la camomilla ha su di me effetto contrario cioè mi agita e innervosisce e poi non mi piace il sapore: sa di lattuga bollita; infine in Francia non esistono più le erboristerie perché quello che fanno quelle italiane, in Francia lo fanno le farmacie e le parafarmacie!
Attento a non ustionarti e agli incontri in treno!
Il tuo detto richiede perspicacia nell'intenditore.