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massimocoppa
   
Creato da: massimocoppa il 22/08/2006
"Sentinella, a che punto è la notte?"


"There is no dark side
of the moon, really.
Matter of fact,
it's all dark"

 
 

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"And all this science,
I don't understand:
it's just my job,
five days a week...
A rocket man"

 

 

Un uomo può perdonare
a un altro uomo
qualunque cosa, eccetto
una cattiva prosa

                     Winston
                        Churchill

 
 
 

Presto /
anche noi (…) saremo /
perduti in fondo a questo fresco /
pezzo di terra: ma non sarà una quiete /
la nostra, ché si mescola in essa /
troppo una vita che non ha avuto meta. /
Avremo un silenzio stento e povero, /
un sonno doloroso, che non reca /
dolcezza e pace,
ma nostalgia
e rimprovero
PIER PAOLO PASOLINI
 

 

 

 

Cazzarola!

 

 

 

 
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Post N° 264

Post n°264 pubblicato il 06 Febbraio 2007 da massimocoppa

Liriche affettuose inviate al ministro via sms
CLAUDIO BAGLIONI FA GLI AUGURI A MASTELLA
CON UNA POESIA…

immagineUna volta c’era la leggenda secondo cui i musicisti, e gli artisti in generale, erano programmaticamente contro il potere. Oggi, a quanto pare, non solo non lo sono più, ma qualcuno compone anche poesie d’amore, per il potere.

No, non sto parlando di qualche poeta avanguardista russo del 1917 che inneggia alla Rivoluzione Bolscevica ed all’uomo nuovo sovietico, ma sto parlando dell’Italia contemporanea.

Sul “Corriere del Mezzogiorno”, costola napoletana del “Corriere della Sera”, è apparsa, con un certo risalto e malcelato (sebbene inspiegabile) compiacimento, la notizia di un sms di poetici e sdolcinati auguri mandati dal cantante Claudio Baglioni al ministro della Giustizia Clemente Mastella.

Lo so, si stenta a crederlo, ma è così.

Pare che Baglioni e Mastella siano molto amici. immagineIl ministro ha appena compiuto sessant’anni anche se, obiettivamente, non li dimostra; essendo influenzato, è rimasto bloccato nella sua bella casa di Ceppaloni, nel Beneventano, e quindi in pratica è saltata ogni festicciola celebrativa. Ma gli amici lo hanno visitato o, perlomeno, gli hanno telefonato. E Claudio Baglioni gli ha mandato dei versi con il cellulare.

Il cantante ha scritto al ministro: “Ogni giorno ha i suoi propri percorsi / è una ricerca continua di sensi e significati / nella volta azzurra ricurva e nelle vie stellate del cielo. / La vita porta a navigare sul grande lago del tempo che va / e a camminare sui sentieri del tempo che viene / ma non ci è dato di capire come si fa a superarlo. / Questo è l’esaltante mistero dell’esistenza./ Tanti auguri, Clemente”.

Insomma, versi lirici, sentiti, amorevoli: quasi da coppia Pacs (ma il ministro è contrario alle “coppie di fatto”, ancor più se dello stesso sesso)!

Un messaggio affettuoso – chiosa il cronista che ha redatto l’articolo –, quasi una poesia che – si abbandona ai sogni l’estensore –, non si sa mai, potrebbe essere il preludio di una canzone”.

Sì, Claudio, facci sognare! Scrivi una canzone per il ministro!

(Questo post è stato pubblicato anche dalla homepage della sezione “Libero Blog” del portale Internet LIBERO in data 7.2.07)

 
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