Creato da: massimocoppa il 22/08/2006
"Ci sedemmo dalla parte del torto perché tutti gli altri posti erano occupati"


"There is no dark side
of the moon, really.
Matter of fact,
it's all dark"

Pink Floyd

 

 

 

I MIEI LIBRI

 

 

 

DOVE SCRIVERMI

Puoi scrivermi su: massimocoppa@gmail.com

 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

 

"Conosceremo una grande quantità di persone sole e dolenti nei prossimi giorni, nei mesi e negli anni a venire. E quando ci domanderanno che cosa stiamo facendo, tu potrai rispondere loro: ricordiamo".

Ray Bradbury, "Fahrenheit 451"

 

Area personale

 

 

"And all this science,
I don't understand:
it's just my job,
five days a week...
A rocket man"

Elton John

 

Un uomo può perdonare
a un altro uomo
qualunque cosa, eccetto
una cattiva prosa

                     Winston
                        Churchill

 
 

Presto /
anche noi (…) saremo /
perduti in fondo a questo fresco /
pezzo di terra: ma non sarà una quiete /
la nostra, ché si mescola in essa /
troppo una vita che non ha avuto meta. /
Avremo un silenzio stento e povero, /
un sonno doloroso, che non reca /
dolcezza e pace,
ma nostalgia
e rimprovero
PIER PAOLO PASOLINI
 

 

 

 

 

Cazzarola!

 

 

 
« Messaggio #974Messaggio #976 »

Post N° 975

Post n°975 pubblicato il 18 Novembre 2008 da massimocoppa

Quante cose potrebbero accadere in breve nella politica americana!
USA VIA DALL’IRAQ, ISRAELE RIMPICCIOLITA
E HILLARY AGLI ESTERI


Grande fermento alla Casa Bianca. La diplomazia potrebbe essere affidata ad Hillary Clinton, che quindi diventerebbe la sostituta di Condoleezza Rice: così facendo, il neo presidente Barack Obama si assicurerebbe una capacissima e preparatissima persona per un settore così delicato come gli Esteri, mettendo anche fine alla guerra fredda tra i due, che si trascina dall’epoca dello scontro per la nomination nel Partito Democratico.

Ma, soprattutto, è trapelata un’indiscrezione che riguarda l’attuale gestione Bush, la quale comunque durerà fino al 20 gennaio prossimo: i militari americani andranno via dall’Iraq entro il 2011. Situazione stabilizzata, quindi? Network jihadista spazzato via da Baghdad? Tensioni etniche e religiose pacificate? Difficile affermare questo: certo, però, lo scenario locale è molto migliorato nell’ultimo anno. E comunque è difficile non pensare che questa impostazione non abbia ricevuto influssi dal progetto politico di Obama, che prevede l’uscita degli americani dall’Iraq.

Inoltre il presidente appena eletto ha un piano per il riassetto complessivo della Palestina: tutti gli Stati arabi dovrebbero riconoscere il diritto di Israele ad una pacifica esistenza, ma lo Stato ebraico dovrebbe ritirarsi entro i confini precedenti alla guerra del 1967, quindi ridurre di molto la sua estensione territoriale, e Gerusalemme Est diverrebbe la capitale riconosciuta di uno Stato palestinese.

Un’impostazione interessante: ma la storia del Medio Oriente è piena di piani di pace miseramente naufragati per svariate motivazioni.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog