Incredibile esternazione di un politico di maggioranza:
c’è irritazione per le cifre minimali fornite dalla Polizia
sulla partecipazione alla manifestazione pro-Berlusconi
a Roma
GASPARRI INSULTA IL QUESTORE DI ROMA:
“E’ UN PAZZO ALCOLIZZATO”
Quello che avevo intuito ieri (e con me, sicuramente tante persone) si è rivelato esatto: c’è stato imbarazzo, nella Polizia, al momento di dare le stime sull’affluenza alla manifestazione pro-Berlusconi in piazza San Giovanni a Roma. Per questo, per la prima volta nella storia repubblicana, il dato della Questura è arrivato a sera inoltrata.
Nel contempo, nel governo e nell’entourage berlusconiano l’irritazione per la mancata pronta genuflessione della Questura è stata palese, e si mormora che ci sia stato anche qualche scazzo col responsabile del Ministero dell’Interno (da cui dipende la Polizia e l’ordine pubblico), guarda caso retto da un esponente della Lega Nord.
Perché tanto livore? Perché, evidentemente, la gente arrivata non era nel numero di un milione, come sparato dal coordinatore PDL Denis Verdini (Berlusconi, prudentemente, non si è pronunciato): qualche trucchetto ci dev’essere stato effettivamente, nella disposizione dei posti, delle transenne, del palco. Chi se ne intende ed è stato sul posto ha riferito che la situazione non era così splendida come poi è apparsa in televisione. Di fatto esistono vari modi per simulare, in video, un bagno di folla entusiasta: non per niente la televisione è stata definita la grande ingannatrice, perché ci fa avere l’illusione di guardare la realtà, quando invece ci troviamo solo di fronte ad una ricostruzione illusoria e manipolatrice.
Comunque, per avere un’idea del nervosismo del governo, basterà riportare la dichiarazione dell’ineffabile Maurizio Gasparri di fronte al dato di 150mila presenti fornito infine dalla Questura: “Siamo grati alle forze dell’ordine; meno grati al Questore di Roma che, evidentemente in preda a stress o in crisi etilica, ha diffuso cifre false in difetto sui partecipanti alla nostra grande manifestazione”.
Magnifico! Un ex ministro, oggi capogruppo del PDL al Senato, e quindi un politico appartenente alla maggioranza che sostiene il governo, insulta pubblicamente un servitore dello Stato, un Questore, definendolo pazzo e alcolizzato.
Complimenti!