|
Post n°310 pubblicato il 04 Aprile 2012 da meryoc0
È urgente sapere che l'io è un insieme dienergie psichiche, catexis sciolte, che si riproducono nei bassifondi animali dell'uomo. Ogni catexis sciolta è un piccolo io che gode di una certa autoindipendenza.Questi ego, queste catexis sciolte, lottano tra loro. Devo leggere un giornale, dice l'io intellettuale. Andrò a fare una passeggiata in bicicletta, contraddice l'io motore. Ho fame, dichiara l'io della digestione. Ho freddo, dice l'io del metabolismo. Non mi ostacoleranno, esclama l'io passionale in difesa di chiunque di queste catexis sciolte.Totale, l'io è una legione di catexis sciolte. Queste catexis sciolte furono già studiate da Franz Hartmann. Vivono dentro i bassifondi animali dell'uomo; mangiano, dormono, si riproducono e vivono a spese dei nostri principi vitali o catexis libero - energia cinetica, muscolare e nervosa -. Ognuno degli ego che costituiscono la catexis sciolta nel suo insieme, l'io, si proietta nei distinti livelli della mente e viaggia desiderando la soddisfazione dei suoi desideri. Gli io, l'ego, la catexis sciolta, non può perfezionarsi mai.L'uomo è la città dalle nove porte... Dentro questa città vivono molti cittadini che neanche si conoscono tra loro. Ognuno di questi cittadini, ognuno di questi piccoli ego ha i suoi progetti e la sua propria mente; quelli sono i mercanti che Gesù dovette cacciare dal Tempio con la frusta della volontà. Quei mercanti devono essere uccisi.Ora ci spiegheremo il perché di tante contraddizioni interne nell'individuo. Finché esiste la catexis sciolta non può avere pace. Gli ego sono la causa causorum di tutte le interne contraddizioni.L’io che giura fedeltà alla Gnosi è spostato da un altro che l'odia. Totale, l'uomo è un essere irresponsabile che non ha un centro permanente di gravità. L'uomo è un essere non riuscito!L'uomo non è ancora uomo, è solo un animale intellettuale. È un errore molto grande chiamare "anima" la legione dell'io. In realtà, l'uomo ha dentro la sua Essenza il materiale psichico, il materiale per l'anima, ma ancora non ha anima.I Vangeli dicono:A cosa serve guadagnare il mondo se perdi l'anima? Gesù disse a Nicodemo che era necessario nascere da acqua e spirito per godere degli attributi che corrispondono in realtà ad un'anima. È impossibile fabbricare anima se non passiamo per la Morte Mistica.Solo morendo nell’io possiamo stabilire un centro permanente di coscienza dentro la nostra propria Essenza interna. Detto centro è quello che si chiama anima. Solo un uomo con anima può avere vera continuità di proposito. Solo in un uomo con anima non esistono le interne contraddizioni e c'è vera pace interna.L’ io spende goffamente il materiale psichico, catexis, in esplosioni di ira, avidità, lussuria, invidia, orgoglio, pigrizia, gola, ecc. È logico che se il materiale psichico, catexis, non si accumula, l'anima non può essere fabbricata. Per fabbricare qualcosa si ha bisogno della materia prima, senza la materia prima niente può essere fabbricato perché da niente, niente nasce.Quando l'io comincia a morire, la materia prima comincia ad essere accumulata. Quando la materia prima comincia ad accumularsi, incomincia la formazione di un centro di coscienza permanente. Quando l'io è morto assolutamente, il centro di coscienza permanente è rimasto completamente formato.Il capitale di materia psichica si accumula quando l'ego muore poiché lo spendaccione di energia è eliminato. Così si stabilisce il centro permanente di coscienza. Detto centro meraviglioso è l'anima.Solo può essere fedele alla Gnosi, solo può avere continuità di propositi, chi ha stabilito dentro sé il centro permanente di coscienza. Chi non possiede detto centro può stare oggi nella Gnosi e domani contro di lei, oggi con una scuola, domani con un'altra. Questa classe di persone non ha esistenza reale.La Morte Mistica è un'area ardua e difficile della Rivoluzione della Dialettica.La catexis sciolta si dissolve a base di rigorosa comprensione. La convivenza col prossimo, il rapporto con la gente, è lo specchio dove possiamo vederci completi. Nel trattare con la gente, i nostri difetti nascosti saltano fuori, affiorano, e se siamo vigili, allora li vediamo.Ogni difetto deve essere innanzitutto analizzato intellettualmente e dopo studiato con la meditazione.Molti individui raggiunsero la perfetta castità e l'assoluta santità nel mondo fisico, ma risultarono grandi fornicatori e spaventosi peccatori quando furono sottomessi a prova nei mondi superiori. Essi avevano finito coi loro difetti nel mondo fisico, ma in altri livelli della mente continuavano con le loro catexis sciolte.Quando un difetto è completamente compreso in tutti i livelli della mente, si disintegra il suo corrispondente catexis sciolto, cioè, muore un piccolo io.È urgente morire di istante in istante. Con la morte dell'io nasce l'anima. Abbiamo bisogno della morte dell'io pluralizzato in forma totale affinché si esprima in pienezza la catexis legata, l'Essere.DISSOLVENDO LA CATEXIS SCIOLTASolo studiando minuziosamente la catexis sciolta, l'io, possiamo dissolverlo totalmente. Dobbiamo osservare minuziosamente i processi del pensiero, i distinti funzionalismi del desiderio, le abitudini che conformano la nostra personalità, i sofismi di distrazione, la falsità dell'ego ed i nostri impulsi sessuali. Bisogna studiare come reagiscono questi davanti agli impatti del mondo esterno e vedere come si associano.Comprendendo tutti i processi della catexis sciolta, dell'io pluralizzato, questo si dissolve. Solo allora si manifesta attraverso e dentro di noi la Divinità. Dialéctica", Samael Aun Weor
E' interessante sapere che l'anima si percepisce quando l'ego - l 'io muore , si affievolisce .. |
|
Post n°308 pubblicato il 29 Marzo 2012 da meryoc0
|
|
Post n°307 pubblicato il 29 Marzo 2012 da meryoc0
Con il massacro dell’art. 18 gli investitori stranieri accorreranno in massa, non temono la concorrenza della mafia o le mazzette ai politici, temono il sindacato il fabbrica. I tecnici, al servizio della finanza parassita e di Confindustria, ci vogliono dare ad intendere questo:Liberalizzare il mercato del lavoro, dicono i tecnici, significa incentivare gli investimenti stranieri sul nostro Paese, quindi far crescere lo sviluppo e di conseguenza il Pil. Per far crescere il Pil si devono aumentare i consumi interni e sono convinto che con l’aumento dei disoccupati sia un’operazione impossibile. Detto questo la più spiritosa di tutti si è dimostrata la ministra Fornero che è andata oltre ogni spudoratezza come riporta Nuova Società: Ma l’argomentazione che fa cascare le braccia più volte esternata dalla volubile ministra Fornero (soprannominata Bobby Solo, l’autore di “Una lacrima sul viso”) e da altri scienziati del mercato del lavoro sarebbe che con l’annullamento dell’articolo 18 o una sua severa revisione, si favorirebbero le giovani generazioni, cioè l’esercito dei precari e dei senza lavoro. In che modo? Licenziando quelli che un lavoro ce l’hanno si fa posto per quelli che ne sono senza. Chiaro? È ora di finirla con le generazioni privilegiate, bisogna pensare ai nostri figli e ai nostri nipoti, questo è il ritornello che da mesi sentiamo in tutti i dibattiti. Difatti per fare spazio ai giovani il governo Monti ha posticipato l’età pensionabile, mantenendo in produzione questi vecchiacci egoisti che mangiano il pane a tradimento. E’ quello che penso io sulla riforma dell’art. 18 che ci riduce come la Grecia, e cioè una riduzione generalizzata degli stipendi e dei diritti che calpesta la costituzione, e si capisce chiaramente dove vuole arrivare il governo della finanza parassita e di Confindustria per aumentare i profitti anche il il Pil va sotto lo zero. La strategia è semplice quanto, evidente licenzio il lavoratore che per mansioni ed anzianità prende 1600/ 1900 euro ed assumo un giovane disoccupato a 800/900 euro moltiplicando i profitti senza aumentare nè la produzione nè i consumi. Un taglio generalizzato dei salari spacciato per salvataggio del futuro dei giovani, si ritorna all’800 azzerando conquiste e diritti e stipendi per aumentare profitti e speculazioni. Gli imprenditori potranno avere due dipendenti al prezzo di uno così potranno fare i turni 24 ore su 24, sette giorni su sette, senza aumentare i costi e moltiplicando i profitti. Il Pd si spacca, ed era ora, e noi ci siamo spaccati le palle ad aspettare che il Pd dia un segnale forte e chiaro votando contro questo governo della finanza e del capitalismo reaganiano che vuole arrivare dove non è arrivato il piduista Berlusconi. Ma Monti fa quello che ha sempre fatto, lavorare per la finanza e per le imprese proteggendone gli interessi massacrando i lavoratori per il semplice fatto che fa parte della sua cultura di professore e di economista al servizio del capitalismo spinto. Il problema non è la politica, i politicanti e nemmeno i professori, in questo caso il problema sono i lavoratori nelle mani dei quali passa il pallino della questione. O bloccano l’Italia con scioperi ad oltranza come negli anni 70 o, per stare alle più recenti manifestazioni, come hanno fatto contro la tav o si devono aspettare un ventennio di sacrifici senza nessun diritto come all’inizio del 900. Nuova Società chiude l’articolo sui sacrifici in modo ottimistico, con questa frase: Professoressa Fornero, ma lei pensa forse che gli italiani siano tutti fessi? È vero che la maggioranza di questo popolo di santi e navigatori per oltre vent’anni si è fatto prendere per i fondelli dal Cavaliere, ma tirare troppo la corda è pericoloso. Sia chiaro che la Tav, almeno in questo caso, non c’entra. Ma tirare troppo la corda è pericoloso, otto parole che sprizzano ottimismo che io, purtroppo, non vedo in quanto la massa è rassegnata e sfinita e di reazioni al regime del capitalismo liberista e parassita non se ne vedono. Da più di vent’anni la maggioranza dei proletari italiani si piega al volere dei vari governi che hanno picconato diritti, salari, conquiste sociali, andando contro la costituzione sino alla botta finale che il governo Monti ha assestato allo Statuto dei lavoratori con la complicità di Cisl ed Uil. Ma i lavoratori di Cisl ed Uil non sono Bonanni o Angeletti, come quelli della Cgil non sono tutti come la Camusso, e quindi la parola passerà alla piazza ed alla sua reazione. Tutto si deciderà con la partecipazione agli scioperi che certamente la Fiom e la Cgil proclameranno da oggi in poi e dalla partecipazione che vi sarà da parte dei lavoratori e dei pensionati. Per adesso il governo della finanza parassita e della Confindustria ha piazzato il suo colpo con l’avvallo di quasi tutti i partiti e, purtroppo, di Napolitano adesso, come dicono Berlusconi e Bossi, la parola passa al popolo sovrano. Vedremo se i lavoratori ed i proletari si sveglieranno dal letargo degli ultimi 25 anni o se il capitalismo liberista ha vinto su tutta la linea. Non tirate in ballo la crisi per giustificare l’assenza, eventuale, dalla lotta e mi rivolgo ai lavoratori, precari, giovani e disoccupati, perchè crisi si o crisi no i ricchi sono più ricchi di prima, molto più ricchi e non capisco perchè la crisi la debbano pagare solo lavoratori e pensionati. Io mi auguro che la corda si spezzi, che le piazze si rempiano e che si blocchino treni, tram ed autostrade, aziende ed attività commerciali perchè se abbassiamo la testa adesso non la rialzerete più per i prossimi decenni. Io la vedo male, spero proprio di sbagliarmi, ma chi è causa del suo mal pianga se stesso. Buona fortuna a tutti, il governo ha riportato indietro il calendario dei diritti di 100 anni ma non vedo in giro nessun Di Vittorio, nessun politico in grado di guidare una Nuova Resistenza. Adesso aspetto che la Fornero si dimetta per lasciare il posto alla figlia, per tutti gli altri ci penseranno le imprese a licenziare per assumere i giovani a metà prezzo. Monti ha la faccia da prete, l’ideale per fregare il popolino, la Fornero chiagne e fotte, fotte e chiagne, se vi va bene così fate pure. Autorevoli osservatori dicono che l’attacco all’art. 18 è partito dalla Bce, da Draghi, a me sembra che contenuti e strategia abbiano l’impronta di Marchionne, la banda comunque è la stessa. La stampa di regime consumerà tonnellate di inchiostro per sostenere la fine dello Stato di diritto e dei diritti dei lavoratori. Una delle frasi che ripetono incessantemente da anni è che tutti devono rinunciare a qualcosa, ebbene quel “tutti” è riferito esclusivamente ai lavoratori, ai proletari. Spero che almeno questo sia chiaro. Fonte Di tutto di più. |
|
Post n°306 pubblicato il 22 Marzo 2012 da meryoc0
|
|
Post n°305 pubblicato il 22 Marzo 2012 da meryoc0
|
|
Post n°304 pubblicato il 19 Marzo 2012 da meryoc0
|
|
Post n°303 pubblicato il 17 Marzo 2012 da meryoc0
cI sono film che raccontano di me , ogni scena rievoca momenti , sensazioni , posti o cose dette che ho gia' vissuto , questo film e' incredibile perche '' sembrava proprio parlasse di un momento e anche piu' di uno gia vissuti . Ricordo il momento del bacio, la passione che mi ribolliva nel sangue , ricordo il confondere il mio corpo con il suo , la sensazione che respirassi in simbiosi con lui , il desiderio suo e il mio , ricordo come mi guardava , le sensazione che avessi un fuoco dentro , l'aspettare le sue chiamate , i suoi messaggi , Nel film si riprende anche la casa di mia nonna , Milano - Via Carozzi , case anni 30'' nel film i due s'incontrano in un motel in cui siamo stati insieme . Ho riconosciuto tutto - Mi sentivo rivivivere quei momenti .. anche io come Anna , la protagonista del film , mi sentivo confusa per la troppa passione , avevo perso di mira me stessa , m'importava solo di lui , stare con lui , mentre tornavo in treno a Milano , anche io guardai fuori dal finestrino mentre pioveva e fuori era buio , il treno era con le stesse poltroncine , stesso colore , me li ricordo come fosse ieri , mi sentivo smarrita , persa , tutto intorno a me sembrava non avere piu' senso , anche io scappai senza di lui e non tornai piu''. |
|
Post n°302 pubblicato il 16 Marzo 2012 da meryoc0
|
|
Post n°301 pubblicato il 15 Marzo 2012 da meryoc0
Avete mai letto i grandi filosofi ?? Tra le mani questi giorni mi e' capitato di leggere GORGIA , un filosofo dell'antica Grecia , appartenente alla corrente dei filosofi '' sofisti'' , gente che si faceva pagare per parlare di filosofia , per constatare quale fosse la vera verita'' . Comunque , si parla di questo Gorgia che mi ha colpito molto , lui afferma che l'essere non e' , non esiste , pone completa sfiducia al pensiero , dell'uomo, dice che cio' che l'uomo pensa sia non reale , atteggiamento completamente nichilista - Pero ' puo' aprire una spirale di pensieri negativi che, parlando a nome di chi ha trovato delle certezze e dei valori interiori fondati , puo' giungere a un minuto di crisi esistenziale . Vi confido che per un momento ho pensato di leggere le opere del Sig .r Gorgia , avrei voluto capire perche' arriva a questa definizione di totale sfiducia nell'uomo e nella vita ma lascio ad altre persone che magari leggono questo post la curiosita' di andare a spulciare cosa effettivamente induce il filosofo in questione a tali affermazioni . Io rimando a un futuro prossimo , ora sarei troppo sensibile e influenzabile . |
|
Post n°300 pubblicato il 06 Marzo 2012 da meryoc0
Le sale e i palazzi nei suoi giardini e nei suoi boschi sono adornati di gemme di varia natura. Alberi preziosi sono carichi di fiori e di frutti e là gli esseri viventi sono felici e a proprio agio. Gli dei suonano tamburi celesti, creando un’incessante sinfonia di suoni. Boccioli di mandarava piovono dal cielo posandosi sul Budda e sulla moltitudine. La mia pura terra non viene distrutta, eppure gli uomini la vedono consumarsi nel fuoco: ansia, paura e altre sofferenze predominano ovunque. |

la mia libreria su Anobi:
http://www.anobii.com/meryoc/books
MENU
I MIEI BLOG AMICI
- il_cerchiodellavita
- il sorriso
- PAESAGGI DELLANIMA
- Comunicare
- VAGHEIDEE
- Nadia
- MINICAOS IN LIBERTA
- parlando di te
- finestra sul mondo
- sabaku
- occhio alla truffa
- osservatorio
- RACCONTI & OPINIONI
- Luna dolce e amara
- ZORRO E VIVO
- OstinataMente ZVen
- osservatorio politic
- MASSIMO COPPA ZENARI
- VERITAS
È l’undicesimo segno dello Zodiaco, e, chi nasce sotto questo segno è un degno rappresentante dell’Era dell’Acquario. Egli possiede la coscienza sociale necessaria per trasportarci nel nuovo millennio. È altruista, generoso., ma c’è anche da sottolineare il fatto che spesso questo suo dare è limitato a condizioni ben precise dettate dalla sua necessità di essere sereno.
Di solito l’Acquario si lascia coinvolgere in numerose relazioni – l’intento principale è, comunque, riuscire a trovare il rapporto perfetto.
Ama provocare piacere nel partner, un aspetto questo che è in sintonia con la sua natura altruista e filantropica. Inoltre egli si impegna per mantenere sempre la pace e l’armonia all’interno della relazione amorosa, atteggiamento che si rivela come una vera benedizione per il partner.
Il metodico Acquario si pone di fronte al gioco amoroso in maniera attenta, sistematica e cosciente. Le sfide amorose sono divertenti ed eccitanti e non bisogna avere fretta. Durante la fase dell’innamoramento, l’Acquario può rivestire una miriade di ruoli diversi per il suo amante, grazie anche alla sua determinazione e alla sua devozione per le giuste cause.L’Acquario è, con ogni probabilità, il segno più tollerante di tutto lo Zodiaco. Rispetta le credenze altrui e pensa che ognuno abbia il diritto di agire a modo suo.
Non farebbe mai niente per ferire i sentimenti degli altri. Non è mai una persona ostile o vendicativa.
Al contrario, un amante che non si lascia andare al gioco amoroso potrebbe renderlo freddo e distante. I problemi più grossi in campo amoroso l’Acquario li riscontra nella sfera dell’intimità, che è l’aspetto più importante a livello emotivo. Senza intimità il sentimento amoroso è un qualcosa di incompleto, quindi i nati sotto il segno dell’Acquario devono assolutamente trovare la dimensione psicologica adatta per esprimere le loro emozioni più profonde. Quando si raggiunge questo obiettivo, in campo amoroso l’Acquario può arrivare a toccare il cielo.
Egli può divenire una persona instabile quando vengono a mancare le sue certezze, o quando perde la volontà di ascoltare gli altri.
L’Acquario è quasi sempre una persona singolare. Non crede nel potere delle masse, e preferisce fare le cose a modo suo. La sua opinione riguardo alla vita e al genere umano ha un carattere molto innovativo. Si dice che egli si trovi 50 anni avanti rispetto agli altri.

I migliori compagni di vita
sono i nostri dolcissimi libri,
parlano quando si ha bisogno,
tacciono quando si vuole silenzio,
fanno compagnia senza essere invadenti,
leggere per tuffarsi in mondi paralleli
esplorare e ritornare nella vita reale
per portare sogni, avventure, racconti
a rincuorare la nostra anima ..
Buonanotte dolce libro a domani ..









