Community
 
mgf70
   
 

per non smarrirmi

opinioni libere (anche di cambiare...)

 

D I C H I A R A Z I O N E

QUESTO BLOG NON E' UNA TESTATA GIORNALISTICA, DATO CHE NON E' AGGIORNATO PERIODICAMENTE E NON HA FINI DI LUCRO: AI SENSI DELLA NORMATIVA VIGENTE, NON PUO' CONSIDERARSI UN PRODOTTO EDITORIALE (L.62 DEL 7/3/'01).

PER QUANTO ATTIENE AL COPYRIGHT DELLE IMMAGINI E I VIDEO USATI, PRESI DALLA RETE, CONTATTATEMI PRIVATAMENTE: NON HO ALCUN PROBLEMA AD ELIMINARLE...

 

TAG

 

ULTIME VISITE AL BLOG

venusia1974cnp.nazionaleDr.UJuliet_Homeretrogustoamaro1mgf70Sabri1973Venere_o8bacialleditaNues.scarolachenisSky_EagleMarquisDeLaPhoenixstellamarina450
 
 

BAGAGLIO

COSA C'E' D'INDISPENSABILE? COSI' COME, PREPARANDO UNA VALIGIA, LASCI LE COSE INUTILI, RICORDATI DI NON CARICARE L'ANIMA DEI PESI CHE PUOI EVITARE...

 

ULTIMI COMMENTI

[...]
Inviato da: Juliet_Home
il 18/06/2013 alle 23:11
 
con l'arrivo del caldo inizio a non dormire.La notte è...
Inviato da: retrogustoamaro1
il 18/06/2013 alle 10:36
 
Mi dispiace e ti ringrazio, comunque dell'intenzione....
Inviato da: mgf70
il 18/06/2013 alle 06:42
 
Temo che la quiete, amica mia, per me sia solo un...
Inviato da: mgf70
il 18/06/2013 alle 06:40
 
ti avevo inviato un messaggio ...ma hai la casella postale...
Inviato da: Sabri1973
il 17/06/2013 alle 17:56
 
 

ALLA DERIVA…

NULLA AVANTI A ME, COME AI LATI E DIETRO. SENZA DIREZIONE, SONO IN ATTESA DEL DOMANI...

 

AREA PERSONALE

 

NO PONTE

QUESTO BLOG E' CONTRO IL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA !

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Giugno 2013 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
 
 

NIRVANA - YOU KNOW YOU'RE RIGHT

 

DA MOLTO NON SE NE PARLA PIU', MA LA "RIFORMA GELMINI", IN REALTA' E' PASSATA. NON HA PIU' SENSO RICHIAMARE UNA RACCOLTA DI FIRME (COME AL MIO POST #160, IN CUI NE RICHIAMAVO UNO DI  elena.c.q.d) . PERO', INVITO TUTTI COLORO CHE HANNO FIGLI, TUTTI QUELLI CHE SOGNANO UN MONDO MIGLIORE, TUTTI QUELLI CHE SANNO ANCORA PENSARE CON LA PROPRIA TESTA, A NON ABBASSARE LA GUARDIA E AD ESSERE PRONTI AD ANDARE IN PIAZZA PER SALVARE LA SCUOLA ITALIANA E, CON ESSA, IL NOSTRO FUTURO.
mgf70

 

LOSING MY RELIGION

 

CREDO SIA IMPORTANTE...

Inviato da andrea7770 il 26/05/08 @ 08:41 via WEB
MESSAGGIO IMPORTANTE Gli operatori delle ambulanze hanno segnalato che molto sovente, in occasione di incidenti stradali, i feriti hanno con loro un telefono portatile. Tuttavia, in occasione di interventi, non si sa chi contattare tra la lista interminabile dei numeri della rubrica. Gli operatori delle ambulanze hanno lanciato l'idea che ciascuno metta, nella lista dei suoi contatti, la persona da contattare in caso d'urgenza sotto uno pseudonimo predefinito. Lo pseudonimo internazionale conosciuto è ICE (=In Case of Emergency). E' sotto questo nome che bisognerebbe segnare il numero della persona da contattare utilizzabile dagli operatori delle ambulanze, dalla polizia, dai pompieri o dai primi soccorritori. In caso vi fossero più persone da contattare si può utilizzare ICE1, ICE2, ICE3, etc. Facile da fare, non costa niente e può essere molto utile. Se pensate che sia una buona idea, fate circolare il messaggio di modo che questo comportamento rientri nei comportamenti abituali.
 

HERE WITH ME

 
Citazioni nei Blog Amici: 31
 

LA STORIA DELLE COSE (VERS.21'08")

ALTAMENTE CONSIGLIATO PER LA PROPRIA CONSAPEVOLEZZA (ANCHE SE, DOPO, NON CAMBIERETE NULLA DEL VOSTRO VIVERE)

 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

Messaggi del 14/06/2012

A 3 giorni dal ritorno

Post n°706 pubblicato il 14 Giugno 2012 da mgf70
 
Tag: diario

Oggi, dopo tre giorni dal ritorno alla vita comune, ho poco da raccontare: a casa sta tornando il clima teso (eppure, ad altri, la tensione dovrebbe scemare sempre più); il paese galleggia nello sconcerto; al lavoro, le cose non vanno malaccio, anche se sono sempre più assurde.

Il mio, al di là dell'opinione di alcuni, non è il più bel lavoro del mondo: è fisicamente pesante; mentalmente stressante; non adeguatamente retribuito; irto di cosìddette "fregature"...

Se lo faccio con coscienza, è perché sono fatto così, che mi piace cercare di far bene ciò che faccio. E poi, di questi tempi, credo che sia il caso d'impegnarsi un tantino di più, per salvare un posto di lavoro che, comunque, con la crisi rischia la chiusura.

Se son tornato a solo due settimane dall'intervento è perché sentivo d'esser in grado di farlo e perché era il caso di non far franare il mio reparto, di fare la mia piccola parte, per salvare il lavoro. Non altro.

Però, anche se ritorno che ancora c'è il sole (impensabile in altri tempi), che la cena è ancora da pensare, io sto comunque fuori casa, quindi sono "colpevole" di non stare a casa e passibile di maltrattamenti...

L'amarezza, c'è sempre. Come pure tornare al lavoro e, un attimo dopo aver gioito per il rientro di AN. (ma è una storia lunghissima), sentirsi dire che debbo ridurre il personale di un'unità, in favore di un reparto in maggiori difficoltà. E, il brutto è che essenzialmente non posso decidere CHI, perché la scelta ricade sui collaboratori cui sono più legato, per professionalità, ma anche per affetto.

Non sono sereno, non sono a mio agio, in questi giorni: cerco d'impegnarmi per non pensare, ma lavoro col magone. Sapere che uno dei miei va altrove, non per una crescita professionale (com'è anche successo in passato), ma perché il mio reparto non produce come prima ed ho troppi dipendenti, la sento come una sconfitta. E, il fatto che il mio surplus di collaboratori sia viziato dalla presenza di 2 persone che mi sono state imposte (e sulle quali non posso contare minimamente), non mi addolcisce la pillola: il fatto è che A. tornerà ad essere un pacco postale ed io non potrò proteggerlo dagli imbecilli e da se stesso...

Il sorriso di AL. mi mancherà, quando passerò nel reparto e l'idea di vederlo lavorare altrove, quasi che sia una punizione (anche se so che, in teoria, non è così), mi ferirà a lungo: sono un affettivo e soffro spesso per il distacco; ma, in questo ambito, sa essere anche una pugnalata all'orgoglio.

Per quanto riguarda la salute, sento ancora un po' di dolore e sento facilmente la stanchezza (nonostante le cautele). Ieri ho dormito tantissimo ed oggi i dolori erano più pesanti da sopportare, includendovi i nervosismi della consorte.

E, il senso di sconfitta per aver perduto AL. tra i miei ragazzi, acuisce il mio bisogno di...respirare aria fresca...per l'anima...

 
 
 
 
 

INFO


Un blog di: mgf70
Data di creazione: 09/01/2008
 

A V V E R T E N Z A ! ! !

IN QUESTO BLOG (E CORRELAZIONI), VI SONO MOLTI FRUTTI "D'UMANO INGEGNO", CHE HO DECISO DI CONDIVIDERE CON CHIUNQUE FOSSE INTERESSATO. PER QUESTO, CHIEDO DI NON COPIARE NULLA, SE NON DIETRO ESPLICITO MIO CONSENSO. GRAZIE

mgf70

 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: mgf70
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 43
Prov: RM
 

PREGASI DIFFONDERE !

Ogni tempo ha il suo fascismo: se ne notano i segni quando la concentrazione di potere nega al cittadino la possibilità e la capacità di esprimere ed attuare la sua volontà. A questo si arriva in molti modi, non necessariamente col terrore dell'intimidazione, ma anche negando o distorcendo l'informazione, inquinando la giustizia, paralizzando la scuola.
(Primo Levi- Torino 1974 )

 

QUESTO BLOG, STA CON ROBERTO SAVIANO

ROBERTO SAVIANOLucide le sue analisi, coraggiose le sue parole, profonda la speranza che sa dare: non esiste un "Grazie" sufficientemente grande, per la luce che sa dare, in questo lungo periodo di tenebre.

Meriterebbe una vita "normale", a premio del suo coraggio.

Il suo esempio, riscatta la sua terra e l'umanità intera...

 

C O N S E G U E N Z E . . .

violenza

Alla gran maggioranza di noi si richiede un'ipocrisia costante, eretta a sistema. Ma non si può, senza conseguenze, mostrarsi ogni giorno diversi da quello che ci si sente: sacrificarsi per ciò che non si ama, rallegrarsi per ciò che ci rende infelici. (...) La nostra anima (...) Non si può impunentemente violentarla all'infinito...

(Boris Leonidovic Pasternak, Il dottor Zivago)

 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 

L'ENCRE DE TES YEUX... (F.CABREL)

Qualcosa resta sempre in noi, quando s'incontra qualcuno di speciale: i suoi sorrisi, i suoi sguardi, il bene che ha portato alla nostra anima e, infine, i rimpianti...

L'importante è che tutto ciò che da questa persona abbiamo attinto, resti scritto indelebilmente nelle nostre anime, affinché il tempo assieme, non sia stato inutile

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

STING -Moon over Bourbon street

 

(1989) SENTO IL ROMBO DEI BUS

Non più amici, né donne, o altro, intorno a me. Alle mie parole, solo il silenzio risponde. Lontano, sento il rombo dei bus: pur colmi di gente, a me paion vuoti. Condannato così, a restar in balìa di me stesso, nevrosi e stanchezza...           Inverno e non me ne accorgo, se non dal passo pesante: lo stesso di chi ha perso una partita; identico a quello sulla ghiaia di un cimitero.                                              E, così, non riesco più a sorridere, ad esorcizzare le mie fobìe: spezzati sono i miei ricordi (giammai felici).                                                                                                 Questo mondo di rumori cittadini, è ben distante dai miei pensieri e, mi fa sentire ancor più distante; non ho scampo, dalla mia mente, né dal mio destino...
 

L'ULTIMO SPETTACOLO (S.VECCHIONI)

...non lasciamoci "stancare" dalla prima parte: dà un senso alla (meravigliosa) seconda...

 

R E V I S I O N E

OGGI DI' 5 D'APRILE DELL'ANNO DOMINI 2012, HO DECISO DI PROCEDERE AD UNA PRIMA REALE REVISIONE DEL TEMPLATE DEL MIO BLOG, RIPRISTINANDO, CANCELLANDO, SPOSTANDO, CIO' CHE NON HA PIU' RAGIONE DI RESTARE, CIO' CHE NON ERA PIU' FRUIBILE, CIO' CHE HA PERDUTO DI ATTUALITA' IMMEDIATA: ogni tanto, occorre far pulizia !

SPERO, NESSUNO SE NE ABBIA A RISENTIRE...

 

COL TEMPO SAI (VERS. BATTIATO)

 

(1992) LA FRATTURA

Un attimo, una stupida incomprensione, un attrito ridicolo e ogni motivo di serenità è già finito: non sembra svanita la passione; ma, appare perduta ogni volontà di comprendersi. Non più la voglia di starsi accanto, ma la tentazione d’offendersi, che diviene un muto schivarsi, tra le pareti domestiche…Anche da momenti banali, stupidi, può morire un rapporto.

A che serve, far l’amore con passione, con la voglia dell’altro, se poi ne subiamo il fastidio, nelle cose di tutti i giorni? Poi, si finisce di farlo per noia, o (peggio), per quella forma di “dovere”, insita nei comportamenti consolidati... Così, si finisce per sconfessare il proprio desiderio, arrivando a fare (o farsi) male, pur di annullarne l’identità, con la cosa bella, che conoscevamo.