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I sogni di Aspasia..

...perchè oggi sono io!

Creato da principessa_bionda1 il 01/04/2008

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Ma per caso č Natale oggi!?

Post n°95 pubblicato il 04 Ottobre 2010 da principessa_bionda1

 

Certo che ci sto riprendendo gusto a scrivere nel blog!

Che giornata intensa oggi, io intitolerei questo post “Ma per caso è Natale oggi!?” sì perché è successo davvero di tutto e di più e non sto qui di certo a raccontarvelo in dettaglio ma… iniziamo con la notiziona del giorno.

 

Arrivo al lavoro e subito mi dicono “Sai che ha perso?” Ed io “Chi e soprattutto che cosa?” “Il capo. Ha perso le elezioni!”

 

Per chi non lo sapesse, il mio capo era all’estero per un motivo: entrare in politica! Un mare di campagna elettorale finanziati dalla ditta, soldi che con la pala andavano spesi per qualcosa che lui ritenesse CERTO.

 

Quando me ne parlò la prima volta un anno fa, pensai alle solite idee gloriose che tra il dire e il fare includono battesimi, comunioni, matrimoni e funerali. Soprattutto funerali.

 

“Voglio candidarmi quest’anno. Vincerò le elezioni e prenderò in consegna tutti gli appalti pubblici del mio paese, le strade, le scuole, gli ospedali.”

 

Espressi subito i miei dubbi al riguardo buttandoci dentro un po’ di logica “Ma insomma Walter, com’è che funziona da voi? Io penso che per darti il loro voto la gente si chiederà chi sei, da dove sei venuto, sei hai mai fatto politica prima e che interesse hai verso di loro. Tu hai cercato fortuna all’estero e l’hai trovata, i tuoi figli hanno studiato all’estero, torni al tuo paese solo per le vacanze estive. Diciamoci la verità, tu sei nella terra di mezzo, non sei nè carne nè pesce, nel senso che non vivi più oramai da anni le vicende di quel posto, non ne comprendi i problemi, non sei più uno di loro!”

 

Io parlo sempre in presunzione di saperne qualche cosa per via esperienziale. Dicevo questo a lui perchè pensavo al mio caso. Quando ero a Napoli, pur amandola e vivendola in tutte le sue belle cose, mi sentivo un uccello che voleva migrare per inseguire una stagione migliore. Quando poi sono arrivata a Milano invece i primi tempi sono stati duri, mi sentivo spaesata e confusa come una che prova i primi passi di danza ed è goffa e sbaglia tutto. A quel punto pensai che un ritorno alla casa natìa fosse la soluzione, il posto che conosci da sempre, nel bene e nel male. Nel frattempo qualcosa era cambiato, io ero cambiata. Non guardi più la tua terra con gli stessi occhi di prima.

 

C’è amore, c’è nostalgia, ma il tuo posto, il tuo posto te lo scegli tu, è quello che vivi, è quello che senti di vivere.

 

IO sento di essere napoletana nel DNA e di avere tutto il calore, la ricchezza, i colori e il fascino della mia terra.

 

Probabilmente anche il mio capo sente questo verso il suo paese.

Fisicamente, esistenzialmente, visivamente non siamo più in quei luoghi, non li percepiamo.

 

E poi sei un buono Walter, i politici sono tutti corrotti.” Questo lo penso davvero, non l’ho detto per ruffianeria. Io e Walter ci parliamo con schiettezza come se ci conoscessimo da sempre. Penso che sia brava persona, una delle migliori con cui abbia lavorato ed allo stesso tempo una gran testa di cazzo. E scusate.

 

Quindi rido. AHAHAHAH… maddai hai perso elezioni! E vabbè su, non prendertela ci hai provato. Adesso però basta eh, non pensi sia ora di tornare a fare le cose serie? Togli tutti i giocattoli da mezzo lì , baracca e burattini e sbrigati, torna in Italia che qua c’è un’azienda da portare avanti. OH! Come sono stanca di avere sempre ragione.

 

Una volta Walter mi disse “Tu sei la mia segretaria, custode dei miei segreti qua all’interno dell’azienda. Tu sai tutto, TUTTO. Più di mia moglie.” E’vero. Io credo che se la moglie sapesse come ha sperperato i soldi della sua azienda per finanziare una campagna elettorale finita in FORSE, beh… forse non avrebbe più una moglie! :D

 

A sto punto, vi sarete già scordati del titolo del post ed ora che siete andati a rileggerlo mi chiederete che volevo dire.

 

Ebbene giusto per soddisfare la vostra curiosità,  due cose.

 

Prima. Oggi ho finalmente messo mano sui libri che avevo adocchiato mesi fa. Io ai libri non posso resistere, che posso farci. Il proprietario dell’ufficio ha da poco traslocato dal piano sopra al nostro. “Prendete quello che volete, butterò tutto”. Beh, come si fa a non adottare quei libri impolverati, nuovi, mai sfogliati. Secondo me erano lì per abbellire un ufficio desolato o per sgombrare qualche libreria di una casa moderna. “Ho troppo poco tempo e tanti libri da leggere” ho pensato “ma proprio tanti!”.

 

Seconda. Perchè Babbo Natale oggi era in anticipo o si è portato avanti col lavoro, nuovo colpo di scena nella vicenda EREDITA’ immobiliari. I cognatini forse non andranno ad abitare nella casa che spettava ad F. Hanno scoperto che lì vicino c’è una ex azienda che emana sostanze dannose alla salute e che da anni continua indisturbata la sua attività. Adesso i due sono indecisi tra il futuro benessere della loro famiglia e il denaro. Vediamo dove arriverà la loro avidità. Resta di fatto, che il padre continua a dire che in ogni caso quella casa non si venderà, ma non può continuare a sostenerne le spese. A quel punto pare si orienterà verso F. Il mio F.

 

Beh, a sto punto tenetevela pure sta casa radioattiva!

 

Noi il nostro nido, lo abbiamo già scelto.

 

Felice sera a tutti e se siete arrivati fin qui, direi che sono stata brava a tenere alta la vostra attenzione.

 
 
 

L'esigenza di cambiare...

Post n°94 pubblicato il 03 Ottobre 2010 da principessa_bionda1

Domani si torna al lavoro! Nooooo aiuto arieccola a lamentarsi! Eggià, è divenuto quasi un incubo anche per chi mi legge ormai.

 

Dopo queste ultime due settimane ci voleva la domenica mattina, con il mio rito del bagno caldo coi Sali, le cremine e i massaggini, per farmi venire in mente che “basta io mollo tutto”.

 

Però attenzione! Mollare non è la parola giusta… cambiare lo è! Sì, cambiare per il semplice motivo che non sto più bene lì, ho bisogno di qualcosa di stimolante, di nuovo, in cui possa dare qualcosa di diverso di quello che ho fatto finora. Pensieri diversi nella mia mente, preoccupazioni nuove, nuovi nomi e nuove persone a cui stringere la mano o scambiare due parole.

 

Beh, anche se il periodo non è dei migliori, perché non provarci? In verità era già da un po’ che mi ero attivata in quel senso, spulciando qualche annuncio e inviando qualche curriculum. Ho fatto anche dei colloqui senza grandi risultati. Stavolta no. Ho deciso che basta e so che non sarà semplice cambiare, soprattutto ora che c’è questa casa di mezzo ed uno stipendio sicuro a casa da portare.

 

A proposito di casa… martedì ho il perito della banca che viene a valutarmi l’attico. Se tutto andrà bene, avrò una risposta certa su quel mutuo e si arriverà al compresso. Di là al resto, questioni di firme e notaio.

Incrociamo le dita e speriamo che tutto vada bene!!!

 

Cambio per l’esigenza di star bene, ne ho troppo bisogno e finora ho solo sacrificato il mio tempo e la mia serenità. Non sto bene dove sto, non sento più mio quel posto, da quando ci siamo trasferiti da dove eravamo prima anche se quel nuovo ufficio è più grande e più bello, non è più mio. Amavo quel vecchio ufficio: tranquillo in un cortile, sempre freddo, ma intimo.

 

Tutto finito quel tempo. Tutto passato.

 

Non so cosa c’è lì fuori per me, ma se non uscirò mai a cercarlo forse non troverò nulla e tutto sarà uguale a sempre.

 

Non c’è molto spazio nella mia valigia del domani e ho intenzione oggi di portare soltanto l’utile, l’indispensabile e qualche ricordo che non mi lasci amarezza, ma conforto. Sarà un bagaglio leggero il futuro, altrimenti non ci sarà abbastanza spazio per quello che verrà

 

Mai come in questi giorni, ho sentito l’esigenza di avere accanto un’amica. Qualcuno che mi stesse vicino davvero, una con cui uscire, guardare due vetrine, farsi due risate, un caffè al bar e quattro chiacchiere.

 

Forse qualcuno comincia a mancarmi seriamente, sento il vuoto, ma non è quel vuoto che intendo colmare anche perché sono consapevole che questo non avverrà mai.

 

Però sento di non aver conosciuto ancora qualcuno, scorro la rubrica del mio cellulare e sento che manca qualcosa, quella persona che chiamerei per sentire come sta o a cui darei il buongiorno o l’in bocca al lupo per....

 

Magari è solo un riflesso di quello che vorrei io per me…

 

Beh… la sua assenza si fa sentire ECCOME ed io vorrei solo attrarre qualcosa di buono e duraturo nella mia vita.

Me lo merito.

 
 
 

Forse...

Post n°93 pubblicato il 26 Settembre 2010 da principessa_bionda1

 

E rieccoci! Non è un gran periodo, per questo faccio fatica a raccontare

quello che mi succede. Cominciamo dal lavoro! Dopo essermi resa conto

che i miei sforzi per portare avanti la società del mio capo non erano

riconosciuti, ho deciso di non dannarmi più di tanto ed ho pensato

che forse era davvero arrivata ora di cambiare. Quindi un bel giorno

ho intascato il mio assegno e mi sono assentata, inizialmente per

occuparmi di cose mie e poi per riprendermi un po’ di tempo, sfruttare

le ferie che mi restano e che non mi verranno sicuramente mai retribuite.

 

Sto acquistando casa, un gran bel passo, ma tutto ciò che richiede questo tipo

di cose è assai lungo, lungo ed estenuante. E’ da maggio che ho messo gli

occhi su quell’attico e da allora sono cambiate un mucchio di cose… già....

Ed ora voglio che sia mio, voglio che entro quest’anno, io faccia il passo più

importante della mia vita. Non voglio ricordare il 2010 come l’anno delle

disillusioni, degli smarrimenti, delle lacrime e della salute cagionevole.

Voglio pensare a quest’anno come "ho acquistato la mia prima casa dando

così una svolta alla mia vita". Sì perché io credo che certi cambiamenti

innescano una serie di mutamenti come un go-down e forse chissà…

le cose inizieranno a girare in un modo diverso.

 

Forse prenderò ancora un bel po’ di giorni di ferie, non l’ho ancora

deciso. L’idea è quella di far capire praticamente il valore che ho lì

dentro. Lo so che è immaturo e non ha senso e soprattutto non è da me,

ma stavolta devo riuscire a fregarmene e farlo. Farlo anche perché mi è

stato proposto e la mia coscienza non voleva, non adesso, non così.

A malincuore e un po’ riscattando il mio tempo e le mie ansie, io devo.

Devo non rispondere al telefono se mi chiamano per sapere anche un n°

di telefono. 

 Mi dispiace e subito dopo me ne frego.

E poi… il “gran periodo” di cui vi parlavo… è dovuto sempre a… no,

ho deciso di non nominare più il suo nome. Gli ho dato troppa forza ed

importanza, ho creduto troppo in tutto quello che era mentre mi cresceva

accanto e diventava qualcosa di estraneo. Non lo odio e questo credo

sia un male. Sarebbe tutto molto più facile se io lo odiassi ed invece…

non posso, non riesco, forse non voglio. Dopo l’ennesimo “schiaffo”

al cuore della settimana scorsa, ho deciso di esiliarlo dal mio cuore

per sempre. Non è facile, soprattutto quando si affaccia al balcone

della mia testa. Basta davvero così poco per ricordare chi cercavo di

dimenticare? Ce la sto mettendo tutta e sono brava, mi tengo alla larga e

ci riesco alla grande. E poi mi accorgo che anche la più flebile delle emozioni

è per lui… Si può avere paura di dimenticare quello che mi ha fatto e

permettergli di farlo ancora o di tornare a ferirmi? E’ una paura sciocca,

ma oggi per un attimo il mio animo si era rasserenato e nostalgica sono

tornata a guadare le sue pagine. Per fortuna, mi è bastato poco per far

riemergere i ricordi spiacevoli. Poteva almeno lasciarmi un buon ricordo

di lui, ma almeno questo disguido gioca a mio favore. L’impressione è che

lui non voglia per nulla farsi dimenticare. E torna… a suo modo torna ed

io che non sono più disarmata come una volta, lo combatto. Come ha fatto

a diventare il mio nemico in un attimo, come fa a comportarsi male e a

non ricevere odio alcuno da me? Perché c’è una stupida dentro di me

che ancora ci spera che tutto possa tornare, che tutto possa aggiustarsi 

e che il tempo giochi a fare il sarto coi nostri cuori squarciati.

 

Niente paura però, io vado avanti e mi ammiro perché sono onesta,

ho provato sentimenti onesti e non ho avuto paura di mostrarli.

Ecco perché tutto non è stato ancora spazzato via.

 

Non parlo di amore, ma di BENE.

 

Ditemi che passerà, che il tempo porterà gioie e cicatrizzerà le ferite.

Ditemi che ciò che oggi è importante domani sarà solo un ricordo sbiadito.

Ditemi che domani mi sveglierò nel mio attico, guarderò il cielo dai

lucernari e tutto sarà diverso, avrà altri sapori ed odori. Ditemi che

sarò felice come non lo sono mai stata, che accanto a me ci sarà solo

chi merita la mia onestà e fiducia.

 

Ho bisogno di crederci, che tutto cambia e a volte anche in meglio.

 
 
 

Cara Karlita...

Post n°92 pubblicato il 13 Settembre 2010 da principessa_bionda1

Direi che iniziamo bene! e dal tono non so se si intuisce, ma sono moooolto ironica.

 Il mio capo ha pensato bene di non tornare più, almeno per un altro mese. Oramai sono tre mesi che porto avanti io le sue tre società, oltre che occuparmi delle pendenze di casa sua e della sua numerosa famiglia.

 E’ arrivata sua figlia, ma qualcuno che la spari NO?

 La signorina "culo all’ingrasso", incapace fino all’ultimo grado, arriva fresca di vacanza e fa la “donna manager”!

 

Ah, il massimo è stato questa sua “pillola di saggezza”: 

 DOBBIAMO SOLLECITARE I CLIENTI PERCHE’ SE NON PAGANO NOI NON ABBIAMO I SOLDI.

 

Attimo di suspance cerebrale "Ma va? Ma lo sai cara Karla che sto da 4 anni in qst ufficio e ci volevi te per illuminarci tutti.

In tre settimane non hai resistito una sola ora e tutto quello che ti ho gentilmente chiesto di fare non l'hai fatto. NON-L'HAI-FATTO!!

E poi arrivano i soldi e io come sempre so cosa fare, cosa ordinare, in che tempi e come e chi pagare. Invece TU sig.na incapacità fatta donna devi telefonare in piena notte papà perché ops!!! Scoccia andare a prendere i contanti in banca. Come ti stancava di andarci stamattina e la settimana scorsa e ancora l'altra.

Io ho delle urgenze di lavoro, i miei operai devono essere pagati, i soldi li gestisco io e il grande capo è in Perù da mesi oramai, neppure si interessa se qui le cose proseguono…ma io dico: ti fai la tua vita in santa pace? Mi lasci lavorare?

 Io rispetto il mio capo e sono sicura che se lui mi ha lasciato certi compiti e certe responsabilità più un libero arbitrio è perché sa che SONO CAPACE.

 Adesso per favore, cara Karlita, fatti da parte e lasciami portare avanti l’azienda di tuo padre, che se domani non retribuisco a dovere i nostri operai, il lavoro manuale me lo vieni a fare te e il tuo grasso culo, che tu lo voglia oppure no".

 OH!!!

 Non pensate che queste cose io non gliele dica in faccia, a mio modo tutto trova la sua pittoresca espressione.

 p.s. ci tengo a precisare che non ho nulla in contrario ai CULI GRASSI, ma devono collaborare, collaborare e collaborare!!!

 

 
 
 

Non smettere di trasmettere

Post n°91 pubblicato il 09 Settembre 2010 da principessa_bionda1

Mi riaffaccio in queste pagine, questa volta con la voglia di non parlare sempre delle solite cose. Lo so lo so, ho provato una valanga di emozioni in questi anni. Sto guardando i miei scritti, file su file di parole spese a descrivere cosa io sentissi o provassi in quel momento, dietro un’assenza o una parola di troppo, davanti ad un gesto o un messaggio.

 

Mi è tornato alla mente di quando ero piccola e provavo ad avere un diario. Si ci provavo perché in realtà non ci riuscivo. Lo faceva mio fratello (e credo lo faccia ancora da sempre) e lo faceva mia sorella. Loro erano maledettamente costanti ed anche se gli saltavano uno, due giorni o una settimana, loro riprendevano a pieno ritmo il loro diario, ricordando “tutte le cose necessarie” che andavano scritte, rispettando quelle due paginette di quaderno.

 

Mi sono sempre chiesta perché io NO. Io, quella a cui piace scrivere, non ne ero capace. E quando ci provavo c’erano giorni in cui “Caro diario, oggi mi sono svegliata e ho fatto colazione” e basta! Altri invece che andavano giù per pagine e pagine di quadernone, in cui comparivano dialoghi, persone che all’epoca mi sembravano immortali e onnipresenti, sensazioni e poi all’improvviso una poesia ed anche il testo di una canzone. Ecco il mio diario era già una bozza di blog. Forse per questo quando scoprii di poterne avere uno, per me fu una grande emozione, come innamorarsi per la prima volta, aspettavo un commento come fosse un bacio di chi per un secondo riesce a sfiorarti l’anima.

 

A me piace la gente di passaggio. Quelli che passano e leggono e non hanno nulla da dire. Quelli discreti che non fanno domande, ma ti dicono ciao o ti lasciano un sorriso. Quelli che ti regalano il buongiorno e la buonanotte e a te sembra che quel buongiorno e quella buonanotte sia davvero una formula magica che far andare meglio la giornata. E poi ci sono quelli che ti colgono al volo dentro le righe e quelli che ritornano… quelli sono i miei preferiti, perché so cosa significa ritornare su di un blog, una sola cosa: piacere.

 

Mi piace scrivere, ma mi piace soprattutto leggere gli altri e sentire “chi c’è in ascolto”, chi si sintonizza sulle mie stesse frequenze. Leggere è ritrovarsi, è riflettere, è sentire, ma a volte anche un’immagine vale più di tutte le parole del mondo.

 

Ho conosciuto persone su questo blog che ho portato nella mia vita reale. Logisticamente sono lontane, ma in questi anni, ho sentito più vicino qualcuno di loro che altri che mi erano accanto. E il blog diventava una foto con un nome comune, un contatto di msn, un profilo fb e poi un numero di cellulare a cui scrivere e poi una voce e un volto e mani calde e profumi e sorrisi.

 

Io devo parte della mia vita a questo blog, perché ha fatto brillare lati oscuri di me, mi ha aperto porte e sensazioni. Consapevolezze… io sì, sono una persona migliore non perché prima non lo ero, ma ero gelosa dei miei pensieri e timida e inconsapevole di poter trasmettere. Se penso a quanto amore ho speso nell’ascoltare gli altri, sento più ricchezza e gratificazione di un lavoro retribuito.

 

E non si smette mai di dire grazie.

 

Io non sarò la tipa da diario, chiusa nel suo mondo a scrivere quello che le è accaduto e a mettere lucchetti per non essere letta… io devo trasmettere tutto quello che mi attraversa, arricchire per nutrirmi dei sorrisi e dei pensieri altrui.

Vera

 
 
 

"Il pescatore di asterischi"

Post n°90 pubblicato il 14 Luglio 2010 da principessa_bionda1


C'è un quaderno che nascondo
ma non ho
mai scritto cosa sei
per me
perché è facile
tu mi leggi dentro
io no
se gli errori li cancello
resta la
peggior calligrafia
che ho
avuto in vita mia
nuda lì sul foglio
io sono un pescatore di asterischi
sotto un'onda a forma di parentesi rotonda che mi porta via
non si può partecipare
subito a un concorso di poesia
che idea
intitolarla 'apnea'
vale un primo posto
in questo gioco di pensieri sporchi sopra a un letto
prima di abbracciarti mi connetto e penso insieme a te
i tuoi capelli neri a punta di inchiostro
si aggrovigliano ai miei
io polipo tu seppia non vuoi farti mangiare
però nella vita c'è sempre un però
un cielo che si appoggia sul mare
e tu impari chi sei
come un giocoliere spendi tutto il tempo a cercare
il senso gravitazionale che non c'è
e c'è un grillo che nascondo
ogni tanto esce e dice che
chissà
chissà se anche lei
è pura fino in fondo
in questo gioco di pensieri sporchi sopra a un letto
prima di abbracciarti mi connetto più vicino a te
e tu sei bella come quella Madonna che un giorno qualcuno pescò
anche il polipo e la seppia non si fanno più male
eh no, son saliti a guardare
il cielo che si spegne nel mare
laggiù dove sono gli Dei
siamo giocolieri non sprechiamo il tempo a cercare
il senso gravitazionale che non c'è
il senso
siamo giocolieri non sprechiamo il tempo a cercare
il senso gravitazionale che non c'è
il senso
siamo giocolieri non sprechiamo il tempo a cercare
il senso gravitazionale che non c'è
il senso
il senso

 
 
 

Contro tutti i pronostici

Post n°89 pubblicato il 02 Luglio 2010 da principessa_bionda1

Eccoci!

Ci ho pensato, soprattutto mi sono ascoltata. Gli ho risposto.

Forse lui al mio posto non l'avrebbe fatto.

Ma io sono me stessa, fino alla fine e non ho proprio bisogno

di nascondermi, offendermi e soprattutto restare senza

parole.

E come al solito, sono troppo buona.

Non ho rinfacciato nulla, non ho infierito, ne addotto colpe...

Gli ho spiegato che anzi "Mi ha fatto piacere sentirti,

soprattutto se per un nobile motivo come “chiedere scusa”.

Come potrei PERPLIMERE di fronte a cotanta consapevolezza

delle proprie errate azioni!?"

E' così... apprezzo la sua contrizione. Del resto ha fatto un

intempestivo (dopo due mesi di silenzio SEI INTEMPESTIVO)

mea culpa!

Ho parlato di me... normalmente! ho risposto punto punto a

tutto ciò che mi ha chiesto (SIAMO O NON SIAMO AMICI)!!

In fondo nel mio cuore... non c'è odio, non c'è

rancore...forse c'è delusione e la consapevolezza che MAI

la magia potrà più seminarci l'anima.

Unica cosa... dopo il DOLCE, devi accettare anche l'amaro.

Come lui in premessa mi spara delle cose ecco come concludo

la mail...

"Riguardo la storia del “non-fare-riferimenti-all’anima-

gemella” e similari… puoi stare tranquillo, non succederà:

la mia ANIMA GEMELLA non mi avrebbe mai fatto una

boiata del genere."

E poi ancora ma… questa non te la potevi risparmiare?

"se mi avessero dato una piuma e un pezzetto di aureola per

ogni azione fatta con le migliori intenzioni e puntualmente

fraintesa o offesa (dal ricevente) sarei un angelo con due ali

enormi e un'aureola d'oro sulla testa"

Cioè tu? Un angelo con chè? No, no aspetta... te ne ho

trovata una io, che ti si addice meglio:

“se ti fosse cresciuto il caXXo per ogni minchiata sparatami

nell’ultimo anno adesso saresti un SUPERDOTATO! “

Ahahah... buona sì, ma fessa NO!!! vuoi l'amicizia... allora

sii sincero come IO so essere, non aver paura di dire la

verità... non abusare della mia anima.

AMARIS IN FUNDO... gli ho dato del CATERPILLAR...

e con questo, ho detto tutto.

E qui finisce. Gli voglio bene ma io me ne voglio di più.

ECCO TUTTO!!!

Domani parto alla volta di Napoli,

vado a trovare i miei e poi forse qualche bagno a mare,

ci può stare! ;)

Sto bene... e come dice Mango...

Quando le lettere che scrivi a nessuno diventano 
folle tentativo, un piano di recupero
Del tempo che hai perso gia',
Del modo in cui poi cambierai,
Pensa che... ora sei... vicina al punto che
Credevi possibile.

Perche' quello che conta
Non corrisponde alla media
Di quello che la gente crede che sia...

la felicita'.
Perche' quello che conta
e'sovvertire i sondaggi,
una parola contro,
una parola a favore
una parola contro
Ed una canzone d'amore... per te
Che sei qui
Contro tutti i pronostici.

NOTTE BLOG!!! e a presto!

 

 
 
 

Ancora TU ..

Post n°88 pubblicato il 28 Giugno 2010 da principessa_bionda1

Proprio quando smetti di sperare e credere che accadrà,

nel momento esatto in cui punti ad andare avanti,

promettendoti di non voltarti mai più indietro

ecco è proprio in quel momento che vieni messo a dura prova…

 

Oggi apro la casella di posta e trovo una sua mail.

Sì, proprio così, il “Socio” mi aveva scritto qualche ora prima.

Lo ha fatto dopo due mesi di silenzio, dopo che mi aveva chiesto

di non scrivergli più.

Ovviamente questo lo aveva scritto dinanzi alla sua ragazza,

smentendosi poi in un messaggio privatamente.

Infatti inizia col dire… “Te l’avevo detto che l’avrei fatto”

 

E’ così inizia la mail…

 

Premette che è ancora fidanzato con quella ragazza e che non mi scrive

perché ha bisogno di un mio sostegno morale perché si trova in un

momento difficile e quindi sottolinea “non per cazzi miei”…

ha solo trovato “IL TEMPO” e “LA SERENITà” per farlo…

 

Ha riconosciuto di essersi comportato da cane con me,

riconoscendo invece il mio comportamento verso di lui,

da lui stesso definito “ENCOMIABILE”

 

Sente il bisogno di rimediare a quella merdata ed aggiunge che

in fin dei conti nelle nostre mail, non c’era nulla di così rilevante

da suscitare tutto questa questione e che forse questo la sua ragazza

lo ha capito.

 

“Io credo che quindi una mail di tanto in tanto, magari senza riferimenti

tipo "anima gemella", "amore" o altre cose del genere ci possa stare...”

 

Detto questo, mi chiede come sto? Cosa mi è accaduto in questi mesi?

Che libri leggo, che film guardo… Ed aggiunge che questa mail è il

frutto di buonissime intenzioni, ma che mette conto l’idea che a me

possa dare fastidio e che se così fosse, non devo preoccuparmi

perché lui a questo ci è abituato.

 

Volete sapere cosa penso… ve lo dirò presto,

ma prima voglio sentire i vostri commenti… sbizarritevi

 

 
 
 

E' cosģ che mi manchi

Post n°87 pubblicato il 25 Giugno 2010 da principessa_bionda1

Potresti scrivermi “Ciao socia” come hai sempre fatto…

Raccontarmi di te, della tua vita… di come prosegue a rilento questo mondo.

Potresti dirmi “Hai visto che lota questo mondiale?

aggiungere qualche frase di circostanza, esprimere delusione e rabbia

per i giocatori che non sono stati convocati in nazionale

e che avrebbero potuto fare la differenza.

Potresti parlarmi del governo ladro, della politica fasulla, delle manovre finanziarie

come utopie e raccontarmi di voler andare all’estero, di voler

cambiare il mondo.

E poi continuare parlandomi della tua famiglia, del fratello che ti manca,

della tristezza che regna fra le mura domestiche, della tua casa colorata

per richiamare la serenità che non c’è…

Potresti dirmi “Hai visto questo o quell’altro film? e descrivermi 

dettagliatamente cosa hai sentito, provato e pensato in ogni scena,

passata attraverso i tuoi occhi.

Ed ancora potresti dirmi “sto bene finalmente, sono felice, sono innamorato

e non mi manca nulla”.

A me potresti dire tutto lo sai, non ho mai finto di saperti ascoltare.

E’ così semplice…  eppure…  non farai nulla di tutto ciò.

E così che mi manchi. Punto.

 

 
 
 

E ti vengo a cercare

Post n°86 pubblicato il 23 Giugno 2010 da principessa_bionda1

 
 
 

Forza azzurri

Post n°85 pubblicato il 20 Giugno 2010 da principessa_bionda1

 

E’ scientificamente provato che nel week end debba PIOVERE!!!

E non avevo neppure messo a fare il bucato! Di solito piove per quello!!

 

Insomma siamo a giugno e piove!

E non solo: è quasi estate e fa pure FREDDO!

 

Ieri avevo l’imbarazzo della scelta “Mah..vediamo domani che

potrei fare nel pomeriggio!!! Ah…aspetta, gioca l’Italia…

mmmmh…ma no! CHISSENEFREGA dell’Italia!

Vada per un bel giro al lago in canoa con gli amici! Olèèèè!

Seeeeeeeee! Olè una BiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiP!!!!

Che vuoi fare giro al lago!!!

 

Non mi resta che “ripiegare” su di una bella partita!

E speriamo sia bella! Altrimenti ci si ammazza di noia!

 

Domani invece, matrimonio! Non il mio, ma di due cari amici!

Ho il vestito di seta dorata moooolto leggero…

se si bagna mi diventa trasparente!

La sposa bagnata sarà anche fortunata, ma gli invitati?

Se arrivi a Giugno e non sai come vestirti è proprio una bella rogna!

Scarpe aperte, vestito leggero! E dajè su!

 

Ok, mi godo un po’ di sana tranquillità domenicale.

A voi tutti, un caro saluto!

 

Forza Azzurri!!!

 

 

 

 
 
 

IDEM

Post n°84 pubblicato il 19 Giugno 2010 da principessa_bionda1

 

Se c’è una cosa di me che adoro è la seguente: ogni mattina,

mi alzo sempre di buonissimo umore, energica e con tanta

voglia di spaccare il mondo.

Il più delle volte è il mondo a spaccare me…ahahhah..cioè nel senso,

basta poco per farmi risalire lo scazzo e inevitabilmente cominciano

a sommarsi tutti i pensieri negativi che mi porto dietro come

una valigia logora.

 

Stamattina ad esempio, mi alzo e faccio una capatina su FB…

diventa sempre più deleterio leggere i pensieri degli altri…

un commento maschilista ed ipocrita di una “persona” che

mi ha fatto malissimo “La coerenza soprattutto in materia

di donne…bla bla..bla..” beh vi lascio immaginare!!!

Mi viene da dirgli “Che ne sai te di coerenza, come puoi parlarne

dopo tutto quello che mi hai fatto?”

I suoi continui si e no da un anno a questa parte,

il doppio gioco fra me e un’altra e il suo smollarmi solo

per pararsi il culo con questa, dandomi della “psicopatica”.

Non sei mai stato onesto con me, non mi hai mai detto NO,

non ci sarà mai nulla fra noi…e quando ripetutamente ti ho

chiesto se c’era un’altra hai continuato a mentire mentire mentire…

non ero la tua ragazza, avresti potuto essere onesto invece di

continuare a riempirmi di attenzioni e carinerie solo perché…

diciamolo TI FACEVA PIACERE.

 

COERENZA! Seeee!!!

 

Ok…lo so che “non dovrei farmi più del male” andando a leggere

quello che scrive…oramai non mi riguarda più.

 

Col tempo, ci riuscirò ad ignorarlo….proprio come ci riesce lui con me.

 

In tutto questo trambusto emotivo, devo dire grazie ad

una sola persona….GRAZIE a te che mai e poi mai mi hai mollato,

nonostante le distanze ed il tempo….

 

Stamattina un ulteriore messaggio, scritto al volo ieri conferma

quanto tu ci tenga a me  ed abbia sempre un momento per non

farmi sentire sola.

 

A te…voglio dire IDEM… perché tu sai cosa significa adesso,

qull’idem racchiude tutto il tempo di esserci l’uno per l’altra da sempre, nonostante tra di noi non ci sia più amore ne ritorni di fiamma…

ma solo RISPETTO, FIDUCIA…

 

E poi hai ragione sai…io per te avrei fatto lo stesso ed anche di più…

perché ti voglio bene da sempre e te ne vorrò in eterno…

 

Buon sabato a te…ovunque tu sia.

 

 
 
 

Di nuovo in viaggio fra i miei post...

Post n°83 pubblicato il 18 Giugno 2010 da principessa_bionda1

 

Non tornavo qui da tanto troppo tempo...

non farò l'errore di rileggere i vecchi post o cancellarli.

Forse non lo farò mai.

Ho percorso le vie strane del mio cuore

inseguendo qualcosa che volevo fortemente

e che poi non è stato.

Mi fa male scriverne, ma scrivere è sempre

stata la mia medicina.

Andrò avanti da qui, per cercare una via di fuga

dai miei folli pensieri.

Spero che chi passi di qui, possa intraprendere

questo viaggio insieme a me...

Questa è una vera e propria richiesta di aiuto...

 
 
 

Adoro il mio Bucaneve!

Post n°81 pubblicato il 04 Settembre 2009 da principessa_bionda1

 
 
 

Non pensavo fossi tu...

Post n°80 pubblicato il 15 Maggio 2009 da principessa_bionda1

Non pensavo fossi tu

non pensavo ci fosse quel sentimento

quel momento di tenerezza

che mi rende nuova ed infinita.

Eppure c'eri, c'eri sempre stato

ed io non lo ammettevo

ed io non lo vedevo.

Eppure mi muovevi il sole

ed io non lo sentivo

a me stessa lo negavo.

Ed ora che della tua pelle io ho bisogno

ed adesso che dei tuoi baci io fremo

non riesco a non pensarti, non riesco ad ignorare

che con te sarei felice

che di te vivrei ogni istante.

Perchè è questo che mi fai

mi fai star bene, mi crei passione.

E di tutto il nostro cammino insieme

io ricordo il tuo cuore accanto al mio

in un tenero abbraccio di tempo.

I tuoi occhi che mi sorridevano, le tue mani che mi intrecciavano i sensi,

le tue braccia sul mio corpo che mi stringevano forte,

che mi assaporavano.

Ed i brividi provati ad ogni momento in cui tu c'eri

ed io non riuscivo ad ammettere

chi realmente fossi.

Tu, l'amore, quello dolce, quello puro, quello tenero e leale.

E tutto dalla testa al cuore ti appartiene

adesso che anche il mio corpo di emozioni vive

non desidero altro che averti, non desidero nient'altro che il tuo amore.

Te stesso e la me che sono con te.

Sento che è qualcosa di bellissimo,

sono innamorata di te. Sono innamorata di te. Ti amo.

Oh mio Dio, l'ho detto, io ti amo.

Vengo a prenderti io o passi tu da me?

Non importa, il nostro amore era prima e sarà dopo.

Meraviglioso....

Sono felice...mi rendi felice....e ti renderò felice.

 
 
 

A MAGGIO!

Post n°79 pubblicato il 27 Aprile 2009 da principessa_bionda1

A Maggio

le rose

fioriscono!

 
 
 

Lentamente muore

Post n°78 pubblicato il 16 Aprile 2009 da principessa_bionda1

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
  giorno gli stessi percorsi,
  chi non cambia la marcia,
  chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
  chi non parla a chi non conosce.
  Muore lentamente chi evita una passione,
  chi preferisce il nero su bianco
  e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
  proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che
  fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
  Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
  chi e' infelice sul lavoro,
  chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
   chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati.
  Lentamente muore chi non viaggia,
  chi non legge,
  chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
  Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia
  aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o
  della pioggia incessante.
  Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
  chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non
  risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
  Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere
  vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto
  di respirare.
  Soltanto l'ardente pazienza porterą al raggiungimento di una
  splendida felicitą.

 
 
 

BUONA PASQUA!!!!

Post n°77 pubblicato il 10 Aprile 2009 da principessa_bionda1

 
 
 

La lontananza e l'assenza.

Post n°76 pubblicato il 31 Marzo 2009 da principessa_bionda1

E' vicino quel giorno in cui perdersi è normalità.

I giorni trascorsi lontano dall'aversi visto, si sommano e si moltiplicano fino a divenire troppi.

 
 
 

Nel viaggio

Post n°75 pubblicato il 04 Febbraio 2009 da principessa_bionda1

 

Adesso sei in viaggio verso me. Mi raggiungi.

Non incroceremo i nostri sguardi, non adesso, in questo tempo.

Forse mai più vedrò il tuo viso dolce di pesca.

Sei lontano comunque, in ogni modo.

Vorrei poterti vivere ogni giorno eppure giri assente fra le mie stanze.

Nessun rumore di te intorno, neanche un sospiro.

Un flebile senso di sconforto mi preme, sei vicino e lontano, lontanissimo sempre.

Ed il tuo pensiero è altrove, il tuo cuore è uno straniero.

Non toccherò neanche da lontano col mio dito,

la tua sagoma, gentile tratto di matita di un fumetto.

La tua pelle splende dietro i vetri di un treno in corsa.

Tra le mani hai qualcosa di me, che non sai.

Voglio saperti a modo mio, solo con i tuoi pensieri, in viaggio verso me. Possibile che io non sia lì con te?

In fondo ad una valigia, fuori dal finestrino, tra i filari?

 

Rubo i tuoi pensieri, cerchi di scacciarmi.

Sai che un pezzo della tua vita e del tuo amore è sulla strada che stai percorrendo. Un'ansia ti fa fremere, vorresti complice il destino.

Ma poi hai paura, e poi hai ragione.

Quella che io non ho, quella che ho perso.

In un istante o sempre, io ti ho perso.

Ed ascolto i tuoi ruggiti, echi di gioia lontani.

Non sono parte del tuo mondo ora, ma lo sono stato.

Uno spirito dentro di te, libero, adolescente sta correndo da me. Vuole svegliarmi, tenermi la mano e sentire.

Sentire cosa si prova, sentire se si prova ancora qualcosa.

Sono qui e stavolta sei tu a venire da me a stanarmi.

Nel viaggio che compi verso me, non c'è spazio per un incontro.

Non c'è spazio per le nostre verità.

 

 
 
 
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