Creato da: mi.diresti.il.perche il 21/11/2007
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Considerazione...

Post n°29 pubblicato il 28 Novembre 2008 da mi.diresti.il.perche

Sento in TV e leggo sui quotidiani della "SocialCard", la tessera con 40 euro mensili per coloro che non superano il tetto dei 6000 euro annui.
Ovviamente sono d'accordo ad aiutare chi è in difficoltà ma... quanti dichiarano di meno sui propri redditi per pagarer meno tasse? E non è che poi questi soldi, invece di andare a chi realmente ne ha bisogno, vanno anche ai furbi?
Ricordo molti anni fa, l'ultima volta che andai in un ufficio di collocamento, che vidi una marea di "gentaglia" (perdonate il termine ma era davvero gentaglia) che era lì per prendere il sussidio di disoccupazione. Tutti giù con motorini ultranuovi, auto, cellulari costosi... e meno male che erano disoccupati.

Tornando a noi penso oggi alla socialcard. Danno 40 euro al mese. Soldi con i quali (spero) potranno comprare generi alimentari di prima necessità, nei punti convenzionati. Sono certo che i negozianti meno onesti, aumenteranno i prezzi di vendita e ci lucreranno sopra. E mi auguro che vigili, carabinieri e tutti coloro che potranno riusciranno a controllare la situazione.

Ma non è questo di cui volevo parlare.

Torno di nuovo alla socialcard. Ti danno qualcosa per poter mangiare. Mi ricorda altro. Mi ricorda il periodo della guerra, quando la gente faceva la fila per poter avere il cibo.

SIAMO IN GUERRA E NESSUNO SE NE E' ACCORTO!!
La visibilità è nulla. Nessuno osa parlarne. Tutti presi dalle vicende di Olindo e Rosa che, per carità, meritano il carcere a vita. Ma anche loro servono. Servono a distogliere l'attenzione dalla guerra in corso. Una guerra sottile e invisibile, da una parte chi gestisce il potere (e badate bene, non è il governo o l'opposizione... mettetevelo in testa!!!) e noi, carne da macello da rendere schiavi.

Mi tornano in mente le parole di Morpheus a Neo, in Matrix: "Quale verità? Che tu sei uno schiavo. Come tutti gli altri sei nato in catene, sei nato in una prigione che non ha sbarre, che non ha mura, che non ha odore. Una prigione per la tua mente"

 
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Post N° 28

Post n°28 pubblicato il 14 Ottobre 2008 da mi.diresti.il.perche

Sono al lavoro. La stanza dà su una terrazza da cui vedo il mare. Tutt'intorno, diversi palazzi. Cosa c'è di strano, direte voi?

Molti appartamenti sono sempre, eternamente, chiusi. Non ci vive nessuno. Un paio di anni fa ho visto che in uno di questi stavano facendo dei lavori di ristrutturazione. Ma ad oggi nulla. Continuano ad essere vuoti. E sono anche appartamenti abbastanza "cari", di quelli che vendono a diverse centinaia di migliaia di euro.

Mi chiedo, perché cavolo la gente ha case... che non utilizza? Una marea di giovani, di coppie, di single, sono alla ricerca di soluzioni, per vivere, per migliorare.

Non sopporto questo tipo di accumulo di beni, non tanto perché non si deve fare, anche io investirei se ne avessi la possibilità (economica), piuttosto quanto perché non rendono nulla, sono dei beni immobili "nel pieno significato del termine". Se li devono portare nella tomba?

Uno schiaffo alla miseria.

 
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Assente da un po'

Post n°27 pubblicato il 14 Ottobre 2008 da mi.diresti.il.perche

Mi dispiace di non essere così presente come prima. Il lavoro e gli impegni mi portano a non avere un po' di tempo da dedicare al blog.

Peccato. Ci sarebbero tante cose da dire.

Ma cercherò di trovare il tempo per farlo.

Un saluto a tutti.

 
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Caro-benzina, le accise

Post n°26 pubblicato il 19 Giugno 2008 da mi.diresti.il.perche
 

Come tutti avrete avuto modo di constatare, negli ultimi mesi il costo del carburante (benzina o diesel che sia) è aumentato in maniera spropositata.
Siamo letteralmente bombardati dalle notizie, il petrolio aumenta sempre di più e andare in giro in auto diventa sempre più dispendioso.
Secondo il pensare comune questi aumenti derivano dal fatto che il petrolio ha dei costi per barile sempre più alti e il pensiero va a quei cattivoni dei paesi arabi che estraggono il petrolio e ce lo fanno pagare a caro prezzo.
Premesso che se il petrolio è loro ne fanno quello che vogliono, dobbiamo però fare delle considerazioni. Ho accennato al pensiero comune perché nonostante in molti sappiano che il prezzo finale non è tanto legato a quello di vendita bensì alla distribuzione e alle tasse, la maggior parte delle persone ritiene davvero che i responsabili di questi aumenti siano i paesi esportatori.
La distribuzione è quel meccanismo che porta un qualsiasi prodotto DA chi lo produce A chi lo acquista (utente finale, cioè noi) e fin qui forse va tutto bene. La distribuzione però è quella cosa per cui un prodotto che in fabbrica costa 50 centesimi arriva a costare in negozio 10 euro. Ogni intermediario carica il prodotto della sua provvigione più qualcosina... e il prezzo sale...sale...sale... fino ad arrivare nelle nostre case (o nelle nostre auto).

C'è da dire però che nel caso del carburante ci sono altri costi, non tutti pubblici. basta fare una ricerca in rete per capire la portata del problema. Sul sito della camera, ad esempio, potete leggere il seguente documento:

http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/stenografici/sed440/pdfbt31.pdf

tratto dalla seduta del 17 marzo 2004. All'epoca, a quanto si legge nel documento, il prezzo della benzina era compreso tra 1,09 e 1,10 euro (bei tempi, nda). In quel prezzo però, c'erano (come del resto ci sono ancora) le accise, cioè le tasse che il governo ci fa pagare. Quali sono? Ve le riporto qui:

    1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935
  14,00 lire per la crisi di Suez del 1956
  10,00 lire per il disastro del Vajont del 1963
  10,00 lire per l'alluvione di Firenze del 1966
  10,00 lire per il terremoto del Belice del 1968
  99,00 lire per il terremoto del Friuli del 1976
  75,00 lire per il terremoto dell'Irpinia del 1980
205,00 lire per la missione in Libano del 1983
  22,00 lire per la missione in Bosnia del 1996
  39,00 lire per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004

Il tutto per un totale di 486 lire, cioè 0,25 euro. Il documento riporta un'interessente quanto sensato parere: "buon senso vorrebbe che al cessare della causa che determina una tassa, dovrebbe cessare la tassa stessa. In Italia invece non è così. Anzi, su queste accise che in sostanza sono tasse, viene applicata anche l'IVA, cioè una tassa sulla tassa".

Miei cari governanti (o dipendenti, per dirla alla Grillo): a me non ne frega niente essere di destra, di sinistra, di centro, di sopra o di sotto. Hanno ragione coloro che dicono che ci sono troppe tasse. E a giudicare da ciò che paghiamo mi sembra abbiamo ragione da vendere.

Stiamo pagando soldi per la guerra dell'Abissinia, ma vi rendete conto? Chi cavolo se ne frega. Nel 1935 nacque mio padre, che è pure morto. Era un problema che al massimo avrebbe dovuto riguardare i suoi genitori. Eppure io, il loro nipote, sto ancora pagando per loro. DOPO SETTANTATRE ANNI STO PAGANDO UNA TASSA DELLA QUALE NON ME NE FREGA NIENTE.

A questo punto che vi devo dire... in internet c'è un sacco di gente che si sta industriando, sta facendo esperimenti, per utilizzare la propria auto con i cosiddetti carburanti alternativi. Però, ovviamente, la legge dice che non si possono usare, perché evadono le accise sui carburanti (c'è una nota dell'agenzia delle entrate in merito). Ovviamente.
Unitevi al mondo degli sperimentatori. E se ci riuscite, non dite nulla a nessuno.

 
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La puzzetta di Harry

Post n°25 pubblicato il 17 Giugno 2008 da mi.diresti.il.perche
 

Ma dico io... la mattina apro il sito del tgcom giusto per vedere che si dice nel mondo, non ho più l'abitudine (l'ho persa molti anni fa) di acquistare quotidiani, perché ritengo siano soldi buttati.

Allora mi affido a internet, di sicuro c'è maggiore possibilità di trovare le notizie non distorte...
Apro Explorer, scrivo vuvuvupuntotgcompuntoit e inizio a leggere.

E' bastato un attimo per capire che non è possibile. Non può essere.
Notizia mondiale: il principe Harry ha fatto UNA PUZZETTA e la regina si è incazzata. Il fratello e il nonno filippo si divertivano (a quanto pare il nonno fece la stessa cosa due anni fa).

Ma dico io, già stiamo pieni di problemi e leggere delle puzzette di casa reale, onestamente, mi fa pensare davvero che questo è un mondo di merda (perdonate la sottilissima allusione).

Non ho parole...

 
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