Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi

 

La Virtual Global Taskforce (VGT POLIZIA DELLE COMUNICAZIONI) è composta dalle forze di polizia di tutto il mondo che collaborano tra loro per sconfiggere l'abuso di minori online. Il pulsante "Segnala un abuso" è un meccanismo efficace. Cliccate sul tasto in basso se siete a conoscenza di pericolo per un minore.

Il comportamento predatore sessuale comprende: Chi  produce e scarica immagini di bambini vittime di abusi sessuali. Chi avvicina un bambino per sesso on-line (ad esempio attività sessuali tramite testo o webcam) grooming -

Il predatore crea situazioni allo scopo di  formare un rapporto di fiducia in linea con il bambino, con l'intento di facilitare in seguito il contatto sessuale. Questo può avvenire in chat, instant messaging, siti di social networking ed e-mail.

Non tutte le persone che conosci on line sono sincere.
Aiutaci e rendere internet più sicura...Aiutaci a fermare la pedofilia.

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ed inseriscilo in un tuo box. Grazie di cuore._A®

 

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AUTOCRITICA: SIAMO ALLA FRUTTA

Post n°2427 pubblicato il 12 Agosto 2017 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Risultati immagini per manifesti a Jolanda di Savoia

 

Mi sembra una buona occasione da cogliere per fare autocritica: sono giornate calde, siamo all'apice delle vacanze e i presenti in giro per i social, si possono contare sulla punta delle dita...di una mano sola. Desidero fare un po' di autocritica, voglio censurare il mio comportamento di pseudo blogger. In fondo è il comportamento di tutti o quasi, tanti travolti da un insolito destino e ammettiamolo, non solo noi dei social, ma tutti coloro che scrivono per giornali e riviste nel mondo. Fateci caso, la menata è sempre la stessa, un solo cliché teso a sorprendere il lettore e subdolamente, sornionamente puntato sul "fattaccio", sullo "scorretto", su "quel che non si deve fare" ma che puntualmente avviene dappertutto. La società è cambiata, siamo globalizzati e il tam tam del villaggio globale, parla la stessa lingua per tutti. Quindi appena c'è una notizia, un avvenimento, una qualsiasi sciocchezza che appare da qualche parte, lancia in resta, partiamo tutti all'assalto per riportarla ognuno a "casa sua". C'è chi copia e incolla, c'è chi la riassume e c'è chi la volta e la gira a modo suo giusto per dare un impronta personale e renderla almeno più simpatica: talvolta capita il fake ma è normale, come si potrebbe filtrare tutto ciò che passa sotto gli occhi? Per i due manifesti che vedete in alto, apparsi a Jolanda di Savoia (FE), è scoppiata una inutile polemica in seno alla direzione locale del PD e il sindaco. I giornali sono giorni che accennano alla disputa, le donne si sono offese e le battute un po' pesanti (???) non sono andate giù ad una parte della popolazione. Vabbè, battibecchi e accuse di poco conto: ormai con tutto ciò che dobbiamo sorbirci in giro, tra tv, cinema, rete e altro, chi si scandalizza più per certe menate? Io francamente, mi ero rifiutato di farne un post proprio perché non ritenevo l'argomento degno di attenzione. Però lo sto segnalando per mettervi nella condizione di procedere ad una comparazione opportuna. Un giovane l'altra sera doveva andare a cena fuori e raggiungere degli amici in un ristorante in centro. Ha cercato un posto auto e nel far manovra, ha urtato leggermente una Porsche parcheggiata accanto alla sua vettura. Il giovanotto ha cercato il proprietario, ha chiesto in giro nella zona ma tutto inutile: alla fine ha scritto un biglietto di scuse, ha fornito il suo numero di cellulare e ha pregato il proprietario di contattarlo per la definizione del danno. Un graffietto, visibile ma non grave, e per questo, assumendosi la piena responsabilità si è messo a disposizione. Finita la cena, la Porsche era ancora là e il biglietto pure. Il suo cellulare era bollente per tutte le telefonate ricevute che esprimevano solidarietà, apprezzamenti e i complimenti per la sua onestà e correttezza: la gente chiamava solo per questo. Finalmente il giorno dopo si è fatto sentire il proprietario, un medico benestante, che non solo gli ha rivolto elogi per il suo stile e la sua signorilità, ma dopo aver appreso che era un giovane che lavorava ma con esigue possibilità di danaro, lo ha invitato a non preoccuparsi perché al danno avrebbe provveduto lui personalmente. Beh, questo genere di notizie, comuni e quotidiane non se le fila nessuno, sono nella norma, il ragazzo in verità, non meritava encomi e apprezzamenti per un gesto che chiunque avrebbe dovuto fare. Io, voi, tutti noi, nel procurare un danno, il minimo che avremmo fatto in mancanza del proprietario, sarebbe stato apporre un biglietto sotto il parabrezza. O no? Insomma, le persone civili così fanno e...come dite? E' proprio questa la peculiarità della notizia? Uno su mille lo fa? AhAhAhAhAhAhAh!!!!! Allora, adesso ci metto un carico da undici: Il fatto che vi ho appena raccontato è accaduto in Brasile a Florianopolis. Avevate pensato all'Italia vero? Ma come lo vedete il mondo voi?

 
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