Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi

La Virtual Global Taskforce (VGT POLIZIA DELLE COMUNICAZIONI) è composta dalle forze di polizia di tutto il mondo che collaborano tra loro per sconfiggere l'abuso di minori online. Il pulsante "Segnala un abuso" è un meccanismo efficace. Cliccate sul tasto in basso se siete a conoscenza di pericolo per un minore.

Il comportamento predatore sessuale comprende: Chi  produce e scarica immagini di bambini vittime di abusi sessuali. Chi avvicina un bambino per sesso on-line (ad esempio attività sessuali tramite testo o webcam) grooming -

Il predatore crea situazioni allo scopo di  formare un rapporto di fiducia in linea con il bambino, con l'intento di facilitare in seguito il contatto sessuale. Questo può avvenire in chat, instant messaging, siti di social networking ed e-mail.

Non tutte le persone che conosci on line sono sincere.
Aiutaci e rendere internet più sicura...Aiutaci a fermare la pedofilia.

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MACCHERONI GRIFFATI

Post n°2607 pubblicato il 14 Novembre 2017 da monellaccio19
 

Risultati immagini per pasta de Martino e dolce e gabbana


Non dovremmo stupirci più di niente, stiamo raggiungendo traguardi tali che ci metteranno nella condizione di dire: "Ma cos'altro potranno più inventarsi per valorizzare e commercializzare un prodotto?". Sarà una domanda sempre più frequente ma allo stesso tempo, sarà una domanda pleonastica, ovvia e scontata. Chi intraprende, chi deve inventarsi il lavoro, è obbligato a trovare nuove strade e interessanti percorsi per sostenere, dare visibilità ai suoi prodotti e all'attività commerciale. I segnali che si colgono oggi lasciano presagire sbocchi impensabili e strani, inimmaginabili e coraggiosi per le intese che potranno nascere un domani ormai prossimo. Orbene, a chi verrebbe mai in mente una "joint venture" tra i maccheroni e Dolce & Gabbana?  Il noto pastificio De Martino che si fa impacchettare la pasta in apposite confezioni firmate da D&G, è un trovata unica e proficua? O meglio, si spera che l'unione tra due griffe notissime, porti molto profitto ad entrambi? Come dimostra la foto in alto, le nuove confezioni riguardano i paccheri, pasta mista corta e gli immancabili spaghetti. La mano dei due grandi stilisti internazionali, si nota o no? Quando avremo da aprire un pacco di pasta della ditta De Martino, della confezione che ne faremo? Il punto è questo e come sempre, devo rilevare che parliamo di un target medio alto di clientela. Pertanto un pacco di spaghetti da 1 kg. costa intorno agli 11 euro, mentre  la scatola pregiata con 5 confezioni diverse di pasta, da Harrods a Londra, costa 186 euro. La pasta è buona, il  pastifico De Martino è nato nel 1912: un'antica tradizione, una scelta di materie prime selezionatissime, artigianalità, rispetto del territorio, un prodotto degno di rappresentare il "Made in Italy" in tutto il mondo. Dolce & Gabbana hanno volutamente scelto il pastificio di Gragnano, per unire fashion e tradizione, proprio con chi la pasta la sa fare e la fa da un secolo sempre allo stesso modo. La promozione tra l'altro è destinata ai giovani affinché scoprano la bellezza di due pilastri del nostro vanto produttivo. C'è un rammarico, c'è il prezzo che non rende abbordabile l'acquisto, ma come rinunciare allo stile di D&G e alla bontà del pastificio De Martino? Mi raccomando, siate attenti e se aprite il pacco per una bella spaghettata tra amici, salvate l'involucro, difendetelo dalla spazzatura, recuperatelo e mettetelo sul comodino ad imperitura memoria: ogni sera lo guarderete prima di andare a letto, lo apprezzerete per lo stile e  per la bontà degli spaghetti e poi penserete: "Ma con undici euro, quanti kili di pasta Divella, Barilla, De Cecco ecc.ecc. avrei potuto comprare?".


 
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Commenti al Post:
Utente non iscritto alla Community di Libero
ALDO il 14/11/17 alle 09:16 via WEB
Quando il cibo si lega alla moda. Non resta che cominciare a mettere i designer e gli stilisti direttamente dietro ai fornelli....
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monellaccio19
monellaccio19 il 14/11/17 alle 10:33 via WEB
Ma ti rendi conto? Siamo a selezionare, come vuol fare Briatore, sempre per i ricchi, per coloro che possono comprare gli spaghetti De Martino a 11 euro al kg. Per poi fare cosa? Buttare gli spaghetti direttamente nella spazzatura e conservare con cura la confezione griffata.
(Rispondi)
 
lascrivana
lascrivana il 14/11/17 alle 09:19 via WEB
Non è pasta per me. Comunque esiste una categoria sociale a me sconosciuta, e comprendo che per loro non sono altro che picbi spiccioli. Adoro cucinare, e con 11 euro sono capace di cucinare buono per una famiglia, il tutto firmato da me. Baci
(Rispondi)
 
 
monellaccio19
monellaccio19 il 14/11/17 alle 10:37 via WEB
Hanno solo quel target, puntano esclusivamente in quella direzione. Arriveremo che penseranno solo a loro, ai benestanti e forse per noi, torneranno i tempi quando la pasta si vendeva sfusa e te la davano avvolta nella carta giallastra/ocra ruvdida e spessa. Che tempi!!!!! Ti abbraccio Laura, bella giornata. Kiss.
(Rispondi)
 
gabbiano642014
gabbiano642014 il 14/11/17 alle 09:29 via WEB
Comprendo l'albero di natale,i prodotti italiani nella Food Hall,in quanto la regola universale del commercio è espansione lavorativa.Nella vetrina internazionale il prezzo di 11 Euro al kg è perdere il senso della coerenza.E quando ci si sofferma dinnanzi alle vetrine dei più rinomati magazzini del mondo pensate che bastano pochi centesimi per vaccinare un bambino.Nel mondo muoiono 2.000.000 di bambini per non aver avuto la possibilità di una vaccinazione.
(Rispondi)
 
 
monellaccio19
monellaccio19 il 14/11/17 alle 10:40 via WEB
Giusto Patty, vogliono selezionare sempre più il consumo e puntano verso target molto alti e danarosi. La differenza sarà una sola: noi compreremmo per mangiare gli spaghetti e cestinare la confezione e loro invece, butteranno direttamente la pasta...nella spazatura e conserveranno la confezione pregiata.
(Rispondi)
 
gabbiano642014
gabbiano642014 il 14/11/17 alle 09:31 via WEB
Una buona giornata mio caro Mon..
(Rispondi)
 
 
monellaccio19
monellaccio19 il 14/11/17 alle 10:41 via WEB
Piacevole e serena giornata a te Patty.
(Rispondi)
 
divinacreatura59
divinacreatura59 il 14/11/17 alle 09:43 via WEB
Onestamente come dice la Scrivana con 11 euro ci tiro fuori una cena e del resto non m'importa di mettermi l'involucro sul comodino,ho già i miei ninnoli che fanno confusione:))Buona giornata Carlè...kiss and go!!!!!!!!!
(Rispondi)
 
 
monellaccio19
monellaccio19 il 14/11/17 alle 10:43 via WEB
Non faresti altro che agire come agirebbe la massa universale. Questo di cui parliamo è una proposta di nicchia, eslusiva e molto cara. Noi siamo "poeracci" che si arrangiano e mangiano bene comunque. Smack! Buondì Divy.
(Rispondi)
 
olgy120
olgy120 il 14/11/17 alle 10:04 via WEB
grazie pere l'amicizia!Olga
(Rispondi)
 
 
monellaccio19
monellaccio19 il 14/11/17 alle 10:30 via WEB
Grazie a te. Buona giornata. Carlo.
(Rispondi)
 
aldogiorno
aldogiorno il 14/11/17 alle 11:22 via WEB
CIAO MONELLACCIO, COMPLIMENTI PER IL POST. UNA BUONA GIORNATA ED UN CARO SALUTO ALDO.
(Rispondi)
 
 
monellaccio19
monellaccio19 il 14/11/17 alle 11:48 via WEB
Felice giornata Aldo.
(Rispondi)
 
ranocchia56
ranocchia56 il 14/11/17 alle 12:21 via WEB
Mentre stavo leggendo all'inizio già stavo pensando come si può spendere così tanto per una pasta, la prima cosa che mi è passata per la mente è stata: "magari chissà da dove arriva la farina dall'estero magari", poi pensando che De Martino qui non esiste mi sono chiesta di dove fosse questa ditta e guarda caso.. di Gragnano, abbiamo qui tante marche che vengono da questo luogo e tutte dichiarate le migliori se non fosse che è uscito un articolo tempo fa che diceva di non comprare affatto la pasta proveniente da questo luogo perché inquinata e contraffatta piena di farina proveniente da luoghi esteri inquinati e lavorata pericolosamente. Ecco appunto tutte le marche migliori erano inquisite, la Barilla poi era la prima in lista dicono che abbia solo farina cinese. E che cavolo che pasta si compra? Non si dica di farla in casa perché mica abbiamo il grano per farne farina! Motivo di più per comprare la comune pasta senza griffe e confezioni particolari, che me ne faccio io? La confezione neppure la guardo, infilo nella raccolta plastica. E mo' manco un piatto di pasta all'olio mi posso mangiare tranquilla eh noooooooo!!!!!!!!!!! La pasta non si tocca! Buona giornata.
(Rispondi)
 
 
monellaccio19
monellaccio19 il 14/11/17 alle 12:39 via WEB
Gragnano è un punto di rifrimento per la pasta italiana. Poi, alla luce degli ultimi sevizi/incheste fatte proprio sulla pasta, non sappiamo molto, specie sulla poevenienza. Tornado a questa pasta "griffata", siamo ancora a produrre per i riccastri, per coloro che possono permettersi questo ed altro. Ovvio che noi pasta a 11 euro al kilo non possiamo permettercela e stante questa situazione indeifnita per quanato rigaurda la provenienza del grano, un marchio vale l'altro, quindi io mangio Divella e mi va bene così. Buon pranzo cara.
(Rispondi)
 
Spiky03
Spiky03 il 14/11/17 alle 14:52 via WEB
A parte che a me il new look di questa pasta non piace per nulla. Poi secondo me non è tanto il problema delle 11 € da spendere in un prodotto, una volta ogni tanto per assaggiare qualcosa di diverso. Il problema è appunto che si spende tre volte tanto per mangiare la stessa pasta che senza il nuovo abitino il prezzo è si e no, di 1€. Che senso ha? Buona giornata monellino;)
(Rispondi)
 
 
monellaccio19
monellaccio19 il 14/11/17 alle 16:30 via WEB
Elementare Watson!!! Sintetizzando il tuo pensiero dovrebbe andare così: tu, una tantum, compreresti un pacco di pasta, butteresti gli spaghetti nell'acqua che bolle e cestineresti la confezione. I ricchi invece, comprano 'sta roba, prendono gli spaghetti e li buttano nella ...spazzatura, mentre conserverebbero gelosamente la confezione. Questa è la differenza pratica tra avere i soldi e non avere... la pasta giusta da mangiare. AhAhAhAh!!! Buona sera Spiky.
(Rispondi)
 
NoRiKo564
NoRiKo564 il 14/11/17 alle 18:32 via WEB
Appunto...quando si da più importanza al contenitore che al contenuto! La pasta potrebbe essere in una scatola di cartone con scritto sopra spaghetti e il tricolore e resterebbe sempre un'ottima prodotto Made in Italy... Comunque io non potrei permettermi di spendere 11 euro x una scatola di cartone griffata...che poi nn serve a niente....
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monellaccio19
monellaccio19 il 14/11/17 alle 18:44 via WEB
E' chiaro quale sia il targert di riferimento: i riccastri che della pasta se ne fragano e terranno la preziosa confezione in salotto ben in vista. AhAhAhAhAhAh!!!!! Pensa a chi dovesse comprare la grande acatola griffata con 5 kg, di pasta e spendere appena 186!!!!! Buona sera mia cara Giulia.
(Rispondi)
 
mariateresa.savino
mariateresa.savino il 15/11/17 alle 14:18 via WEB
Ora i produttori di pasta da te citati, penseranno anch'essi a stringere collaborazioni intressate con i vari stilisti importanti, allo scopo di incrementare le vendite. E vedrai che gli allocchi italiani che vivono per le apparenze, saranno disposti, minimo per una cena da organizzare in casa loro, a sborsare cifre gonfiate per il gusto di mostrare, agli ospiti, la scatola istoriata. Roba da pazzi! Intanto , per la realtà, non ci stupiamo più di niente. Buon pomeriggio.
(Rispondi)
 
 
monellaccio19
monellaccio19 il 15/11/17 alle 16:57 via WEB
Ma no, sanno che si stanno orientando verso un target alto e ricco, non possono pensare assolutamente di vendere a noi pasta a 11 euro al kg. E poi chi se la fila una confenzione griffata? Conservarla? Ma mi facciano il piacere. Sono follie per persone ricche: quelli che comprano, buttano via gli spaghetti e e conservano la confezione. Bye MT.
(Rispondi)
 
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