Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi

La Virtual Global Taskforce (VGT POLIZIA DELLE COMUNICAZIONI) è composta dalle forze di polizia di tutto il mondo che collaborano tra loro per sconfiggere l'abuso di minori online. Il pulsante "Segnala un abuso" è un meccanismo efficace. Cliccate sul tasto in basso se siete a conoscenza di pericolo per un minore.

Il comportamento predatore sessuale comprende: Chi  produce e scarica immagini di bambini vittime di abusi sessuali. Chi avvicina un bambino per sesso on-line (ad esempio attività sessuali tramite testo o webcam) grooming -

Il predatore crea situazioni allo scopo di  formare un rapporto di fiducia in linea con il bambino, con l'intento di facilitare in seguito il contatto sessuale. Questo può avvenire in chat, instant messaging, siti di social networking ed e-mail.

Non tutte le persone che conosci on line sono sincere.
Aiutaci e rendere internet più sicura...Aiutaci a fermare la pedofilia.

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MICHELE SERRA: IPSE DIXIT

Post n°2850 pubblicato il 23 Aprile 2018 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Risultati immagini per v/s prof bullismo in classe

 

 

Tutto nasce da un articolo di Michele Serra pubblicato nella sua rubrica "L'Amaca" nel contesto di "Repubblica". Sarà stato per il rispetto dello spazio consentitogli (esiguo per approfondire), sarà stato il suo noto ruolo di comunista progressista, certo  è che il suo elaborato sul bullismo giovanile e la sua tracimante diffusione nel campo scolastico, abbia innescato polemiche verbose e virali che hanno impegnato non solo i social e la rete, ma anche molti colleghi giornalisti, per l'analisi "difettosa" e non accettata. "Deboli, ignoranti e persino imbarazzanti!". Questi secondo Serra i bulli e il fenomeno che ravvisiamo da un po' di tempo a questa parte, è riscontrabile prevalentemente negli istituti tecnici e professionali, mentre i licei sarebbero esentati; ossia, tutto dipende dal rango familiare: "Il livello dell'educazione e del rispetto, è proporzionale al ceto sociale di provenienza" In altri termini, sempre secondo il giornalista, "I genitori che mandano i loro figli al classico e allo scientifico, hanno (in generale) frequentato quei licei, quindi portati per rango culturale ad una diversa educazione da impartire ai figli. Una "bomba" che ha creato le polemiche appunto  e la discussione si è allargata a toccare due punti importanti: classismo e populismo. Se si nasce poveri vi sono più possibilità che si resti poveri e quindi la posizione, l'ambito, è medio-basso. Ma non è scritto da nessuna parte che una famiglia (questo è il punto da cui partire e che molti eludono) nell'educare un figlio, debba fare riferimento al proprio reddito e alla classe sociale: molte famiglie, nonostante la loro rilevante indigenza, sono in grado e riescono ad impartire una buona educazione ai figli. Quindi vi sarebbe un senso di debolezza e d'inferiorità mascherati dietro la violenza e l'aggressività. Puro classismo e detto così, non vi sono dubbi su questa posizione che attacca le classi subalterne.  Oggi v'è inoltre anche un fenomeno che tende a stravolgere le teorie avventate di Serra: una globalizzazione compulsiva e maniacale, emulazione esasperata per cui un ragazzo "povero" possegga (non si sa come) un cellulare di ultima generazione costosissimo e uguale a quello del ragazzo "ricco". Serra si è precipitato con un nuovo articolo, a chiarire la sua posizione per diradare dubbi e perplessità create dalle sue precedenti espressioni: ha precisato puntando a sottolineare, come il fenomeno sia manifestato nelle scuole superiori tutte, senza distinzioni, e pone l'accento non sul classismo come detto, ma esattamente su una visione sociologica di sinistra. "Diviene contro il popolo  proprio ciò che sembra il più fervido argomento a favore del popolo, denunciando la subalternità economica e culturale ed evidenziando il prezzo che il popolo paga alla mancanza dei mezzi materiali e immateriali".  Disagio sociale, concluderei io, non credo sia necessario ricorrere alla nomenclatura di sinistra, del classismo e delle intorcinate teorie che ormai lasciano il tempo che trovano. Faccio il populista in questo caso e torno alle famiglie, a tutte le famiglie indipendentemente dal censo e dalla casta: impartire educazione, portarli alla civiltà del rispetto verso tutti, seguire i figli sempre anche quando si crede di non avere tempo a disposizione: è dalla famiglia che nasce tutto, la scuola deve solo lavorare su quanto già fatto ed esercitato dal nucleo familiare. Tutto il resto è solo chiacchiericcio alla ricerca di pretesti inutili e dannosi per tutti.

 
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STORIE DI TUTTI I GIORNI

Post n°2849 pubblicato il 22 Aprile 2018 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Risultati immagini per polizia stradale

 

 

Per la serie by Monellaccio: "In Italia non si spaventa più nessuno", vi porto sul set di un film, uno spaccato di vita quotidiana che sembra essere una scena tratta da un film anni 70/80, una commedia all'italiana molto popolare e  divertente. Brindisi,  La Polizia Stradale blocca alla guida di un autocarro, un uomo di 35 anni. Non lo ferma per la solita routine, lo ferma perché nota che ci sia qualcosa che decisamente non va: non aveva la cintura, vabbè può succedere, aveva inoltre sulle gambe, un bambino (ekkesaràmai?), poi guidava con una mano sola: beh? Se uno è bravo può guidare anche senza mani e infine, la mano che non era sul volante era impegnata a tenere su il cellulare in uso (se  uno ti chiama, devi pur rispondere, o no). Raga', sembrava un polpo che avesse tentacoli con i quali cercava di fare tutto in contemporanea. Ovviamente gli è toccato un verbale piuttosto lungo e ricco di effrazioni. Ah scusate, dimenticavo un dettaglio piuttosto importante: il signore non aveva la patente, mai conseguita perché...non gli serviva. Tutto questo avveniva in città a Brindisi e alla faccia di quegli italiani (pochi del resto) che tentano disperatamente di rispettare le leggi e perciò, sono dileggiati da coloro che invece se ne infischiano di rispettare regole e norme. Pertanto, non meravigliamoci se poi incidenti stradali mortali accadano anche in città: si commettono infrazioni gravissime anche procedendo nei limiti di velocità previsti per i centri urbani, ma spesso si è alienati da fattori esterni come avere un bimbo in braccio, non avere cintura di sicurezza e cosa ancor gravissima e grande motivo di distrazione, parlare al telefono. Sono situazioni ricorrenti e pericolose, teniamone conto. Della patente mai presa, ne parliamo un altra volta!

 
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A' SILVIO: DETTO FATTO!

Post n°2848 pubblicato il 21 Aprile 2018 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

berlusconi cessi



Non c'è dubbio, il cav è sull'orlo di una crisi di nervi: basta guardarlo bene, gesti inusitati per lui, silenzi accentuati, occhi spenti, quasi non riesce a reggersi in piedi e durante una dichiarazione circondato dai cronisti in strada, dondolava leggermente come se dovesse cadere. Il dettaglio più significativo, sono le parole ripetute dopo averle espresse già domenica scorsa: escono senza esserci un collegamento con il cervello. O meglio, se c'è stato collegamento lancia offese volutamente per la serie: "Niente per me, niente per nessuno". "I grillini, se lavorassero tutti a Mediaset, starebbero a pulire i cessi!". Beh ora siamo sul pesante, aldilà della verve politica e della dialettica ricorrente tra rivali politici. O non connette più, oppure spara bordate alla cieca per fottere chi non è con lui ma contro di lui; non tifo per i grillini ma non accetto parole offensive e pesanti dette da lui o da chiunque altro. Ironia e sarcasmo sono ben altra cosa e la miglior risposta arriva da un esponente 5stelle Massimo Bugani che si e fatto fotografare mentre pulisce un cesso! "Rispetto per chi pulisce i cessi e ci consente di vivere in un mondo pulito", ha scritto su Facebook l’ortodosso del M5S. Berlusconi, in campagna elettorale in Molise per le elezioni regionali di domenica, aveva detto che i pentastellati a Mediaset pulirebbero i cessi. Silvio, questo non lo dovevi dire...non lo dovevi proprio dire!!!! Siamo oltre alla frutta e al dessert: se sono sceneggiate previste da copione sono pessime, se sono normali scambi tra rivali politici, allora sono...peggio!!!

 
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COME SI FA A CAMPARE SENZA VITALIZI?

Post n°2847 pubblicato il 20 Aprile 2018 da monellaccio19
 
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Risultati immagini per MICCICHÈ'

 

 

Eccone un altro che si lamenta: è Gianfranco Miccichè Presidente della famigerata "Assemblea Regionale Siciliana", eletto da pochi mesi e strenuo combattente contro l'abolizione del vitalizio: "Se non avessi goduto del vitalizio, durante la mia presenza alla camera dei deputati, sarei stato costretto a chiedere l'elemosina per strada oppure avrei dovuto tornare a vivere da mio padre per aspettare l'età della pensione a 67 anni". Gianfry, riferendo questa frase, passerebbe per un morto di fame,  eppure la carriera da diplomato è ricca, fantasiosa e portata avanti negli anni con grande vivacità prevalentemente al servizio di Silvio. Oggi l'ingrato è presidente Regionale dell'assemblea siciliana per il centrodestra, ma la sua esperienza politica, è ricca di posizioni invidiabili: coinvolto anche in precedenti legislature siciliane, ha occupato nei vari anni posizioni al governo come sottosegretario, viceministro, ministro, più volte e sempre, nei governi di Berlusconi suo mentore  protettore. In altri termini, Miccichè è stato sempre in politica dal 1994 quando il Cav scese in campo. Quindi tanti ruoli per lui compresi i tanti anni a fare solo il deputato. Ebbene, ecco come si riduce un politico che vanta povertà se non avesse avuto i vitalizi. Ossia, si presume che  in tutti questi anni (dal '94 in politica), abbia sempre lavorato gratis o meglio, ricevendo solo mancette durante le sue prestigiose prestazioni presso ministeri e camera deputati. Non so, almeno per evitare la spudorata faccia tosta, perché non fa finta di niente? Un uomo che solo per servire un padrone, ha avuto grandi occasioni politiche e stipendi non da poco, non ce l'avrebbe fatta a vivere tutta la sua vita senza vitalizi? Ci offendono, ci sbeffeggiano e ci irridono per la loro spocchia tracotante e noi dovremmo star al loro gioco?  Pensate, quasi implora il  M5S perché eviti di eliminare i vitalizi, e non immagina che se andranno al governo con il centro destra, molto probabilmente avrebbe potuto evitare di...pregare! Vedremo infatti, governando centrodestra e 5 stelle insieme, se Salvini e Berlusconi (ben imboscato?) gradiranno questa abolizione sacrosante smaniata dai grillini e che offende tutti i lavoratori italiani!

 
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SITUAZIONI CHE PRECIPITANO

Post n°2846 pubblicato il 19 Aprile 2018 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Risultati immagini per news

 

 

Vi sono tre notizie molto particolari che hanno colpito non solo l'opinione pubblica in generale, ma anche tre settori molti importanti della nostra vita sociale. Parlo di lavoro, salute e scuola: sono cardini della nostra efficienza, della nostra produttività e del nostro vivere civile. Un azienda del nord Italia, la "Grafica Veneta", cerca 25 operai e più di quattro assunzioni non riesce a farne: si tratta di inserimento a tempo indeterminato, uno stipendio netto tra 1.300/1.500 euro al mese e poiché c'è lavoro, tanto lavoro, si tratta anche di fare turni. Ebbene, mancano all'appello 21 persone, l'azienda è quasi bloccata con le rotative ferme e le commesse che non possono essere portate avanti! Domanda: "Ma chi vuole lavorare in questo paese? I giovani che riempiono liste, domande e agenzie di lavoro, come lo vogliono questo lavoro? Molti, alla parola turno si girano e se ne vanno; come fosse la peste il turno serale impedirebbe di fare la solita vita spensierata e ricca di divertimento. Bene, facciano dei disegnini, dicano come vogliono il lavoro e in che modo svolgerlo!

La seconda notizia, purtroppo, riguarda una casa di riposo in provincia di Arezzo: sette indagati per percosse, insulti e schiaffi ai vecchietti. Storie che si ripetono, non si spaventa nessuno e viva la libertà di picchiare a piacimento gli anziani. Una frase mi ha molto colpito, detta da uno di questi signori che sono malati nel cervello (non parlo dei degenti, parlo di quelli che li accudiscono): "Accidenti ai vecchi e a chi li ha inventati", lo diceva uno di questi balordi mentre picchiava sonoramente un ricoverato. Ecco,  solo a dirla una frase del genere, lascia spazio abbondante per capire quanto siano poveri dentro, miserabili abbastanza per meritarsi una bella vecchiaia: star ricoverati da qualche parte e avere contatti con qualcuno che li picchi severamente. Una sola speranza nutro:  che chi abbia detto la frase ci stia con la testa perché capisca cosa stia subendo quando lo picchieranno quelli che lo accudiranno!

Infine la terza notizia, molto più grave delle altre: è da tempo che sollecito interventi  sui casi intemperanti che si verificano nelle scuole e che riguardano i ragazzi. Un professore è stato bullizzato, insultato, spintonato e minacciato duramente in classe, da un alunno che pretendeva il sei come voto. Gli ha intimato di mettersi in ginocchio, ha goduto della complicità di alcuni compagni mentre qualcuno altro filmava l'accaduto. Tutto in rete e sui giornali, tutto senza aver remore e timore per quello che stavano facendo: hanno avuto tempo per riflettere, per controllarsi, per non abbandonarsi a qualcosa che avrebbe potuto costargli caro. Niente, indifferenti a tutto e certi di potersela cavare. Come? Ormai è una scelta anche questa, il copione va alla stessa maniera per tutti: assegnazione ai servizi sociali per punizione. Detto in altre parole assegnati al cazzeggio inutile, dove non impareranno mai le buone maniere e la civiltà. Anzi, escono da queste esperienze più esasperati, pronti a battersi contro la società per la pseudo punizione ricevuta.

Tre situazioni, le ultime due sono già definite e tutti i protagonisti sotto inchiesta; i ragazzi appena il video ha cominciato a girare sputtanandoli, hanno chiesto scusa al prof. che non ha accettato (ovviamente) le scuse! Tre settori che qualunque governo avremo, dovranno essere immediatamente rivisti e aggiornati. Non si possono più sopportare simili atteggiamenti: chi rifiuta posti di lavoro sia segnalato, se pensano di stare a casa e di campare con le promesse del M5S, si sbagliano di grosso! Sanità e Scuola hanno poi un bisogno assoluto di essere posti sotto la lente, non è ammissibile, quasi ogni giorno, leggere notizie che facciano male e tocchino la sensibilità di chi ami questo paese a...prescindere! Intervenire subito e severamente, sarà prevenzione per evitare il ripetersi di simili atti che restano indefinibili per la loro misera crudeltà. Siamo (forse?) ancora in tempo prima della definitiva deriva. 

 
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