Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi
 

La Virtual Global Taskforce (VGT POLIZIA DELLE COMUNICAZIONI) è composta dalle forze di polizia di tutto il mondo che collaborano tra loro per sconfiggere l'abuso di minori online. Il pulsante "Segnala un abuso" è un meccanismo efficace. Cliccate sul tasto in basso se siete a conoscenza di pericolo per un minore.

Il comportamento predatore sessuale comprende: Chi  produce e scarica immagini di bambini vittime di abusi sessuali. Chi avvicina un bambino per sesso on-line (ad esempio attività sessuali tramite testo o webcam) grooming -

Il predatore crea situazioni allo scopo di  formare un rapporto di fiducia in linea con il bambino, con l'intento di facilitare in seguito il contatto sessuale. Questo può avvenire in chat, instant messaging, siti di social networking ed e-mail.

Non tutte le persone che conosci on line sono sincere.
Aiutaci e rendere internet più sicura...Aiutaci a fermare la pedofilia.

Per favore, copia e incolla questo post
ed inseriscilo in un tuo box. Grazie di cuore._A®

 

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FEMMINICIDIO E OMICIDIO

Post n°2330 pubblicato il 24 Giugno 2017 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Alessia Mendes, nelle foto postate sul suo profilo Facebook


Si chiama Alessia Mendes ha 40 anni, ballerina di LapDance e vive a Genova. E' balzata in testa alle cronache per aver ucciso a coltellate il marito. Lo ha colpito diverse volte fino a quando non sia stramazzato al suolo: femminicidio e relativo omicidio. Già, perché Alessio Rossi 35 anni, regolarmente sposato con lei, la picchiava, la seviziava, la violentava regolarmente perché fuori di testa e dedito alla droga. Due vite non tranquille le loro: lei è un trans regolarmente donna, censita come tale e a tutti gli effetti, lui un passato irrequieto e poco sereno. Una vita pazzesca la loro, Alessia non poteva uscire di casa se no con occhialoni per nascondere sempre gli occhi gonfi e coperture varie, per nascondere i lividi. Due volte denunciato il marito, facevano indagini ma purtroppo la seconda era ancora aperta quando è stato ammazzato. Il giudice dopo le prime indagini sembra incline a credere alla donna che abbia subito tanto anche nel passato. Vedremo cosa sortirà. Lei su facebook appare come la vedete: non scrive nulla, osserva un silenzio inquietante e riflessivo: una sola parola appare per confermare lo stato d'animo della donna: "LUTO" che in brasiliano (sua terra di origine) significa lutto e afflizione. Il malessere della donna è visibile e anche se si sia liberata della causa, avverte il peso gravoso del suo stato d'animo. Femminicidio e suicidio: due delitti che cominciano ad accompagnarsi?

 
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E CHI E' PIU' DISPOSTO A LAVORARE?

Post n°2329 pubblicato il 24 Giugno 2017 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Risultati immagini per maria de filippi


E ingrassa ogni anno di più! Una macchina superba che produce danaro "pro domo sua" e pro domo...Mediaset. Un'impresa tra lei e il marito che ogni anno in sede di consuntivo, chiude i conti con saldi positivi spaventosi. La società primaria è la "Fascino" la cui proprietà è di Maria e Mediaset al 50% e amministrata dal fratello della De Filippi: pensate ad una "slot machine" truccata che faccia vincere spicciolini ai ludici giocatori speranzosi di fare un botto e in realtà, come tutti i "banchi" dei casinò mondiali, vince sempre e solo il banco del padrone. Maria è padrona, vince sempre e anno dopo anno, porta alle sue casse soldi, tanti soldi e sempre più soldi! Quindi non solo tutti i programmi che lei conduce, ma anche "Selfie" e tutti quelli di Maurizio Costanzo sono prodotti dalla "Fascino". L'anno scorso il balzo è stato del 37% in più rispetto all'anno precedente, con un totale di 64 e rotti milioni di euro da dividere con il Padrone grande che è Silvio. Poi ci sono gli introiti eccellenti dovuti al sito internet "Witty TV" dove per non farsi mancare nulla, vanno in replica le sue fortunate (sic) trasmissioni, e tutto il merchandising possibile e immaginabile riferito ai personaggi, alle sue trasmissioni, gadget, ecc.ecc. Un fatturato aumentato del 160% rispetto all'anno precedente con 2.6 milioni di profitti. All'assemblea dei soci, l'altro giorno si sono spartiti un dividendo da 500 mila euro per uno. Concludendo, la Maria De Filippi (facendo nome e cognome di chi prende i soldi dopo aver architettato come farli) possiede una liquidità di 22 milioni di euro messi sotto il materasso Mediaset perché siano a disposizione per godere di una gestione ottimizzata ad aumentare il capitale. Perché vi racconto tutto questo? Perché tutto questo, se fosse il risultato di una qualsiasi impresa italiana che impegni risorse umane e capitali da reinvestire, senza implicare nessuno umano fuori di testa e gente incapace di comprendere come faccia i soldi lei e la "sua" tv Mediaset, probabilmente la situazione non mi intrigherebbe. Maria, ha il bernoccolo degli affari...sulla pelle dei giovani, di coloro che sognano il mondo dorato della TV  e dello spettacolo, un futuro veloce e immediato senza perdere tempo. Migliaia di selezioni, giovani che anelano al successo che possono e devono tentare: per uno su mille che ce la faccia, gli altri, tutti nella sua società, vengono poi mandati...altrove. La priorità è per chi vince e si afferma: allora scattano ulteriori guadagni per la "Fascino". Quindi le trasmissioni che conoscete, che seguite ignorando che siano truccate e preparate secondo le volontà di chi comanda, non vi importa sapere cosa nascondano e cosa vi sia dietro. Prendete la vecchietta di "Uomini e Donne Over", la patetica Gemma Galgani, anni e anni sullo schermo a fare buffonate del tipo "questo sì...questo no", è diventato personaggio e Maria punta molto su lei per fare soldi in un prossimo futuro visto che buca lo schermo (ari...sic). Insomma capire dove sia il trucco non è difficile: spendere poco e guadagnare molto, così si sfrutta la gente che ha limiti cerebrali: quante persone sono passate in tv nei suoi programmi? Se sono bbone e giovani, servono a Mediaset che le mette a...giro, se sono altro genere li fanno godere sventolando loro chissà quanti sogni e poi sono sbattuti fuori. Il lavoro della De Filippi, per certi versi, per certe assonanze e per alcune situazioni già vissute, altro non è che il lavoro che facevano per Mediaset Lele Mora e Corona. Solo che Maria lo fa con...fascino,ammiccando e accattivando il popolo della rete trash. Meditate gente, meditate: si muovono tante persone per aspirare al successo, milioni di persone per seguire in tv ma alla fine, i benefici in soldoni, sono solo per lei e qualche altro socio che si freghi le mani. Tanti soldi e i dipendenti della "Fascino" sono appena 198 persone. Lavorare in pochi per guadagnare tanto, il top dell'ottimizzazione sulla pelle  dei fessi!!!
 

 
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COME PASSA IL TEMPO...

Post n°2328 pubblicato il 23 Giugno 2017 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

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E' un colpo basso vero? Il popolo della rete che veda questa foto, quanto meno sobbalzerà chiedendosi chi siano costoro? E a che anno debbano risalire per contestualizzare la foto? Traggo lo spunto da una mostra che si terrà fino al 3 settembre presso il "Centro Italiano della Fotografia d'Autore" a Bibbiena (AR). Una selezione fotografica che viaggia nel tempo e nel costume della nostra Italia, un spaccato delle nostre famiglie italiane simboli della nostra società a partire dagli  anni della metà secolo scorso: un percorso antropologico e cognitivo della nostra società, affidata a maestri della fotografia. Il nesso con la rete? Beh mi sono ispirato a ciò che la mostra intende manifestare con la sua passerella di foto, comparandola a ciò che la rete, tutti i santi giorni ci mostra sfacciatamente. Partiamo dalla famiglia, dal nucleo sul quale fondavano i pilastri della società di ieri: le foto al mare, le foto in campagna, le tavolate infinite, i costumi di un tempo, noi che ragazzini tutti accovacciati davanti, completavamo il quadro generale partendo dai nonni per giungere ai pronipoti. Ma le vedete più queste foto sul web? Le famiglie che vediamo quali sono? Quelle dei vip e mi sembra anche giusto, ma il contesto è sempre uno, unico e persistente: nudi al mare, nudi oppure osè in casa, solo lei, solo lui (magari ex), compagni, amanti, toy boy, relazioni appena iniziate che non fanno a tempo ad essere postate sui social che già la relazione è finita. Devo fare i nomi? No, ve li risparmio, se ci pensate li conoscete, se bazzicate il web li incontrate e ditemi se sia cambiato o meno il concetto di famiglia. Tra arcobaleno, miste, con i figli mod. "i miei e i tuoi stanno litigando con i nostri", credo che ve ne sia abbastanza. Quelli su in foto non so chi siano ma un tempo era così: una donna che si mostra al sole, uno che la corteggia e gli amici che guardano per vedere se ce la farà! Oggi siamo al contrario, le donne sono padrone degli scatti in tutti i sensi, in tutte le posizioni e i maschietti che mancano quasi totalmente dalla scena. Ma quando ci sono, questi sono gli squallidi risultati:

Andrea Iannone hot a Ibiza con Belen | Spettacoli.Leonardo.it

Beh a parte la scena poco elegante ma naturale,  voi ragazzi anziani come me, non avreste nostalgia delle foto con le belle, sane, gioiose giornate al mare senza alcuna ansia per... guardare la solita, melensa foto con le nudità esposte al pubblico ludibrio? E per cosa? Per farci...i gazzi degli altri?
 

 
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SI BATTE UN CHIODO E BEN...ALTRO

Post n°2327 pubblicato il 23 Giugno 2017 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

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Leggevo l'altro giorno che a Roma sia in corso una lotta concorrenziale tra nuove leve della prostituzione e la vecchia guardia. Pare che la tariffa base delle donnine che battevano prima dell'arrivo delle nuove, fosse 80/70 euro a prestazione. Le nuove, come suol dirsi in linguaggio tecnico commerciale, hanno segato le gambe, proponendosi con una tariffa allo sbando: 50 euro. Niente di particolare, il mercato in qualunque settore prosperi, porta al confronto e alla concorrenza spietata. Desidero tuttavia evidenziare il fenomeno discutibile di questa situazione: le giovani ragazze che si propongono a 50 euro, sono studentesse italiane, oppure arrivi giovanili da paesi dell'est; giovani, carine e belle donne, quindi un confronto che con le "vecchie" magari più note, porta a sceglierle non solo per i 50 euro ma per l'avvenenza. Stando ad indagini svolte per comprendere il fenomeno pare che molte siano ragazze che abbiano lasciato il lavoro che avevano (parlo delle italiane in particolare) perché non soddisfatte delle condizioni finanziarie. Abbagliate da soldi più facili e tanti, se si lavora ogni giorno, queste donne hanno fatto un scelta responsabile: magari quanto basta per optare in seguito su qualcos'altro di più conveniente. Già, ma cosa c'è di più conveniente del sesso a pagamento? Difficile che ne vengano fuori e se accadesse sarebbe un miracolo. A Ibiza, quest'anno i tanti negozi che fanno affari sull'isola, non riescono ad assumere le ragazze che generalmente si propongono per il lavoro e farsi le vacanze in una delle isole più amate turisticamente. Manuela Gallo che vedete in foto, è una vecchia frequentatrice dell'isola, conosce molto bene la dolce vita laggiù e  oggi fa la modella,  ex coniglietta "Playboy" e ha raggiunto una bella posizione. Lei sostiene che stia cambiando il vento anche sull'isola: le ragazze preferiscono fare le prostitute invece che le commesse. Indovinate perché? Facile: per soldi, perché si lavora meno, perché si lavora con più piacere e infine perché le vacanze sono più godibili con il tempo a disposizione. Raga' delle due l'una: o sono io che do importanza ai rapporti sessuali per la serie pirandelliana: "uno, nessuno centomila", oppure stiamo assistendo ad un fenomeno degradante che si allarga a macchia d'olio e condurrà sulla strada giovanissime ragazze pronte all'uso senza alcuna vergogna. La Manuela Gallo lo dice chiaramente: "Prostituirsi è un lavoro come tanti". Quindi? Ci convinciamo e lasciamo campo libero a questa scelta opinabile? Gioventù che si prostituisce no perché manchi il lavoro, ma perché non si guadagna il giusto, abbastanza e tantissimo. E dei valori, dei principi morali che si perdono, ne vogliamo parlare o non interessano a nessuno?

 
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SPROFONDIAMO IN UN BARATRO

Post n°2326 pubblicato il 22 Giugno 2017 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Risultati immagini per uomo nudo con impermeabile


Siamo al delirio, siamo a sottostimare di tutto e di più: lo stalker che è stato denunciato per nove volte dalla vittima, l'ha ammazzata e si è suicidato. La legge non può far nulla, Gabrielli ha ammesso: "Dispiace, ci sono due morti, ma non possiamo arrestare tutti gli stalkers che ci vengono segnalati". Tempo fa una donna che conoscevo molto bene, ha denunciato suo marito perché la picchiava sonoramente. I carabinieri con estrema confidenza le hanno confessato: "Signora finché non c'è sangue che scorra, non possiamo fare molto!". Per questa donna, morta per altre ragioni, potrei commentare con un "meglio così", ma sarei di un cinismo unico e volgare. Dopo tanto sesso all'aperto, nei luoghi più impensabili e nelle vie che impazzano per la movida, si continua a fare sesso sotto gli occhi di tutti, non si bada a nulla e a nessuno. Dal post dell'altro giorno dove segnalavo due casi eclatanti a Napoli e a Milano, nel frattempo si sono moltiplicate le foto e le riprese video di altri nuovi casi fotocopie degli ultimi avvenimenti, come se fosse un gioco o una sfida tra questi trasgressori e le forze dell'ordine. Non mi risultano arresti sul posto e gli accoppiati se la cavano sempre. Una legge del 2016 ha depenalizzato un reato che prima era punibile: masturbarsi in pubblico, all'aperto, o in macchina, è solo un reato amministrativo e quindi non perseguibile per legge. La sottile differenza sta in un "dettaglio" ridicolo, ossia, se il posto dove viene sorpreso il maniaco, sia generalmente frequentato da bambini o meno. L'arrestato un moldavo, per ben tre volte è stato pizzicato a compiere gesti osceni smanacciandosi; portato davanti ai giudici per le ragioni che ho accennato se la caverà con una pena amministrativa. Beh, come sempre all'italiana, facciamo anche i regali alle bestie immonde che girano per parchi e luoghi pubblici esibendosi in penosi show. E se in un parco, ammettendo la scena della foto dove le tre donne ironicamente danno un voto, apparissero dei bambini per caso, così tanto per rompere le scatole ai giudici, cosa accadrebbe? 

 
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