Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi
 

La Virtual Global Taskforce (VGT POLIZIA DELLE COMUNICAZIONI) è composta dalle forze di polizia di tutto il mondo che collaborano tra loro per sconfiggere l'abuso di minori online. Il pulsante "Segnala un abuso" è un meccanismo efficace. Cliccate sul tasto in basso se siete a conoscenza di pericolo per un minore.

Il comportamento predatore sessuale comprende: Chi  produce e scarica immagini di bambini vittime di abusi sessuali. Chi avvicina un bambino per sesso on-line (ad esempio attività sessuali tramite testo o webcam) grooming -

Il predatore crea situazioni allo scopo di  formare un rapporto di fiducia in linea con il bambino, con l'intento di facilitare in seguito il contatto sessuale. Questo può avvenire in chat, instant messaging, siti di social networking ed e-mail.

Non tutte le persone che conosci on line sono sincere.
Aiutaci e rendere internet più sicura...Aiutaci a fermare la pedofilia.

Per favore, copia e incolla questo post
ed inseriscilo in un tuo box. Grazie di cuore._A®

 

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Settembre 2017 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30  
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 168
 

Ultime visite al Blog

mariateresa.savinomonellaccio19elche1965aquilottof1lascrivananina.monamouradriauto92gabbiano642014giuseppe.abate2007dfqpbel_trentenneranocchia56confezionijeunefillyetoto
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
I messaggi sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 
 

Messaggi del 09/05/2017

SANTANCHE' CHI??????

Post n°2224 pubblicato il 09 Maggio 2017 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Risultati immagini per santanchè

 

Dopo anni e anni di sopportazione, dovremmo ormai essere abituati all'arroganza delle mostruose creature generate da Silvio e imbucate in tutti i buchi possibili e immaginabili della politica Italiana. Tra istituzioni nostrane e parlamento europeo, gli individui gratificati dagli elettori (si fa per dire), hanno occupato tutte le poltrone disponibili. E con nostra buona pace li abbiamo sopportati non solo come politici, ma anche per la loro esuberante presenza in tv, sui social e nelle comparsate varie: il grande potere del cav è stato quello di creare una sola grande famiglia tra tv e politica. Nessuna distinzione tra i due campi: un gioco mediatico dove gli uni rincorrano gli altri, uno scambio perpetuo di codesti personaggi tra spettacolo, gossip e politica. Non conoscevamo questo aspetto prima degli anni novanta, è stato il buon e capace Berlusconi a tirar fuori dal suo cilindro magico questo connubio portentoso. La Santanchè è una di queste creature, bella donna (manco a dirlo) capace con la lingua, pronta e preparata per gli attacchi mod. "mastino napoletano", sempre disponibile per la verbosa litigata con i suoi interlocutori. Non aggiungo altro, la conoscete tutti e mi costa dirlo, non l'ho mai vista soccombere tanto sia granitica e tosta nelle sue prestazione colloquiali. Purtroppo è stata vittima indiretta di un increscioso episodio: la sua utilitaria preferita, una miserabile Maserati da quattro soldi, guidata dal suo autista, è passata in una via milanese, con il rosso pieno. Beh può succedere a tanti, quanti di noi persone comuni, siamo stati fermati per un rosso maledetto non notato per distrazione? Non scrivo il post per questa infrazione normalissima e comune, no, scrivo perché  la modesta utilitaria, era in movimento con tanto di sirena e lampeggiante blu! L'autista si recava appunto per prendere la padrona. Risultato: ritirata la carta di circolazione, multa e auto che non potrà circolare se non smetterà i due accessori non pertinenti. Sapete come abbia risposto la Santanché? "Quando avevo la scorta, la macchina di servizio era questa fetecchia per una scelta di comodità, ecco perché la polizia aveva messo su lampeggiante e sirena. Purtroppo loro hanno impiantato i due accessori  e loro devono toglierli...anche se la macchina è proprietà della mia società!". La puzza dell'arroganza, della supponenza e della prosopopea di questa donna, era insopportabile per tante ragioni, ma ora dopo questa sceneggiata alla Merola, mi dovrò munire di una perfetta e funzionante maschera antipuzza per essere pronto tutte le volte che la vedrò di passaggio (io di passaggio) su qualche canale tv. Che degrado, che gente e che società dobbiamo accettare.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

IL FUTURO DI DOMANI MATTINA

Post n°2223 pubblicato il 09 Maggio 2017 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Risultati immagini per i paraculi

 

Tutti bene, grazie! L'ex primo ministro francese Valls lascia i socialisti francesi e passa, con la massima disinvoltura, dalla parte avversa indossando la casacca di Macron. La sua giustificazione? "Il partito socialista è morto!". E ci voleva una mente eccelsa per esprimere un "de profundis" così chiaro e netto? E a proposito sempre di paraculi, Berlusconi è stato chiaro: "Si vince al centro...", quindi si infila a razzo in quel buco in cui ora vorrebbero starci tutti, iniziando dai grillini che aprono a Renzi per la legge elettorale da riscrivere. Grandi manovre quindi, Macron con la sua vittoria ha fischiato un inizio di partita per l'Italia, durante la quale tutti giocheranno per conquistare il centro. Raga', i vecchi leoni di un tempo non sbagliarono al tempo e la Democrazia Cristiana di Aldo Moro, con l'invenzione del "centrosinistra" fu la carta vincente d'allora, come lo sarà oggi con la corsa alle alleanze. Siamo alle solite, apprezzerei a questo punto, Salvini il quale come un grande comandante che si rispetti, sta fermo, rigido sulle sue coerenti idee e non molla (boia chi molla) il ponte di comando: "Se non prendo l' 80% alle primarie per scegliere il leader del centrodestra, farò un passo indietro". La premessa è buona, anzi, non perda tempo e faccia sin d'ora due passi indietro, sarà un pensiero in meno per tutti: quando mai potrà prendere l'ottanta percento? Alfano, Fitto e i tanti piccoli gruppi centristi stanno lì e aspettano la grande ammucchiata per guadagnare con i loro risultati da "zero virgola" un posto al sole! Questa Italia non andrà mai da nessuna parte perché la testa dei paraculi è uniformata, omogenea e unica per tutti coloro che dovrebbero riformare. Chi cambierebbe mai uno "status quo" che da sessantanni a questa parte abbia sempre pagato premiando i vecchi volponi? Andiamo su, siamo sempre nella stessa condizione: tutti con la sveglia al collo e l'anello al naso. Ideologie? Quali ideologie? Non esistono più, esistono solo i manipoli di coloro che formati al divino insegnamento dei vari Lenin, Marx, Duce e Fuhrer, continuano a lottare con le vecchie idee, ma per chi? Non si sa. Sono e siamo tutti paraculi, stamane a Torino la GF ha scoperto decine e decine di universitari che falsificando certificati ISEE, dichiaravano la loro indigenza per ottenere i benefici statali per lo studio, mentre in realtà, erano tutti di famiglie benestanti con redditi da capogiro. A leggere queste notizie non si spaventa più nessuno sin dai primi anni novanta (Mani Pulite) quando con l'arresto di Mario Chiesa, tutti gli onesti pensarono: "Finalmente è finita la pacchia, ora in Italia si volta pagina e niente più ladri e corrotti". Sapete tutti come va da allora, quindi tutti paraculi e chi è più furbo degli altri fotte il prossimo: uno su mille ce la fa? No, mille su uno ce la fa, ovvero: in Italia mille fottono uno ed è sempre lo stesso povero cristo: il popolo italiano. E' inutile dirvi chi siano i...mille, certo non sono quelli di Garibaldi sbarcarti a Marsala. Concludo: poiché non è solo la sporca politica covo di paraculi, debbo riconoscere che ammirando il sistema ormai corrotto ma saldo, ben saldo, il popolo italiano abbia imparato a non farsi prendere da quei famosi mille "cameristi" e si batte, non avendo molte armi a disposizione, con le stesse armi e sullo stesso piano: non sempre si vince e non sempre si perde! Ecco perché siamo tutti paraculi ormai: chi per bisogno, chi per scelta e chi per...vocazione. Io per esempio lo sono per vocazione...feci un sogno e....

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso