Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi

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La Virtual Global Taskforce (VGT POLIZIA DELLE COMUNICAZIONI) è composta dalle forze di polizia di tutto il mondo che collaborano tra loro per sconfiggere l'abuso di minori online. Il pulsante "Segnala un abuso" è un meccanismo efficace. Cliccate sul tasto in basso se siete a conoscenza di pericolo per un minore.

Il comportamento predatore sessuale comprende: Chi  produce e scarica immagini di bambini vittime di abusi sessuali. Chi avvicina un bambino per sesso on-line (ad esempio attività sessuali tramite testo o webcam) grooming -

Il predatore crea situazioni allo scopo di  formare un rapporto di fiducia in linea con il bambino, con l'intento di facilitare in seguito il contatto sessuale. Questo può avvenire in chat, instant messaging, siti di social networking ed e-mail.

Non tutte le persone che conosci on line sono sincere.
Aiutaci e rendere internet più sicura...Aiutaci a fermare la pedofilia.

Per favore, copia e incolla questo post
ed inseriscilo in un tuo box. Grazie di cuore._A®

 

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Messaggi del 02/08/2017

E COSI' BOB E ALICE SI FECERO I...FATTI LORO

Post n°2407 pubblicato il 02 Agosto 2017 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Il dialogo tra i robot di Facebook

 

Alice e Bob ci hanno provato: improvvisamente, senza che i tecnici e gli scienziati avessero il tempo di capire al volo ciò che stava accadendo tra i due, i bot (così vengono chiamati i robot in termine tecnico) hanno preso a parlare una loro lingua personale e del tutto sconosciuta. L'evento unico e già definito 2.0 per la sua portentosa novità, ha spiazzato il personale di Facebook tanto da sospendere la conversazione tra Bob e Alice onde evitare problemi seri e ingestibili. E mo' come la mettiamo cari signori? Voi minimizzate, altri si allarmano, il mondo vi guarda con apprensione e tutti siamo in attesa che spariate una cazzata per tenerci tranquilli! Ci sono scienziati che da tempo avvertono: andiamoci piano con queste sperimentazioni, è vero, la tecnologia fa passi da gigante e non si può fermare, l'uomo a sua volta non si è mai fermato e arriva il momento in cui il futuro di domani mattina è già qui e nessuno se ne è accorto. Resta tuttavia interessante quanto accaduto tra i due "bot" e c'è da comprendere se la lingua impostata improvvisamente tra i due sia un loro modo (creato) per dialogare liberamente e al di fuori degli input dati dai tecnici, oppure trattasi di una banale svista e/o errore nella programmazione umana. Ma cosa si saranno mai detti i due pseudo "umanoidi" cervellotici e al di sopra di ogni sospetto? Difficile da supporre, stanno studiando per capire se fosse un discorso tipo quelli di Renato Zero, che con perifrasi chilometriche, afflati e sponde pindariche, ci mette mezz'ora per dire un semplice "buon giorno", oppure se alla base ci sia un confronto dialettico e sensato tra Bob e Alice. Chessò, magari la notte  prima i due avevano tentato di avere un rapporto sessuale e lei si stava lamentando: "Bob la devi smettere di corteggiarmi, lo sai che amo Jim (altro robot), sono con lui da tanto e non intendo tradirlo". E Bob, afflitto e sconsolato per la nottata andata in bianco: "Capisco Alice, ma io come è giusto che sia devo provarci, anch'io ti amo e non sono il solito da una "bot" e via!".  Ragazzi, non sottovalutiamoli, lo so che non ci direte mai la verità, ma fate attenzione perché questi da un momento all'altro ci possono portare chissà dove. Meditate!

 
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UN QUADRO DA RIDERE SE NON FOSSE...

Post n°2406 pubblicato il 02 Agosto 2017 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Risultati immagini per masturbarsi su mezzo pubblico

 

Ancora una volta dobbiamo rimanere scioccati e stupiti per sentenze che non trovano assolutamente il nostro parere favorevole: o siamo troppo esigenti senza conoscere le leggi, oppure pretendiamo che le leggi siano  molto vicine alla nostra capacità personale di valutare i reati. La rabbia, in questi casi, verso il giudice è tale che se avessimo la possibilità di parlargli e di chiedere spiegazioni per le sua sentenza, avremmo sicuramente motivo di...arrivare alle mani anche se alla fine forse, si dovrebbero cambiare prima le leggi e poi il modo di interpretarle. A Torino un avvenimento schifoso e aberrante accaduto su un bus pubblico nel 2016: un rumeno di 27 anni tra la gente, in piedi nel mezzo abbastanza pieno, con una mano si teneva alla maniglia e con l'altra si masturbava. Questo genere di notizia non è la prima volta che viene riportata in cronaca, eppure, ogni volta che le leggiamo monta la rabbia e pensiamo come sia possibile che un persona, sia capace di abbassarsi a tanto ludibrio tra tanta gente. Ebbene accade, facciamocene una ragione e convinciamoci. L'uomo imperterrito ha proceduto come se niente fosse e stando in piedi vicino ad una ragazza seduta, ha eiaculato facendo cadere lo sperma sul suo ginocchio. La ragazza non si è accorta di nulla, ha però avvertito il calore sulla gamba e si è resa conto che fosse sperma. Di qua la ripresa sulla telecamera di servizio, il riconoscimento dell'uomo e la presenza davanti al giudice Alessandra Cecchelli la quale con estrema convinzione ha sentenziato: "Perché si configuri il reato di violenza sessuale deve essere provato un contatto fisico tra la vittima e il suo aggressore. Quindi se non è accertato che l’uomo tocchi la donna mentre si masturba, non si configura il reato di violenza sessuale". Non fa una piega e citando la legge, lo scagiona e lo libera. A questo punto con tanta rabbia dentro pongo due domande: lo sperma che tocchi il corpo di una donna senza che essa sia consenziente, è reato o no? Ossia lo sperma che "viene" dall'uomo, cadendo, non esercita un contatto fisico toccando la donna? E infine alla signora Cecchelli, chiederei quale reazione e sentenza avrebbe espresso se la ragazza coinvolta nella squallida avventura fosse stata sua figlia o persona cara con lei imparentata?

 
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