Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi

La Virtual Global Taskforce (VGT POLIZIA DELLE COMUNICAZIONI) è composta dalle forze di polizia di tutto il mondo che collaborano tra loro per sconfiggere l'abuso di minori online. Il pulsante "Segnala un abuso" è un meccanismo efficace. Cliccate sul tasto in basso se siete a conoscenza di pericolo per un minore.

Il comportamento predatore sessuale comprende: Chi  produce e scarica immagini di bambini vittime di abusi sessuali. Chi avvicina un bambino per sesso on-line (ad esempio attività sessuali tramite testo o webcam) grooming -

Il predatore crea situazioni allo scopo di  formare un rapporto di fiducia in linea con il bambino, con l'intento di facilitare in seguito il contatto sessuale. Questo può avvenire in chat, instant messaging, siti di social networking ed e-mail.

Non tutte le persone che conosci on line sono sincere.
Aiutaci e rendere internet più sicura...Aiutaci a fermare la pedofilia.

Per favore, copia e incolla questo post
ed inseriscilo in un tuo box. Grazie di cuore._A®

 

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Messaggi del 01/09/2017

PREPARARSI AL PEGGIO IN TEMPO UTILE

Post n°2465 pubblicato il 01 Settembre 2017 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Risultati immagini per bunker antiatomici in Nuova Zelanda

 

Non è la caverna dei 40 ladroni, non è nemmeno l'antro dell'orco delle favole, è solo un "articolo" che specie in questo momento, è in cima alla classifica delle "merci" più richieste. E' un rifugio antiatomico, uno dei tanti dislocati sulla faccia del pianeta. Un settore questo che non conosce crisi, in America nel 2016 si è registrato un aumento del 700% e ogni anno il dato aumenta in maniera esponenziale. Considerando che i prezzi vadano dai 40.000 dollari ai 20 milioni circa, non credo sia necessario indicare chi siano gli acquirenti. In America, uno dei paesi più esposti ad un coinvolgimento nucleare i ricchi, i danarosi, sono tutti provvisti di rifugi, tutti dotati del nido dove nascondersi, e chi possiede tante case, ne ha uno per ogni casa. I Gates, i Murdoch, i padroni della Silicon Valley, Jack Ma (Alibaba), tutti gli zii Paperone dell'USA sono abbondantemente forniti e siatene certi, non di un "rifugio giocattolo" mod. monolocale da 40.000 dollari. Orbene, se il rifugio antiatomico lo si cercasse in una zona del mondo dove vi siano meno rischi e un ambiente meno degradato, allora si può puntare sulla Nuova Zelanda dove c'è abbondanza di spazio e sono già operativi molti rifugi costruiti in zone meno popolate. Pertanto, se accadrà e Dio non voglia, un massiccio conflitto nucleare con le grandi potenze impiegate per una ragione o per l'altra, il "deus machina" sarà, manco a dirlo, quel "Ciccio Bomba" coreano rompiballe che gioca con i missili. Una constatazione: possiamo discettare quanto vogliamo, possiamo schierarci con qualsiasi parte politica, ma una cosa è certa, non dipende più nulla dalla politica, non è più in mano alla politica il destino di uno stato, le sue scelte, i suoi orientamenti, tutto dipende dalla alta finanza, dai padroni del mondo, i ricchi e i danarosi. Pensate che solo agli americani? No, tutti sono in possesso di rifugi, tutti i ricchi della terra potranno sopravvivere al nucleare. Saranno razza eletta e potranno ricominciare per una nuova procreazione della stirpe che nel tempo ripopolerà il pianeta. Lo so, scenario fantascientifico ma non più di tanto. Loro sono al sicuro e se comandano il mondo, è una realtà di cui dovremo farci carico. Io nel mio piccolo, poiché avevo un gruzzoletto da parte, mi sono comprato, un mezzo monolocale antinucleare a Piadina del Suono, una agglomerato di vecchie case in provincia di...no, non ve lo dico altrimenti mi chiedereste ospitalità. Tuttavia vi assicuro che contro i ricchi che si riprodurranno per la nuova razza umana, ci sarò io  e  i miei che provvederemo a riprodurre l'altra parte della razza umana, quella dei poveracci. Che credono i ricchi? Di poter fare da soli? Non lo sanno che loro per esistere hanno bisogno dei poveracci? Altrimenti essere ricchi a cosa servirebbe?

 
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L'ALBERO E LA SUA METAFORA

Post n°2464 pubblicato il 01 Settembre 2017 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Risultati immagini per ‫دیدنی ترین نقاط جهان‬‎

 

Una foto che mi è piaciuta molto e appena l'ho vista, ho pensato subito di scrivere un post che mi permettesse di mostrarla e condividerla con voi. Solo che per una buona mezz'ora non sono riuscito a pensare ad altro che ad un solo argomento vista la precarietà dell'albero...speranzoso. Vi scriverò dell'Italia, esattamente di quell'albero in bilico e pronto a cadere: tutto dipenderà dalle sue radici quanto forti potranno essere per rimanere abbarbicate a quel pezzo di terreno. Oppure, quanto potrà tenere ancora quel pezzo di terreno. Metafora azzeccata mi pare, condizione vacillante poco rassicurante per la vita di quell'arbusto che proprio non ci tiene a precipitare giù. Così sta vivendo il nostro paese: oggi ancora dati positivi sulla nostra occupazione che ha toccato cifre del 2008, l'anno prima della crisi; i giorni scorsi sono stati sgranati dati positivi per PIL, produttività e altri elementi molto indicativi per la nostra economia come, per esempio, la buona fiducia dei consumatori che tornano alle spese. Per le vacanze abbiamo speso belle cifre e aggiunte a ciò che i turisti abbiano consumato da noi, vedrete che nel prossimo trimestre avremo ancora dati confortanti. Come dicevo l'altro giorno, non siamo fuori dal quel maledetto tunnel lungo e buio, ma questi segnali dovrebbero essere rassicuranti. Eppure non siamo tranquilli e dobbiamo riconoscere che la situazione sbarchi e l'invasione degli extracomunitari, abbia creato un maledetto problema per la nostra serenità. La destra mascherata, con il passar del tempo, mostra sempre più il suo vero volto: una posizione insormontabile e xenofoba che ora assume toni pericolosi: proprio ieri, una cameriera italiana e di colore, in regola e cittadina con un bel carico di tasse da pagare come tutti noi, è stata fortemente tirata in ballo con un commento su Tripadivisor scritto dal consigliere di Toti governatore della Liguria: costui ha criticato un agriturismo di Cortina perché le cameriere erano vestite alla "tirolese" come sia usanza in certe zone del Trentino; per la ragazza di colore ha subito stigmatizzato la figuraccia e la posizione della direzione del locale. Cosa centra accennare al vestiario quando i commenti su Tripadvisor riguardano essenzialmente il giudizio sul pasto? Insomma un ulteriore campanello d'allarme che preoccupa questa deriva fascista insopportabile! E smettiamola con il buonismo a tutti i costi e le menate: "Vabbè, ma uno non è tutti, uno che sparla e dice sciocchezze contro persone di colore, non rappresenta tutta l'Italia". Certo e meno male, però quell'uno che scrive e pensa in quel modo, è coinvolto in politica e manifesta chiaramente la sua posizione sull'argomento. Oggi uno, domani un altro...sappiamo come va a finire. Ho la vaga impressione che cavalcando l'onda, molti, tanti italiani siano stufi di questa "INVASIONE" raccontata male dalla stampa e proseguita, grazie alla cattiva politica, peggio di quanto si possa immaginare. Troppi italiani non parlano e sono tutti contro tutti, molti hanno paura a dichiararsi antifascisti però la posizione dei fascisti contro gli invasori provenienti dall'Africa e dall'Asia, la stanno condividendo nel cuore e nell'anima. La destra xenofoba, sta lavorando bene su queste anime in pena: non vogliono essere di destra ma non vogliono nemmeno tra i piedi italiani di colore.  Molto imbarazzante e molto discutibile: che facciamo per gli italiani di colore? Li buttiamo a mare oppure li sbianchiamo? A parte tutto, vi invito solo a fissare quella foto e immaginate per un secondo solo: se l'albero non ce la facesse a reggere, cosa accadrebbe?

 
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