Creato da monellaccio19 il 12/10/2010
scampoli, ritagli, frizzi e...lazzi

La Virtual Global Taskforce (VGT POLIZIA DELLE COMUNICAZIONI) è composta dalle forze di polizia di tutto il mondo che collaborano tra loro per sconfiggere l'abuso di minori online. Il pulsante "Segnala un abuso" è un meccanismo efficace. Cliccate sul tasto in basso se siete a conoscenza di pericolo per un minore.

Il comportamento predatore sessuale comprende: Chi  produce e scarica immagini di bambini vittime di abusi sessuali. Chi avvicina un bambino per sesso on-line (ad esempio attività sessuali tramite testo o webcam) grooming -

Il predatore crea situazioni allo scopo di  formare un rapporto di fiducia in linea con il bambino, con l'intento di facilitare in seguito il contatto sessuale. Questo può avvenire in chat, instant messaging, siti di social networking ed e-mail.

Non tutte le persone che conosci on line sono sincere.
Aiutaci e rendere internet più sicura...Aiutaci a fermare la pedofilia.

Per favore, copia e incolla questo post
ed inseriscilo in un tuo box. Grazie di cuore._A®

 

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Messaggi del 04/11/2017

EICMA: DONNE E MOTORI

Post n°2587 pubblicato il 04 Novembre 2017 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

Risultati immagini per eicma auto 2017 milano


Dal 7 al 12 novembre, si svolgerà a Rho (Milano) la settantacinquesima fiera della EICMA. Dal ciclo al motociclo, fino alle prestigiose moto grosse e belle, sarà un tripudio e un luccichio di belle...donne. E già, perché nel leggere la notizia dell'edizione 2017, ho notato che l'articolista ci teneva ad enfatizzare più le "EICMA girls" che la mostra vera propria. Pertanto, nasce una domanda spontanea: "Ma secondo voi, chi vista questa fiera, tra l'altro bellissima e interessante per chi ami le moto, lo fa per le girls o per le moto? Vabbè che donne e motori facciano binomio da molto tempo, va bene pure che chi si lustri gli occhi guardando i gioielli a due ruote, non abbia da fare altro che spostare lo sguardo già...lustro e pronto, per due...tette, ma che poi ci vada gente solo per le donne, è possibile? Mah...farò un salto a RHO per controllare e riferirvi. EICMA: mo' veng!

 
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OH! ASPETTATE...MO' VENG

Post n°2586 pubblicato il 04 Novembre 2017 da monellaccio19
 
Foto di monellaccio19

La nuova applicazione Mo Veng può essere molto utile

 

La genialità e la fantasia degli italiani, non conoscono limiti e non perdono confronti con altri popoli. Non mi riferisco alle grandi invenzioni, alle sconfinate applicazioni della tecnologia digitale, dove fior di scienziati ogni giorno ci danno grandi esempi di lavoro intellettivo ed espansivo: non v'è campo in cui questi geni della tecnologia, non abbiamo messo mano dimostrando quanto siano bravi e preparati. Tuttavia, sulla scia di costoro, v'è una numerosa ciurma di persone, di giovanissimi capaci di sfruttare al meglio le applicazioni degli smartphone. Non si finirà mai in questo campo, avremo sempre nuovi ambiti, nuovi settori dove l'idea anche più sciocca, possa trovare un impiego opportuno e necessario. Tre napoletani (e chi se no?) hanno messo a punto una app che definire utile e impellente, sarebbe riduttivo: il "MOVENG" è tutto un programma già dal marchio affibbiatogli: in napoletano, ma anche nel mio idioma barese, "mo' veng" significa  "sto arrivando". Serve per chi viva quotidianamente il problema dell'auto lasciata in doppia fila o in posizione non idonea per chi debba uscire da un parcheggio, oppure per passare a piedi non trovando uno spazio libero per infilarsi. Chi non è mai stato vittima di costoro che magari vanno al bar e mollano l'auto in doppia fila? Chi non lascia la macchina per andare in banca sperando nel solito "un minuto e arrivo" e poi passano dieci, venti minuti ecc.ecc.? Ecco quindi il "moveng", semplice da scaricare e usare: basta  iscriversi con la propria mail e con la targa della propria auto. Più si è meglio è, perché stando in difficoltà per colpa di un automobilista indisciplinato e poco lesto nello spostare la vettura, è sufficiente fare una foto alla targa del veicolo fuori posto e l'app provvede ad avvertire il proprietario perché si precipiti a spostare l'auto. Massima riservatezza, tutto nel rispetto della privacy. In caso di celerità estrema e/o di pronto intervento, la app manda tre avvisi. Tutto si risolve senza chiamare i vigili e risolvendo il problema tra autisti ovviamente inseriti nel database della applicazione. Beh, non è male, quanti veramente passano tempo inutile aspettando il proprietario della vettura in difetto, oppure costretti a chiamare vigili e carro attrezzi nel caso si prolunghi l'attesa? Con "moveng" si possono stringere i tempi di attesa senza troppi problemi. Poi, se tutti appassionatamente, evitassimo di fare i furbi, di infischiarcene di come e dove si lasci la vettura, allora l'app potrebbe non servire. Ma un bel raschio "involontario", può starci o no?  "Me', vado e torno....mo' veng!".

 
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