Il sorriso..
a volte il sorriso è l'unica arma che ti resta per combattere e per stendere a ko ;)
|
Post n°284 pubblicato il 07 Maggio 2013 da Monica_mmm84
Il tempo è un assassino. A volte ci dispiace persino accorgerci che è la vita stessa a permetterci di dimenticare, di sopravvivere ai dolori, a metterci davanti l'estrema consapevolezza che prima o poi tutto passa, che tutto finisce esattamente come noi. Tutto o quasi, direi. Perché sa anche regalarci quei pochissimi attimi che non se ne vanno, restano ricordi indelebili. Sono quelli così diversi dal resto, quelli che, anche se non ti volti indietro a guardarli, tornano a specchiarsi dentro di te, ogni tanto. Insomma quei pochi attimi che non riesci a strappare e buttare, piccole ombre che ti seguono, di cui non ti liberi. Certi attimi valgono anni d'attesa. Di lui mi ricorderò sempre un momento di desiderio infinito. Un momento di quelli che a descriverli con le parole non ci riesci mai fino in fondo. Resterà eternamente quella notte. Poi la vita spesso divide, sottrae, liquida precocemente eppure chissà, forse questa è una piccola illusione a cui noi umani non smetteremo mai di credere. Voglio credere che ovunque saremo e in qualsiasi modo andranno le nostre vite, ogni tanto, in un piccolissimo angolino del cuore, quella sensazione tornerà a scaldarci dal freddo. Lui sorriderà e io lo avvertirò, perché il suo sorriso toglieva il fiato agli alberi. In quel piccolissimo angolino del cuore non entrerà mai nessun altro, lo abiteremo solo noi. Io mi ci rifugerò, quando avrò bisogno di assaporare ancora la pace, l'aria di quella notte, un respiro ultraterreno. Lui mi ripenserà, quando la vita l'avrà consumato, succhiato, vissuto fino al midollo. Ma non avrà mai nessun rimpianto e nemmeno io. Perché continueremo ad abitarci ogni tanto e nel ricordo dei nostri passi sulle foglie dei viali autunnali, quelle che calpestate per amore trasformano in suono il rumore, la ritroverò sempre un po.. |
|
Post n°283 pubblicato il 02 Maggio 2013 da Monica_mmm84
E allora ti dico sbrigati, sbrigati a dimenticare, perché se non dimentichi subito non dimentichi più. E non importa se la vita va avanti, se ogni cosa ti ricorda che certe cose non possono funzionare. Se non dimentichi subito certi ricordi ti tornano a cercare. Sono momenti impensabili, tu nemmeno lo immagini che possa succedere. Tornano soprattutto quando pensi di aver archiviato, quando hai ricominciato, quando ai "chissà come sarebbe stato" hai finalmente sostituito " è solo oggi quel che conta, oggi è un giorno migliore di ieri, è sempre meglio chi sei di chi eri". Perché tanto la vita non ti ridà mai indietro un'altra occasione identica. Te ne dà tante altre ma non una identica. L'identikit di un'occasione porterà sempre un nome e cognome, il rumore di certi passi, un profumo, una canzone, un sorriso all'improvviso, un silenzio raccontato da uno sguardo o persino un incontro mai avvenuto. |
|
Post n°282 pubblicato il 12 Aprile 2013 da Monica_mmm84
X la Donna più forte che io abbia mai conosciuto..x te MAMMA..
|
|
Post n°281 pubblicato il 05 Aprile 2013 da Monica_mmm84
Di tutti gli attimi che ho vissuto, molti sono finiti nel dimenticatoio. |
|
Post n°280 pubblicato il 25 Marzo 2013 da Monica_mmm84
|
|
Post n°279 pubblicato il 23 Marzo 2013 da Monica_mmm84
Oggi, un bimbo mi chiede: “Ma il cuore sta sempre nello stesso posto, oppure, ogni tanto, si sposta? Va a destra e a sinistra?”. “No, il cuore resta sempre nello stesso posto. A sinistra”. Un giorno, crescerai. Ed allora capirai che il cuore vive in mille posti diversi, senza abitare, davvero, nessun luogo. Ti sale in gola, quando sei emozionato. O precipita nello stomaco, quando hai paura, o sei ferito. Ci sono volte in cui accelera i suoi battiti, e sembra volerti uscire dal petto. Altre volte, invece, fa cambio col cervello. Crescendo, imparerai a prendere il tuo cuore per posarlo in altre mani. E, il più delle volte, ti tornerà indietro un po’ ammaccato. Ma tu non preoccupartene. Sarà bello uguale. O, forse, sarà più bello ancora. Questo, però, lo capirai solo dopo molto, molto tempo. Ci saranno giorni in cui crederai di non averlo più, un cuore. Di averlo perso. E ti affannerai a cercarlo in un ricordo, in un profumo, nello sguardo di un passante, nelle vecchie tasche di un cappotto malandato. |
|
Post n°278 pubblicato il 17 Marzo 2013 da Monica_mmm84
Siamo strani, indefiniti, comici, abusati dai dolori, dalle tante facce incontrate dello stesso cuore e soprattutto sempre alla ricerca di quello che non c'è. Spietati con chi non ci interessa fin quando non si allontana, con i pensieri tesi a raccogliere attenzioni da chi ci sfugge dalle mani. Non possiamo perdere ciò che non abbiamo mai avuto ma può mancarci per sempre quel che non abbiamo mai vissuto. Eppure la gioia detesta la salita e la corsa infinita. Perché a furia di andare, di correre, di non guardare con attenzione, il tempo passa e si sceglie di vivere costantemente nell'attesa. Ci raccontiamo che domani ci sarà qualcosa di meglio, per sopportare la paura di perdere quel che oggi abbiamo trovato, rinnegato, rifiutato, non ritenuto mai abbastanza, per poi ripercorrere a ritroso dei ricordi. È di sicuro necessario accettare che qualcosa esca dalla nostra vita per fare spazio a qualcosa che entra. Spesso però quel che entra non lo si lascia entrare mai del tutto. Temiamo i legami a volte perché per una manciata di istanti, l'amore ci dona la sensazione d'immortalità, anche se sappiamo di non esserlo. Scegliere di vivere in attesa o nel rimpianto è un alibi per non affrontare la paura più grande che abbiamo: perdere, dunque soffrire. Invece è vero, un rapporto può finire ma quel dolore significa che siamo stati felici e dunque che potremo esserlo di nuovo. La ricerca smisurata di emozioni indefinite è invece un po' come vivere al limite ma senza oltrepassarlo mai. Senza rischio non c'è mai felicità e la sola assenza di dolore non è necessaria a farci stare davvero bene. |
|
Post n°277 pubblicato il 11 Marzo 2013 da Monica_mmm84
Lui è l’indimenticabile riproduzione di un tramonto in miniatura. Sembra finire per ricominciare nella mente. Ci sono tramonti che non tramontano mai. Lui è lui ed è quanto basta per non vedere altri che lui intorno a me. Lui probabilmente difficile da capire pur possedendo una semplicità così profonda da restare incomprensibile. Lui ha sempre pensato che per me fosse facile scrivere, tirare fuori quello che avevo dentro, scompigliare l'anima al vento per spiaccicarla su carta come se la si potesse fermare lì, per tutto il tempo possibile. Io non lo so se lui ha capito che non è così, che non si riescono ad inventare le parole se non sono già nel doppio fondo del tuo cappello, se non sono appoggiate al silenzio che ti brucia dentro, che è faticoso scriverle, che a volte ti lacera la mente, che scrivi per tutti ma non le scrivi a chiunque, che ogni volta hanno un indirizzo preciso e sempre esclusivo, come la suite che affaccia su un campo da golf, dove l'ultima buca è l'entrata di un sogno. Io non lo so se lui ha capito che io non credo nei comandamenti e ascolto solo le vibrazioni che mi fanno girare gli occhi in mezzo a una stanza vuota, per seguire un vento innaturale che soffia anche se è tutto chiuso, se ormai il tempo è finito, se il cuore batte più lento perché non riconosce più niente di quel che vorrebbe davvero intorno. Però di comandamento ne ho inventato uno che scrivo a terra tutte le volte che abbasso lo sguardo, non esiste una sola verità, ne esistono tante mescolate fra la gente, spesso dividono perché accentuano le distanze fra chi vuole essere capito ma non si sforza di capire. Lui ha sempre pensato che io fossi tanto forte da riuscire ad affrontare tutto da sola, solo perché alla fine ce l'ho sempre fatta, solo perché ho stravolto il destino, solo perché ho compresso tristezza e delusioni e le ho fatte diventare emozioni. Forse lui sa che abbandonare un sogno per strada, all'inizio fa girare a guardarlo di continuo mentre ti allontani ed è come privarsi di qualcosa che sai che non vedrai mai più. Lui ha sempre pensato che la rabbia facesse parlare sinceramente e tirare fuori le cose che in altri momenti non diresti mai e che quando t'incazzi e sputi veleno dici davvero quel che pensi. Non sempre è così. Ha sempre saputo che non sono una donna facile, che alcuni dolori ti aprono agli altri ma ti chiudono a chi impari a volere davvero. Così a volte ci si fa del male, si fa del male proprio a chi non vorresti. Lui non sa che l'ho fotografato in molte foto dove lui non c'è, sembra esserci tutt'altro, dal fuoco, alla luna, a una penna su un foglio a un panorama sempre fuori stagione e persino in quelle che mai scatterò. Lui sa che mi sono rimasti pochi uomini dentro fra tutti quelli che ho incontrato e ancora meno addosso, quasi a riconoscerne l'odore anche quando l'incanto si è spento, a sentirne il sapore di notte, quando respiri il ricordo della passione e del colore e che però questo non basta ad arginare le differenze. Lui ha conosciuto la mia parte peggiore e quella migliore, quando si è rotta la chiusura che serra la mente e lascia i sentimenti in libera uscita, fra notti insonni, musica e risvegli rumorosi. Perché è davvero una terra strana la nostra mente. Dalla mia vita ho imparato qualcosa, che sentirsi soli stando con qualcuno è la vera solitudine e che da sola non mi sento sola mai e questo è forse il limite della mia forza, e forse diventa la mia fragilità. Da lui ho imparato che vedo la luce comunque e che chissà se poi è vero che non si ha bisogno di nessuno, perché per quanto si persegua la luce si è sempre anche l'ombra di qualcosa o di qualcuno.. |
|
Post n°276 pubblicato il 11 Marzo 2013 da Monica_mmm84
|
|
Post n°275 pubblicato il 09 Marzo 2013 da Monica_mmm84
Voglio dirti che forse non siamo stati un bel sogno ma neppure una brutta realtà. Voglio dirti che si possono percorrere anni luce in una sola notte. Che c’è chi si sente l’anima gemella di un altro, chi bestemmia amore fuori senza averne dentro, chi inganna il silenzio con finte parole, chi si spreca nei letti di chiunque. E poi ci siamo noi che dove siamo stati non lo so, ma siamo stati qualcosa comunque.. |
|
Post n°274 pubblicato il 01 Marzo 2013 da Monica_mmm84
Qualcuno si dimentica che ad alzare la voce sono buoni tutti. Oggi forse essere alternativi è essere gentili e cercare di essere utili al mondo come si può. Nuocere al prossimo è così facile, il difficile è non farsi tirare giù. Esistere è anche resistere alla tentazione di adeguarsi al comportamento comune. Quando faccio attraversare le persone sulle strisce o mi fermo a far passare uno con l'auto, colgo sguardi impreparati. Mi fermo a parlare con le persone al bar, gioco con i bambini, con gli animali. Forse non siamo più preparati alla gentilezza. Ma allora quando parliamo del mondo che deve cambiare da dove si dovrebbe ricominciare se non da se stessi? Se sono sempre gli altri il problema allora ci meritiamo il sistema in cui viviamo. Dimenticavo di dire che ho scritto questo non tanto per me, chi mi conosce sa cosa ho passato finora, nella vita reale che abbiamo tutti, non mi turba il cinismo di qualcuno, guardo sempre al bello, sono abituata a sorprendermi. Persino alle parole negative do accezioni positive, come l'abitudine. Mi piace essere indifferente a tutto ciò che non è amore. L'ho scritto perché son stanca di essere messa sotto accusa. Dietro internet si è così bravi a disturbare le vite ma se c'è una cosa che detesto è chi fa il prepotente con le persone fragili. Mi sembra possa essere la stessa tipologia che picchia le donne, che sevizia gli animali. Perché il marcio lo vedo anch'io, ma non è puntare il dito sul marcio che occorre. Magari occorre esiliarlo dalla nostra sfera, agendo diversamente. |
|
Post n°273 pubblicato il 28 Febbraio 2013 da Monica_mmm84
"Non ho tempo!" è la scusa peggiore che possiamo raccontare a qualcuno. Non esiste delusione passata, impegni, lavoro, paure, mal di testa o mal d'anima o di cuore e d'orgoglio. Non si ha mai la vita troppo impegnata per un pensiero che, se è reale, approfitta di ogni distrazione per arrivare a destinazione. Non esiste la preoccupazione di spendersi inutilmente. Si ha sempre tempo per ciò che ha importanza. Si ha tempo pure per l'impossibile. Chi non crede nell'impossibile, più semplicemente, non ama abbastanza.. |
|
Post n°272 pubblicato il 27 Febbraio 2013 da Monica_mmm84
Ma come mai è così difficile dire davvero quello che si pensa? Senza filtri, senza infrastrutture, senza tutta questa rigidità nei confronti del proprio sentire. Spesso escono parole opposte rispetto a quelle che si sarebbero volute dire. Vorresti dire "ti amo" e te ne vai; vorresti dire "resta qui" e sei tu a voltare le spalle a qualcuno. Perché l'apparenza e la sostanza non sono mai andate d'accordo e non ci andranno mai, neppure in futuro. |
|
Post n°271 pubblicato il 24 Febbraio 2013 da Monica_mmm84
Il nostro cuore è un muscolo intelligente ed è l'ultimo ad arrendersi e la nostra mente, consapevolmente, alla fine si arrende al cuore. Può esserci un momento di esitazione, di preoccupazione, di timore, perché siamo frutto di esperienze passate, esperienze che spesso ci hanno reso un po' più diffidenti. Perché siamo bravi con i nostri iniziali sabotaggi interiori :) Questo è lecito ma non una scusa per rinunciare. Non esiste rinuncia dove c'è amore. Non esiste dolore passato, disillusione, mal d'anima. Perché alla fine non possiamo andare in direzione contraria ai veri desideri. Riuscirci non significa essere forti, significa probabilmente che l'interesse era debole o più semplicemente non era amore. L'amore non conosce scuse. Ricordo la frase di un vecchio film, Love Story: "Amare significa non dover mai dire mi dispiace".Si va via anche per disperazione dalla vita di qualcuno. Esistono rapporti un po' come condanne che probabilmente non rendono propriamente felici. Tengo sempre a dire che non sappiamo mai veramente cosa è accaduto nella vita degli altri. La scrittura non insegna niente a nessuno, lo sosteneva anche Calvino. Però l'amore non è mai sbagliato, né siamo sbagliati noi. Se rinunciare diventa una forma d'amore ben venga.. |
|
Post n°270 pubblicato il 20 Febbraio 2013 da Monica_mmm84
|
|
Post n°269 pubblicato il 16 Febbraio 2013 da Monica_mmm84
Non chiedere attenzioni e poi dissolverti nella felicità della persona a cui le dai è il tuo strano modo di tenere. E il non chiedere a nessuno di starti vicino è il tuo silenzio parlante che tradisce il contrario. Quando non sei abituato a chiedere a nessuno di restare nella tua vita non è detto che tu non abbia una disperata voglia che qualcuno ci resti. È che forse hai imparato a tue spese che ...non serve chiedere di rimanere. Chi vuole restare c’è già ancor prima che tu lo trovi e resta senza che glielo chiedi. Sarà per questo che non hai mai imparato a pregare ma hai imparato a ringraziare per il tempo e per l’amore, per chi capisce chi sei, per chi distingue i complimenti dal vero e unico interesse, per quei viaggi che fai senza muoverti e ti ritrovi comunque con chi vuoi.. |
|
Post n°268 pubblicato il 14 Febbraio 2013 da Monica_mmm84
- Come stai? – domandi. C’è quell’attimo di finta assenza, un respiro di esitazione e poi la risposta Ma se avessi avuto il coraggio di non trascurare un piccolo particolare avresti chiesto la verità: – Come stai, senza me? – -Non troppo bene, credo- Io insieme a me sto bene ma insieme a te sto meglio. Se sto meglio preferisco raccontarti la vita, condividere gioie e alleggerire dolori. Questa forse è l'essenza delle piccole verità che davvero ci cambiano. Le cose meravigliose sono rare e preziose e come tutte le cose preziose sono fragili e vanno difese. Chi non si difende, si perde, inevitabilmente. Chi si perde non si voleva abbastanza :) Inutile complicare la semplicità. Ah, aggiungo che vi è un'immensa differenza fra dignità e orgoglio. L'orgoglio è sciocco in quasi tutte le accezioni, (tranne quando siamo orgogliosi di qualcuno per una sua vittoria personale), la dignità ci permette invece di non accettare situazioni che hanno poco da spartire con l'amore. Ad esempio trattamenti che crediamo di non meritare o anche solo una briciola in meno di ciò che sappiamo di essere capaci di dare. |
|
Post n°267 pubblicato il 13 Febbraio 2013 da Monica_mmm84
Non esistono scelte che non abbiano un prezzo. Si paga sempre un prezzo per le cose che contano. Se non si è disposti a pagare è meglio non toccare. Il cuore si sgualcisce facilmente. E soprattutto: Se non sai cosa scegliere forse non è ancora il momento di scegliere, ma non scegliere me se poi continui a scegliere anche tutto il resto.. |
|
Post n°266 pubblicato il 11 Febbraio 2013 da Monica_mmm84
Entrerò nei tuoi pensieri ogni tanto, probabilmente accadrà fino all'ultimo, come tutte le cose impossibili che si legano al vento che soffia nel cuore. Poi mi spegnerai per dedicarti alla tua realtà ma ci ritroveremo ancora in qualche sogno, in qualche flashback di passato che riaffiora dalle cose che fanno la ruggine e che scorgerai ancora brillante, come un anello che non ha perso mai la sua luncentezza iniziale a dispetto del tempo. Tu lo rimetterai al dito, per ripercorrere incontri, emozioni, magie. Ti scorrerò nelle vene in quel momento così forte da farti sembrare impossibile che io possa entrare come mare nel tuo corpo. Ti accorgerai che la bellezza fa male, che tutto ciò che è troppo forte spinge sul petto e può far soffocare, dilaniare la carne quando debole si è arresa a un facile addio. Siamo morti insieme senza saperlo, per questo vivremo ancora ognuno altrove. Le visioni si mescoleranno alla realtà e immagineremo adulti i bimbi mai avuti, cresciuti nel pensiero senza noi. Forse l'amore non basta, non si può stare bene insieme, non si può stare bene senza. Io sento che saremo felici comunque, perché se così non fosse non avremmo potuto scegliere di sopportare questa distanza. Ci aspetteremo in milioni di altri amori per smettere di aspettarci. Faremo l'amore con corpi senz'anima per scambiarcela ancora una volta. E io realizzerò tutti i miei sogni, tutti quelli per cui basterà il mio impegno e mi mancherai accanto, quando stupidamente mi volterò fra la folla sperando di vedere il tuo sorriso illuminare di presenza un giorno disperato.. |
|
Post n°265 pubblicato il 11 Febbraio 2013 da Monica_mmm84
È strano accorgersi che è proprio quando te ne vai che puoi capire quanto sei rimasto e quanto ti rimane di qualcuno. La prospettiva delle lontananze fa percepire tutto più nitido. Ci sono assenze che sono scuse, assenze che sono pause. Ci sono mancanze che restano, presenze che stancano, tenute in vita artificialmente soltanto dall'abitudine. Al di là di ogni apparenza, in un mondo in cui quasi tutto si cancella in fretta per fare spazio a centomila possibili novità, qualcosa la metti a fuoco oltre ogni previsione possibile e per quanto ci provi non puoi negarla ai tuoi occhi. Più ti manca qualcuno più è ovunque presenza.. |

ULTIMI COMMENTI
I MIEI BLOG AMICI
- la vita.....
- THE_CROW
- IL MIO VIAGGIO
- LADY-BLACK
- LAMICIZIA
- Faccia a Faccia
- .. Anima e Cuore ..
- RiflessoSulGhiaccio
- stanca d exere stufa
- Pensiero
- Blog libero
- io amo gli animali
- Ilpunzecchiatore
- Il mondo che vorrei
- LADY NOTTE
- Redragonflys world
- POSSOFA_MICATUTTOIO
- La Mente e Il Cuore
- CONCORSI
- Le Fate
- ANIMA...
- Oltre il Cuore
- Due silenzi
- Dolce Fantasia
- ANGEL FREE
- ERBEL BLOG
- I LOVE MY PETS
- Romanzi e storie
- ILMONAKO
- Semplicemente...Io
- Grafica ** Romantica
- Chiaro di Luna
- IL TUO DONO
- kickboxing
- I Trucchi Del Makeup
- aquila splendente
- GemelliDiversi
- Fenice
- ultimavenere
- LE SPIRE DELLANIMA
- I Miei Pensieri
- Amici
- IlRegnoDellaFollia
- Abbellire i blog
- Sorridi Sempre ^___^
- Semplicemente Donne
- La condizione di se






![]()
![]()
![]()



























Inviato da: paola_spagna
il 02/05/2013 alle 22:39
Inviato da: Grafica_Mary2
il 02/05/2013 alle 02:28
Inviato da: geremia_di_Oz
il 28/03/2013 alle 11:19
Inviato da: airexodus
il 28/03/2013 alle 10:37
Inviato da: Grafica_Mary2
il 26/03/2013 alle 01:28