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Post n°159 pubblicato il 19 Novembre 2009 da Odette292
Maledivo il giorno che ti incontrai, ogni volta che uscivo dalla tua porta. Mi mancavi ogni momento che non c'eri. Fermavo il respiro per trattenere il tuo odore fino alla volta dopo che ti incontravo. Nel tuo letto, riprendevo aria dalla tua bocca. Se avessimo continuato, uno dei due sarebbe sicuramente morto. A volte, a tarda sera passavo da casa tua, senza lasciare traccia. Continuavo a chiedermi dove tu fossi. Ma una gelosia dilaniante mi condannava alla paralisi del silenzio. Spesso mi veniva un dubbio: se fossi viva o morta. E non ricordavo più dove fosse andato a finire l'amore per me stessa. |
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Post n°158 pubblicato il 16 Novembre 2009 da Odette292
E come spesso accadeva, fui presa da inquietudine. Risaliva verso l'alto a fiotti, come una marea irruenta e incostante. Cercando (invano) una ragione tra i respiri spezzati, mi resi conto che era una di quelle reazioni che hanno spesso vecchi e bambini. Così, mi misi a piangere con disperazione. Senza nessuna intenzione di smettere.
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Post n°157 pubblicato il 12 Novembre 2009 da Odette292
Che poi, di roba da mangiare ce n'era pure troppa. Ma per mia madre non era mai abbastanza Eppure, la guerra era finita da un pezzo, pensai io mentre, costretta ai lavori forzati da tutti quei preparativi, fungevo da aiuto-cuoca e lavapiatti-in-capo. Mio fratello protestava che, per almeno tre giorni, ci sarebbe toccato mangiare le stesse pietanze per far fuori gli avanzi, insinuandosi bofonchiosamente tra le urla di mio padre che ogni tre quarti d'ora veniva spedito al supermercato perchè c'era sempre qualcosa che mancava. L'unico ad esser veramente felice in tali occasioni, era il cane.Fin quando mia madre non lo guardava storto e pronunciava la parola "bagnetto!" con tono ammiccante. A quel punto, anche lui fuggiva, abbandonandoci al nostro crudele destino.
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Post n°156 pubblicato il 09 Novembre 2009 da Odette292
Erano bastati quindici minuti. Poi, fu solo un tappeto di cocci rotti. Non mi era rimasto nulla. |
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Post n°155 pubblicato il 06 Novembre 2009 da Odette292
Che dirti, Amico mio... |
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Post n°154 pubblicato il 04 Novembre 2009 da Odette292
E poi, furono giornate di foglie morte. Di inutili folate di vento urlate contro il grigio plumbeo di un cielo troppo basso per volare. Il mare, truce ed opaco, si gettava sulla riva come un naufrago disperato. Annaspando certezze. Io non avevo nulla da dire, eppur iniziai a scrivere spinta da un qualche bisogno, dondolando le gambe sotto il tavolo. Fu solo un esercizio di scrittura. Nulla di più. Non c'erano certezze in questo deserto. A stento, sopravviveva qualche illusione. Ma aveva lo stesso colore delle foglie morte.
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Post n°153 pubblicato il 02 Novembre 2009 da Odette292
Non so dove, né quando. Ma in un momento non definito della mia vita, qualcuno mi appioppiò le etichette di “trasgressiva”, “sovversiva”, “irriverente”.
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Post n°152 pubblicato il 01 Novembre 2009 da Odette292
E' che ero nata in un giorno sbagliato. E che il Mondo aveva continuato e continuava a girare ogni giorno, inesorabilmente, facendomi roteare senza che me ne rendessi conto. Per anni ed anni, restai nella più ferrea convinzione di essere ferma in un punto. Il medesimo punto. Senza muovere un passo. Senza rendermi conto che, proprio nell' istante in cui mi ero fermata, avevo iniziato un lungo viaggio.
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Post n°151 pubblicato il 29 Ottobre 2009 da Odette292
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Post n°150 pubblicato il 26 Ottobre 2009 da Odette292
" Signorina, non si adagi sugli allori." |
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Post n°149 pubblicato il 23 Ottobre 2009 da Odette292
Oggi, giornata di lacrime adolescenziali. |
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Post n°148 pubblicato il 21 Ottobre 2009 da Odette292
La coltellata arrivò, puntuale come sempre: quando meno me la aspettavo. Fu secca. Decisa.La lama si inficcò tra le scapole, in modo che non potessi estrarla da sola. |
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Post n°147 pubblicato il 16 Ottobre 2009 da Odette292
Dopo quel trambusto immane, non rimasero che scatole vuote e polvere. |
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Post n°146 pubblicato il 10 Ottobre 2009 da Odette292
Tra intolleranza e saturazione, mi trovai banale. Era arrivato il momento di smettere. |
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Post n°145 pubblicato il 04 Ottobre 2009 da Odette292
Mio caro Amico, I matti non mi sono mai piaciuti. Ancor meno coloro che mascherano la propria instabilità fregiandosi dell'aura della "creatività." Si, ricordo: ho sempre sostenuto che la genialità sia la meravigliosa conseguenza di qualche deviazione in rapporto di causa-effetto, ma la follia è tutt'altra cosa. Adesso mi chiedo se tu sappia cosa significhi "volere bene". Non credo, visto lo scempio che hai fatto della tua vita e di tutti coloro in cui hai inciampato. E ringrazio sentitamente il Cielo che tu non mi abbia mai detto "ti amo" . |
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Post n°144 pubblicato il 02 Ottobre 2009 da Odette292
Mi sentivo defraudata e violata. |
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Post n°143 pubblicato il 01 Ottobre 2009 da Odette292
Dal "Libro Sacro” di Odette: |
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Post n°142 pubblicato il 29 Settembre 2009 da Odette292
Quante parole sull'amore, quanta bella letteratura, quanta filosofia... Utopie. A lungo andare, non è altro che la violazione della propria solitudine. |
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Post n°141 pubblicato il 27 Settembre 2009 da Odette292
Considerando i fatti, sembrava che esserci o non esserci non cambiasse le vite altrui. La verità era che: certe cose non andrebbero mai chieste. Così, arrivai ad un'altra delle mie proverbiali "squallide conclusioni": la necessità di troppe parole per comprendersi era indice di mancanza di sentimenti.
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Post n°140 pubblicato il 25 Settembre 2009 da Odette292
Quel segno sul labbro era un vezzo da baciare. |

Inviato da: Odette292
il 19/11/2009 alle 19:30
Inviato da: Ed.Felson
il 19/11/2009 alle 19:17
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il 19/11/2009 alle 14:33
Inviato da: Odette292
il 19/11/2009 alle 14:31
Inviato da: Odette292
il 19/11/2009 alle 14:30