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Un blog creato da Odette292 il 21/07/2008

monologo in rosso

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IO

Post n°152 pubblicato il 01 Novembre 2009 da Odette292

E' che ero nata in un giorno sbagliato. E che il Mondo aveva continuato e continuava a girare ogni giorno, inesorabilmente, facendomi roteare senza che me ne rendessi conto. Per anni ed anni, restai nella più ferrea convinzione di essere ferma in un punto. Il medesimo punto. Senza muovere un passo. Senza rendermi conto che, proprio nell' istante in cui mi ero fermata, avevo iniziato un lungo viaggio.
Il più avventuroso della mia misera esistenza.
Il più difficoltoso.
Il più solitario.
Il viaggio più bello della mia vita: dentro le crepe friabili della mia anima.


Una lunga galleria ed un incubo buio e profondo come un buco nero. La notte andavo a dormire dentro una bara aperta. La Morte mi vegliò per tutto il tempo, stringendomi la mano fino a farmi male. A volte, mi abbracciava. Così mio corpo gelava, fino a battere i denti. 

Quando riusciì a scrostarmela di dosso, fui una donna felice. Ma nel fragore di una gioia ritrovata o mai provata, non mi resi conto e, accecata dalla luce della Vita, precipitai all' Inferno. Credetti di amare un Uomo. Invece, stavo semplicemente facendo sesso col Diavolo. Arsa nel corpo e nell' anima, credetti ancora di essere morta per sempre. Ancora. Di nuovo.

Sfuggii.
Fugìi.
E mi ritrovai in quel punto.
Vestita di brandelli.
Senza forze.
Senza sogni.
A piedi scalzi.
Senza sapere dove andare.
Seduta, sul quel grande masso, iniziai il mio lungo viaggio, inconsapevole.

Dopo tanta strada, oggi so che io amo.

 
 
 
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