monologo in rossoSolitarie dicotomie in ordine sparso |
AUTORITRATTO
Tra i vizi capitali che prediligevo vi erano l'ira e la superbia. Non disdegnavo la gola e la lussuria. Non ero avara, accidiosa e ancor meno invidiosa. Ammiravo il genio e l'eccellenza però, di qualunque natura essi fossero. Stimolavano dentro di me una sorta di accanita competizione verso la parte mediocre del mio essere che mirava all'annientamento delle cellule imperfette.
Ad un certo punto della mia vita, mi resi conto che non avevo lasciato nulla di intentato.
Spesso, io facevo follie.
| « LE TOMBEUR DE FEMMES | A PROPOSITO DI... » |
EPIFANIE
Post n°164 pubblicato il 02 Dicembre 2009 da Odette292
Pensieri distratti scorrevano fluidi nella silenziosa serenità del tardo pomeriggio di fine inverno: c'erano cose che non avevano una spiegazione. Accadevano e basta. A volte, bastava girare la curva per ritrovarsi davanti il mare. Sorrisi a me stessa, dopo una tale manifestazione di insolito ottimismo. |


Inviato da: commercial loan rate
il 31/01/2012 alle 09:45
Inviato da: artchoker
il 29/01/2012 alle 12:04
Inviato da: cinzia63
il 23/01/2012 alle 19:29
Inviato da: cricetodoc
il 23/01/2012 alle 17:38
Inviato da: Odette292
il 21/01/2012 alle 18:16