MI PRESNETO

Post n°1 pubblicato il 27 Aprile 2015 da mory.bimba

Ciao a tutti, mi chiamo Morena ho 48 anni. Ho creato questo blog per la passione che ho per il Fimo, con l'intenzione di vendere oggetti creati da me, tra questi orecchini, ciondoli, folletti, bomboniere.  Ora per chi non lo sa qui di sotto spiego cosa è il Fimo.

Il Fimo è una pasta sintetica facilmente modellabile e termoindurente, utilizzabile per la creazione di piccoli oggetti. La sua consistenza lo rende adatto ad essere trasformato in oggetti rotondi, in fogli sottili o tagliato a strisce con un coltello. Non secca all'aria ma può essere indurito cuocendolo in un comune forno. La pasta Fimo è in commercio in una vasta varietà di colori e di effetti, tra i quali:        Fimo classic: pasta abbastanza dura, che permette di fare lavori precisi, ad esempio come murrine, braccialetti, collanine e portachiavi, disponibile in vari colori;

Fimo soft: pasta più morbida, di facile lavorazione, disponibile in vari colori;
Metallizzato: pasta in colorazioni oro, argento e rame;
Granito: pasta in colorazioni effetto pietra, dal colore non uniforme;
Trasparente: pasta simile a vetro colorato;
Fluorescente: pasta per gioielli colorati, che si illumina al buio;
Perlato: pasta con effetto strass, per ricreare oggetti dal colore perlato;
Marmorizzato : pasta in colorazioni marmo.

Il fimo può essere lavorato a temperatura ambiente, e non secca all'aria ma solo se messo in forno elettrico. La fase di cottura è una fase delicata, poiché, se affrontata in modo scorretto, può provocare una cottura irregolare della pasta. Dato che il fimo è composto da derivati del petrolio, se la temperatura è troppo elevata (superiore ai 150 °C), o se se ne prolunga in modo irregolare la cottura, può sprigionare delle sostanze tossiche e cancerogene per l'uomo, che, depositandosi nel forno, possono intaccare gli alimenti. È buona norma comunque mettere il fimo sopra della carta da forno e utilizzare un termometro da forno per avere sempre sotto controllo la temperatura. Inoltre è molto usata la tecnica del "bagnomaria" per cuocere il fimo, in modo che la temperatura rimanga a 100 °C, evitando che il fimo bruci.

Per quanto riguarda la cottura a bagnomaria, basta prendere un piattino di vetro o di ceramica, una pentola mezza piena d'acqua e un coperchio. Con questo sistema, la cottura impiega dai 15 ai 30 minuti circa, a seconda delle dimensioni dell’oggetto, e dopo la cottura è necessario scartavetrare e lucidare le creazioni cotte. Le sostanze cancerogene del fimo possono intaccare le pareti della pentola, per questo è importante che l'attrezzatura usata non abbia altri impieghi.

 

 
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