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Auto moto d'epoca a Padova - Fuoriserie a Roma: il futuro dei saloni è adesso
Creato da motorclassic il 19/04/2010Cerca in questo Blog
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CHIUDE LA 63ESIMA EDIZIONE DELLA COPPA D'OROSi è chiusa la 63esima Edizione della Coppa d'Oro delle Dolomiti, aggiudicata alla coppia siciliana Mario Passanante e Francesco Messina, che ha bissato il primo posto dell'edizione precedente, della Scuderia Bergamo Corse Club Orobico alla guida di una Fiat 508 C del 1938. Secondi Gianni Lenzi e Giuseppe Cadoppi della Scuderia Volvo con una Amazon 121 del 1961, terzi Armando Fontana e Guido Ceccardi della Scuderia Nettuno Auto Storiche con una Lancia Aurelia B20 del 1953. A consegnare i premi ai classificati della Coppa d'Oro delle Dolomiti 2010, cerimonia coordinata da Savina Confaloni di SKY Nuvolari svoltasi alle 11.30 nella piazza centrale di Cortina allestita per l'occasione, Paolo Stragà, presidente di ACI Belluno insieme ad Alberto Masserdotti, titolare di ALTE SFERE e alle rappresentanze delle autorità locali. Da sottolineare la consegna di una medaglia speciale donata dal Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano al primo classificato da parte del Prefetto di Belluno, dr. Carlo Boffi che ha lodato la manifestazione definendola un evento di successo e significativo per il territorio. Il primo posto tra gli equipaggi stranieri è stato assegnato a Hiromichi Fukuda e Tadakazu Kojima su una splendida e ammirata Ferrari 166 MM del 1950. La classifica femminile è stata vinta invece dalla coppia Francesca Grimaldi e Laura Confalonieri su Porsche 356 C del 1964 del Porsche Italia Classic Team, mentre la miglior scuderia, per partecipazione e rarità di autovetture è risultata il Cortina Car Club. La gara di regolarità classica, che si conferma ancora una volta tra le più affascinanti grazie ad un percorso tra i più belli del mondo, nella cornice delle Dolomiti, si è svolta all'insegna di una passione che continua e che ha coinvolto organizzatori, sponsor, equipaggi e naturalmente pubblico, sempre più numeroso e in aumento ogni anno. Partiti da Cortina nella mattinata di venerdì 3 settembre, dopo le verifiche tecniche del giorno prima, i 120 equipaggi si sono sfidati lungo un percorso che ha condotto le vetture, nella prima tappa verso il passo Falzarego, valicando quello di Valparola, Campolongo per poi proseguire verso Arabba, Passo Pordoi, Passo Fedalia, Malga Ciapela, dove si è svolto il pranzo. Nel pomeriggio poi sono stati molto apprezzati dai piloti gli scenografici e spettacolari Serrai di Sottoguda, il Passo Giau con il rientro a Cortina, oltre allo steso circuito che ha messo alla prova le abilità degli equipaggi e i motori delle auto, alcune delle quali hanno avuto qualche difficoltà dovuta all'altitudine. La seconda tappa di sabato, invece, ha interessato il Passo Giau, Selva di Cadore, Forcella Staulanza, Forno di Zoldo, Ponte nelle Alpi. Momento clou è stato il passaggio delle vetture nel centro storico di Belluno attraverso la bellissima Piazza dei Martiri alla presenza del sindaco Antonio Prade e le massime autorità cittadine, soddisfatte della positiva risposta della cittadinanza che ha accolto calorosamente e con grande interesse la manifestazione. Il rientro a Cortina poi ha attraversato Mas, la Valle del Miss, Agordo, Cencenighe, Caprile, Passo Falzarego. Durante la mattina di domenica 5, nel centro storico di Cortina, si è svolto infine il Trofeo Tag Heuer-Barozzi, prova cronometrata al millesimo di secondo, a cui hanno partecipato tutti gli equipaggi; una passerella dedicata soprattutto al numeroso pubblico di turisti e ampezzani affezionati sostenitori del mondo affascinante delle auto d'epoca. Vincitori l'equipaggio Ticchioni Fausto e Valentini Gianna della Scuderia Ecurie Du Soleil-WD40 su Alfa Romeo Giulietta Spider Veloce del 1960 cui è stato consegnato un cronografo a marchio TAGH-HEUER, da tre anni main sponsor della manifestazione che festeggia i 150 anni. Le vetture costruite entro il 1961 sono state selezionate da Alte Sfere srl, società bresciana incaricata dall'ACI di Belluno dell'organizzazione della gara a partire da questa edizione. Una nuova partnership che ci farà rivivere la storia di questa corsa che dal 1947 al 1956 ha entusiasmato piloti e pubblico, lasciando un segno indelebile nel panorama automobilistico. Naturalmente più che soddisfatto il team degli organizzatori; primo fra tutti il Presidente dell'ACI di Belluno Paolo Stragà che ha un obiettivo ben preciso, continuare a far crescere la manifestazione: "questa edizione 2010 ha visto un importante incremento di partecipanti e di pubblico, cosa che ci conferma nella certezza di offrire al nostro pubblico di appassionati un evento unico, di altissimo livello". La Coppa d'Oro delle Dolomiti 2010 ha goduto del patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Belluno, del Comune di Belluno e del Comune di Cortina d'Ampezzo, oltre alla collaborazione con il Consorzio Cortina Turismo, con il magazine Cortina Topic, unico media partner, e con Cortina Car Club, presente all'evento con dieci preziose vetture. La bellezza classica delle vetture storiche infine registra in questa edizione 2010 un significativo incremento del numero di iscritti, oltre al diffondersi dell'interesse per questo mondo fra i giovani, come dimostra la maggiore percentuale di equipaggi di età fra i 30 e i 35 anni, iscrittisi con vetture sportive.
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