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mullerina
   
Creato da mullerina il 29/12/2005

Il mondo di Chia

Annodati attimi.

 

Si sentono solo i baci

Post n°776 pubblicato il 23 Aprile 2014 da mullerina
 

Ti ho visto indossare mille vesti in questi mesi, ma mai ti avevo immaginato poeta e invece... Mi hai sorpresa ancora, una manciata di righe, lette nella penombra della stanza. Versi gentili e semplici, che hanno trasformato il mio risveglio imbronciato.
E anche ora, pensando a te, piego il mento all'in giù e mi ritrovo con un sorriso stampato sulle labbra.
In ognuno di noi ci sono per natura quelle regole libere, che ci fanno mettere nel posto giusto le parole e fanno arrivare agli altri quello che abbiamo dentro.
Siamo tutti poeti, sarà anche una sola poesia quella che scriviamo, poco importa.
L'importante non è arrivare a tutti, ma arrivare a chi si scrive...
A me hai scritto e a me sei "scoppiato dentro al cuore", tra le nuvole del (nostro) paradiso fucsia.

 

 

 
 
 

Uova

Post n°775 pubblicato il 17 Aprile 2014 da mullerina

È da un pochino che manco, sia qui che nelle vostre pagine, è stato un periodo intenso.

In realtà sul fronte lavorativo ancora tutto tace.
Oggi c'è stata la preselezione per il concorso di Brescia, 13000 infermieri per 20 posti disponibili. Io non ero tra questi "fortunati" aspiranti, ma sarò tra i prossimi, in altri concorsi, se mai usciranno le date delle prove.

Ho tentato anche un bando all'università, non so nemmeno se sia arrivata la mia domanda, a dire il vero!
Ho saputo del concorso a tre giorni dalla scadenza, quindi chissà... In ogni caso tentar non nuoce e finchè non trovo nulla anche accogliere gli studenti del primo anno mi andrebbe benissimo.

In attesa di mettere in pratica l'arte infermieristica sono addirittura tornata ad una mia vecchia e impolverata passione: la regia e il montaggio video... Sto infatti aiutando il mio migliore amico per un video che documenti un progetto di ecologia, realizzato da un'associazione culturale in una scuola superiore.
Mi diverto, impegno qualche giornata diversamente, precipito nuovamente in un ambiente che avevo rimosso dalla mia mente, mi faccio due risate e chissà... forse ci pagano pure (andrebbe bene anche solo il rimborso spese per la benzina).

Capitolo università: la prima sessione della magistrale è finita nel migliore dei modi, ora si ricomincia con il secondo semestre, molto più tosto del primo. Anche se continuo a chiedermi a cosa serva tutto questo "sapere-approfondire-smazzarsi" se nessuno mi vuole, ok basta depressione, prima o poi le cose cambieranno, la ruota girerà, arriverà qualche proposta (magari più vicina di quella di un ospedale Inglese, l'unica offerta vagamente più concreta giunta).

Tra pochi giorni sarà Pasqua... I miei non ci saranno, ma ho ricevuto inviti da più fronti quindi ciò che è certo è che non sarò da sola (avevo progettato un pranzo a tupertu con l'uovo di cioccolato).
Vi auguro di trascorrere la giornata serenamente, con parenti o amici... In attesa di una rinascita positiva, sbocciare fa bene a tutti.

 

 

 
 
 

Nono piano

Post n°774 pubblicato il 03 Aprile 2014 da mullerina
 

Dietro gli occhiali, due occhi azzurri, mezzelune sopra un sorriso.
G. era un papà di quelli che da fuori chiunque avrebbe voluto.
Sempre pronto a scherzare e prendere in giro le sue bambine.
Le sue bambine cresciute a treccine colorate, piercing, inchiostro indelebile e foglie seccate.

Gli anni lontani e spensierati li ho vissuti anche io con loro.
Prima della crisi, prima della malattia, prima della disoccupazione, prima che la vita costringesse G. e D. a sposarsi, benchè contrari, per tutelarsi in caso di necessità...

Io e S. siamo diventate amiche all'asilo, inseparabili per i successivi tre anni di materna, cinque di elementari e tre di medie. Le superiori ci hanno visto allontanare piano, per strade opposte e senza incroci.
Insieme ai campi estivi, a scuola e nei pomeriggi a fare i compiti a casa sua, ad un piano di grattacielo che arrivarci a piedi era un'impresa (perchè a casa mia i compiti si sarebbero dovuti fare per davvero).
Con S. era divertente fare tutto, non ricordo nulla che non sarebbe scoppiato in risate... Come quando con l'olio bollente abbiamo visto i pezzi di wurstel saltare per la cucina o quando intente a preparare il disegno per l'ora di Arte, con la tecnica del puntinismo, è cominciato a piovere dal soffitto e i nostri puntini si sono trasformati in chiazze di colore acquoso, che fluttuavano qua e là sulle nostre nature morte.
Infinite volte percorrevamo il corridoio in monopattino, mentre Satanik, il gatto, schifato non vedeva l'ora che tutto quel chiasso si chietasse.

In quegli anni G. lavorava in un posto che per noi era qualcosa di meraviglioso (una specie di fabbrica di Willy Wonka ai nostri occhi bambini), tornava a casa con calendari buffi e colorati, matite, post-it e agendine. Ci trovava dipinte fino alle braccia, con le guance infuocate da corse e sole. Mai stanco, si metteva a rincorrerci finchè, sfinite, non ci trovavamo a ridere a crepapelle, mentre ci faceva il solletico.

Gli anni passano.
I pigiama-party con crepes alla nutella, sono stati sostituiti dalle nottate passate a ripassare le declinazioni di latino e greco.
Mi sono accorta di quanta vita era passata quando, rivedendo la sorellina di S. (pochi anni in meno di noi), l'ho ritrovata con i segni, che si imprimono per non dimenticare momenti o non dimenticare di esistere. Sul suo corpo ho letto anni di lontananza e riavvicinarci ormai pareva impossibile.

Negli anni in cui S. e la sorella cambiavano colore di capelli, iniziavano a fumare, appendevano monili e vestivano d'arcobaleno, G. si è ammalato. O forse lo è sempre stato, ma quel cuore non si era mai fatto sentire prima.
La malattia è stata accentuata dalla perdita del lavoro.
Uno degli ultimi ricordi che ho di lui è di un pomeriggio, sulla tavola la bottiglia di vetro con il té freddo mezza vuota.
"Brindiamo"
"A cosa?"
"Alle zanzare, finchè ci sono loro posso lavorare".
Aveva iniziato a fare disinfestazione per le strade, dopo aver lavorato alcuni mesi come magazziniere, lavoro troppo pesante per il suo cuore.

Da allora le notizie mi filtravano da altri - Tutto apposto. - G. non è stato tanto bene, ma si riprenderà. - È da un po' che non li sentiamo, forse S. è a Bologna.
Fino all'altro ieri.
Quando Enrico mi ha chiamata. Gli anni lontani sono tornati a galla, riversandosi fuori dalla cornetta.
"Chiara, G. è morto, sono sconvolto. Me l'ha detto mio padre svegliandomi questa mattina".
- Stava male, era andato in coma. Si è risvegliato una settimana fa e ieri è morto.

Tutto si è spento, le mezzelune dietro gli occhiali si sono chiuse.
Domani rivedrò le sue bambine...
E questo nodo alla gola, per non essermi riavvicinata prima, nessuno lo può sciogliere.

 

A te G. un ultimo abbraccio,
un'ultima corsa.

 
 
 

Stringi

Post n°773 pubblicato il 21 Marzo 2014 da mullerina
 

Ti senti fragile, ti aggrappi a me, mentre con i tuoi dubbi e le tue domande disegni un'ombra così estesa.
Un'ombra che a passeggiarci sotto potrei passarci intere giornate.
Non sono domande che troveranno risposta facilmente.
Lo so io, lo sai tu.

E continuiamo a chiederci se la nostra vita segua un percorso già segnato, o se ci sia libertà di scegliere dove mettere i piedi.
Liberi di inciampare o predestinati a cadere?

Non lo so, sono minuscola di fronte a tutto questo.
Le mie domande sono poche, l'ombra dei miei passi si vede appena... Lascio che il sole mi costringa a chiudere gli occhi e non guardare.
Forse sono molto meno forte di quanto pensi e trattengo le tue fragilità a farmi sentire meno sola.
Offro palliative frasi, incipit di risposte che non posso darti, ma che saziano il tuo presente.

 

 
 
 

Aiutaci con un click, compila il questionario CyberSalute

Post n°772 pubblicato il 15 Marzo 2014 da mullerina
 
Tag: Univr

Oggi vi chiedo un piccolo aiuto...

Clicca sull'immagine per accedere alla pagine del Questionario on-line CyberSalute!
Elaborato da me, insieme ad una mia compagna dell'università per un esame di Ricerca Sociale.
La partecipazione è gratuita e volontaria, ti basteranno pochi minuti.
Le risposte che invierai rimarranno anonime e ci aiuteranno a fare un quadro del fenomeno, sempre più diffuso, di ricerca sul web di risposte a domande inerenti la salute.

Se vuoi puoi inviare il link del questionario ad amici e conoscenti o condividerlo sul tuo Blog. In questo modo potremo raccogliere ancora più dati.
Ecco il link: https://docs.google.com/forms/d/1r626kmiu9qCPty0jQvzYCyfZPjCfDyOYubRxbO4vBTU/viewform

Grazie per il tuo contributo!

 
 
 
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