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Creato da mullerina il 29/12/2005

Il mondo di Chia

corri sempre per andare oltre a dove sei già arrivato; lotta per ciò che ami; non morire senza aver vissuto; non perderti in un sogno; realizza almeno un desiderio; sorridi; infine ama la vita e vivila al massimo. chiara*

 

Espressione d'infinito

Post n°567 pubblicato il 20 Novembre 2009 da mullerina
 

"L'assenza  è segno di realtà"

Ed io la tua assenza la sento davvero presente.
Sembra il destino quello di vedere continui treni partire. Nel mio mondo si vendono biglietti di sola andata.
Eppure, quando il fumo si disperde, il cielo stellato si mostra ancora. Nella sua immensa bellezza.
Cristalli a cui appendo i momenti indimenticabili, come quella lontanissima notte di san Lorenzo...

Chia: Che belle, quante saranno?!le nostre stelle
Marco: Facciamo così, tu conta quelle di destra, io quelle di sinistra...
Chia: Non credo sia possibile.
Marco: Parliamo del cielo, tutto è possibile!
Chia: Contare l'infinito non è possibile! Come fai?
Marco: Basta contare all'infinito.
Chia: 1, 2, 3...
Marco: Stavo scherzando! ...Chiara!
Chia: 8, 9, 10...

Marco: 11, 12, 13...
Chia: Aspetta! Meno una!

Marco: Dove?!
Chia: Laggiù, dietro la casa rossa.
Marco: Uffa, me la sono persa.
Chia: Chissà quante ne cadranno stanotte, inutile contarle!
Marco: Meglio tornare domani...
Chia: Meno due!

Marco: Insomma, basta! Lasciane qualcuna, altrimenti domani che contiamo?

...

Chia: Là! Io ne ho viste tre, tu?
Marco: ...8!
Chia
: Bugiardo...

10 agosto 1998

Credevo che amici come te non ne potessero esistere e invece, mi hai fatto cambiare idea anche questa volta.

"perchè la vita è un velo
fatto di stelle in cielo
fino a confondersi le mani
"
Mango

 
 
 

3500 °C

Post n°566 pubblicato il 14 Novembre 2009 da mullerina
 

Quasi senza meta ero giunta su quella panchina di legno, logora e segnata dal passaggio di mille parole, scritte a pennarello nero e blu.
Davanti a me non c'era poi molto, un angolo di piazza, tre alberelli spelacchiati, una fontana verde bottiglia e il tutto era circondato dalle mille sfumature degli aranci e dei grigi di città.
Mi ero seduta nell'angolo della panchina, baciato dal sole; cosa ci facessi là fuori, con quell'aria fredda, non lo so proprio. Sarà che a volte l'ossigeno a casa sembra mancare.

Per la piazza passarono una signora con il suo cane, la coppia perfetta e due ragazzotti, che si avvicinarono senza troppo inviti e cominciarono a bonfichiare le solite stupide frasi, che allora, come oggi, ero stufa e stanca di sentire; stavo per alzarmi ed andarmene vie, quando un distinto signore intervenne all'improvviso. Non so da dove fosse sbucato fuori, ma in quel momento mi sono sentita davvero protetta.

X: Crescete infanti, chiedete scusa e smammate! La signorina non ha certo chiesto di sapere cosa pensano i vostri beceri cervelli, se così li posso definire.

Soffocai una risata nella sciarpa, contenta per le sue parole e per quel -beceri cervelli-.
Le scuse, come era prevedibile, non arrivarono affatto, anzi gli insulti cominciarono a piovere, ma si trattò di una tempesta fugace, la parte del "smammate" l'avevano capita, stranamente.

Chia: Grazie, non doveva disturbarsi.
X: Tranquilla, sai ho una nipote, un po' più piccolina di te, mi sono sentito in dovere di rispondere a quei due.
Chia: ...beceri cervelli.
X: Esattamente. Posso sedermi?

Gli feci cenno di sì con la testa, poi tirai fuori i miei fogli bianchi e la mia fedele matita.
Stavo immobile, con il polso appoggiato alla carta bianca e la punta affilata della matita di poco sollevata.
Passarono alcuni minuti. Il mio paladino si aggiustò il cappello, si avvicinò un po', fino a sporgere il naso sui miei fogli.

X: Oh, un'artista.
Chia: Beh, non lo direi. Vede, sono tutti bianchi.
X: E perchè?
Chia: È un po' come il blocco dello scrittore, ha presente l'incubo della pagina bianca?
X: Alle emozioni più belle è difficile dare una forma, che sia una linea o una frase.
Chia: Già, ma forse nel mio caso manca proprio l'emozione di base.
X: Impossibile.

Lo disse deciso, ma gli si piegarono appena gli angoli della bocca in quello che mi sembrò un sorriso. Ma non ci giurerei...

Non era passato che un quarto d'ora da quell'incontro incidentale, il distinto signore si alzò di scatto, si sistemò di nuovo il cappello e fece un cenno per salutarmi.

Chia: Che strano.

Non so perchè, ma mi sorse spontaneo dirlo.

X: Io? L'impossibile? Il bianco del foglio o cos'altro?
Chia: Il caso. Lei è arrivato, ha iniziato un discorso e ora se ne va.

L'uomo a quel punto sorrise, questa volta non ho dubbi. Quasi scoppiò in una risata.

X: La mia nipotina mi aspetta, chissà magari tra un po' di tempo ci rincontreremo. Sono sicuro che allora avrai un'ottimo disegno da mostrarmi.

E se ne andò così, quello strano personaggio. Avvolto dal suo cappotto e con il volto semi coperto dal cappello.

Accadde circa un anno fa, o poco più.
Ogni tanto ci sono tornata su quella panchina, mi sono guardata attorno, ma non mi è più capitato di incontrarlo e un po' mi dispiace.
La verità è che sono ancora alla ricerca di quella chiave segreta, che lui allora chiamò emozione, ma io non so davvero quale sia il suo nome e soprattutto dove si trovi.

E così continuo a consumare grafite per disegnare volti dagli occhi vuoti, che non riescono a dirmi nulla. Non una sola parola.

 

___

 
 
 

"Sei tutto lo splendore"

Post n°565 pubblicato il 11 Novembre 2009 da mullerina
 
Tag: Libri

Alzerai gli occhi al cielo e vedrai il sole.
Chiuderai gli occhi e nulla potrà più fare paura.
Sentirai il calore sulla pelle e non sarà altro che un abbraccio meraviglioso...
E vorrai rimanere così, aggrappata al marciapiede e avvolta dalla luce.

"...Tu però nel frattempo mi scriverai". "Una lettera?" "Certo una lettera. Scrivimela di notte". "Sì, ma che lettera?" "Una lettera". E così Milton fece e al secondo appuntamento Fulvia gli disse che scriveva benissimo. "Sono discreto" "Meravigliosamente, ti dico. Sai che farò la prima volta che andrò a Torino? Comprerò un cofanetto per conservarci le tue lettere. Le conserverò tutte e mai nessuno le vedrà. Forse le mie nipoti, quando avranno questa mia età." [...] "La prossima lettera come la comincerai? - aveva proseguito lei. - Questa cominciava con Fulvia splendore. Davvero sono splendida?" "No, non sei splendida". "Ah, non lo sono?" "Sei tutto lo splendore". "Tu, tu tu - fece lei, - hai una maniera di metter fuori le parole... Ad esempio, è come se sentissi pronunziare splendore per la prima volta". "Non è strano. Non c'era splendore prima di te". "Bugiardo! - mormorò lei dopo un attimo, - guarda che bel sole meraviglioso" E alzatasi di scatto corse al margine del vialetto, di fronte al sole.
da "Una questione privata" di Beppe
Fenoglio

gocce d'inchiostro

 
 
 

Sfiora e graffia

Post n°564 pubblicato il 03 Novembre 2009 da mullerina

Camminavo veloce in mezzo al freddo pungente, piombato anche qui.
Poi quel soffio di vento e quella pioggia dorata.
Così all'improvviso.
E sembrava davvero di esserci dentro. A questo autunno diverso, per mille motivi.
Era un po' come le palle di Natale in cui scende la finta neve, una volta rovesciate. Ed io ero , pupazzo al centro di mille foglie uguali.

Ed era un po' come se tu fossi, con me.
Ho sentito il tuo profumo.
Ho sentito le tue dita intrecciarsi alle mie.

Mi sono voltata... ma tu non c'eri.
Avevi lasciato solo qualcosa di te, in quell'aria veloce.
Qualcosa che il vento non è riuscito a trascinare lontano.
Qualcosa che forse è diventato un po' mio.

...cadute

Ed è la seconda volta che ti incontro così.
Pelle inconsistente, sopra i miei battiti.

 
 
 

Halloween! -memories-

Post n°563 pubblicato il 02 Novembre 2009 da mullerina

Diluvio.
Come si azzionano i tergicristalli?!

Guida bagnata, guida fortunata? Mica tanto, ho quasi centrato in pieno un palo della luce!...
Sono tornata a casa come un pulcino e ora dovrei essere con il nasino sui libri. Condizionale, ovviamente.

Eppure avrei voglia solo di qualche amico, una tazzona di cioccolata calda e... un film, ma non uno qualunque. Uno di quei film che non fanno stare zitto Enry, fanno ridere la Lara, sconcertano me e la , sono incomprensibili per la Fede, la Marilou e la Matisse e fanno addormentare il Teo.
Un po' come il film che abbiamo noleggiato per Halloween, Hard Candy... un orrore. .

Andiamo con ordine... Alle 19.05 dovevamo essere dalla Jè per ordinare in tempo le pizze. In realtà vista la puntualità relativa, che regna sovrana nel mondo di Enrico, siamo arrivati a destinazione verso le 19.30.
: "Enrico, quanto tempo ti ci vuole per mandarmi un sms!?! Ti scrivo -che pizze volete?- e tu rispondi: -veniamo alle 7!-... an ti ricordo che sono le 7 e mezza!"
Enrico: "Eeh... stavamo cucinando i biscotti!"
: "Vabbè, mangiamo quelli, le pizze chissà quando arriveranno"

Enrico con la Fede, la Marilou e chissà forse anche il Teo hanno preparato per il 31 i biscotti a forma di dita da strega. Non ci sono parole, lo so.
Per chi fosse interessato alla ricetta la trova sul sito Giallo Zafferano ma ormai sono diventata un'esperta anch'io, era da una settimana che questa ricetta veniva sbandierata, ogni mezzo secondo, dal nostro chef di fiducia (anche se la fiducia si è ridotta drasticamente dopo gli ultimi pranzetti [pasta senza sale, wuster esplosivi, antipasti di sostanze non distinguibili tra loro]).
Il progetto per halloween era in realtà prendere possesso della cucina della cara Jè e scatenare la nostra nouvelle cousine, ma non c'è stato possibile organizzare il tutto così abbiamo optato per la pizza, con somma gioia della Jè e soprattutto di sua mamma!
Nell'attesa delle pizze... luunga attesa... abbiamo guardato le puntate di mai dire tv, un programma degli anni '90 davvero esilerante (vi consiglio di cercare qualche estratto su youtube). Ormai noi ci siamo tutti appassionati alle vicende del Baluba e di sua moglie nella Telenovela Piemontese Sogni d'amore, vi assicuro che crea dipendenza.
Dopo le risate e la pizza è arrivato il momento della serietà... ?! Ok, non è plausibile con elementi come noi.
Si spengono le luci e inizia il film...

Chia: "Ma i sottotitoli, se io non sapessi l'inglese?"
Enry: "Ma che è 'sta roba?!"
Marilou: "Chi è che l'ha scelto?"
, Chia: "La LALLA!"
Fede: "Lara, cos'è?"
Lalla: "Non lo so, c'era anche la Chia al videonoleggio!"
Chia: "...io volevo prendere il collezionista di occhi infatti, anzi Me&Marley!!!"
Lalla: "Film con le bestiacce no!"
Chia, : "Lalla!!!"
Matisse: "Mah..."
Enry, , Chia, Lalla, Fede, Marilou: "Concordo"
Teo: zzz zzz zzz

Vi risparmio i commenti delle parti più interessanti (???) del film... Per capirci Enry e il Teo si sono rinchiusi in cucina al buio (!?!) pur di non sapere, noi femminucce ce la ridevamo.

Il post film è stato caratterizzato dal tiramisù della mamma della Jè (MMM!) e dai commenti sul film, stranamente tutti negativi (io e la Lalla scegliamo sempre le chicche migliori per i nostri 31 ottobre... la nostra è proprio un'arte).

Insomma serata tranquilla, a parte la semi-aggressione di Nala (il cagnolone della Jè) nei confronti di alcuni dei partecipanti alla serata, prima della lista ovviamente la Lalla che odia apertamente Nala e ne riceve in cambio altrettanta benevolenza.

È passato anche questo Halloween, nella nostra tranquilla tradizione.

La prossima volta... Soffitta! Sperando che Enry non si appassioni troppo alle ricette strane di Giallo Zafferano e la Lalla non scelga un altro film thriller/psicologico da vedere.

31 ottobre

 
 
 
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BENVENUTI...

Ci sono mondi inesplorati,
Ci sono valli incantate,
Ci sono prati di mille colori,
Ci sono cieli di zucchero e fiori.

Sei in una realtà nuova, camminaci in punta di piedi.
Lasciati avvolgere dalle note e dalle parole...
Benvenuto nel mondo di Chia!


Dolci danzano le sensazioni di fronte alle luci,
ai colori e ai suoni
di una favola, chiamata vita.

Chiara

In memoria della folle serenata delle tre meno un quarto, fatta da me e dal Tronky (che ogni tanto bazzica da queste parti) il 6 novembre alla fermata dell'autobus.
Sei il solito Baluba!

 

 

AREA PERSONALE

 

 

ASPETTANDO...

27 febbraio 2010
Concerto di Mango
Teatro Filarmonico, Verona

Marzo 2010
3a L in gita a... Berlino?

Giugno 2010
Maturità

lista d'attesa

 

 

ANGOLO LIBRI

Una questione privata
B. Fenoglio

Il fu Mattia Pascal
L. Pirandello

<< Si sa che gl'infelici facilmente diventano superstiziosi, per quanto poi deridano l'altrui credulità e le speranze che a loro stessi la superstizione certe volte fa d'improvviso concepire e che non vengano mai a effetto,s'intende. >>

The picture of Dorian Gray
O. Wilde

<< But beauty, real beauty, ends where an intellectual expression begins. >>

<< Every portrait that is painted with feeling is a portrait of the artist, not of the sitter. >>

<< I am jealous of everything whose beauty does not die. I am jealous of the portrait you have painted of me. Why should it keep what I must lose? Every moment that passes takes something from me, and gives somthing to it. Oh, if it were only the other way! If the picture could change, ank I could be always what I am now! Why did you painted it? >>

Kili di cellulosa scolastica

 

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ANGOLO MUSICA

A poche ore, Pacifico

"Toglie la polvere agli specchi
Stropiccia gli occhi
Scuote dal sonno e strilla agli orecchi
E non tremare
anche se è molto che aspetti
Sai com'è l'amore...
Si tuffa il cuore
Lo credevi distante
ma è a poche ore"

Lacrime dalla luna, G. Grignani

"e come un'altra mia bugia
che un giorno sai era qui
ma ora non c'è più
forse l'hai trovata tu...
Che non ti sei arresa
e sei sospesa
come un campo di stelle che è là
dietro la collina
dove il cielo si inchina
ed è già
si è già
una nuova mattina"

E poi di nuovo la notte, Mango

"e bacio pioggia e veleno
dentro a un caffè
portando al cuore un sereno
che muore
nebbia di novembre
tu dove sei?"

La cura, Battiato

"Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto
conosco le leggi del mondo
e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
E guarirai da ogni malinconia
perchè sei un essere speciale
ed io
avrò cura di te.
Io si, che avrò cura di te"

Lontano dal tuo sole, Neffa

"Sulla strada troppe stelle spente
la tua mano ora servirebbe
[...]
Io sono qui in un mondo che ormai
gira intorno al vuoto
lontano dal tuo sole,
e piove ma io qualche cosa farò
per sentire ancora
tutto il calore che ora non ho
e avere un po' di pace
che ora non ho
e luce nei miei occhi
che ora non ho
una direzione giusta
che ora non ho"


 

FRAMMENTI

...

Chia: "Io credo nella bontà dell'uomo!"
Giù: "Già, e questo è il miglior mondo possibile"

Mamma: "Vedrai che quando ti innamorerai, mangerai anche l'insalata!"

Giuseppe: "Hai bisogno di qualcuno che veda il bello in ogni cosa, come fai tu"

Marco: "Sarai sempre la mia migliore amica preferita"

Il Braga: "Eh C. ti sai vendere bene"

...


frasi appese