Giant Sand

Post n°1141 pubblicato il 18 Gennaio 2015 da press10
 
Foto di press10

Genere Musicale: Rock


Giant Sand - Valley Of Rain (Cd - 1985/Ristampa 2010 - Fire Records)

E' con grande gioia che accolgo la ristampa di un album rock decisamente fondamentale. "Valley Of Rain", degli americani Giant Sand, rappresenta il disco di debutto di questa formazione. Dietro i Giant Sand c'è un grandissimo artista chiamato Howe Gelb. E' il 1985 quando viene pubblicato questo lavoro. Si tratta imprescindibilmente della creatura razionale di Gelb. Le canzoni di questo disco le definirei ostiche e stoppose, ed impagabilmente splendide. "Valley Of Rain" è il compendio perfetto di come intendere un certo tipo di rock malinconico e saggiamente depresso. Il buon Gelb dipinge astratti ghirigori di algida bellezza. E' difficile descrivere tutta l'importanza e lo spessore di questo prodotto. C'è un arte minima e obliqua presente in queste canzoni. Musiche che piangono lacrime e sangue, rock distorto e incisivo. I Giant Sand arrivano in un luogo scorticato della mente e dello spirito. Questi musicisti sanno coniugare spiritualità e solerte quotidianità. Amo calarmi in questo lp al buio, con la cuffia tra le orecchie per meglio apprezzare le mirabili sfumature di questi brani. Perchè non sono solamente delle canzoni.  

Sito Web: www.firerecords.com

               www.giantsand.com

               www.howegelb.com

Claudio Baroni

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

ESG

Post n°1140 pubblicato il 18 Gennaio 2015 da press10
 
Foto di press10

Genere Musicale: No Wave/Post Punk


ESG - Dance To The Best Of ESG (2 Cd - 2010 - Fire Records)

Le ESG sono una band tutta al femminile, nata nei primi anni ottanta in quel di New York. "Dance To The Best Of ESG" è una pregevole raccolta composta da due cd (a cura dell'etichetta britannica Fire Records) che ripropone la carriera di questa formazione. Nate in quella terra di mezzo chiamata no wave o post punk, chiamatela un po' come volete, le ESG calpestano un territorio promiscuo ed eccitante. Queste musiciste hanno la caparbia volontà di unire il funky e la pop music. Il risultato è una eccitante commistione di stili. Il loro suono, per l'epoca, è un qualcosa di nuovo ed effettivamente straniante. Forse poco alternative ed anche un po' commerciali con quei ritmi afro. I suoni "neri" sono il collante, il sottile filo rosso che lega ogni brano delle ESG. Coacervo di beats, ritmo che non si vuole spegnere, questa band porta nelle discoteche la così detta anima new wave. Due dischi ricchi di tanta bella musica, sound che rotea bellamente per la stanza e ti obbliga a muovere il corpo. Il pezzo che sto amando di più, di questa raccolta, si intitola "Dance To The Beat Of Moody", gli strumenti inventano un ballo tribale, il basso e la chitarra dipingono strani scenari. Decisamente tutto molto innovativo, ed ancora decisamente attuale. Arte mirabile e consigliata dal sottoscritto.

Sito Web: www.firerecords.com

Claudio Baroni    

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

Andy White

Post n°1139 pubblicato il 02 Gennaio 2015 da press10
 
Foto di press10

Genere Musicale: Pop


Andy White - How Things Are (Cd - Floating World - 2014)

L'irlandese Andy White rappresenta uno di quei cantautori senza tempo. La sua arte si adatta ad ogni stagione. Siamo lontani anni luce dal suo strepitoso esordio, del 1986, intitolato "Rave On Andy White". Da quella data parecchia acqua è passata sotto i ponti, tanti dischi, alcuni belli altri meno. Ma in tutti questi anni non è venuta mai a mancare una solerte peculiarità d'intenti. Il buon Andy White è sempre stato fedele al suo credo musicale, senza mai rinnegarlo. "How Things Are" è la sua ultima fatica. Una fatica importante, non mirabolante, ma sicuramente degna di attenzione. Come si fa a non amare un autore che "impasta" delicate canzoni come "Separation Street". Tutto il cd è giustamente ascoltabile, senza picchi eccessivi ma neanche cadute di tono. White riesce a gestire, ancora una volta, il connubio perfetto tra poesia pop e grazia folk. "How Things Are" è il disco perfetto che ogni cantautore moderno dovrebbe ascoltare. L'abc del buon menestrello...Pezzi che si attaccano alla pelle e non vogliono andare più via. In questo inizio anno il suddetto lavoro è il mio preferito. Da ore gira, senza stancarmi, nel mio lettore preferito. Datagli una possibilità, ne vale la pena...

Sito Web: www.andywhite.com

Claudio Baroni   

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

Noveller

Post n°1138 pubblicato il 18 Dicembre 2014 da press10
 
Foto di press10

Genere Musicale: Altrisuoni


Noveller - Fantastic Planet (Cd - Fire Records - Data Di Pubblicazione: 26 Gennaio 2015)

Sarah Lipstate (in arte Noveller) ci conduce, lievemente, nel suo mondo (quasi perfetto) di suoni edulcorati. "Fantastic Planet" si pone l'obbligo di aprire, con fermezza, il nuovo anno. Ascolto dopo ascolto rimango totalmente affascinato, e solennemente rapito, dalla vaporosa creatività di questa artista. Il sound della chitarra ondeggia e si espande nell'aria. I suoni giocano con i sogni di un adulto che si rifiuta di crescere. Mondi totalmente inesplorati giungono in superficie, per esaltare menti curiose. Le canzoni comprese in questa opera lanciano il loro disperato grido di allarme. Vogliono essere ascoltate ed amate incondizionatamente. Di un amore candido ed immacolato. Nulla sarà più come prima. Antichi sospiri vengono chiusi in una stanza buia. Sarah sperimenta, inevitabilmente, territori difficili. E nella difficoltà dell'approdo risiede tutta la beltà di un effetto sonoro all'apparenza ostico. 

Sito Web: www.firerecords.com

                www.sarahlipstate.com

Claudio Baroni

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

Jon Hassell/Brian Eno

Post n°1137 pubblicato il 17 Dicembre 2014 da press10
 
Foto di press10

Genere Musicale: Microsuoni


Jon Hassell/Brian Eno - Fourth World Vol.1 Possible Musics (Cd - 1980/2014 - Glitterbeat Records)

Ristampa di un album clamoroso, che ha veramente aperto una nuova strada alla così detta musica sperimentale. Jon Hassell e Brian Eno hanno confezionato (nel lontano 1980) "Fourth World Vol.1 Possible Musics", disco complicato e disarticolato. Bisogna assolutamente ricordare che ci troviamo in epoca new wave, tra Public Image Limited e The Cure...Jon e Brian danno alle stampe un lavoro ostico ed altamente prezioso. La loro sperticata sperimentazione li porta al concepimento di un "qualcosa" di esageratamente nuovo e "scombinato". Il pentagramma viene destrutturato e disabilitato, i suoni sono trasparenti e strani. Amo ascoltare e godere al buio di tutte queste note, così innaturali e libere. Una profonda libertà d'intenti è, infatti, il minimo comune denominatore che lega assieme ogni singolo brano di questo cd. Album epocale che non deve mancare, per il sottoscritto, nella discoteca di un qualsiasi amante della musica. Ogni altro commento sarebbe superfluo. 

Sito Web: www.label.glitterhouse.com

                www.jonhassell.com
www.glitterbeat.com

Claudio Baroni   

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

Rusties

Post n°1136 pubblicato il 16 Dicembre 2014 da press10
 
Foto di press10

Genere Musicale: Rock


Rusties - Dalla Polvere E Dal Fuoco (Cd - Hard Dreamers - Data Di Pubblicazione: 7 Gennaio 2015)

Debbo ammettere, candidamente, che conoscevo solamente di nome i Rusties. "Dalla Polvere E Dal Fuoco" è il primo album che ascolto, e le sensazioni sono veramente positive. Questa band italiana incarna, nella maniera più assoluta, lo spirito arcaico di un certo rock classico. Nell'arte di questi musicisti non c'è l'intento di proporre qualche novità. E tutto sommato questo voluto "immobilismo" è la solerte peculiarità formale di questa formazione. Una credenziale, un punto fermo che non può prescindere dall'ascolto di questo nuovo cd. In questo lavoro sono comprese nove cover d'autore (di differenti artisti stranieri) interpretate più che degnamente. La goduria e la bellezza è la riproposizione di queste canzoni (tra gli altri Neil Young, vero pallino dei Rusties, e Bruce Cockburn) nella lingua italiana. Prendono così vita delle così dette nuove composizioni, che traggono spunto dalle versioni originali. Mood che ricorda antiche sensazioni, emozioni che non vogliono morire. Per chi ha amato un certo tipo di rock questo è un disco imprescindibile...da avere e da consumare...

Sito Web: www.rusties.it

Claudio Baroni   

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

Playlist 2014

Post n°1135 pubblicato il 07 Dicembre 2014 da press10
 
Foto di press10

Playlist 2014


Un piccolo compendio di belle cose ascoltate, dal sottoscritto, durante lo scorrere dell'anno 2014

1)  Scammers - A Song That Can Exist

2) Cloud Boat - Model Of You

3) Comet Gain - Paperback Ghosts

4) Answer Code Request - Code 

5) Lone - Reality Testing

6) Black Fluo - Billion Sands

7) Barzin - To Live Alone In That Long Summer

8) Andy Stott - Faith In Strangers

9) Donna Regina - Holding The Mirror For Sophia Loren

10) The 2 Bears - The Night Is Young

Claudio Baroni

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

Cooly G

Post n°1134 pubblicato il 22 Novembre 2014 da press10
 
Foto di press10

Genere Musicale: Electronic 


Cooly G - Wait 'Til Night (Cd - Hyperdub - 2014)

Debbo ammettere, candidamente, che l'etichetta discografica Hyperdub non sbaglia un colpo. Fresco di pubblicazione, "Wait 'Til Night" è il cd di Cooly G. Electronica affascinante e ben strutturata. L'artista in questione non sbaglia ad assemblare un album di musica variopinta. Ogni singolo tassello è fermo al suo posto. Le note abbagliano nella notte scura. Si rimane letteralmente coinvolti nell'ascolto di "Wait 'Til Night", un condensato di musica electronica naturale. Non si riscontrano sbavature durante la fruizione di questo lp. Cooly G talmente brava da fare paura...

Sito Web: www.hyperdub.net

Claudio Baroni

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

MR. MITCH

Post n°1133 pubblicato il 22 Novembre 2014 da press10
 
Foto di press10

Genere Musicale: Electronic


MR. MITCH - Parallel Memories (Cd - Planet Mu Records - Data Di Pubblicazione: 1 Dicembre 2014)

MR. MITCH semplifica ed amplifica il concetto di musica electronica. "Parallel Memories" è un concentrato netto e variegato di arte stratificata. Electronica senza barriere ci illumina la mente. Le note contenute in questo lavoro si prestato ad un attento ascolto. Non si deve prendere, assolutamente, sotto gamba questo cd. C'è un pezzo, più di tutti, che ha colpito la mia immaginazione stralunata: si tratta di "Don't Leave". Canzone di ampio respiro, che si ispira a codici passati. I battiti sono bene assestati, e la sua confezione non fa una grinza. Ma sarebbero da ricordare anche le altre composizioni, decisamente molto bene realizzate. In definitiva è la perfetta coesione di ogni singolo pezzo che rende "Parallel Memories" degno di nota. Un album da fruire con il sole di un autunno ballerino.

Sito Web: www.planet.mu

Claudio Baroni

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

Golden Disko Ship

Post n°1132 pubblicato il 19 Novembre 2014 da press10
 
Foto di press10

Genere Musicale: Microsuoni


Golden Disko Ship - Invisible Bonfire (Cd - Spezialmaterial Records - Data Di Pubblicazione: 25 Novembre 2014)

Tormenti dell'anima che Theresa Stroetges (in arte Golden Disko Ship) descrive mirabilmente con la sua musica disarticolata. "Invisible Bonfire" risulta essere un caleidoscopio di variegate emozioni. Theresa scompone e ricompone la sua arte con solerte capacità. Sono note che confondono, sono loop concentrici che avviluppano la mente. Non si può rimanere insensibili a questa proposta sonica. Ogni singolo strumento -utilizzato dall'artista in questione- è legato da un sottile filo rosso. Un sottile filo rosso che denuncia passioni ed emotività laceranti. Mi alzo dal letto, nella notte buia...esco di casa e faccio un giro per la strada deserta. In testa i battiti di Golden Disko Ship, non smettono di battagliare nei miei pensieri...Mi circondano e si spostano con me. Non è una brutta sensazione, è gradevole e forzata. Canzoni che si nutrono di forte elettricità. Intanto "Invisible Bonfire" gira incessantemente nel mio lettore cd...

Sito Web: www.goldendiskoship.com

               www.spezialmaterial.ch

Claudio Baroni 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
« Precedenti
Successivi »
 
 

Archivio messaggi

 
 << Gennaio 2015 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31  
 
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 19
 

Ultime visite al Blog

press10Perfida_scioccasignora_sklerotica_2strong_passionpsicologiaforenseVittorio_The_DreamerFreedomChoicenerevideteriora_sequorfudinamiteblastreet.hassledolceluna.12sidopaullauraberbenniUn_quarto_alle_otto
 
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
I commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom