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Eusebio Martinelli

Post n°1018 pubblicato il 23 Aprile 2014 da press10
 
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Genere Musicale: Rock


Eusebio Martinelli And The Gipsy Abarth Orkestar - Apolide (Cd - Cd Baby - Data Di Pubblicazione: 29 Aprile 2014)

Paradossalmente "Apolide", firmato da Eusebio Martinelli And The Gipsy Abarth Orkestar, non è solamente un disco rock ma è verosimilmente molto di più. "Apolide" è il crocevia del mondo che cambia, del mondo in continua evoluzione, del mondo che avanza, è il rock contaminato dai profumi gitani, dai balli colorati e dalle feste infinite. Il sound proposto da questo artista si pone -esattamente- al centro tra quello dei francesi Les Negresses Vertes e gli italiani Mau Mau. Questo lavoro rappresenta un caleidoscopio di varie espressioni colorate della vita, in queste composizioni c'è tutta la terra che vive. Certo non c'è nulla di nuovo in "Apolide", ed alle volte il cosidetto "già sentito" fa capolino, ma è solo un attimo. C'è una sperticata comunione d'intenti in questo cd, nel senso che Eusebio cerca -con tutte le forze possibili- di creare un qualche cosa di inevitabilmente "bello" ed indivisibile, proprio come delle splendide nuvole che arrivano e spariscono.

Sito Web: www.eusebiomartinelli.com

Claudio Baroni 

 
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Young Fathers

Post n°1013 pubblicato il 23 Aprile 2014 da press10
 
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Genere Musicale: Altrisuoni


Young Fathers - Dead (Cd - Big Dada - 2014)

Il sound circolare degli Young Fathers lo si potrebbe definire -in maniera prosaica- alternative hip hop. "Dead" è un profluvio di idee e creatività. Black music e non solo, note circolari avvincenti ed urbane. Canzoni semplici che parlano (descrivono) una ordinaria quotidianità. Vite vissute, vite parallele e scontrate per la strada, è infatti la strada il mondo, disgiunto, degli Young Fathers. Situazioni al limite e pericolose, le vie dell'hip hop sono tante e stranianti. I beats che compongono il disco sono accattivanti e non fanno solamente da contorno alla ritmica abrasiva dei testi di questo gruppo. Il brano che maggiormente mi è entrato in testa, e fatica a scollarsi dalla mia mente, è intitolato "War". Pezzo bellissimo (a mio modesto parere) che fotografa mirabilmente il contesto di tutto l'album. Musicalità foriere di immani novità e gonfie di esuberanza. "Dead" è un disco disarmante e veramente semplice, non c'è nulla da capire in queste metriche, ma bisogna solamente accostarsi (con la giusta predisposizione) all'ascolto di queste canzoni.

Sito Web: www.ninjatune.net

                www.young-fathers.com

Claudio Baroni  

 
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Ellis Island Sound

Post n°1012 pubblicato il 22 Aprile 2014 da press10
 
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Genere Musicale: Microsuoni


Ellis Island Sound - Regions (Cd - Village Green - 2014)

Gli Ellis Island Sound sono composti da Pete Astor e David Sheppard (con il sapiente contributo di John Hart e John Matthias) e la loro proposta musicale è difficilmente collocabile...Insomma in questo cd ci trovi tante e svariate cose...Io ci sento (parere personale) tanta pop music...Ma una pop music stramba, strana, esageratamente sperimentale, e poi c'è quel soffio di ritmo tribale che non guasta per nulla...Sì Pete and David amano (sopra ogni altra cosa) sperimentare...Ogni singola nota di questo album appartiene ad un mirabile tassello da scoprire poco per volta...Dopo ripetuti ascolti mi sono venuti in mente (addirittura) i Talking Heads di "Remain In Light", se potete capirmi e siete sintonizzati sulla mia stessa onda. L'onda regolare degli Ellis Island Sound ama giocare con il fuoco e con i lati oscuri della vita..."Regions" è uno di quei dischi che non finiresti mai di ascoltare, talmente è bello...Queste composizioni rivelano -ad ogni ascolto- sempre qualche cosa di nuovo...Nuovi territori, nuove frontiere da esplorare...Tutto appare molto cinematografico in questo album, ogni singola composizione è un fotogramma d'autore, uno scatto reale che profuma di gloria...Non ho altro da aggiungere, ogni altra parola sarebbe -esageratamente- fuori luogo...

Sito Web: www.villagegreen.tv

Claudio Baroni 

 
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Stumbleine Feat. Violet Skies

Post n°1011 pubblicato il 21 Aprile 2014 da press10
 
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Genere Musicale: Electronic


Stumbleine Feat. Violet Skies - Dissolver (Cd - Monotreme Records - 2014)

"Dissolver" di Stumbleine Feat. Violet Skies è un mirabile disco di musica electronica moderna. Il produttore Peter Cooper (in arte Stumbleine) e la voce femminile Violet Skies non sbagliano un colpo nel sapere concepire un lavoro profondamente intenso. Il vero valore aggiunto (se proprio debbo essere sincero) di "Dissolver" è la voce sublime di Violet Skies. Un vero strumento aggiunto che, con una nota sopra le altre e l'aiuto dei beats sincopati, riesce a raggiungere livelli magistrali. Tutto scorre tiepidamente in questo cd (anche troppo per certi versi), ogni tassello è posto nel luogo migliore per rappresentare uno scenario importante ed incontrovertibile. Ogni composizione è un mondo a parte di questo progetto, ma forse il brano che prediligo e che legge diligentemente questo lp è "Heroine". Pezzo dai toni toccanti e creativi, sound in continuo movimento, ed inevitabilmente si percepisce un prezioso mood imperante. Il mio consiglio è quello di immergersi tiepidamente -e totalmente- in questa proposta sonica e goderne il più possibile.  

Sito Web: www.monotremerecords.com

Claudio Baroni

 
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Trophy Scars

Post n°1010 pubblicato il 20 Aprile 2014 da press10
 
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Genere Musicale: Indie Rock


Trophy Scars - Holy Vacants (Cd - Monotreme Records - Data Di Pubblicazione: 21 Aprile 2014)

"Holy Vacants" dei Trophy Scars rappresenta sicuramente (senza ombra di dubbio) un rock urticante e difficilmente fruibile da un pubblico inesperto. Insomma bisogna avere cuore ed anima perfettamente sintonizzati su un determinato stile musicale, per potere assaporare, perfettamente, le note difficili di questo cd. Lavoro incontrovertibile, lungo e sofferto. Ogni singola nota è un pianto ostico da digerire. Mi piace il suono destabilizzante dei Trophy Scars, ogni canzone rappresenta un mondo a se, non sai mai cosa potrebbe aspettarti. Rock che si sposa con un blues sporco e cruento, proprio come in "Archangel", brano (a mio modesto parere) strepitoso e trascinante. Bisogna applaudire questi musicisti per come sanno interpretare nel 2014 un genere musicale che per -certi versi- potrebbe avere fatto, inesorabilmente, il suo tempo. Invece questi artisti sanno concepire, di getto, un pugno di composizioni brillanti ed innovative. Sono contento, ho trovato nell'uovo di Pasqua un bellissimo regalo, distorto e convincente.

Sito Web: www.trophyscarsband.com

          www.monotremerecords.com

Claudio Baroni

 
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Deison & Mingle

Post n°1009 pubblicato il 18 Aprile 2014 da press10
 
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Genere Musicale: Microsuoni


Deison & Mingle - Everything Collapse(d) (Cd - Aagoo Records/Rev Laboratories - Data Di Pubblicazione: 21 Aprile 2014)

Paranoia glaciale della mente. Un consiglio spassionato: prendetevi il vostro tempo ed ascoltate con cura e premura "Everything Collapse(d)" di Deison & Mingle. Ho bisogno di assaporare nuovi gusti, ho bisogno di bere acqua fresca, ecco perchè godo dell'electronica sperimentale di questo cd. Electronica di concetto subalterna a concetti esterni della mente. Claustrofobia allo stato puro, sinergie mal gestite e digerite, espressioni esorbitanti nel mondo capovolto di questi abili e sapienti artisti. Composizioni che combattono una guerra esacerbata e aperta. Tutto appare, apparentemente, svuotato in questi suoni, suoni perpendicolari e trasversali, molto simili ad incubi notturni. Il vorticoso ruotare di queste note sibilline rappresenta la bellezza sperticata di questo pericolante lavoro. Malinconia che prende alla sprovvista, spoglia ed improvvida secessione di un sound catartico e sublime. Loop continui e contigui per deraglianti elucubrazioni del senno di poi. Attenzione in quanto l'inverno è veramente alle porte.

Sito Web: www.deison.net

                www.aagoo.com

                www.revlaboratories.com

Claudio Baroni   

 
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Inutili

Post n°1008 pubblicato il 17 Aprile 2014 da press10
 
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Genere Musicale: Altrisuoni


Inutili - Music To Watch The Clouds On A Sunny Day (Lp - Aagoo Records - Data Di Pubblicazione: 21 Aprile 2014)

E' quello che si dice, comunemente, un colpo di fulmine. "Music To Watch The Clouds On A Sunny Day", a firma Inutili, è un mirabile disco (in vinile) di solida improvvisazione rock. Rock distorto, rock destabilizzante, rock destrutturato. Due soli brani ("Fry Your Brain" e Drunk Of Colostro"), uno per facciata, che descrivono un paesaggio incolto ed insofferente. Sì la musica di Inutili è proprio un coacervo urticante di suoni distorti e caustici. Questo sound non lascia scampo all'ascoltatore poco propenso alla pura sperimentazione, in quanto in questo disco ci si raccapezza poco. Si viene inondati da un profluvio di note incostanti ed invadenti. Il loop è devastante ed incontrovertibile, il magma sonico è pericoloso, tutto va pesato e preso a piccole dosi, dosi piccole e costanti. La bellezza di questo album è nascosta nei suoi solchi, ogni lembo appare spiazzante e difficile da comprendere. Il buio della notte sovrasta ogni lembo di terra, l'esistenza è sbattuta ed incolore, la luce è bandita da questi brani. Lampi di oscurità lambiscono ogni piccola e singola nota. Ed io mi sento, finalmente, alla fine del viaggio...a casa...

Sito Web: www.aagoo.com

Claudio Baroni


 
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Thot

Post n°1007 pubblicato il 16 Aprile 2014 da press10
 
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Genere Musicale: Altrisuoni


Thot - The City That Disappears (Cd - Black Basset Records - 2014)

Insomma cosa scrivere, non è assolutamente semplice assemblare electronica e rock. Grégoire Fray (in arte Thot) è riuscito nell'impresa di coniugare, con somma bravura, questi due differenti stili musicali. Il suo "The City That Disappears" è un coacervo di note virulente ed abrasive. Il rock fa a pugni con un'electronica corrosiva. Tutta questa opera è impregnata di una solerte fisicità emotiva. Corpo ed anima uniti nella stessa sequenza di immagini. Immagini distorte e sfuocate. Bisogna invocare un poco alla volta questo disco, si apprezza in piccoli blocchi. Canzoni che sfarfallano e balbettano proseliti abrasivi, proprio come "Rhythm Hope Answers", il brano migliore (a mio modesto parere) dell'intera raccolta. Il feeling è quello giusto e questa particolare composizione sa invertire la rotta. Combatte una battaglia già persa, ma non rinuncia alla lotta, in quanto tutto questo cd è una lotta per la divina sopravvivenza. Uno stile di vita contorto e fuori da ogni logica, ma esageratamente vivo e vitale. Questa musica è drasticamente rossa ed ossessiva, con una voce calda e piena che invoca il sacro fuoco del rock alternativo.

Sito Web: www.thotweb.net

                www.blackbassetrecords.com

Claudio Baroni 

 
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Federico Durand

Post n°1006 pubblicato il 15 Aprile 2014 da press10
 
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Genere Musicale: Altrisuoni


Federico Durand - El Estanque Esmeralda (Cd - Spekk - 2014)

Mirabile suoni introspettivi che cavalcano l'onda di note tristi ed emozionali. L'artista argentino Federico Durand è abile nel sapere inglobare nelle sue composizioni intonaci praticamente perfetti. "El Estanque Esmeralda" è la giusta idiosincrasia che ogni essere vivente alimenta giorno dopo giorno. Durand è variamente abile nel consolidare perfette unioni ambivalenti. Le note di questo cd si sparpagliano nell'aria per cercare, finalmente, un meritato riposo. Riposo che rimane sofferto ed inascoltato. I tocchi che si percepiscono, durante lo scorrere dei brani, sono lenti e dilatati. La musica è un suono acerbo e convulso, il loop che si instaura dentro questa opera è ostico e meraviglioso al tempo stesso. Rimango rapito durante l'ascolto di pezzi malinconici e depressi. Assimilo al buio questo disco per fasciarmi la testa e piangere lacrime amare. Lacrime che compongono una magra primavera di ardente passione. Odio ed amore si instaurano nel paese di Federico, contemplazione divina e suadente. Gesti che sfiorano labbra femminili, nuvole basse che preannunciano tempeste all'orizzonte. Benvenuti in questo cièlo stellato.

Sito Web: www.spekk.net

                 www.naturebliss.jp

Claudio Baroni 

 
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Melodia

Post n°1005 pubblicato il 13 Aprile 2014 da press10
 
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Genere Musicale: Microsuoni


Melodia - Saudades (Cd - Japanese Edition, Originally Released On Own Records As Vinyl - Kaico - 2014)

Electronica di contorno (decisamente di concetto) che si esprime con delicati tocchi urticanti. I pensieri di "Saudades" sono loop concentrici ed esponenziali, morbidi ed ostici suoni sperimentali. I Melodia sono Federico Durand e Tomoyoshi Date, fini esteti di una conforme espressione artistica. Arte che si fa carne e fuoco, colori accesi e forti, arte mirabile da ammirare e gustare poco per volta. Appare così, per incanto, un mondo parallelo, una vita stramba e nascosta...Non bisogna avere paura delle provvide novità, eccitanti novità, suoni nuovi fuoriusciti da camere oscure e dilatate nel tempo. Ecco il tempo in queste note pare essersi fermato inesorabilmente...Il sound presiede ad una poesia umana e calorosa..."Saudades" è, per certi versi, una imprevista forma di poesia catartica e pericolosa. Le sonorità di queste impreviste composizioni sono latenti e camminano nel buio più totale. Pare che non ci sia possibilità di salvezza in questa opera. Una salvezza agognata e sperata, sofferenza del cuore e della mente...Pace dello spirito che non trova riposo...Il tutto è niente, il lavoro è fatica e sudore, pianto ed allegria...emozioni sopite e mai trattenute...basta con la fine, basta ed avanza...

Sito Web: www.naturebliss.jp

Claudio Baroni  

 
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