![]()
Genere Musicale: Pop/Cantautore
MOLTHENI - INGREDIENTE NOVUS (Cd+Dvd - La Tempesta Dischi - 2009)
Umberto Giardini -alias Moltheni- risulta essere il prototipo del cantautore moderno. Umberto è brillante e versatile oltre ad essere di una bravura disarmante. Correva l'anno 1999 e "Natura In Replay" faceva capolino nei negozi di dischi, ora dopo dieci anni esatti di carriera artistica il buon Moltheni pubblica una raccolta -intitolata "Ingrediente Novus"- dei suoi brani (di nicchia, ovviamente) più famosi; con l'aggiunta (oltre al cd) di un prezioso dvd registrato dal vivo. Scrivevo poco sopra della bravura di questo immenso cantautore, che bisognerebbe conoscere a fondo e sapere ascoltare con prelibato piacere. La tematica dominante delle sue composizioni è l'amore. Qualità rilevante che segue l'eccellente tolleranza di Umberto nel sapere mettere nero su bianco mirabili versi, che colpiscono ogni singolo neurone. "Petalo" e "Il Circuito Affascinante" sono la faccia della stessa medaglia, presente e passato di Giardini, il quale scava nelle viscere dell'amore più profondo. Un amore tormentato e depresso che difficilmente avrà uno sbocco positivo. Amare è una lotta perfida e graffiante, un lavoro dispendioso che non sempre porta la gioia sperata. Ebbene Moltheni riassume nei suoi brani tutta la dolcezza, l'amarezza e lo strazio di sentimenti incompresi. Non mi vergogno nell'ammettere che, durante un periodo buio e particolare della mia vita, ho pianto tanto ascoltando la musica di Umberto. E' proprio "Il Circuito Affascinante" che mi faceva sprofondare, ancora di più, nel baratro dell'amore offeso e ripudiato. Mi alzavo dal letto barcollando, con il volume dello stereo al massimo, e con l'alcool in bocca (mio solo e perfido amico) sputavo tutto il mio infinito dolore per un amore spezzato, che era volato via, chiuso per sempre.
Sito Web: www.myspace.com/moltheni
Claudio Baroni
| Trackback: 0 - Scrivi Commento - Commenti: 0 |
|
|
![]()
Genere Musicale: Pop/Cantautore
CANEMORTO - CANEMORTO (Cd - Data di Pubblicazione 1/03/2010 - Music Valley Records)
Un disco sincero, ove il pop d'autore si scompone in mille rivoli. Il vero nome di Canemorto è Antonio Nardi, lui è un preciso cantautore italiano decisamente molto spigliato. La sua musica è un tributo ai cantautori italiani ("Se ritornasse il signor G" dedicata a Gaber e la cover di "Firenze canzone triste" di Ivan Graziani) e batte il tempo dell'attualità. Tutta la bellezza e la freschezza di quest'opera si fonde nella profonda consapevolezza delle qualità di Antonio. Il Nardi conosce la musica come le sue tasche, e realizza così un disco dove sonorità pop si adeguano a parole scritte con amore. E' tanta la passione che Antonio mette nelle sue composizioni. La sottile leggerezza di questo disco risponde alle importanti esigenze del cuore, le note sono lievi e diradate; rappresentano una valvola di sfogo per sentimenti poco nitidi. Queste canzoni spiccano il volo mettendo in mostra una perfetta e limpida forma d'arte. Un'arte che si stacca dal cièlo per raccontare storie quotidiane di ordinaria amministrazione. Disco vivace con suoni e parole ben calibrate, da ascoltare con severa attenzione.
Sito Web: www.musicvalley.it
www.myspace.com/antonionardionline
Claudio Baroni
| Trackback: 0 - Scrivi Commento - Commenti: 4 |
|
|
Genere Musicale: Rock'n'Roll
THE DETROIT COBRAS - THE ORIGINAL RECORDINGS SINGLES AND UNRELEASED 1995-97 (CD - Promotional Item. Not For Sale - Munster Records - 2008)
Ancora una volta mi tocca mettere nero su bianco il concetto che non esistono regole per il rock'n'roll. Non ce ne sono mai state. Il rock'n'roll non possiede neanche contorni ben delineati. La sua tela è ruvida, è spoglia ed il dipinto piange amaro. Il sound dei The Detroit Cobras -from Detroit- è povero (sullo stile, giusto per fare un esempio, degli americani X), non concedendo nulla al caso. E questo cd, "The Original Recordings Singles And Unreleased 1995-1997", rappresenta tutto il calore (senza limiti) del rock'n'roll. Scrivere, denunciare che questo lavoro deve essere, assolutamente, suonato ad alto volume sembra quasi scontato. Le pareti debbono sorridere soddisfatte delle note acide che ricevono ed i vicini dovrebbero applaudire festosi. Ma i vicini di casa, lo sappiamo, non amano la musica e non ascoltano il rock. Per cui è molto probabile che invece di un sorriso vi arrivi una sonora maledizione. Non bisogna farci caso, in quanto il rock'n'roll è la musica maledetta per antonomasia. Facciamo scorrere l'acqua ed immergiamoci, dunque, nel sapore gradevole delle canzoni dei The Detroit Cobras, una delle ultime band a creare (con tutti gli opportuni stereotipi) del sano rock'n'roll.
Sito Web: www.munster-records.com
www.myspace.com/thedetroitcobras
Claudio Baroni
| Trackback: 0 - Scrivi Commento - Commenti: 0 |
|
|
Genere Musicale: Post punk
CRYSTAL STILTS - ALIGHT OF NIGHT (CD - Slumberland Records - 2008)
Crystal Stilts, un nome che significa garanzia. Un gruppo che suona bene e con i piedi per terra. Ma loro sono americani, precisamente di New York, e corrono veloci. La musica dei Crystal Stilts è altamente viscerale e tossica (ascoltare il cd "Alight Of Night"), propongono un post punk (molto vicino a The Jesus And Mary Chain) che appare come un pugno nello stomaco. Le note scorrono esacerbate ed intrise di un mirabile splendore maledetto. Sogni che si avverano, è il dopo punk che ritorna in splendida forma. Il compito di questa band è molto semplice, suonare facile e mettere in mostra un credibile post punk che non sia troppo riconducibile al fantastico passato. La creatività dei Crystal Stilts è molto alta e -grazie alle loro qualità- riescono nell'impresa di scrivere canzoni decisamente personali, che non appaiono all'ascolto delle banali ricostruzioni d'epoca.
Sito Web: www.slumberlandrecords.com
![]()
Claudio Baroni
| Trackback: 0 - Scrivi Commento - Commenti: 0 |
|
|
Genere Musicale: Rock
TK WEBB & THE VISIONS - ANCESTOR (CD - Kemado Records - 2008)
Bisogna ammettere che la New York dei Tk Webb & The Visions non è la New York che più abbiamo amato durante gli anni passati, troppo spenta per essere vera. Una mia assoluta priorità -nelle recensioni- è cercare di essere il più chiaro possibile senza creare fraintendimenti. E' giusto essere severi quando serve (con la dovuta educazione), pronunciarsi chiaramente e possibilmente senza farsi condizionare dai propri gusti musicali. Però c'è un limite alla reale sopportazione umana. Se esiste un disco obsoleto che mette in mostra tutta la stanchezza di un certo rock americano questo è "Ancestor" a firma Tk Webb & The Visions. In quasi quaranta minuti di musica viene sviscerata, riscrivo, tutta la polvere di un tipico rock'n'roll che oramai si pensava fosse andato in pensione. Chitarra, basso e batteria con il fiato corto, brani come "Year 33" che mostrano una pericolosa mancanza di originalità. Non è per distruggere il lavoro di una band ma dischi come "Ancestor" fanno del male (e tanto) all'attuale panorama discografico. Rispetto lo sforzo di questa formazione, ma la creatività non è certamente la loro maggiore qualità.
Sito Web: www.kemado.com
www.myspace.com/tkwebbandthevisions
Claudio Baroni
| Trackback: 0 - Scrivi Commento - Commenti: 0 |
|
|
Genere Musicale: Indie Pop Folk
![]()
SOY UN CABALLO - LES HEURES DE RAISON (CD - Matamore - 2007)
Aggiungere gli ingredienti solo con parsimonia. Certi gioielli dovrebbero essere preservati -con amore- e nascosti alla vista di persone indelicate. Già l'amore, come riuscire a farne a meno? Accostarsi con gioia a questo disco è come raggiungere la piena felicità interiore. "Les Heures De Raison" è la nebbia che si accende in quel di Parigi, è pura magia, ovvero il respiro di un'atmosfera rarefatta con i confini che si perdono nel tempo. Canzoni che sono somma delicatezza. Aurélie & Thomas sono Soy Un Caballo, giungono dal Belgio per deliziare la platea con soffici e delicate pop song inzuppate in zucchero folk. Grazie a loro la musica si riprende, giustamente, la sua funzione artistica. Arte mitica che si consuma in piccoli quadretti, neve che scende dal cièlo ed elabora una sua funzione logica. Mondo piccolo, bianco e contorto. Il pop folk di questo brillante lp è costruito per coloro i quali desiderano ancora amare, che necessitano vivere in pace senza eccessive tensioni. Ti si apre il cuore ascoltare dischi come "Les Heures De Raison", dove l'emozione scompone la mente ed il sangue scorre libero.
Sito Web: www.folkwit.com
Claudio Baroni
| Trackback: 0 - Scrivi Commento - Commenti: 0 |
|
|
Genere Musicale: Indie Folk
VIC CHESNUTT, ELF POWER, AND THE AMORPHOUS STRUMS - DARK DEVELOPMENTS (CD - Orange Twin Records - 2008)
Questo prodotto rappresenta uno degli ultimi ricordi di Vic Chesnutt, un disco "Dark Developments" che avvia una collaborazione con Elf Power. Vic non c'è più, è morto suicida la notte di Natale del 2009. Conclusione di una vita nuda e cruda, segnata dal significativo incidente che aveva costretto alla sedia a rotelle quest'uomo. Giuro questa recensione è capitata per caso, e non è voluta per commerare (ci sarà tempo) questo grande artista americano. Certamente la commozione è grande durante l'ascolto del suddetto compact. La voce di Chesnutt è roca, rotta dall'emozione, si trascina piangendo lacrime amare intrise di sangue. "Dark Developments" è un album appassionato e gonfio di lacerate emozioni. Nulla viene lasciato al caso, la signora depressione è una costante che irrompe con violenza nel mondo di Vic. Sì effettivamente posso scrivere che la depressione è il minimo comun denominatore che lambisce (in silenzio) tutti i brani pop folk di "Dark Developments". Una corsa disperata nella notte scura, passi veloci, sudore freddo e poi lo schianto. Il punto del cosidetto non ritorno che Chesnutt celebra con il suicidio. Un atto fermo, un atto d'amore, un atto coraggioso di un essere umano molto più attaccato alla vita di quanto si possa credere. Perchè alle volte non bisogna capire il prossimo, ma solamente sapere ascoltare.
Sito Web: www.orangetwin.com
Claudio Baroni
| Trackback: 0 - Scrivi Commento - Commenti: 0 |
|
|
Genere Musicale: Pop Folk
![]()
FANFARLO - RESERVOIR (CD - 2009)
Sulla scia degli splendidi Noah And The Whale si avvicinano a noi, con immane tenerezza, i mirabili londinesi Fanfarlo. Il debut album "Reservoir" rappresenta un brillante esempio di stupenda pop music prodotta in Gran Bretagna. Come ho scritto in altre occasioni questo è il pop corale che sempre si vorrebbe ascoltare. "Reservoir" si avvicina (passo dopo passo, pezzo dopo pezzo) quasi alla perfezione, incontra il sentimento amore e si rimane delicatamente storditi. Questo lavoro è "lei che balla gentile, nuda, sopra un tappeto verde". Prime luci dell'alba, la melodia fine di "Ghosts" rimpie di immenso l'aria e gli spazi. Il freddo punge e non si nasconde, ma la tua bellezza riscalda la casa vuota. Manchi te ed il tuo amore. I vetri risplendono ed il tuo sorriso beato irradia felicità. Dura è la vita per chi non ama -con tutto il cuore- questi suoni, non conosce il significato di ciò che si perde. Pazienza. Ma il mio mestiere su questa terra è solamente quello di raccontare delle belle storie a lieto fine, ed i Fanfarlo (from London, Uk, da non dimenticare) ci descrivono una sorridente realtà; che sembra quasi fantasia allo stato puro. E tutto questo è bellissimo.
Sito Web: www.myspace.com/fanfarlo
Claudio Baroni
![]()
| Trackback: 0 - Scrivi Commento - Commenti: 0 |
|
|
Genere Musicale: Microsuoni
SON OF ROSE - ALL IN (CD - Blanket Fields - 2009)
Il mare dei computers non si sfalda facilmente. Queste onde propongono battiti lenti che colpiscono, delicatamente, il cervello umano. Le vibrazioni electroniche che fuoriescono da "All In" sono ansiose e delicate. Son Of Rose è lo pseudonimo dietro il quale si cela l'artista Kamran Sadeghi. La sua proposta sonica è salda e tentatrice, in un certo senso questa è la pop music del nuovo millennio. Microsuoni che sfrecciano dentro un sogno lungo una vita. "All In" è, sotto certi aspetti, un sogno libero che si sviluppa all'interno di una grande bolla. Una bolla di sapone che non si vuole staccare dal suo cordone ombelicale. Il sound di questo cd è rarefatto e permette di ammirare aspetti della natura veramente sconosciuti. Un album da memorizzare nella vostra discografia e ricordare negli anni.
Sito Web: www.blanketfields.com
Claudio Baroni
| Trackback: 0 - Scrivi Commento - Commenti: 0 |
|
|
Genere Musicale: Reggae
THE BLACK SEEDS - SOLID GROUND (CD - Sonar Kollektiv/Best Seven - 2008)
Come gli UB40, alcuni decenni fa, oggigiorno The Black Seeds tentano di riportare in classifica (in chiave pop) la musica reggae. Ed il compito non è per nulla facile. La chiave di lettura del reggae è il divertimento ed il solenne piacere del corpo e della mente. Ed il divertimento, senza rigidi schemi mentali, rappresenta il minimo comun denominatore che unisce tutte le canzoni di "Solid Ground", l'ultimo colosso (più di un'ora di suoni, veramente troppi) dei The Black Seeds. Divertimento che, alla lunga, risulta essere anche un annoso problema, un impedimento sull'economia finale di questo lp. I brani scorrono tiepidi, la produzione è esemplare, ma le emozioni latitano pericolosamente. Lavoro degno ed ascoltabile, ci mancherebbe altro, ma assolutamente inutile. Non brutto, ma neanche bello. La peculiarità di "Solid Ground" è la noia che circonda l'ascoltatore e la sua totale, lo ripeto, inutilità. Troppi dischi, troppa musica mal costruita, sarebbe forse ora di darsi una bella regolata.
Sito Web: www.sonarkollektiv.com
Claudio Baroni
| Trackback: 0 - Scrivi Commento - Commenti: 0 |
|
|
| « Precedenti |
Successivi » |
- Inter - Sito Ufficiale
- Taschen Editore
- ACAT MILANO - ASSOCIAZIONE CLUB ALCOLISTI IN TRATTAMENTO
- La Gazzetta Dello Sport
- Uk Charts
- Music Magazine Uk-NME
- Classifiche di Vendita Dischi (Fimi)
- Ideabiografica
- Mexican - Restaurant - Cantina.
- BAVIERA IN LOMBARDIA.
- New York Bar Restaurant
- MEXICALI.
- Guardian.co.uk
- VINYL LEGACY ASSOCIATION
- Musica E Dischi.
- Patrizia Di Malta
I commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.



Inviato da: press10
il 07/02/2010 alle 20:53
Inviato da: Oasis1983
il 07/02/2010 alle 11:57
Inviato da: press10
il 06/02/2010 alle 19:53
Inviato da: Oasis1983
il 06/02/2010 alle 00:42
Inviato da: press10
il 02/01/2010 alle 22:16