Creato da margherita88 il 02/12/2011

Arte_mia

Blog creativo

AREA PERSONALE

 

AWARDS

 

net parade

 

sito internet

 

 

 

 

SITUAZIONE NET-PARADE

 

blog.libero.it/mycreativity

 

 

ULTIME VISITE AL BLOG

daliarosa10lubopopsicologiaforensegiramondo595anonimo.sabinoIOSONOLAVITA1apungi1950peppe.randazzo1966margherita88tanmikossimoraMarc0Pol0tobias_shufflemgf70
 
 

 

« Il giardino segretoAuguri mamma »

Il luogo dell'anima

Post n°126 pubblicato il 11 Maggio 2012 da margherita88

Qual é il tuo luogo dell'anima?

L'amico Francesco, autore del blog thinkfreethinkdeeply,   ha risposto alla domanda "Qual é il tuo luogo dell'anima?" con un racconto vivo, ricco di  ricordi, emozioni, colori e, persino, odori, che mi ha molto commosso. Ho deciso di farne un post, per ringraziare Franceso. 

Sono graditi altri racconti. Mi farebbe piacere conoscere i vostri ricordi e le emozioni dell'anima, legate ad un luogo e un tempo preciso.  

"Il luogo dell'anima per me è il giardino di casa di mio nonno dove, sotto un pergolato di inzòlia, un giorno misi sotto terra un seme di granoturco e me ne dimenticai. Fino a quando m'imbattei nell'arbusto dal quale spuntavano splendide pannocchie.

  

web - jpg

(Immagine web - Pergolato di Inzòlia) 

Il mio compito quotidiano era innaffiare il giardino popolato di primule multicolori, che delimitavano il viale d'ingresso e, poi, la mentuccia e gli aromi, la lavanda e le calle più in là, vicino al muro di cinta. C'erano anche fiori rari che non ho più rivisto facilmente e, non ti so dire il nome, una specie di canna dalla quale spuntava una sorta di pallina che poi si costellava di un'infiorescenza composta di quattro petali allineati color arancione; c'erano anche le dalie e un'ortensia.

 

 jpg - web

(Immagine web - Canna Indica) 

Ricordi d'infanzia, ci passavo le ore pomeridiane e le interminabili giornate estive in compagnia di Sandokan o del Corsaro Nero. A volte, ero immerso dentro il Nautilus, oppure inseguivo con la mente Michael, il cane da circo.

Da molti anni, la casa non appartiene più alla famiglia, è stata venduta: un vero peccato! Un architetto è riuscito a distruggere, senza troppi sforzi, qualcosa di bello! Quando passo davanti all'abitazione, la mostro ancora ai miei figli.

Di fronte c'era casa mia, andata anche quella! Il giardino era più piccolo, con un pozzo orlato di pietra lavica e mattoni rossi, le immancabili calle bianche e una macchia di rose arrampicanti rosse, bellissime, a delimitare il recinto.

Lì avevo la stanza dei giochi, le mie verghe d'oro rubate dai vascelli spagnoli, il kriss malese, che avevo scolpito da un pezzo di legno e la mia pistola ad avancarica auto-costruita, come quella dei pirati. Avevo anche un bel fucile, copia fedele del Winchester, che mi regalò mio padre, le riproduzioni delle colt di Tex Willer, comprate con i risparmi sulla paghetta, che all'epoca non erano vietate! E, poi, a perdita d'occhio le antiche sciàre dell'Etna, ricolme di rigogliose ginestre giallo intenso, stagliate sul nero della roccia quasi a significare la vittoria della vita sul desertificante fiume di roccia nera e che profumavano l'aria.

 

 immagine web

(Immagine web - Sciàre etneee con ginestre) 

Si è perso tutto, tranne che nella nostalgia dei miei ricordi. Adesso, nel palazzetto dove vivo ho una palma al pian terreno che rinfresca il terrazzo al primo piano, una rosa malaticcia che forma un mezzo pergolato nella stessa terrazza, una vite di nero d'Avola, che sale su, fino al terrazzo del secondo piano, ma è da tagliare: è irrimediabilmente malata! Ci sono un cycas, i gerani sui balconi, un bonsai d'olivo, un bonsai di ficus.

E Samuelson, Lagioni, Morelli, Boaretto, Mancini e Bellotto hanno irrevocabilmente preso il posto di Tex Willer, Sandokan, Michael e del Corsaro Nero. Mi fermo qui e ti abbraccio prima che mi rispuntano le lacrime, stasera!" Di francesco_v2

Grazie Francesco, per aver donato a me e agli amici della Community questo racconto ricco di ricordi ed emozioni.  Dovresti inserirlo nel tuo blog con foto originali! Ciao, Margherita.

 

 

 
 
 
Vai alla Home Page del blog